Ponte dell’Immacolata con i bambini, dove andiamo?

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La percentuale delle famiglie che viaggiano con bambini sotto i 12 anni è talmente alta che i “mini viaggiatori” guidano il mercato del turismo ed orientano le scelte della destinazione in base ai propri desideri ed esigenze.

Per questo sono sempre di più le città italiane ed europee che si attrezzano per incentivare ed ospitare questa “particolare clientela” con divertimenti mirati e proposte culturali su misura.

Prima di tutto è importante decidere il posto seguendo loro necessità

  1. prenotare un hotel/residence dotato di ogni comodità (giochi e comfort vari per i piccoli, baby club/servizio di baby-sitter a disposizione, presenza di culla/lettino e seggiolone) e, se si è genitori “single”, hotels con sconti non solo in caso di 2 genitori con figlio a seguito;
  2. scegliere un tour operator con offerta “bambino con soggiorno gratis”;
  3. pensare a viaggi non troppo lunghi ne’ scomodi per raggiungere la meta;
  4. ipotizzare la presenza di altri amichetti, il che comporta il mettere d´accordo anche le esigenze dei vari adulti coinvolti!

Cosa fare se il viaggio è in auto o in aereo

  1. Controllare di avere documenti validi (passaporti individuali o carta identità che sostituisce carta bianca)
  2. Preparate un box con i medicinali
  3. Portate bagaglio con libri, quaderni, peluche, pennarelli, attacca stacca etc. per evitare crisi di noia! Se avete dei lettori/ipad potete caricarci dei film per bambini, un ipod con musica da bambini (ricordatevi le cuffie).
  4. Per l’aereo. Un cambio completo per bimbo, una maglia (in caso di aria condizionata), cracker, biscottini, etc. possono risultare utili caso mai non piacesse il cibo sull’aereo. Per i bebè tutto il necessario per cambi pannolino, pappe.
  5. Fare biglietto aereo per tempo, prima si prenota più si risparmia e si riescono a prenotare i posti con le culle per i bebè.  E’ consigliato stipulare assicurazione viaggio (in caso di disdetta) e sanitaria! Prenotare alberghi e macchina con GPS prima di partire.
  6. Dopo il controllo documenti e il metal detector in aeroporto consiglio di prendere un paio di bottigliette d’acqua (prima le farebbero buttare per limitazione dei liquidi a bordo). Chewing gum o ciucci sono utili per limitare fastidi da orecchie tappate. Consiglio una pausa pipi prima di salire a bordo.
  7. Le famiglie con bambini piccoli fanno imbarco per primi, quindi state pronti a “tagliare” la coda!
  8. Appena entrate in cabina, sistemate i bimbi loro giochi a portata di mano, tenere fazzoletti, salviette, acqua in una borsa comoda vicino ai piedi.
  9. Bevete tanta acqua per mantenere l’idratazione e fate qualche passeggiata lungo il corridoio.

Partite con un neonato?

L’argomento pappa è delicato: non stravolgere eccessivamente gli orari del vostro bambino, ne’ rivoluzionare le sue abitudini alimentari (anche nella scelta del cibo). Le cose cambiano a seconda che il bimbo sia allattato al seno, con il biberon o già svezzato.

I piccoli allattati al seno non soffrono particolarmente viaggi e spostamenti grazie al latte materno. Cercare un luogo appartato dove allattare perchè la serenità del neonato è il riflesso della tranquillità della mamma. Mantenere il livello igienico alto per non provocare eventuali infezioni nel piccolo.

Se il bambino viene allattato artificialmente: prevedere la sosta per la preparazione del biberon avendo a portata di mano biberon, tettarelle di ricambio, acqua minerale, latte in polvere a sufficienza. L’aereo è comodo grazie a personale di bordo dotato di forno a microonde per scaldare il biberon, acqua minerale.

Per i viaggi più lunghi (treno/automobile): evitate di scaldare il latte a casa e conservarlo in un thermos per tutta la durata del viaggio, il rischio è che, preriscaldato, perda parte delle sue proprietà nutritive e sviluppi dei germi tossici per il piccolo. Non avendo altra scelta, preferite, darlo al bambino a temperatura ambiente.

Per i bambini già svezzati: usate pappe già pronte

Qualche consiglio:

  1. evitate di sperimentare piatti nuovi
  2. meglio omogeneizzati già pronti, più comodi e in grado di garantire una maggiore tenuta, non costringendovi a viaggiare con barattoli e contenitori vari.
  3. portare bavaglioli, vaschette di plastica usa e getta, cucchiaini di plastica e cercate un ristorante/area di servizio dotata di seggiolone e forno a microonde per scaldare le pappe.
  4. se il bambino si rifiuta di mangiare, non insistete, piuttosto offrite spesso al bambino da bere in modo che non si disidrati.

Comunque non preoccupatevi, i bambini si adattano meglio di quanto crediate e ci sorprendono sempre. Vedrete come si divertiranno ad andare in giro per il mondo!

