Quando una mamma va via

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La mia mamma non c´è più, se n´è andata di domenica, all´ora di pranzo.

Ha fatto in modo di allontanare me e mia sorella da lei e di andarsene senza farsi vedere, senza farci soffrire. Proprio come avrebbe voluto lei: nel suo letto, sapendoci a casa con le nostre famiglie, per non essere di peso, per non farci preoccupare. E´ riuscita ad averla vinta lei, fino all´ultimo.

Le mamme hanno un cuore grande. Ti donano la vita. Ma, quando se ne vanno, portano via parte di quella vita con sé.

Quando da figlia diventi mamma, chi ti ha concepito è il tuo esempio: cerchi di evitare gli errori che credi lei abbia commesso con te e cerchi di imitarne gli insegnamenti.

Le abitudini della tua famiglia sono inculcate in te e certi modi di fare, tonalità ed impostazione della voce, la camminata, il modo di vedere e di giudicare le situazioni e le persone è frutto di quanto ti ha trasmesso la famiglia e soprattutto la mamma.

Crescendo, cerchi di creare una tua personalità, una tua individualità, per diventare unica, per distinguerti e per diventare migliore di lei, ma spesso ti ritrovi a dire e a pensare quello che ti diceva lei quando eri piccola e ti rendi conto che, dopotutto, non aveva tutti i torti.

Forse la mia mamma era un po´ apprensiva, ma lo era per proteggermi; forse un po´ schietta, perchè diceva sempre quello che aveva in mente, ma in questo modo mi ha insegnato a preferire la sincerità alle false moine e proprio per questo era apprezzata da chi aveva vicino.

Mi ha insegnato che spesso è più importante ascoltare, piuttosto di voler per forza dire la tua e che non bisogna mai avere dei rimpianti, infatti io non ne ho: le ho dato davvero tutto, come sto dando tutta me stessa alla mia bambina! Ma da quando era malata io ero diventata la mamma e lei la figlia e recitavamo tutte e due: lei fingeva di star bene ed io ero sempre sorridente e piena di programmi per il nostro futuro.

Da lei ho imparato che una mamma non può lasciarsi andare, neppure nei momenti peggiori, che deve essere sempre un punto di riferimento per i propri figli, che deve saperli rassicurare anche quando è lei la prima ad avere paura, che deve sapersela cavare in tutte le situazioni.

Mi ha sempre detto che nella vita bisogna ridere ed è con un sorriso che voglio ricordarla.

61 Commenti

  1. Ciao. Se non ho frainteso le parole nella tua pubblicazione…. è accaduto tutto molto recentemente. Ti sono vicina in questo momento in quanto figlia ed anche in quanto mamma, al solo pensiero di dover lasciare chi ho generato. Siamo lontane, è vero, ma vicine col cuore e questo ci avvicina anche se fisicamente ancora non ci siamo conosciute.
    I miei saluti sinceri alla tua adorata mamma.

    • Io ho perso mia mamma 18 giorni fapet un maledetto aggressivissimo cancro. Mia mamma é stata la mia famiglia. Perso il oadre a 10 anni lei é stata tuttoabbiamo vissuto in simbiosi entrambe eiamostate una cosa sola e ora io sto soffocando dal dol0re. Sono sola e carica di una vita di dispiaceri di cui questo é in assoluto il più grande e insuperabile. Ho 54 anni e me ne sento ottanta .questo dolore mi consuma e vorrei almeno essere, certa di poterci ritrovare insieme un giorno. Ora sono solo gridavdi pianto

    • Ciao Eliana, perdere un genitore è un grande dolore. Dove vivi? Cosa fai di lavoro? Non hai più parenti? O amici?
      Non stare sola, se riesci … e se vuoi una voce amica noi siamo qua. Un abbraccio forte

  2. Ciao,io sono una mamma come te…ho una bimba di 2anni,Martina.Il tuo post,mi ha commosso molto,e mi ha portato indietro nel tempo…!Tornero’ nuovamente a trovarti…1 bacione stefy

