Gravidanze giovanili indesiderate

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Secondo uno studio, pubblicato qualche mese fa sulla rivista americana Pediatrics, “guardare il sesso in tv può predire la gravidanza giovanile“. Quindi la Juno Generation, quella delle ragazzine spensierate che nascondono il pancione sotto la maglietta, è il prodotto della teledipendenza giovanile? Sembra davvero che tra televisione e gravidanze adolescenziali ci sia un nesso!

Chi vede programmi televisivi che trasmettono contenuti sessualmente espliciti, per esempio i telefilm Sex & the City e Friends, ma anche film e talk-show che affrontano tematiche sessuali, avrebbe più del doppio di possibilità di diventare un baby genitore rispetto a chi non segue questo genere di programmi. Se vista per troppo tempo, male e senza la supervisione dei genitori, la televisione può portare a seri danni comportamentali per gli adolescenti.

La ricercatrice Anita Chandra ha precisato: “La televisione è solo uno degli ingredienti che influenza il comportamento degli adolescenti. Dovremmo concentrarci anche sul ruolo di internet, dei giornali e della musica“.

Dello stesso parere anche la psicologa dell’infanzia Maria Rita Parsi che commenta: “Già da cinque anni nei convegni di pediatria ginecologica si discute dei danni del bombardamento di immagini inappropriate subito dai bambini attraverso la televisione e Internet e alla loro conseguente eccessiva adultizzazione.

La soluzione? Riappropriarsi dei tempi della vita. I bambini hanno diritto a vivere le giuste fasi della loro infanzia e adolescenza“. In Italia la situazione dei giovani è diversa da quella americana, soprattutto per quanto riguarda la salute riproduttiva e, se non si può parlare del fenomeno delle baby gravidanze, si può però analizzare la relazione tra televisione e comportamenti degli adolescenti. “La percentuale di giovani italiani che considera un rapporto sessuale non protetto come un comportamento a rischio aumenta infatti di circa il 6% se a rispondere alla domanda sono ragazzi che guardano la televisione meno di un’ora al giorno, mentre per chi la vede più di tre ore il sesso non protetto è percepito in maniera meno rischiosa.Un altro dato importante è quello che riguarda l’informazione sessuale.

Chi vede la televisione meno di un’ora al giorno dichiara di ricevere le informazioni soprattutto da amici, genitori e insegnanti, mentre per chi guarda la televisione più ore al giorno le percentuali di interazione con i genitori (soprattutto con la madre che passa dal 35 al 21%), diminuiscono sensibilmente a favore di amici e soprattutto altro, categoria all’interno della quale è presumibile che venga inserita proprio la televisione.”

Ma voi cosa pensate di questi studi? Cosa ne dite? Vi pare che i ragazzi siano più predisposti a gravidanze giovanili in base ai programmi che seguono e alle ore di televisione che guardano? Io ricevo tantissime richieste di “aiuto” da parte di minorenni col dubbio di essere incinte, ma non credo che sia per via della televisione, di internet o della musica che ascoltano, probabilmente è “colpa” dei genitori che non hanno dedicato tempo ai loro figli, per spiegare anche soltanto i pericoli che si corrono ad avere rapporti non protetti: non solo le gravidanze indesiderate, ma le malattie!!!

Dell’AIDS non se ne ricorda più nessuno? Tante ragazzine mi fanno delle domande che delineano l’assoluta ignoranza, nel vero senso dell’ignorare l’argomento, su tutto ciò che riguarda il sesso. Tante credono di essere incinte senza neppure aver avuto un rapporto … non credo sia colpa della televisione! Quando ero poco più che adolescente quelli della mia età erano terrorizzati dalle malattie che si potevano trasmettere anche solo attraverso i baci e via dicendo, ora l’AIDS & co. non “fanno più notizia”, quindi i ragazzini non ci pensano neppure e, al posto di confidarsi con i genitori, preferiscono l’anonimato di un sito internet per chiedere informazioni.

Come possiamo aiutare i nostri figli a fidarsi di noi e a chiederci aiuto e qualche consiglio?

4 Commenti

  1. Credo che il dialogo, già da quando sono piccoli, sia la strada principale attraverso la quale si può coltivare la fiducia. L’adolescenza è una specie di terremoto, con tutte le problematiche che comporta, ma se si costruisce una base solida prima, quando ci sarà il terremoto al massimo potranno capitare delle crepe, ma la struttura tiene.( Compreso evitare gravidanze adolescenziali)

  2. Avete sentito di quel ragazzino inglese che é diventato padre a 13 anni di una bambina? Leggendo sui giornali pare che non abbia fatto un plissè anzi si è dimostrato ultra felice… Non é inquietante tutto ciò? Non viviamo invece proprio in una realtà che vuole creare dei piccoli adulti, ma tutto per scopi pubblicitari e di mercato?!?

