Perduto amore di una mamma
(Dal Buongiorno di Massimo Gramellini su La Stampa 11 marzo 2010)
“A un anno e mezzo dalla morte del figlio Vito, ucciso dal crollo del soffitto del liceo Darwin di Rivoli, la signora Cinzia ha ingerito un tubetto di pillole nel tentativo di raggiungerlo.
E´ stata salvata dalla lavanda gastrica, e dall´altra figlia che l´ha trovata riversa sul letto come se dormisse.
Gli stoici dicevano che il dolore è un´inadeguatezza alla situazione ed effettivamente è così. Siamo inadeguati a reggere l´evento più innaturale che esista: la morte di un figlio, che è morire in due rimanendo vivi, e rimanendolo in mezzo ad altre persone che soffriranno con noi solo per un po´ – gli amici, il parentado – oppure per sempre, ma in modo diverso. Mi riferisco ai figli sopravvissuti, che si ritrovano senza un fratello e orfani di genitori che non saranno mai più quelli di prima.
Anche chi è assolutamente convinto che la vita abbia un senso ammutolisce di fronte al dolore di una madre o di un padre. E non può non interrogarsi sulla potenza selvaggia di quel legame di carne che ogni giorno, giustamente, viene messo in discussione dai conflitti generazionali.
Tutti, almeno una volta, abbiamo pensato che i nostri genitori non ci amassero. Ma il gesto della signora Cinzia serve a ricordarci che il senso della vita è proprio lì, in quel legame fra chi crea e viene creato. In quell´amore assoluto che dà senza chiedere.
Nel libro «Una madre lo sa» di Concita De Gregorio, un´ostetrica racconta che, appena nasce un bambino, le persone in attesa fuori dalla sala-parto le chiedono subito come sta il figlio. Solo una chiede prima come sta la mamma. Sua mamma.”
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per quanto insignificante è quello che sto dicendo volevo dire alla mamma dell’articolo che non è sola
aVenezia c’è un’associazione: figli in cielo.Si tengono in contatto si trovano si appoggiano non è molto ma tutto aiuta.
Io ho perso mia nipote di quasi 18 anni e fortunatamento mi ha mandato una bimba subito dopo e sono sicura che è un segno perchè ci sono un sacco di coincidenze
ciao susy
Grazie Susy per averci lasciato la tua preziosa testimonianza. Un abbraccio.