  3. Grazie veramente a tutte. In questi casi si ha davvero bisogno di parole come quelle che avete scritto! Questo non vuol essere un blog/diario, ne’ uno blog/sfogo personale, ma in una situazione come questa ho sentito la necessità di lasciare un ricordo scritto.
    Monica, dove lo pubblicheresti esattamente? Puoi comunque farlo tranquillamente, nel rispetto della licenza creative commons che regolamenta questo tipo di cose per il nostro blog (si trova in fondo alla colonna destra della home page).
    Fammi sapere. Un abbraccio a tutte.
    Una mamma

  4. Carissima,
    certamente la pubblicazione sará conforme al egolamento, quindi non verrá usata per alcun fine ma solo quanto testimonianza d’amore. I siti eventualmente sono di natura religiosa e verró qui nei commenti a metterti il link.
    Ancora una volta, un abbraccio, affettuoso.
    Ciao! (e grazie)

  5. Le tue parole mi hanno commosso, ma grazie a te sono riuscita a trovare quel conforto che da mesi sto cercando. Ho perso la mia mamma sette mesi fa, ma ciò che non mi fa rassegnare e il momento e il modo in cui è capitato. Stavamo preparando insieme l’arrivo del mio secondogenito eravamo felici e lei mi stava aiutando a preparare anche l’altra mia figlia all’arrivo del fratellino. Mi rassicurava di stare tranquilla nel momento in cui sarei andata a partorire perchè lei sarebbe stata con la mia bimba e non le avrebbe fatto sentire la mia mancanza la notte. Invece la settimana prima che io partorissi lei è stata operata e non è potuta essere vicina a nessuna delle due e io non sono potuta essere lì con lei visto il mio stato. Non riesco a darmi pace per questo e non mi sono goduta neanche l’arrivo del mio bimbo perché disperata per quello che a breve sarebbe potuto accadere. Nel momento della sua morte avevo vicino molte persone, alcune sono ancora rimaste, ma nessuna di loro ha mai provato la mia stessa esperienza e per questo non potrà mai capire cosa si prova a rimanere senza una mamma nel momento del parto e nei mesi successivi alla nascita e nei momenti quando solo una mamma riesce a capirti. Quando alcune volte piangevo davanti a lei,per consolarmi mi diceva di non piangere perchè chi ha una mamma non piange mai ed io infatti da quando non ho più lei di nascosto dei miei figli piango e la chiamo cercando il suo conforto.

    Ti abbraccio forte forte.

    Credo che anche Laura capirà cosa sto provando un caloroso abbraccio anche a lei

  6. Cara Elisa, sei tu che mi hai fatto commuovere, perchè in effetti ci sono ben poche persone che riescono a capire cosa sto realmente provando. Ieri sera ne parlavo anche con una mia amica che si è sposata ed ha avuto il suo bimbo dopo la morte della mamma e mi ha confermato che non si riesce mai ad essere del tutto felici, anche nei momenti più belli della propria vita, perchè si vorrebbe comunque sempre condividerli con la persona che ti ha amato di più, cioè la mamma. Anche al ritiro delle ecografie, quando il ginecologo ti dice che va tutto bene e dovresti esultare, non è così, perchè doveva farne parte anche lei, doveva partecipare alla tua gioia. E invece non c’è e tu hai un grande vuoto dentro che non si colma con niente. Meno male che con la mia bambina riesco a fingere e a farmi vedere serena, perchè lei non ne può niente e non è giusto che si preoccupi per me…sto iniziando a pensare come la mia mamma…credo sia normale! Un abbraccio forte a tutte. Una mamma