Località e città d’arte a misura di bambino

Mercatini di Natale: in Trentino, in Francia ad Annecy, in Germania a Ulm, Rotherburg e Norimberga, in Svizzera a Losanna e Montreux (casa di Babbo Natale raggiungibile con trenino “panoramico”)

FIRENZE

Palazzo Vecchio: Museo dei Ragazzi allestito all’interno del palazzo, si possono rivivere le ricche feste e i sontuosi banchetti che avevano luogo della Sala Grande, oppure seguire uno dei tanti percorsi segreti. Il palazzo è stato anche la residenza dei Medici. Si scopriranno tanti retroscena della vita quotidiana del duca e della sua numerosa famiglia (ebbe ben 11 figli),

Nel Museo Galileo è lo stesso scienziato Galileo (interpretato da un attore) ad illustrare i “suoi” cannocchiali e le lenti con cui scoprì i satelliti di Giove e a narrare le peripezie della sua vita e delle sue invenzioni.

BOLOGNA

Dove, come canta Lucio Dalla, “non si perde neanche un bambino”, i bambini a Bologna trovano numerosi spazi tutti per loro.

Torre degli Asinelli, la cui vetta può essere “scalata” con 498 scalini (non c’è ascensore) e dal terrazzino si può ammirare tutta la particolare struttura della città a raggiera entro il percorso delle mura e ad anche le altre torri circostanti.

All’orto botanico (ingresso gratuito), ci si trova faccia a faccia con le piante carnivore e c’è anche un bello stagno pieno di piante tritoni, coleotteri, girini di rane e rospi, chiocciole, larve di libellula.

MANTOVA

Il Museo civico di Palazzo Te e il Museo della Città di Palazzo San Sebastiano offrono alle famiglie con bambini la possibilità di svolgere visite tematiche alla scoperta della storia dei Gonzaga. Una volta fuori dalle stanze dei vari palazzi, ci si può scatenare al Parco della Scienza

EURODISNEY (PARIGI)

Dopo il volo consiglio di affittare un auto: mezzo più comodo per raggiungere i parchi Disney. Invece il modo migliore per raggiungere i parchi dagli hotel Disney è la navetta gratuita Disney che passa ogni 12 minuti.

Gli hotel Disney offrono tante tante offerte speciali: i bambini sotto i 7 anni non pagano, tre notti al prezzo di due. Consiglio anche di prenotare l’orario della colazione e dei pasti (se fatti in hotel) onde evitare inutili code. Ogni mattina un personaggio Disney staziona di fronte all’hotel per fotografie ed autografi … per iniziare bene la giornata!

AMSTERDAM

Ci si può spostare in tandem, per un adulto e un bambino, seguire uno degli 11 ciclo-itinerari proposti, tra cui il Vondelpark, il parco più grande della città e sostare al Kinderkookkafé, il piccolo bar nel cuore del parco tutto gestito dai bambini: sono loro a preparare i succhi di frutta e i panini, a servire bevande e dolcetti, a sparecchiare e mettere in ordine, oltre a scrivere da soli il menu, fare i conti e dare il resto alla cassa.

Museo delle scienze Nemo, dove anche mamma e papà possono divertirsi. Qui la regola da rispettare è una sola: “Vietato non toccare“.

STOCCOLMA

Le avventure di Pippi Calzelunghe, nate dalla fantasia di Astrid Lindgren, erano ambientate in Svezia, nella cittadina di Visby, sull’isola di Gotland. Ma anche Stoccolma risente della sua presenza, ad iniziare dal museo Junibacken, situato nella lussureggiante isola di Djurgården, a soli 10 minuti di autobus dal centro, dove i bambini possono incontrare Pippi Calzelunghe, entrare nella sua casa “Villa Villacolle“, giocare alla settimana e cavalcare Zietto

BERLINO

E’ una delle città europee dove si mettono al mondo più figli e dove tutto è a misura di bambino. Soprattutto il quartiere Prenzlauer Berg, nell’ex Germania Est, con bar studiati apposta per loro, attrezzati con giochi, trampolini, labirinti, così mentre le mamme chiacchierano con le amiche sorseggiando un caffè o un tè caldo, i piccoli possono socializzare e divertirsi.

In città ci sono anche due grandi giardini zoologici. Il più famoso si trova di fronte alla stazione ed è il Zoologischer Garten, uno dei più antichi. Ha aperto nel 1844. I primi animali dello zoo sono stati quelli appartenenti al re Federico Guglielmo IV, oggi ospita oltre 1500 specie di animali.

Legoland Discovery Center per vivere incredibili avventure con i pirati, sperimentando e costruendo con i famosi mattoncini. Si può giocare con le costruzioni che riproducono le attrazioni Berlino in miniatura. Infine, per soddisfare la golosità di grandi e baby, tappa d’obbligo al Ritter Sport, oltre 1000 mq per fare scorta di ciocolata e creare il proprio cioccolato, secondo i gusti di ciascuno.

A questo punto c’è solo l’imbarazzo della scelta. Buon viaggio e raccontatemi come sono andate le vostre vacanze!


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