Tata Lucia pro metodo Estivill?

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Ultimamente, su Mattino 5, Tata Lucia è intervenuta a proposito dei risvegli notturni.

Ebbene mi ha stupito:  alla  domanda diretta di una telespettatrice sul noto metodo di EstivillTata Lucia ha detto che i bambini vanno effettivamente lasciati piangere, ribadendo il concetto di non spostare il bimbo dal proprio lettino.    Certo bisogna rassicurarlo, standogli vicino, tenendolo per mano, ma senza prenderlo in braccio, perchè poi si abitua.

Spesso, su questo blog, abbiamo affrontato il tema della nanna trattato nel famoso libro di Estivill e, certamente, molte volte ho ribadito il concetto che non ero propriamente d’accordo. Ma questo punto di vista mi ha sorpreso e mi ha fatto pensare che a volte non tutto è bianco o nero. Noi mamme cerchiamo di districarci nella vita quotidiana tra 1000 consigli, forse troppi, perchè oggi è così, forse perchè è venuta a mancare tutta quella rete di connessioni familiari che una volta aiutavano i genitori. 

Tuttavia ritengo che stia sempre all‘istinto della mamma trovare la giusta strada per crescere il proprio bambino e trovare il compromesso giusto nell’accettare i vari consigli esterni per crescere il propri bimbo. 

E voi, siete d’accordo con Tata Lucia su come affrontare la nanna?   

22 Commenti

  1. Sono d’accordo sia con te che con la Tata. L’istinto è alla base di tutto, perchè solo noi conosciamo figlio e situazione. Ma non è che l’istinto sia infallibile!
    Proprio l’altro giorno ne parlavo con Marito: con nostro figlio il metodo Estivill è stato un successone, ma forse proprio perchè ha funzionato subito e in 2 giorni è andato tutto a posto. Non so se avrei potuto dire lo stesso qualora la “cura” si fosse protratta più a lungo!

  2. Contraria!!!!! Certo che in alcuni casi sembra funzionare. Funzionare vuol dire che resta nel suo letto e non piange più?!?!?! certo i bambini chiedono e se nessuno risponde dopo un po’ non chiedono più, mica sono scemi…Contraria a tutto ciò che allontana i bambini da noi genitori in maniera brusca, i bambini faranno la loro strada ognuno con i suoi modi e tempi, noi dobbiamo rispettarli ed incoraggiarli ma non imporli bruscamente, tutti i passaggi della loro vita, finchè possiamo, dovrebbero avvenire con armonia.

  3. Io ho tre figli e con la prima ho addottato il metodo “metti la bimba a letto a orari regolari, lascia che pianga che poi si addormenta” (non sapevo del metodo di Estivil e tantomeno non esisteva ancora la tata Lucia nel 1999, per fortuna) ed ha funzionato. Con gli altri due bimbi e’ andato tutto diversamente…proprio perche’ i bimbi sono diversi tra di loro e hanno diverse esigenze, magari anche le mamme cambiano con l’esperienza, l’eta, il numero di gravidanze..chi lo sa.. io mi ricordo di tante passeggiate e cullate notturne quando erano neonati, e nonostante la stanchezza infinita e l’umore traballante del postpartum, sentirli sicuri e sereni a dormire tra le mie braccia, mi ha regalato tanta felicita’. Ore hanno 12, 9 e 6 anni e solo la piccola di 6 la posso ancora tenere tra le mie braccia a cullare…ma non piu per molto. Mi e’ andata comunque bene perche’ dopo un po di mesi siamo passati ad un sonno regolare.

  4. I miei figli non hanno mai dormito e mi sono vergognata per tanto tempo perchè li portavo nel lettone…Poi la svolta: ho letto il libro della Leche League “Genitori di giorno e di notte” e mi si è aperto un mondo! Forse il tutto sta nel carattere del proprio bimbo, forse sta nell’avere fortuna ad avere bimbi regolari, tranquilli, con ritmi “normali”. Ma anch’io, in fondo, ricordo con piacere e nostalgia le mie notti insonni con loro in braccio ora che hanno 9 e 10 anni…

  5. assolutamente contraria….perché lasciarli piangere..non è certo perché li accompagnamo nel sonno che viziamo i nostri figli…i miei figli hanno dormito tante tante notti con me…e ora che non sono neanche cosi grandi(4 e 2 anni) quasi on volgiono piú..è molto raro che vengano a dormire nel nostro letto..preferiscono il loro perché hanno piu spazio…e a me in fondo mancano..perché allontanarli giá da bebe, i bebe hanno fisiologicamente bisogno del contatto, molta bibliografia dice che piu i bebé stanno a contatto fisico con i loro genitori(soprattutto mamma ovviamente) da piccini piu autonomi saranno da grandi…