  7. ciao, ho letto con amarezza il tuo post. Mi hai fatto emozionare e rivivere qualcosa di speciale, legato al ricordo della mia mamma che, come la tua, non c’è più. E’ vero, la perdita apre una ferita che non si rimargina, ma chi ci è stato affianco continua a rimanere vivo nella memoria e nel cuore. Emozioni e pensieri oltrepassano il limite della vita. Io non sono ancora mamma ma in certo senso lo sono stata per mia sorella che adesso ha 18 anni. Allora ne aveva 6 e io 21. Posso dirti che ciò che mi ha aiutato è stata la presenza di mia sorella, un germe di vita che mi ha permesso di andare avanti.
    La mia professione (sono una psicologa) mi insegna tutti i giorni a vedere nel dolore delle persone anche le risorse per vivere…
    Ti sono vicina in questo momento anche se non ti conosco. Un abbraccio, Virginia

  8. Io credo di essere riuscita a capire veramente mia madre solo quando lo sono diventata anch’io. E siamo state fortunate a poter vivere questo momento insieme…io mamma e lei nonna. Lei è anziana ed è l’ultima nonna rimasta e a volte mi sorprendo a pensare con tristezza e angoscia a quando non sarà più con noi…Un abbraccio forte

  9. Ti capisco quando dici che anche nei momenti più felici c’è una punta di amarezza per non poterli dividere con chi ami. Io un grande rimpianto ce l’ho. Quello di non aver dato al mio amatissimo papà una nipotina che avrebbe adorato.
    Ciao, un abbraccio forte,
    S.

  10. Ho conosciuto tua mamma molto brevemente ma sembrava che lei mi conoscessi da una vita nelle poche occasioni in cui abbiamo parlato insieme. Penso che con te abbia fatto un lavoro eccezionale da mamma e si vede. E tu stai continuando a fare altrettanto con tua figlia. Per fortuna non ho provato questo dolore, ma spero che tu possa contare sulla mia amicizia in qualsiasi momento. Hugs and kisses

  11. ho letto la tua bellissima lettera che esprime tutto il tuo dolore, anche se non avevo bisogno di leggerla per capire quello che stai passando. E’ però necessario ricordare in ogni momento della tua vita che la tua mamma non avrebbe voluto essere lei la causa della tua tristezza e che di lassu’ lei veglierà sempre su te e sulla tua bimba e sulla creatura che porti in grembo. Non stancarti mai di parlare con lei e chiedere aiuto quando ne hai bisogno. Anche per me è difficile dimenticarla, abbiamo passato troppi momenti insieme.Mi ero molto affezionata a lei, però siccome sono anch’io mamma e nonna lo tengo per me e cerco di essere sempre serena e trasmettere gioia e serenità a chi mi sta vicino. Non so se ci riesco però io ce la metto tutta. Non dimenticare comunque che ti voglio molto bene. un grosso bacio

  12. Un abbraccio. Per una perdita così grande. Solo chi ha perso un genitore sa lo schianto che provoca. Solo una piccola cosa: non credi che una madre non possa e non debba essere SEMPRE forte e sorridente e risolvere ogni cosa? Te lo dico sia da madre che da figlia.

  13. Ho letto soltano oggi questo messaggio e mi ha colpito perchè sembrava di leggere un mio scritto. Ho perduto la mia mamma quando avevo 22 anni, ora ne ho 38. La sua perdita mi ha trascinato in un abisso nero dal quale sono risalita a fatica. Mi è sempre mancata moltissimo in tutti questi anni, ma ora, che da due anni sono mamma di una bimba, sento la sua mancanza ancor più forte di prima. Si dice che le cose accadono per insegnarci qualcosa, per crescere, per accrescerci… forse sarà così… forse…

    Posso solo dire che, ancora adesso, a distanza di 16 anni la nostalgia di mia mamma, dei nostri sguardi, dei nostri silenzi, del nostro camminare a braccetto x strada, delle nostre chiacchere, e tante mille altre cose ancora, è forte, anzi fortissima.

