Scuola elementare

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Dopo aver seguito la presentazione della scuola elementare dove iscriverò mia figlia per il futuro anno scolastico, al posto di essermi chiarita le idee sono sempre più confusa a proposito della differenza che c’è tra la frequentazione a tempo pieno (8,30 – 16,30 dal lunedì al venerdì) o a tempo modulare (8,30 – 16,30 per tre giorni e 8,30 – 13 per due giorni).

Ho alcune domande alle quali sinceramente non so dare una risposta! Aiuto!!!!

  • Qual’è la differenza tra modulo e tempo pieno a livello di programma e di preparazione (cosa fanno in più quelli del tempo pieno rispetto a quelli del modulo?)

  • Si può passare da modulo a tempo pieno durante i 5 anni senza cambiare insegnante e compagni?

  • Riguardo i compiti a casa: ne danno di più a chi fa il modulo? Si fanno generalmente durante il pomeriggio (non post scuola) dalle 14 alle 16,30??

 Io sarei dell’idea di iscrivere mia figlia al modulo, per lasciarle due pomeriggi di svago, anche perchè segue un corso di danza due volte alla settimana e mi sembrerebbe di pretendere troppo da lei, visto che ad un certo punto della giornata (dalla terza elementare in poi soprattutto) dovrà fare i compiti!

Logicamente, chi non ha nonni o baby sitter che possa recuperare i figli alle 13 non si pone questi problemi, ma per fortuna noi abbiamo i nonni che si offrirebbero volontari!

Cosa ne pensate? Raccontatemi la vostra esperienza o, comunque, fatemi sapere cosa fareste al posto mio.

15 Commenti

  1. Il programma didattico tra tempo pieno e quello a moduli viene svolto nella stessa identica maniera. Qs. anno scolastico è un periodo di prova a causa della legge Gelmini e il maestro unico. So che le scuole che hanno avuto problemi con le insegnanti per i relativi tagli dovuti dalla riforma sono state quelle che avevano il modulo… comunque rimane sempre valido il detto di andare ad informarsi presso la stessa struttura scolastica per capire come intendono gestire qs. nuova condizione e sentire il famoso “tam tam delle mamme”!

  2. I miei figli hanno frequentato entrambi il tempo pieno, anche se i nonni ce li abbiamo noi, ho sempre preferito non caricarli troppo di impegni. Noi con il tempo pieno ci siamo trovati bene. Del grande c’era solo quello, per il piccolo invece si poteva scegliere e abbiamo scelto il tempo pieno, anche perchè tutti i suoi compagni lo fanno. Da quello che so i bambini perderebberò le ore di svago, perchè comunque la programmazione di solito viene svolta al mattino e in quelle ore si farebberò attività più leggere quali laboratori, le cose che piacciono di più ai bambini. Non dovrebbe essere un doposcuola per fare i compiti. Mio figlio frequenta la terza ed in settimana non ha mai compiti, comincia ad avere da studiare ma gli danno comunque una settimana di tempo, dunque anche facendo sport problemi non ne ha. Non so se puoi cambiare durante l’anno, ma alla riunione non lo hanno detto di solito sono precisi in queste cose!!

  3. Mi state facendo venire voglia di iscriverla al tempo pieno!!!
    Le classi del modulo mi hanno detto che hanno pochi alunni, il che può essere un pro(più seguiti) ed un contro (magari le maestre fanno più assenze)!
    I suoi compagni faranno tutti il tempo piano….accidenti, che dubbi amletici!!!!!

  4. Ciao!
    oltre ad essere mamma sono anche insegnante alla scuola elementare. Sono fermamente convinta che il tempo pieno è perfetto sia a livello didattico perchè c’è più tempo per seguire i ritmi di tutti i bambini, sia perchè moltissimi hanno come unica alternativa la tv o al massimo la baby sitter.
    Se il bambino non presenta situazioni di particolare insofferenza ai ritmi scolastici non vedo perchè non offrirgli il massimo che l’attuale scuola primaria ha da offrire…

  5. Grazie, Claudia! Il tempo pieno é sinceramente da consigliare dato che vedo effettivamente gli ottimi risultati sui miei figli…! Ciao