  6. NoN servere lasciare piangere i bambini bisogna consolarli il pianto è l’espressione di un bisogno!
    NOTTI INSONNI? RISVEGLI CONTINUI? NON PREOCCUPATEVI ORA C’E’ LA SOLUZIONE. M. TRACY HOGG
    Care mamme e papà siete stanchi allo stremo delle forze? Non preoccupatevi una soluzione c’è. Attraverso diversi studi e molta esperienza sul campo posso dirvi che non ci sono errori, non ci sono colpe e essere genitori s’impara strada facendo.
    Mi chiamo Gabriella ho 36 anni e da diverso tempo assisto le mamme per aiutarle ad eliminira una serie di comportamenti che creano risvegli e fanno si che il bambino non sia in grado di addormentarsi da solo. Il metodo è semplice e si ispira a Tracy Hogg ma viene riadattato e personalizzato per ogni bimbo. Ma la cosa più importante è il sostegno e la guida nell’eseguirlo.
    Le mamme che hanno risolto mi mandano continue testimonianze ed una è stata pubblicata su un libro: “101 modi di fare la nanna”.

    Chiamatemi o scrivetemi
    Gabriella ( Consulente Educativa per l’infanzia) cell 3480358744

    • Cara Gabriella,
      sono una mamma sola nella mia lotta quotidiana nella crescita di un bimbo tanto belli e adorabile quanto insonne ed isterico di giorno e di notte.
      Sono sola perche’ mio marito purtroppo non mi ha mai aiutata lavorando 12/13 ore al giorno,la notte dormiva.Ora vorrebbe aiutarmi ma non e’ possibile. . . .
      Per farla breve mio figlio si e’ talmente attaccato a me che non c’e’ piu’ verso di farlo consolare dal padre la notte quando urla e strilla nei suoi numerosi risvegli(dalle 4 alle 10 volte per notte!!!!).
      Sono quindi 2 anni che non dormo per piu’ di 2 ore filate per notte. Alcune notti ho tenuto in braccio mio figlio urlante anche per 4 ore di seguito. E questo non accade di rado!! I pediatri spttovalutano questi problemi e nessuno mi ha mai aiutaa veramente. Ho perso il lavoro. Sono sempre nervosa. Litigo con tutti. Non e’ piu’ vita la mia. Cosi ho deciso di comprare e leggere il libro”fate la nanna”. L’ho letto e non mi sembra malvagio. Anche perche’ io sono 2 anni che sento mio figlio piangere,per ore la notte. . . ed in mia presenza!!! in braccio a me!! o nel mio letto!!! non c’e’ verso. si oppone al sonno con tutte le sue forze. . . fince’ poi per fortuna verso le 5/6 crolla. pet risvegliarsi dopo 1 o 2ore. . .
      Sono sfinita. Ho avuto il secondo esaurimento,dopo la sua nascita,ed pra sto cadendo in una depressione che sta prendendo sempre piy’ piedr. Applichero’ il metodo subito dopo Pasqua. . .Volevo solo sapere in cosa consiste quello di T.Hogg ed in quanto tempo soprattutto si ottengono risultati e se e” definitivo. Grazie.

  7. Ciao Valeria! Per prima cosa ti volevo dire che non sei sola: anch’io ho avuto due bambini insonni e credimi la luce in fondo al tunnel c’è…! Il tuo piccolo ha 2 anni, ma volevo farti alcune domande: va al nido? Con chi sta durante il giorno? Dorme di pomeriggio? Come lo addormenti? Hai istituito dei rituali notturni? Di notte quante volte si sveglia? Fa fatica ad addormentarsi? Se lo prendi in braccio si calma? Lo hai mai portato nel lettone? Dove dorme? Scusa qs. raffica di domande ma voglio capire come è la situazione…Il libro di Tracy Hogg è l’esatto contrario di quello di Estivill, in quanto cerca comunque un contatto con il bambino. Ripeto però una cosa: ogni genitore deve trovare il proprio metodo e se Estivill ti può aiutare, allora ben venga! Aspetto tue notizie! Un bacio

    • CIAO!
      GRAZIE PER IL CONFORTO!
      DUNQUE RISPONDERO’ A TUTTE LE TUE DOMANDE:
      NO,NON VA AL NIDO.
      DURANTE IL GIORNO STA CON ME.SOLO LA SERA VERSO L’ORA DI CENA VEDE PER UN’ORETTA I NONNI.IL PAPA’ LO VEDE PER UNA MEZZ’ORA PRIMA DI ANDARE A LETTO.
      SI,IL POMERIGGIO DORME CIRCA 1 ORA E MEZZA.
      LO ADDORMENTO (HAIME’)

