Come convincere i bambini a mangiare e a stare a tavola

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Tante mamme mi dicono di avere difficoltà nel rendere piacevole il momento del pasto, ma a tal proposito posso consigliare prima di tutto di non arrendersi e qualche “trucchetto” per divertire i vostri bambini a tavola.

So che tante mamme mi criticheranno per quanto sto per scrivere, ma quando i bambini non mangiano si inventa qualsiasi stratagemma per convincerli. Poi, pian pianino, eliminando le “distrazioni” una ad una, ormai avranno imparato a mangiare e a stare a tavola ed il gioco è fatto! Lo so che non ci vogliono distrazioni e devono essere consapevoli di cosa stanno mangiando, ma secondo me ci vuole sempre una buona via di mezzo, adoro i compromessi 🙂

Per far mangiare le prime pappe a mia figlia cantavo tante canzoncine. Il repertorio andava da “Ci son due coccodrilli ed un orangotango, due piccoli serpenti, un´aquila reale, un gatto, un topo e un elefante, non manca più nessuno, solo non si vedono i due leocorni!Mimando gli animali mentre cantavo e, sempre più difficile, imboccandola allo stesso tempo … mi sarebbe stato utile avere almeno una mano in più! Poi tante altre canzoni/filastrocche, anche inventate, bastava cantare e muoversi un po´ per attirare la sua attenzione e “gabbarla” inserendole il cucchiaino in bocca. Inventavo anche delle storie utilizzando qualche pupazzetto di gomma (preferibili a quelli di peluche, data la quantità di pappa volante!).

Ai bambini piace tanto fare pasticci con il cibo e io vi suggerirei di lasciarli fare per prendere confidenza: lo so che vi troverete con pavimenti imbrattati e vestiti impregnati di pappa, ma in questo modo i vostri bambini impareranno a poco a poco a mangiare da soli.

Per i più grandicelli il problema non diventa più farli mangiare, ma farli stare seduti a tavola e quindi consiglio di farli un po’ giocare mentre mangiano, facendo loro dei disegni per attirare la loro attenzione o leggendo dei libretti. Niente televisione per favore, quello no, mi oppongo!

Quando mia figlia aveva un anno e mezzo le ho comprato un seggiolino da attaccare alla sedia perchè non voleva più stare sul seggiolone, bensì stare seduta alla nostra altezza e a tavola: questo è stato di aiuto per invogliarla a mangiare senza fare tante storie. Quando ha compiuto due anni e non vuole venire a tavola perché sta facendo qualcosa di più interessante, la convincevo mettendo sul tavolo in bella vista il suo alimento preferito ed iniziando il pasto con quello, per poi passare al resto.

Ok, lo ammetto, nei momenti più disperati non nego di averla posizionata a tavola in modo da farle vedere (da lontano) i cartoni animati in Tv!

Non bisogna comunque forzare il bambino a mangiare. Spesso si divertono un mondo (soprattutto al 2° anno) a dire di no per affermare la propria personalità e più si costringono e meno mangiano. Una forzatura eccessiva della situazione può creare dei disturbi psicologici riguardo all’alimentazione nel bambino, che può finire per rifiutare tutto quello che gli viene proposto in modo violento. L’unica cosa da fare, quando i genitori “credono” che il loro bambino “non mangi niente“, è quella di eseguire dei controlli mensili del peso e dell’altezza e vedere il grafico di questi due parametri. Molto spesso i genitori dicono “mio figlio non mangia” ma, una volta pesato e misurato, è invece regolarissimo per l’età e a volte anche su fasce alte di accrescimento. Qualora invece vi sia una diminuzione effettiva dell’accrescimento non giustificata ed in grado considerevole, allora sarà il pediatra ad allertarsi e prescrivere accertamenti ed indagini appropriate.

34 Commenti

  1. Ciao ! Vorrei usufruire ancora dei consigli di Unamamma…
    A proposito dello stare a tavola. Il mio bimbo di 10 mesi fino ad oggi è sempre stato buono e disciplinato sul seggiolino applicato al tavolo sia con qualche distrazione che senza. Da pochi giorni invece …. non si riesce più a capire nulla. Dopo i primi cucchiai riesce abilmente ad alzarsi e se tento di farlo sedere si lascia andare a crisi di pianto mai viste in lui, visto che è un bimbo molto tranquillo. Ho pensato (senza osare chiedere data la suscettibilità del soggetto) che forse la baby sitter gli ha un po’ “modificato” le abitudini date da me (praticamente la perfezione ottenuta con la dolcezza e la calma), oppure che sta crescendo e vuole più “autonomia”. Non vorrei risolvere dovendolo rincorrere per la casa per farlo mangiare (è di buon appetito), infatti questa, è un’abitudine che ho sempre detestato ma non posso nemmeno sempre urlare e sgridarlo per farlo stare buono, visti anche i sensi di colpa che provo subito dopo. Forse posso ri-provare col seggiolone ? Per questioni di spazio insufficiente lo avevo relegato in un angolo della casa, credendo il seggiolino da tavolo la scelta migliore e quella che lo avvicina di più a noi adulti. Oppure sto sbagliando qualcos’altro ? Al nido dove andrà tra qualche settimana, ho visto che hanno delle sedioline piccole piccole con tavolini adeguati, dove siederanno in gruppo, forse potrei tentare acquistando qualcosa del genere, o è presto per lui ?? Accetto suggerimenti !!! Un saluto a tutte.