  14. Grazie ancora a tutte per le vostre parole. E’ passato un mese e mezzo e sto facendo un “lavoro” su me stessa per elaborare il dolore e per “metabolizzare” il lutto. Non è semplice, anzi è più complicato del previsto. A volte ti sembra di aver superato il peggio ed il giorno dopo sei al punto di prima. Troppi ricordi che, seppur piacevoli, con la sua assenza diventano tristi perchè irripetibili. A volte mi sembra di aver perso anche la fiducia in me stessa, forse perchè lei era l’unica (o quasi) che credeva in me. Mi sembra di dover ricominciare tutto da capo, ricostruirmi una vita con nuove abitudini che non prevedano la sua presenza. Sarà difficile, ma ce la farò, cerco di autoconvincermi! Un abbraccio forte. Una mamma

  15. non ho potuto fare a meno di immedesimarmi in quanto ho letto ed avete scritto.La mia mamma è mancata, improvvisamente, quindici giorni fa. Lo so che la cosiddetta elaborazione del lutto è un percorso lungo, ma non mi sento, non voglio, nè posso farcela. vorrei essere io morto e lei viva

  16. Ho le lacrime agli occhi.Forse non posso capire fino in fondo perchè la mamma ce l’ho ancora…ma capisco il vuoto di qualcosa che non è colmabile. Ti sono vicina.
    baci cri

  17. Ho letto stamane le tue parole e non sai quanto ti comprenda, anche io ho perso la mia splendida mamma, e solo quando è nata la mia Teresina 22 mesi fa ho compreso appieno l’amore infinito che una mamma è in grado di dare al suo cucciolo, è sempre con me e con la mia piccola.
    Un caro abbraccio

  18. ciao, anche la mia mamma è volata in cielo, è uscita e un autista un po’ distratto non si è accorto che Lei stava attraversando sulle striscie pedonali. La mia mamma non è più ritornata a casa. Mi manca tanto, vorrei che vedesse i miei splendidi bambini, vorrei che mi consigliasse, vorrei che mi aiutasse a crescerli. Accidenti come mi manca.
    daniela

  19. Ho perso mia madre pochi giorni fa, la mattina del 9 maggio…purtroppo in una maniera orribile.
    Ero con lei, ma non sono riuscito a fare nulla per evitare che si suicidasse. Adesso sono cambiato, sono un altro. Non potrò tornare ad essere mai più la persona di prima.
    E’ bastato un attimo per perdere per sempre una creatura meravigliosa che mi ha amato come nessun’altra.
    Mi sembra di vivere un incubo dal quale vorrei risvegliarmi, ma purtroppo si tratta di una angosciante realtà dalla quale non credo potrò mai riprendermi.
    Sono straziato, dilaniato, annientato dal dolore.
    Leggere i vostri commenti mi ha permesso di sentirmi per qualche attimo meno disperato. Grazie

  20. Caro Nicola, mi dispiace molto che tu abbia dovuto vivere questa tragedia così da vicino, ma nonostante l’assenza di tua madre vedrai che col tempo riuscirai a ricostruirti una vita e, se non ce l’hai già, una famiglia alla quale trasmettere tutto l’amore che provavi per la tua mamma. Purtroppo è brutto a dirsi, ma il tempo aiuta ad essere più lucidi e distaccati da qualsiasi cosa e restano solo i ricordi migliori, così riuscirai a non focalizzarti solo più su quel momento. Un abbraccio forte. Una mamma

  21. anche io ho perso la mia mamma 10 anni fa…adesso ne ho 23 e aspetto solo il momento x rincontrarla…è un dolore troppo grande…mi ha riempito di paure..paura della morte dei miei cari…le uniche persone che mi sono rimaste…xchè proprio a me???vorrei non essere mai nata.

