Il rito (peruviano) dell’uovo per far dormire i bambini

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Si parla tanto di multiculturalità, dell’assorbire le nuove abitudini e le usanze di chi viene da Paesi lontani … va bene tutto, ma sentite cosa ci è successo qualche anno fa!

La nostra bambina aveva quasi un anno e fino a 15 giorni prima sorrideva a tutti: ogni volto nuovo era una festa. Era iniziato il periodo in cui ogni volto nuovo era una tragedia: pianti, spavento, paura. E non solo di giorno, anche terrore notturno!

Ogni notte era piena di risvegli, non servivano cambio panno, ninna nanna, coccole, acquetta, ciuccio, biberon e si finiva in tre nel lettone: ultima risorsa che decreta la sconfitta dei grandi sui piccini. La bimba sembrava davvero molto spaventata e una mattina la nostra ex baby sitter peruviana decise di passare alle “maniere forti”: diede una bella leccatina sulla fronte di nostra figlia (non oso immaginare lo sguardo di mio marito!) e la sentì decisamente salata, alché al mattino propose al papà incravattato sull’uscio il rito dell’uovo

Papà in auto telefona alla mamma (già in ufficio): “Ciao tesoro, la baby sitter mi ha proposto il rito dell’uovo per cacciare le paure, prova a sentirla che sono un po’ perplesso!”

Driiiin

Mamma “Mio marito mi ha detto dell’uovo, cosa pensava di fare?”

Baby sitterSe la bambina è spaventata si prende un uovo e lo si passa su tutto il corpo del bambino.”

MammaMa poi la lava?”

BabyNo!”

MammaMa come no?”

BabyNo, non serve

MammaMa me la lascia sporca ? … ma del rosso o del bianco?”

BabyNo, ma non si rompe l’uovo: lo si passa intero!”

MammaAh!”

BabyPoi, dopo, lo si rompe in un bicchiere e se si rompe il rosso vuol dire che è spaventata, se non si rompe si butta l’uovo nella strada

MammaE se è spaventata che si fa?”

BabyNiente, la si calma, magari la faccio un po’ dormire”

Mamma???????

Conclusione: non ha potuto fare il rito dell’uovo causa assenza di uova in frigorifero!!!

A voi è mai capitato niente di simile?

10 Commenti

  1. no, mai capitato niente di simile, ma trovo che sia geniale!
    ps:per ns fortuna Filippo (22 mesi) ha sempre dormito, e Tommaso (3 mesi), per ora, dorme ancora più di suo fratello!!

  2. Annuncio al blog che stasera provero’ il rito peruviano dell’uovo.Andrea si sveglia nel cuore della notte e soltanto l’ingresso nel lettone lo calma.Vorrei assicurarmi che sia solo voglia di lettone oppure se ci sia qualcosa in lui che lo spaventa

  3. Annuncio al blog che stasera provero’ il rito peruviano dell’uovo.Andrea si sveglia nel cuore della notte e soltanto l’ingresso nel lettone lo calma.Vorrei assicurarmi che sia solo voglia di lettone oppure se ci sia qualcosa in lui che lo spaventa

  4. Dai Cla, poi ci racconti!!! io per il momento non ho di questi problemi!!! Anzi, se non lo metto nel suo lettino non dorme!!! nemmeno nel lettone!!!
    un bacione a tutte

  5. Rito peruviano dell’uovo, il mio rosso è rimasto intatto, segno che il mio bimbo sta benissimo, ha solo la voglia del lettone………mi sto chiedendo dove ho sbagliato nella educazione alla nanna…..ma credo di saperlo.
    Quando Andrea è nato una dada dell’ospedale mi ha detto ditenerlo nel lettone cn noi e di coccolarlo tantissimo per i primi 3 mesi.
    Questo perche’ i bimbi nati col cesareo risentono molto dell’uscita rapida e hanno bisogno del contatto con la mamma e il papaì.
    Ecco, fatto per i primi 6 mesi……e adesso chi ci molla piu’?

  6. Claudia, ciao come stai? Sonno a parte!
    Le mie sono nate col cesareo, hanno provato ad approcciare il lettone ma non ho mai dato l’abitudine, più che altro perché avevo paura di far loro male nel sonno involontariamente.
    Tieni duro ed allontanalo pian pianino, magari è solo un periodo!
    Un abbraccione.

  7. Ciao Giuly, sonno sonno sonno.
    Sono un paio di mesi che Andrea dorme da solo nel lettino fino alle 3, le 4 di notte e poi piange, si alza dal lettino e mi allunga le braccia.
    Per fare dormire il mio maritino me lo porto nel lettone, il problema è che mi rimane agganciato al collo tutta la notte e anche se mi alzo per fare la pipì si accorge che non ci sono piu’ e piange, anche se il suo babbo lo coccolo e gli dice “la mamma torna subito”…..mi sa che questa sindrome si chiama semplicemente “mammite”…..
    Adesso sto cercando un lavoro, ma è come trovare l’ago in un pagliaio, nel frattempo io e Andrea siamo andati a visitare l’asilo nido della zona, nel caso mio papa’ non ce la facesse a stargli dietro tutto il giorno quando lavorero’, posso optare almeno per una mezza giornata al nido.
    intanto siamo andati a conoscere le dade e a farci un’idea del posto.
    Molto bello, convenzionato col Comnune, ma con tutti i posti comunali ovviamente gia’ pieni:-)
    Quindi, si entrerebbe da privatisti e poi nel caso si liberi un posto, entriamo convenzionati.
    Mi hanno sparato cifre da record……650 euro al mese se lo lascio dalle 8 alle 16.00, 450 se lo ritiro alle12.30.
    Come se non bastasse non rientro nemmeno nelle graduatorie in quanto disoccupata e con casa di proprieta’:-)
    Pero’ Andrea ha avuto un bell’approccio col nido, si è subito mollato con giochi e bimbi.
    Bah, vediamo.
    Speriamo di trovare un lavorettino decente che mi permetta di fare la “mia”vita, un po’ più indipendente da quella di mio figlio, che è giusto si stacchi un po’ da me.
    Ma pregate per me perche’ VOGLIO DORMIREEEEEEEE!!!!!!
    Un bacino

    • Claudia, lo so: sonno, niente lavoro, nidi alle stelle…è una situazione complicata! Ci sono già passata e lo so bene!
      I nidi fanno paura: hanno dei costi allucinante, ho scritto tanti post a proposito, li avevi già letti?
      E’ giusto che si stacchi da te e tu da lui, trovare un po’ d’indipendenza farà bene a tutti e due.
      In bocca al lupo!

  8. Claudia, benvenuta nel clan delle mamme con bimbi insonni! So che non ti è di grande consolazione ma credimi la luce in fondo al tunnel c’è! Le mie pesti hanno 14 mesi di differenza e mi hanno fatto vedere i sorci verdi per quanto riguarda il sonno! Ed io li portavo nel lettone per potere dormire meglio, ma ero piena di sensi di colpa. Anche se erano gli altri a farmi sentire così! “Ma come li porti nel lettone? Stai attenta!” Ed io a sentirmi una c……a. Ma poi la folgorazione, grazie anche ad un libro della Leche League: se io sto meglio così e loro si calmano e dormono tranquilli perchè è sbagliato? Quindi, cara Claudia, a volte bisogna seguire quello che ci si sente ed ascoltare il proprio istinto materno. Un grosso bacione e non mollare!

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