  6. Ciao carissima! Anch’io in questo periodo ho questa scelta da fare… Io sceglierò il modulo dei tre pomeriggi perchè, come te, voglio lasciare un pò più libera Alice (e tempo per fare un’attività extra). I tempi saranno cambiati (i programmi scolastici sono più intensi) ma ti ricordi che noi siamo andati a scuola sempre e solo la mattina? C’era il dopo-scuola ma era più un intrattenimento per i bimbi che a casa non avevano nessuno. Dopo pranzo, compitini e poi via a giocare!!! Io sarò retrograda ma se avessi trovato una scuola che faceva il modulo del solo mattino, l’avrei iscritta lì. Io, per scelta, faccio un lavoro che posso seguirla e tenerla a casa, ma capisco che chi non può ,la soluzione del tempo pieno è ottima.
    Non dimentichiamoci che siamo alle “elementari”! E’ vero è la base, ma sono bambini!
    Poi anche il discorso “compiti”. Secondo me è giusto che si “abituino” a studiare. Quando poi saranno più grandi, è fondamentale, abituarli a concentrarsi sulle materie, al di fuori della scuola.
    Nella scuola dove la iscriverò sarà da sola, purtroppo, tutte le sue amiche faranno il tempo pieno. A me dispiace molto, ma la nostra è una scelta “di vita”. Amici se ne rifarà.
    Ti mando un grosso abbraccio
    cri

  7. Ciao a tutti!
    Per noi è ancora presto (mancano 2 anni) ma i linea di principio condivido quanto scritto da cri: due pomeriggi mi sembrano davvero indispensabili per rallentare un po’ i ritmi, per stare a casa ad inventarsi un gioco, anche per ‘annoiarsi’ un po’, perchè secondo me dalla noia possono nascere tante buone idee… E poi per ‘bollare la cartolina’ avranno tempo… Ciao

  8. Io sono confusa come te.
    Noi non abbiamo i nonni disponibili sempre,
    ma a me concedono un cambio di orario che mi
    permetterà di essere disponibile per il ritiro
    3 giorni a settimana, il quarto c’è mio marito, il quinto
    (sabato) entrambi e un sesto giorno i nonni.
    Tutto questo traffico perchè io da piccola ho fatto
    il tempo pieno. E’ stata una bellissima esperienza
    ma poi alle medie ho fatto fatica (in prima, per lo meno)
    perchè avevo poco metodo.
    Però ho ancora le idee confuse e sì che non manca molto!

  9. sono in linea di massima daccordo con tutto quello che si è detto ed anche io preferirei non sovraccaricare di troppo lavoro mia figlia con il tempo pieno. tuttavia nessuno si è posto il problema che c’è una differenza abissale tra tempo pieno e modulo da un punto di vista didattico. in questo momento è come trovarsi di fronte a due modelli di scuola elementare. la legge gelmini ha fatto si che il tempo non venisse in linea di massima toccato ma il modulo ne ha pagato le piene conseguenze: il maestro prevalente pregiudica la possibilità di una pluralità docente che è è sinonimo di maggiore competenza degli insegnanti in virtù della suddivisione degli ambiti disciplinari. con il tempo pieno si dà pari dignità alle discipline sia di ambito linguisto che matematico, cosa che nel modulo pregiudica la discipline che rimangono fuori dalle competenze del maestro prevalente (spesso storia e geografia). in sostanza si impoverisce il metodo di insegnamento dei saperi diversificati rendendo molto difficile ad un’unica figura docente di corrispondere in maniera esaustiva ai diversi bisogni culturali. tuttavia, al di là di queste questioni, è pur vero che spessissimo i bambini provenienti dal tempo pieno non sanno confrontarsi con la realtà dei compiti a casa da svolgere individualmente ed hanno più difficoltà degli altri quando accedono alle scuole medie e si trovano di fronte alla realtà di doversela cavare da soli a casa. sembra che il problema sia scegliere cosa “sottrarre” al proprio figlio: la possibilità di seguire una didattica realmente formativa e valida o il piacere di “camminare” da sè nel percorso di studio a casa con l’aiuto di un genitore godendosi tra l’altro giornate più ampie e meno estenuanti?

  10. Grazie Nik del tuo commento! Hai proprio fatto la reale fotografia di quello che succede nella scuola italiana, oggi! A presto e buon fine settimana. Ciao

  11. ciao io abito in un paese dove purtroppo al sabato
    si và a scuola x colpa di genitori che io reputo incompetenti
    dicono che i loro figli non riescono a sopportare
    un pom in più ma dopo 4 ore di scuola pomeridiana
    riescono comunque a fare 4 o 3 ore di danza o di calcio
    vivo in un paese ignorante ed antiquato dove credono
    che bastino quelle ore in più di scuola x avere un figlio g
    genio ma se quest,ultimo non ha voglia non l,avrà neanche si faces
    se si facessero 3 ore di scuola al giorno

  12. Ciao a tutte!!! Una domanda……un bambino iscritto al tempo normale e regolarmente frequentante…..può cambiare a tempo pieno in seconda elementare durante il secondo quadrimestre?
    Grazie a chi saprà illuminarmi

    • Ciao Silvia, non credo… penso che, una volta che si sia iniziato l’anno, non sia possibile tale cambiamento.
      Verifica ovviamente, però, presso la segreteria della scuola.
      Ciaooo

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