  22. Ciao!voglio dirti che mi dispiace per te,e che ti capisco!Nel vero senso della parola.Anch’io non ho piu’ mia madre ,se ne e’ andata tanti anni fa ma il suo ricordo e’ moto forte dentro di me;piu’ che mai ora che sono madre per la seconda volta da pochi mesi.E’ vero,tante volte mi guardo indietro cercando di nn commettere i suoi stessi errori,e di imparare da cio’ che e’ stato brutto e bello che sia.ma piu’ volte e piu’ passa il tempo e piu’ mi accorgo di quanto aveva ragione.anche quando mi diceva la verita’ per nn farmi soffrire e io piangevo…la odiavo per questo,ma ora so quanto aveva ragione… e se l’avessi ascoltata…!!da tutto questo ho imparato una cosa che trasmettero’ ai miei figli:gli affetti sono importanti e al mondo non c’e’ nessuno come la mamma con il suo grande cuore che si porta dietro…quello che lei fa per te nessuno lo fa…..e io dopo l’ho capito!voglio insegnare ai miei figli che la mamma,l’amore e tutti gli affetti e valori della propria vita non vanno mai dati per scontanti,non sono un dovere e vanno considerati nella loro esistenza non quando oramai non ci sono piu’.questo ho imparato:ad apprezzare quello che ho,ora ,nel presente,e non solo dopo che l’ho persa!vi do un consiglio fatelo anche voi…sarete piu’ felici…peccato nn averlo capito prima….elisabetta

  23. Ho letto alcuni dei vostri commenti perchè cerco di sentirmi meno sola in questa brutta esperienza visto che 5 mesi fa ho perso la mia adorata mamma! Era molto allegra, era tutto x me e ora mi manca da morire. Ho 20 anni e lei era ancora molto giovane e tanti progetti davanti a lei. Per questo mi fa rabbia che sia morta così, all’improvviso!Mi amava più della sua vita e io anche se l’ho amata e la amo moltissimo e so di averglieli dimostrato ho tanti rimorsi, quelli di nn averla abbracciata e di nn averle detto quanto la amavo tutti i giorni. Vorrei dirle che mi manca, e che la vorrei qui cn me come prima.

  24. si.la perdita della mamma e’ inaccettabile.la mia e’ stata strappata alla vita da un errore medico,dicevano ke era ansia ke non aveva nulla poi da codice verde a cella frigorifera.le ho detto ke l’amo ,le ho visto la paura e la consapevolezza della morte nei suoi occhi.ora la magistratura indaga.mi manca tanto.io nn voglio diventare mai madre.ho deciso di rimanere figlia,ho tanto dolore.io faccio arte contemporanea da quando e’ morta nn riesco piu’ a dormire la notte nn riesco a creare.l’ho vista solo per 5 minuti in intensiva nn mi lasiavano entrare……e le cose che ho visto meglio nn scriverle.sn sposata da 2 anni amo il mio uomo,mi sostiene.devo ancora rielaborare questo lutto,3 mesi fa e’ volata in cielo anche la mia amica di tumore..povera la sua mamma.mi manca abbracciarla…parlarle,kiederle i piccoli consigli..

  25. Cara Simona, ci vuole tanto tempo per elaborare un lutto e tu ne devi superare due, quindi non avere fretta e magari tra qualche anno deciderai anche tu di diventare mamma per trasmettere ai tuoi figli tutto l’amore che tua madre ti ha trasmesso. Lo so che non c’è più il contatto fisico, ma io credo che mia madre segua i progressi delle mie figlie. Non può non vederli, non se li sarebbe mai persi! Ne sono sicura! Quindi continua a parlare e a chiedere consigli alla tua amica e a tua madre, magari anche solo parlando con loro ti sentirai meglio, sarà come riaverle con te. Un abbraccio forte. Una mamma

  26. carissima ti capisco tanto perche anche io sono nella stessa tua situzione la mia mamma mi a lasciato quando io avevo 18 anni ed e stato un calvario……..adesso sono 1 mamma anche io e ti confido che ho paura di perdere anche la mia adorata bambina che amo piu di ogni cosa.

