Vaccinazioni di massa contro il morbillo anche in Italia?

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Anche quest’anno l’Italia ha aderito alla Settimana Europea della Vaccinazione, che si è appena conclusa proprio il 27 Aprile. L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha lanciato questa iniziativa dal 2005,

Con lo slogan: “Previeni, Proteggi, Immunizza“, la Comunità Europea vuole far prendere conscienza e sensibilizzare tutti sul tema dell’importanza dell’utilizzo delle vaccinazioni.

E’ su tutti i giornali la notizia che in Inghilterra c’è un’epidemia di morbillo ed il Governo Inglese sta cercando di arginare il contagio facendo una vaccinazione di massa.

Anche in Italia i casi di morbillo sono raddoppiati: tra il 2010 ed il 2011 c’è stato un notevole incremento tra le persone non vaccinate e quelle non vaccinate adeguatamente. Per non avere una diffusione allarmante di tale malattia bisognerebbe, infatti,  che la copertura vaccinale si attesti sul 95%, mentre ora la percentuale è del 90%.

Il morbillo è una malattia esantematica, che può avere delle complicanze serie. E’ un’infezione respiratoria causata da un virus, che provoca un rash cutaneo in tutto il corpo e sintomi simil all’influenza, come febbre, tosse e naso che cola. Le complicazioni possono essere: otite media, laringite difterica , diarrea, polmonite, ed  encefalite  (una grave infezione cerebrale).

Il vaccino viene somministrato in associazione alla prevenzione di altre due malattie: parotite e rosolia. Purtroppo, però, ultimamente questo vaccino è stato bistrattato a causa del sospetto che possa provocare l’autismo.

Questo perchè molte volte si creano falsi allarmismi, dimenticandosi che certe malattie esantematiche quando tornano sono peggio di tanto tempo fa proprio a causa della loro rarità.

Quindi forse a volte bisognerebbe usare di più la testa e ricordarsi che la vaccinazione è un valido aiuto di difesa che può salvare molte vite.

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