  3. mi spiace leggere queste notizie, ma sono più che convinta che sia colpa dei genitori, per il motivo che al giorno d’oggi tutti vogliono dei figli, ma nn hanno tmpo per starci dietro, per qualsiasi sia il motivo!Io facendo la baby-sitter, vedo con i miei occhi come vengono tirati su i figli di genitori impegnati entrambi in un lavoro che toglie spazio ai figli!e per farli stare buoni dopo lo stress della giornata li accontentano in tutto e per tutto…più di qualche volta i bimbi restano soli già all’età di 5 anni, liberi di aprire la tv, e guardare programmi televisivi poco istruttivi…il più delle volte ci sono genitori separati, quelli che nn resistono un giorno in più vicino al compagno xkè nn abbassa la tavoletta!!!!ormai è diventato tutto un buisness, il matrimonio, l’amore e anke i figli!ormai ci si sposa perchè si vuol provare quella emozione!non più per amore, ci si sposa per soldi!!!!ci si sposa per regolarizzare gli immigrati clandestini!!!ma vi rendete conto?Nella mia città non è una novità quella dei clandestini che pagano ragazze per sposarli!!!e per parlare dei figli…io strozzerei certi genitori…quelle persone ignoranti(intendo su tutto) che giusto per fare la più bella figura tra le amiche si fa lasciare incinta!per poi dire dopo i 6 anni del figlio: ma che me lo portino via!
    i baby-genitori che ormai il mondo ne è pieno è per la colpa che possiamo dare ai genitori!!!Solo i genitori d’oggi giorno, nn si rendono conto che sostituire un abbraccio col gioco ultimo modello, new generation come li chiamano, fa capire ai figli, e quindi crescerli, con un affetto finto…li tirano su praticamente che a 5 anni sanno già come fare per farsi comprare quel gioco nuovo!anke se nn se lo meritano!!!praticamente i bimbi vengono su già grancapi d’azienda senza che se ne accorge nessuno!!!hanno già il buisness in mano a 5 anni!!!(nn so se mi son fatta comprendere!!!)cerco di spiegarmi meglio…
    in pratica sti bimbi sanno cosa vogliono e sanno come ottenerlo!!!come il più furbo adulto che te la gira in tutte le maniere per finire sulla sua stessa linea d’onda!!!cioè come un adulto fa affari x lavoro, il bimbo fa affari per ottenere ciò che è di interesse già a giovani età!!!
    e questo devo dire che è colpa dei genitori, ma solo in parte!!!è colpa dell’economia, che gira come gira!!!una volta le donne potevano stare a casa ed educar i propri figli senza dover impegnare l’oro di famiglia per potersi comprare il pane!!!
    adesso nn voglio buttarla sulla politica che ci capisco poco e niente, ma da quello che ho capito è un grande serpente che si mangia la coda!!!quindi tutto finisce li, dove quelle persone che si spacciano per politici del popolo che ci usano per far girare l’economia!!!
    Io pretendo come donna, poter prendere il mio tempo, per tirare su i figli, senza doverlo mollare già in giovane età negli asili nido, dove già li si crea il distacco di quel filo che lega mamma e figlio…già li capiscono che i genitori li hanno fatti giusto per farli o perchè sono nati per sbaglio!!!o perchè purtroppo devono tornare a lavorare altrimenti nn si mangia!!!quante ho visto che lavorando in uffici, si fanno mettere incinta anke 5 volte pur di poter stare vicino ai figli!!!e che cmq dopo aver partorito, tempo sei mesi devono tornare al lavoro, perchè sennò lo perdono…ma secondo voi un figlio è AUTOSUFFICIENTE A 6 MESI D’ETà??????
    ASSOLUTAMENTE NO!!!HANNO BISOGNO DI NOI!HANNO BISOGNO DEL NOSTRO ABBRACCIO ALLA MATTINA!!!DEL NOSTRO LATTE FINO AI 2 ANNI DI ETà!!!
    Questo mi fa imbestialire!!!
    magari sono andata fuori discorso un po’…ma quello che voglio far capire a chiunque che fare figli nn è un gioco, non è una bambola che dopo tot tempo se la lascia li perchè nn si ha voglia più di giocarci!
    Un figlio è un dono della natura dove noi donne abbiamo in DOVERE di starci dietro finchè nn è del tutto autosufficiente e pronto per entrare nel nostro mondo degli adulti!!!COMPRENDE ANKE IL MONDO DEL SESSO!
    Esempio, mia nipote ha chiesto a sua madre(mia sorella)del perchè porta l’assorbente, perchè perde sangue(ed ha già 4 anni, adesso 5 ad aprile)e mia sorella nn le ha spiegato!nn sa come farlo!dice che vuole dirglielo verso l’età giusta…ma noi nn sappiamo quale età sia giusta, ormai i bimbi, per motivi vari, crescono così in fretta che secondo me bisogna accontentare le loro domande senza raccontare la storia dell’ape e il fiore…dire SEMPRE E COMUNQUE LA VERITà!
    Viviamo già in un mondo pieno di bugie, c’è sempre tempo per insegnare a loro come dirle!ma cominciare già in giovane età secondo me è sbagliato…ed è per questo che nascono i BABY-GENITORI.
    scusate lo sfogo…ma volevo dire la mia!
    ciaooo

  4. C’è un bellissimo servizio su Mtv a proposito di mamme “giovanissime”! Parla una ragazza di 19 anni che ha avuto la sua bambina a 16. Colpisce la sua serenità nell’avere affrontato tutto questo sconvolgimento nella sua vita! E’ impressionante leggere l’aumento delle gravidanze nell’età adolescenziale. Le donne rimandano sempre di più la maternità ma le ragazzine l’anticipano, come è emerso durante uno degli ultimi convegni della Sigo: “Mamma prima dei 19 anni”. Urge sempre di più una educazione sessuale che coinvolga anche i genitori per proteggere e preservare la salute delle adolescenti a 360°.

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