  27. Ciao Concetta, grazie delle tue parole (grazie mille anche a yu!), ma non attaccarti in modo “morboso” alla tua bimba, anch’io voglio un bene dell’anima alle mie due, ma a volte mi rendo conto che sono troppo apprensiva. Bisogna iniziare pian pianino a dar loro delle piccole libertà … ce la faremo?? Mah!!

  28. Sono 40 giorni che non ho più mia mamma accanto a me. Il rimpianto di non aver saputo dimostrarle fino in fondo l’amore e la stima che provo per lei. Troppo tardi. Ho sempre detto le parole sbagliate, ho sempre fatto i gesti che non avrei dovuto fare. L’ho trovata morta a casa sua. E’ finita ed io non posso più dirle grazie.

  29. Barbara, le mamme sanno che i figli si sfogano con chi sentono più vicino a loro e anche tua madre avrà capito che il tuo comportamento consisteva nel mettere alla prova il vostro rapporto ed i suoi limiti.
    Le mamme sanno che i propri figli se si comportano in un modo sbagliato non lo fanno per cattiveria.
    Le mamme giustificano sempre i propri figli, qualsiasi cosa facciano … il fatto che tu abbia scritto queste 4 righe vuol dire che ti sei pentita e tua madre continuerà a volerti bene come ha sempre fatto anche da lassù!

  30. le tue parole mi hanno fatto piangere come una bambina vorrei averle dette io quelle parole quando mia madre morì un’anno e mezzo fa ma non tutte le madri sono uguali dentro di me provo solo rabbia e rancore verso quella donna che mi ha dato la vita e che non ha fatto altro che usarmi per poi pugnalarmi alle spalle proprio quando ero incinta della mia piccola… a volte ho paura di assomiliarle ma mio marito mi fa tornare con i piedi per terra mi dice che sono una madre migliore perchè appunto per quello che ho passato non lo farei mai passare a Miriam e questo è vero ma almeno un periodo della mia vita anche se era tutta falsità l’ho passata adorando mia madre credevo che fosse la mamma più grande di tutte e quello mi manca tanto per questo fa più male!ho invidia in senso buono di quelli che dei genitori hanno dei ricordi belli e rinpiangono solo di non aver dato di più..io gl’ho dato troppo e non ho ricevuto niente solo veleno e non sopporto la frase che ho sentito spesso dirmi “la mamma è sempre la mamma” accidenti però anchio sono mamma e sono stata figlia come quasi tutte e dico che “anche i figli sono sempre i figli”.cmq il passato è passato bisogna guardare avanti!un bacio a tutte e tranquille che le mamme che hanno amato realmente i propri figli lo sanno che voi gli volevate bene anche se non lo dimostravate!

  31. Michela, mi spiace per quello che é successo con tua mamma… Vedo che hai scritto dei commenti ad altri post su questo blog e quello che traspare dalle tue frasi é che sei una mamma speciale e che stai mettendocela tutta con la tua bimba! Mi sembra di capire che hai anche un marito fantastico che ti aiuta e ti appoggia e che formate insieme una bella famiglia! Quindi non guardare al passato ma vai sempre avanti e soprattutto … continua così! Baciotti

  32. Leggo i vostri commenti e mi sento meno sola…la mia mamma è andata via 4 mesi fa, ho 25 anni e mi sembra che nulla nella mia vita possa avere più senso. Non voglio laurearmi senza vederla dietro di me che mi guarda con fierezza, non voglio scegliere un abito bianco senza di lei…non ce la faccio. Ho paura di perderla, di dimenticare il suo profumo, non riesco a sentire le sue parole dentro di me, lei era meravigliosamente imprevedibile, energia pura e amore. mi manca da impazzire, è morta il giorno di un mio esame, sono andata da lei in ospedale per dirle che l’avevo passato, è stata felice ed io stanca le ho detto: si adesso però vado a casa, ci vediamo domani magari…e non l’ho mai più rivista. Vi prego, aiutatemi a fermare le lacrime, io non voglio starci in un mondo senza di lei.