    • LO ADDORMENTO (HAIME’) IN BRACCIO PASSEGGIANDO.
      LA SRA PIU’ O MENO FACCIO UN RITUALE,MA CHE DURA TROPPO SECONDO ME PERCHE’ LUI FA SEMPRE I CAPRICCI PER DORMIRE FINCHE’ INTORNO ALLA MEZZANOTTE RIESCO A PRENDERLI E CONVINCERLO CHE DEVE ANDARE A NANNA.
      LA NOTTE IN MEDIA SI SVEGLUA DALLE 2 ALLE 5/6 ANCHE 10 VOLTE PER NOTTE.NON E’ RARO CHE NON RIESCA A RIADDORMENTARSI PRIMA DI UN PAIO D’ORE. . .
      PER ADDORMENTARSI IN BRACCIO CI METTE UNA MEZZ’ORETTA. . .
      LA MAGGIOR PARTE DELLE VOLTE SI CALMA SE LO PRENDO IN BRACCIO,ALTRE VOLTE NO.CONTINUA A DIVINCOLARSI E A FRIGNARE.A VOLTE NON RIESCO NEMMENO A TENERLO PER COME SI ARCUA E PIANGE. . . FORSE SOFFRE ANCGE DI RIGURGITI NOTTURNI,NON SO. HO PENSATO DI TUTTO. . .
      SI,L’HO PORTATO NEL LETTONE QUANDO PIANGE MA NON C”E’ VERSO. . . URLA E STRILLA NON CI VUOLE STARE.VUOLE STARE IN BRACCIO ED IO IN PIEDI!!!
      HA SEMPRE DORMITO NELLA SUA STANZA DALL ETA’ DI 4 MESI,MA PER DISPERAZIONE PER CERCARE UNA SOLUZIONE A 18 MESI L’HO MESSO IN CAMERA MIA,MA CON SCARSI RISULTATI. . .SE POSSIBILE LA SITUAZIONE E’ PURE PEGGIORATA! E DOPO 5 MESI L’ HO RIMESSO NELLA SUA CAMERETTA.CHE LUI AMA MOLRO PERCHE CI GIOCA.MA LA NOTTE CAMBIA TUTTO. . . .

      SPERA DI AVERTI FATTO UN QUADRO COMPLETO DELLA MIA TRAGICA SITUAZIONE.

      ANCORA GRAZIE.
      VALERIA.

  8. Allora Valeria, intanto mi sembra che hai mantenuto delle buone abitudini e cioè il fatto che ha la sua stanza ecc. ecc. Adesso che ci sono delle belle giornate potresti stare al parchetto di più, in modo da farlo stancare. Poi quando tornate gli fai un bel bagno, gli dai da mangiare e lo tieni in stanza a giocare, cominciando piano piano a fargli capire che è notte. Gli potresti leggere un libro e dargli della camomilla o tisana. Prima di addormentarsi, potresti fargli vedere che i suoi giocattoli si addormentano anche loro e, a qs. proposito, potresti scegliere con lui un orsetto od altro per metterglielo nel lettino. Comincia a farlo stare così nel suo letto, anche se non si addormenta. Poi lo prendi in braccio, lo culli e lo rimetti giù. Se piange allora parlagli, è in grado di capire oramai a due anni quello che gli dici…. Digli che ormai è un ometto e che deve dormire nel suo lettino e non sempre in braccio. Digli che lo puoi cullare un pò, ma che poi lo metti giù, ecc. ecc. Prendi una sedia, ti metti vicino a lui e gli tieni una manina. Metti un carillon ed una lucina per non farlo stare al buio. So che ci vorrà del tempo, ma sono sicura che piano piano lui si abituerà… Un grosso bacione

    ps= ma se tuo marito torna alla sera non potrebbe a qs. proposito darti una mano? Perchè solo mezz’ora? Scusa la mia intromissione…

    • GRAZIE MILLE.
      PROVERO’ LA SEQUENZA COME MI HAI DETTO PER L’ADDORMENTAMENTO SERALE. MA PER I RISVEGLI NOTTURNI LO STESSO?
      MIO MARITO LA SERA A STENTO RIESCE A CENARE (QUANDO CENA)E POI SE NE VA A DORMIRE DISTRUTTO.
      E COMUNQUE MIO FIGLIO NON VUOLE PROPRIO SAPERNE DEL PADRE. A VOLTE LUI PROVA A PRENDERLO IN BRACCIO,AD ABBRACCIARLO,GLI PORTA PURE LOVETTO DI CIOCCOLATA. . .MA NIENTE.NON VUOLE AVERE A CHE FARE CON LUI. . .QUINDI LUI NON INSISTE PIU DI TANTO NEL CERCARE DI CONQUISTARLO.E SE NE VA A LETTO.

      GRAZIE ANCORA.
      VI FARO’ SAPERE. . . .
      VALERIA.

