La prima mestruazione

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Un’affezionata navigatrice del sito in dolce attesa, ma già in ansia per il futuro della propria prole, mi ha fatto notare che non abbiamo mai parlato di quanto il ciclo mestruale si presenti spesso alle bambine già dalla seconda elementare. Bambine i cui genitori non hanno fatto in tempo a spiegare di cosa si tratta e che, quindi, pensano di essere ammalate!

Cito quanto mi ha scritto e riprenderemo l’argomento da un punto di vista più specifico con un prossimo post redatto da una delle nostre specialiste dello sportello d’ascolto.

“Ma la cosa sconvolgente è che il numero di ovuli disponibili al concepimento è sempre lo stesso, che ci si sviluppi a 7 oppure a 14 anni. Ciò comporta il rischio (ed è già stato appurato) di andare in menopausa a delle età impensabili, per esempio dai 30 ai 33 anni e di non fare forse nemmeno in tempo ad avere dei figli.

Questa e la prossima generazione saranno le più colpite, anche se noi siamo state prese forse un po’ di striscio. Effettivamente può essere la spiegazione di questi anni passati a cercare un figlio che non arriva e faticare tanto per essere madri. Questi aborti bianchi (come è capitato a molte di noi).”

La causa di queste precocità forse sono da attribuire a tutti i sovradosaggi ormonali che ingurgitiamo: gli animali sono alimentati con ormoni, le verdure appesantite di pesticidi e tutto ciò provoca questi effetti. Anche se in futuro ci saranno medicinali che ci permetteranno di allontanare l’età della menopausa, comunque ricorreremo sempre a qualcosa di chimico. In un modo o nell’altro andremo incontro ad un invecchiamento sempre più precoce e ad una giovinezza sempre più concentrata in un lasso di tempo troppo breve per essere preso con la giusta serenità.

La precocizzazione del mondo infantile è un grosso problema. L’anticipo dello sviluppo non é solo dovuto all’assunzione cibi ricchi di elementi nocivi, ma anche a tutti i messaggi adultizzati coi quali la tv, la moda e il mondo in generale bombardano continuamente i nostri figli.

Il compito di noi genitori adesso è ancora più difficile, perchè dobbiamo fare da filtro tra noi e una società che, solo per ragioni economiche e di mercato, vuole fare crescere anzi tempo i nostri bambini. Non so se avete notato la moda delle bambine, che sembrano tante piccole lolite in erba! E che dire del telefonino che hanno sempre più presto? Per non parlare del tipo di alimentazione: é una continua lotta non dovere permettere certi cibi e conciliare il menu della scuola con quello che si mangia a casa. O non far vedere certi programmi in tv e non comprare certi vestiti perchè già troppo da adolescenti.

Credetemi, essere mamma e papà oggi non è assolutamente semplice perchè la società moderna non aiuta affatto!

Voi che ne pensate?

3 Commenti

  1. Beh sono contenta di rispondere proprio io per prima…che l’argomento te l’ho sottoposto.
    All’inizio sai che io non sapevo proprio di questa precocizzazione del ciclo?
    Come sai aspetto un maschio e ho un altro maschio all’attivo..quindi il mondo delle donne mi è proprio estraneo da quel punto di vista.
    Prendevo in giro una mia amica che fa il corso in piscina con me e le dicevo “hahahahaha ti tocca comprare le Bratz…quelle bambole sembrano un po’le signorine che si incontrano per strada!!!!”
    E ridevamo proprio su come siano “disinibite” le bambole….come se i creatori commerciali volessero con un messaggio molto poco subliminale dare l’input alle bambine di come si è ragazze oggi.
    E forse nemmeno i genitori sono troppo responsabili….se volessimo che i nostri figli crescessero lontani da questi stimoli dovremo cambiare paese,almeno citta’….trovare i soldi per una casa in campagna…..abolire il 99% dei programmi che ci offre la televisione tradizionale, bruciare tutti i giornali(almeno le pagine pubblicitarie) e proibire il cellulare fino alla maggiore eta’.
    Mi sembra che sia una cosa alquanto improbabile da realizzare….in pochissimi ci riescono…
    Tenteremo di fare il possibile…..

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