  33. Francesca, stai vivendo la tua vita, come lei ha vissuto la sua, devi continuare con le tue forze, attingendo anche a quelle che lei ti ha lasciato.
    Lei non ti vorrebbe così, basta lacrime, bisogna pensare che come è finita la sua vita non può finire anche la sua, non credi? Anche a tua madre sarà mancato un familiare durante la sua vita, ti pare che lei si sia lasciata andare? Non credo…segui il suo esempio, forza!! Ti siamo vicine!

  34. Un anno e mezzo fà mi è venuta a mancare la persona più importante della mia vita la mia mamma. Colei che ti ha messo al mondo che hai condiviso 1000 cose e anche quella persona che ti perdona sempre. Se ne andata con un brutto male. Lei energia, bella solare vederla ridotta in un letto d’ospedale e nel giro di 10 gg mi ha lasciato e con lei un vuoto incolmabile, una ferita sempre aperta. Ti chiedi il perché ma non c’e un perché. Adesso sono rimasta sola con mio padre anche lui ancora sotto shock. Possono passare anche anni ma sarà sempre una ferita sempre aperta. A tutti quelli che hanno ancora la sua mamma dico di amarla e asprezzarla tutti i giorni anche se si possono avere degli screzi ma e’ la Tua Mamma e resterà x sempre..

  35. le parole non mi vengono. solo condivisione di dolore e lagrime perchè anch io ho perso mia madre da 3 mesi e non trovo nessun motivo x andare avanti senza lei

  36. Lo so Giusy, e rispondo anche per Manuela, le mamme sono le nostre ancore di salvezza, il nostro punto di riferimento, non passa giorno che io non pensi alla mia, purtroppo mi vengono spesso in mente i momenti della sua malattia.
    Spero di diventare anch’io un punto di riferiemtno per le mie bambine e spero anche di saper insegnare loro a vivere una propria vita una volta che io non ci sarò più.

  37. Il dolore non passera ‘ mai , me ne accorgo , penso sempre a lei in continuazione , ormai sono 3 anni che ci ha lasciati e sono passati 5 anni da quando e ‘ incominciato questo brutto incubo , la mattina mi sveglio pensando a lei e a volte , durante la giornata , penso che non e ‘ possibile che lei non ci sia ‘ piu ‘ . Eppure e ‘ cosi’ , in una fredda mattina di ottobre mia mamma e ‘ volata via … lasciando un vuoto incolmabile ! Lei era tutto per me , mi dava consigli , a volte magari troppo critica , mi amava , mi voleva bene e soprattutto avrebbe dato la vita per me ! Cerco di ricordare i momenti felici , ma spesso mi ritornano in mente solo gli ultimi anni della sua vita , di sofferenza e malattia . Qualche giorno prima di morire , mi ha detto che non riusciva ad immaginare la sua vita senza di me ….e io ? Come posso vivere ed essere felice e non averla accanto ?Darei tutto quello che ho per poter nuovamente sentire la sua voce , il suo profumo e poterla nuovamente abbracciare . Ancora non sono una mamma , spero tanto un giorno di poter aver questa fortuna e trasmettere tutto l’amore e l’affetto che la mia ha trasmesso a me . Mamma mi manchi tanto e mi mancherai per sempre !

  38. SONO PASSATI 4 ANNI”.Ma da quando era malata io ero diventata la mamma e lei la figlia e recitavamo tutte e due”,……quante volte ho pensato tra me e me cio’….e soprattutto ….quante volte.” non bisogna mai avere dei rimpianti, infatti io non ne ho: le ho dato davvero tutto”……sono contenta che puoi capirmi. da piccolaGRANDE 23enne

  39. Ho letto con le lacrime agli occhi e ho rivissuto quello che anche a me, mamma, mi e’ successo 5 mesi fa…..
    Vorrei abbracciarla ma non posso, vorrei parlarle ma non c’e’…..e allora abbraccio e parlo con l mie figlie come farei con Lei……
    Nella vita e nella morte c’e’ sempre un grande AMORE.

