Come organizzare un baby shower

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Il Baby Shower nasce negli Stati Uniti e durante questa festa i genitori ricevono regali dagli invitati che saranno utili per il nascituro, come vestitini, oggetti, ecc.

Il termine shower (doccia) viene generalmente preso con il significato di “fare una doccia di regali” alla mamma del bebè, anche se nel 19esimo secolo le prime donne che organizzarono intrattenimenti di questo tipo usavano portare un ombrello a casa di chi festeggiava, per ricordare il proverbio “sposa bagnata, sposa fortunata” e sperando di portare fortuna alla futura mamma.

Sebbene il Baby Shower venga dato in onore solo della futura mamma e possano partecipare solamente le donne, negli ultimi anni anche gli uomini hanno iniziato a prendere parte al festeggiamento, a patto che vengano festeggiati entrambi i genitori. Infatti non esiste una regola fissa; oltre al baby shower per sole mamme, esistono quelli per entrambi i genitori, quelli per soli papà, quelli per i genitori adottivi.

La prima volta che ne ho sentito parlare è stato in una puntata di Sex & The City, dove una delle protagoniste è assolutamente contraria e non vuole cose secondo lei di cattivo gusto, ovvero troppo “bambinesche” e invece, alla fine, sarà felice dell’organizzazione delle amiche.

Molti preferiscono non ricevere nulla fino a dopo la nascita, per pura scaramanzia, come chi non vuole festeggiare il proprio compleanno prima della data precisa, ma evidentemente questo fenomeno sta diffondendosi sempre di più e anche fuori dagli Stati Uniti.

In paesi come Il Regno Unito, la Francia e altri paesi europei molti negozi offrono la disponibilità di un servizio di vere e proprie liste regali adatte a questa cerimonia, come una liste nozze. Non solo in Europa, ma anche in Africa, Asia e America Latina la festa di Baby Shower è molto diffusa, anche se conosciuta con altri nomi: in Costa Rica è conosciuta come «té de canastilla», a Panamá, in Repubblica Dominicana, Colombia, Bolivia, Ecuador, Perù, Venezuela, México, Nicaragua, El Salvador e in Cile si mantiene il nome americano, mentre altri la conoscono come «agasajo para futura mamá» (intrattenimento per la futura mamma) o come «fiesta de críos» (festa dei bambini).

La tradizione vuole che il Baby Shower si festeggi solo per la nascita del primogenito, ma spesso e volentieri si festeggiano per la nascita degli altri figli o per quelli adottati. Molte volte si tengono più festeggiamenti per lo stesso bambino, uno con i parenti e amici più stretti, un altro con i colleghi di lavoro e gli amici meno intimi.

REGOLE DI BASE

Bisogna prima di tutto decidere se organizzarlo da sole o se accettare che siano le amiche a farlo per te e così sarà una festa a sorpresa.

Scegliere la location (casa propria, di altri o fuori), il colore di riferimento (azzurro, rosa o verde per gli ecologisti) e il tema.

Scrivere e mandare gli inviti, decidere il cibo (tenendo conto se la futura mamma non può mangiare certi alimenti), pensare ad eventuali giochi da fare durante la festa: per esempio ho sentito che si usa fare un calco della pancia della futura mamma!

Ai futuri genitori spetta il compito di pensare alla torta e, curiosando su internet, ho notato che si sta affermando la moda delle mini cupcakes personalizzate per l’occasione, disposte a forma di torta.

I regali vanno aperti rigorosamente il giorno della festa. Idea di regalo: Martha Stewart, una delle persone più quotate sulla rete per parlare (e per proporre idee) di baby shower, propone il bouquet per il neonato realizzato mettendo insieme body, calzine, cappellini, asciugamani, magliette. Utile e divertente come regalo per la mamma, il bouquet del bebè può essere utilizzato anche come fantastico centrotavola da mettere in bella mostra al momento della festa.

Per vedere come ci si comporta negli Stati Uniti vi rimando al sito www.babybunch.com .

5 Commenti

  1. Giuli, a me l’hanno fatto per Clarissa le mie amiche ben 8 anni fa, sapendo le mie origini!! Cmq se mi permetti, va dioda adesso ache il ‘Nappy Cake’ – una torta fatta di pannolini e accessori per il nascituro. Se sei curiosa ti allego qualche foto di esempi fatti da una mia amica ‘oltreoceano’!!

    • Ciao Sinéad, anche qui da noi ho sentito della torta di pannolini, in effetti non l’ho mai vista “dal vivo”! Certo che si inventano delle cose assurde!

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