  9. CIAO,
    VOLEVO DARTI IL RESOCONTO DI 8 GIORNA PASSATI A CERCARE DI APPLICARE IL METODO ESTIVILL.
    DUNQUE IL PRIMO GIORNO HA PIANTO LA PRIMA VOLTA PER 50 MIN, LA NOTTE SI E’ SVEGLIATO DOPO CIRCA 2 ORE E 30 E GIA’ HO SGARRATO PERCHE’ GLI HO DATO L’ACQUA E PER CALMARLO(QUASI VOMITAVA,TREMAVA E MI IMPLORAVA DI RIMANERE NELLA STANZA CON LUI. . .) MI SONO SEDUTA ACCANTO AL SUO LETTINO PER FARLO RIADDORMENTARE. COSI PER UN PAIO DI GIORNI. POI TUTTP E’ CAMBIATO,LA SERA NON VOLEVA PIU ANDARE NEL SUO LETTINO,E NEANCHE NELLA SUA STANZA CE LO METEVO A FORZA E PISNGEVA ANCHE PER 2 ORE DICENDO CHE VOLEVA STARE IN BRACCIO. . . INSOMMA COSI SIA LA SERA. CHE LA NOTTE CHE IL POMERIGGIO PER IL PISOLINO. . HO RESISTITO UNA SETTIMANA,POI DOPO AVER VISTO MIO FIGLUO NERVOSO ANCHE DI GIORNO,E DIMAGRITO DI 2 KG DOPO 7 GIORNI DI PIANTI DISPERATI. . . HO DECISO DI TRANQUILLIZZARLO DI NUOVO IN BRACCIO. . .E TUTTO STA TORNANDO COME PRIME. DORME 2 ORE IL POMERIGGIO(CONTRO I 50 MIN DEL TRATTAMENTO) E LA NOTTE SI SVEGLIA SEMPRE 2 VOLTE(COME DURANTE IL TRATTAMENTO)MA SI RIADDORMENTA IN 5 MIN E NON IN 2 ORE. . LO SO CHE E’ SBAGLIATO TORNARE INDIETRO,MA NON CE LA FACEVAMO PIU A FARLO PIANGERE CONTINUAMENTE GIORNO E NOTTE. . . IL BAMBINO NE HA MOLTO RISENTITO. . .
    NON SO SE PROVARE TRA UN PO IL METODO DI T.HOGG,O LASCIAR PERDERE. PERCHE’ TI ASSICURO CHE I NOSTRI NERVI SONO MOLTO MA MOLTO PROVATI!
    CIAO.

    VALERIA

  10. Ciao Valeria! Non penso che ci siano metodi buoni o metodi cattivi. Il tutto sta nell’educare il proprio bimbo ad un sano ritmo giorno e notte. Evidentemente il tuo piccolo ha bisogno di rassicurazioni e quindi continua a confortarlo. Tenta comunque un distacco da te in modo graduale, applicando quei momenti di routine della nanna, che ti ho precedentemente esposto nei commenti precedenti. Un grosso bacio

    • SI. HAI RAGIONE. IL BIMBO HA BISOGNO DI RASSICURAZIONI CONTINUE. IO GLIELE DO E CERCO DI ASSECONDARLO DOVE E’ POSSIBILE. ASPETTERO’ TEMPI MIGLIORI PER INIZIARE UN PO’ PER VOLTA IL DISTACCO COME MI HAI DESCRITTO PRECEDENTEMENTE.
      MI ERA STATO CONSIGLIATO DI FARLO DORMIRE CON ME NEL LETTONE ,MA A QUESTO PUNTO MI SEMBREREBBE UNA REGRESSIONE,CI SONO COME DICI TU ALTRI METODI PER TRANQUILLIZZARLO.
      CMQ GRAZIE PER LE RISPOSTE SEMPRE PRONTE.
      MI SENTO CONFORTATA :-)))

      UN BACIO.
      MAMMA VALERIA.

  11. io dipende dalle situazioni. ovviamente se è ammalato lo porto a dormire con me ma se non ha niente lo rassicuro e gli dico che non succede niente se dorme nel suo letto, me lo coccolo ci parlo gli dico di fare il bravo perché ha bisogno di dormire perché se no poi il giorno dopo non ha l’energia per giocare insomma gli faccio capire le cose e poi gli chiedo se fa il bravo che la mamma ha sonno e vuole dormire lui mi dice di si allora poi gli passa tutto. io è con il metodo della tata che sono riuscita a far dormire tutti e due dall’inizio nel loro lettino e alla piccola le do un po di camomilla la sera cosi dorme piu serena

  12. Sinceramente il metodo di Estivil non l’ho mai trovato molto adeguato, ma tuttavia so che a volte funziona ed in certi casi ha anche funzionato… Penso che ogni mamma e papà debba trovare il proprio metodo seguendo il proprio istinto di genitore e a volte ascoltando i ritmi del proprio bambino.
    A presto, Debora e torna a trovarci.
    Ciaooo

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