  40. Ho letto queste righe, tutte quelle qui pubblicate, con le lacrime agli occhi. Mia madre dal 6 marzo è ricoverata in ospedale. Aveva avuto nel 2003 un primo intervento per un tumore al seno, poi la mastectomia, la chemioterapia, la radioterapia e i vari controlli periodici… ..sembrava tutto a posto, o almeno per un certo periodo lo abbiamo creduto (e sperato). Ma poi, un anno fa, da un esame del sangue sono stati trovati alcuni valori più alti…altri esami, e poi la comunicazione: il tumore si era diffuso nelle ossa. Ancora un altro ciclo di chemio….ma a fine gennaio i medici hanno visto che non solo non si era fermato, ma che anzi era avanzato ancora….la tac, e poi la comunicazione: aveva raggiunto il cervelletto (ecco il perchè dei frequenti mal di testa, delle nausee e del vomito). Ora è lì, in un letto al Cottolengo, che si sta spegnendo giorno dopo giorno. I medici hanno parlato a me e mia sorella, e non ci hanno lasciato nessuna speranza: è questione di giorni. Mia mamma ha 69 anni….e tutto questo dolore è per noi tutti devastante. Vito

  41. Vito, fatti forza, fallo almeno per tua madre. Che non debba anche “sentirsi in colpa” per questa sua malattia, vedendoti soffrire.
    Io con mia madre facevo sempre finta che il tempo fosse eterno, organizzavo il futuro: cose da comprare, vacanze da fare…anche se tutte e due sapevamo che era tutto finto…

  42. ….anche mia sorella ed io facciamo così. Ma un conto è quello che cerchiamo di essere con lei, ed un altro invece quello che siamo, in realtà, dentro di noi. Mi piace molto quello che hai scritto: “Le mamme hanno un cuore grande. Ti donano la vita. Ma, quando se ne vanno, portano via parte di quella vita con sé”. Mi piace perchè mi ci ritrovo: io mi sento così. Quando passo da mio padre in questi giorni (che non so ancora se abbia capito la situazione e faccia finta o se, invece, non ha capito), la casa mi sembra vuota… mia mamma è una persona piena di vita, una chiacchierona, o meglio era, ora parla a fatica, spesso risponde con cenni del capo…si spendono miliardi e poi non si trova una cura per il tumore??? Passo da uno stato di dolore ad un’arrabbiatura verso il mondo e….il destino (…diciamo così). Vito

  43. anke io ho perso mamma 1 settimana fa il peggio x me e ke nn sn sposata e viviamo solo io e papà e vero lei ha portato kon se meta del mio kore e adesso vedo tutto nero hai scritto belle parole grazie ciao

    • Ciao Valentina, mi dispiace tantissimo per te e per tuo padre.
      Spero che tu abbia degli amici veri con i quali sfogarti ed ai quali confidare quanto ti manca tua madre.
      Se non sai con chi confidarti io sono qui…ti abbraccio forte forte.

  44. ….sono tornato su queste pagine dopo un po’ di tempo….mia mamma è scomparsa il 17 aprile 2009, è passato più di un anno, ma il vuoto è ancora enorme….e….penso che lo sarà sempre e per sempre.

  45. Ciao Vito, mi fa piacere averti ancora tra noi! Ho perso mio padre 9 anni fa, mia figlia aveva all’epoca 6 mesi, ma sento ancora la sua mancanza con dolore… Una cosa però mi aiuta: il raccontare ai miei figli che cosa facevamo insieme e, soprattutto, la mia “piccola” si diverte ad ascoltare che cosa faceva mio padre quando lei era appena una “baby”… A presto ciao

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