Quando un bambino non vuole andare a scuola e non ha fiducia in se’

no-scuola.jpgI bambini, soprattutto alla ripresa dell’anno scolastico o all’inizio di un’attività sportiva possono avere delle difficoltà, vedere tutto più difficile di quanto sia in realtà, devono accettare nuove regole e questo può creare delle paure dando loro l’impressione di non farcela.

Come possiamo reagire ?

- Lasciamoli sfogare in modo che esprimano le loro preoccupazioni.

- Non facciamoli sentire in colpa paragonandoli ad altri bambini (che si lamentano meno).

- Aiutiamoli a risolvere i loro problemi senza intervenire troppo, facendo capire che possono farcela da soli, senza l’aiuto di nessuno.

- Ricordiamo che avranno tutto l’anno per perfezionarsi, incoraggiandoli.

- Eventualmente, se la situazione non migliora, si può provare a parlarne con l’insegnante, soprattutto se secondo i nostri figli il problema nasce dalla maestra/o .

- Se il bambino e la maestra non vanno realmente d’accordo spiegheremo al bambino che la maestra non è una seconda mamma.

E se insistono nel non voler andare a scuola, disperandosi, cosa si può fare?

- Spiegare che la scuola serve a imparare cose nuove e a crearsi nuove amicizie, che è obbligatoria e che TUTTI i bambini (anche la mamma da piccola) vanno a scuola.

Questo discorso vale sia per quanto riguarda la scuola, sia per lo svolgimento delle attività sportive (sport, giochi di gruppo).

Mia figlia di cinque anni voleva andare a danza e mi pregava di iscriverla già da due anni, ma secondo la Direttrice della scuola era troppo piccola. Quest’anno finalmente abbiamo potuto mandarla e lei, dopo 4 mesi, non ci vuole più andare!

Io non sono una mamma che si arrende al primo capriccio, che giustifica i figli o si commuove tanto facilmente, quindi ho cercato di convincerla ad andare altre quattro volte. Dopo le vacanze di Natale nella classe c’è stata una vera “ecatombe”, capisco che dopo una pausa così lunga non ci fosse più l’abitudine alla disciplina, ma le sue compagne sono dimezzate e lei si lamentava sempre più, finchè mi sono arresa anch’io! Abbandoniamo la danza.

Le ho fatto capire che una volta presa questa decisione non saremmo più tornate sui nostri passi, che anche se non aveva legato troppo con le compagne l’importante era seguire l’attività fisica, che se la maestra era severa e la sgridava lo faceva solo per farla crescere ed insegnarle la danza classica, che nessuno era più bravo di lei, ma che erano tutte allo stesso livello e tutte a scuola per imparare! Non c’è stato niente da fare.

Per lo sci è successa più o meno la stessa cosa: ha iniziato con delle lezioni private, poi doveva inserirsi in un corso con altri bimbi, ma non ha voluto perchè “gli altri sono più bravi di me”, però in questo caso io e il papà l’abbiamo portata a sciare con noi finchè non si è resa conto di avere le stesse capacità degli altri, così adesso vorrebbe inserirsi nel gruppo! Ma, logicamente, le classi sono già state selezionate, quindi vivremo “delle disgrazie altrui”, cioè inserendola al posto di chi è assente per malattia! Funzionerà? Si integrerà al resto del gruppo?

Per fortuna alla materna è sempre andata volentieri, ma con la danza classica abbiamo fallito, speriamo di migliorare in futuro e che non faccia storie alle elementari!!

21 Responses to “Quando un bambino non vuole andare a scuola e non ha fiducia in se’”

  1. unamammabis scrive:

    Ciao Giuliotta! Quando sei triste perchè non ti confidi con le tue amiche o la tua mamma? Comunque sono qua…

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