  2. Ciao Chiara,
    più si va avanti e maggiori diventano le “esigenze” dei nostri piccoli!
    Non credere che sia colpa della baby sitter, anzi, magari quando è con lei sarà disciplinatissimo, per poi “dare il meglio” con chi gli sta più vicino, cioè con te!!
    C’è il periodo in cui tentano la fuga, è normalissimo, devi solo stare attenta perchè non si rendono conto dei rischi e diventa molto pericoloso.
    Alla mia bimba, subito dopo il seggiolone, dove non voleva più stare, ho preso un adattatore di plastica da attaccare alla sedia normale, in modo di farla diventare della nostra altezza, senza sentirsi troppo legata (anche se è dotato di lacci indispensabili) e da lì ha ricominciato a stare seduta a tavola.
    Sono contraria agli inseguimenti per la casa. Se i bimbi hanno fame vedrai che si siedono a mangiano, se si alzano è perchè non vogliono più niente, oppure perchè sanno che verranno inseguiti dalla mamma.
    Per quanto riguarda il tavolino e la seggiolina non sarei tanto d’accordo perchè all’asilo stanno tutti insieme, invece a casa tua lui starebbe da solo e voi insieme nel tavolo normale!
    Insomma, riprovaci e dimmi com’è andata!!! Un abbraccio.

    Una mamma

  3. Ciao sono Valentina. Ho letto tutti i consigli che dai e non sono daccordo. Consentendo al bambino di avere delle distrazioni a tavola( televisione, disegni eccetera) gliela si da vinta, e quando sarà più grande (6-7 anni) farà molti più capiricci e vorrà le stesse attenzioni e concessioni ricevuto nel passato. Trovo più corretto spiegargli che deve stare a tavola e mangiare come fanno tutti, poi appena ha finito gli si possono dare tutte le distrazioni di cui a bisogno(tv, disegni, macchinine e quant altro).
    Ovviamente non si può dire una cosa del genere a bambini di meno di un anno, ma anche con loro gli si deve insegnare che quando si sta a tavola si mangia senza fare i capricci e quando si ha finito si può tornare a giocare.

    Un saluto, Valentina!

  4. Ciao Valentina, finalmente qualcuno che mi contraddice! Io non sono una specialista, sono solo una mamma ed i miei “consigli” sono racconti delle mie esperienze, non insegnamenti, quindi puoi essere d’accordo o meno su come ho educato mia figlia, ma resta il fatto che non credo ci sia una via sola per raggiungere lo stesso risultato, infatti, facendole venire voglia di stare a tavola con dei piccoli “sotterfugi”, ora lei mangia a tavola normalmente senza bisogno di distrazioni! Continua a seguirmi. Una mamma

  5. La mia bimba di 15 mesi sembra aver perso l’appetito dopo aver fatto il vaccino in concomitanza dell’uscita di alcuni denti come faccio a recuperarla

  6. Ciao Ketty, vedrai che piano piano alla tua bimba tornerà l’appetito. Anche i nostri piccoli possono attraversare dei momenti no, come noi adulti: in questo caso la vaccinazione e i primi dentini certamente disturbano il suo benessere fisico.
    Ritengo quindi di non forzare la situazione perché altrimenti si otterrebbe l’effetto contrario ed avere pazienza: il mio piccolino non é un gran mangione, specialmente quando si ammala, allora io cerco di supplire certe “carenze alimentari” con i suoi piatti “preferiti”!Coraggio e vedrai che crescendo anche il suo appetito aumenterà.

  7. Carissime mamme, chiedo aiuto a voi perchè non saprei proprio a chi altro rivolgermi. Il momento della pappa forse è per i genitori uno fra i più delicati della giornata. Si sta lì a chiedersi “magerà tutto? e se lascia la pappa avrà una crescita normale o avrà delle carenze?”. Mio figlio di due anni fino all’estate scorsa mangiava praticamente tutto. Ero felicissima perchè io, persona con disturbi alimentari fin dall’adolescenza e che utt’ora a trent’anni non mangia praticamente nulla, ero riuscita a insegnargli una dieta varia. Ebbene, causa vaccino o causa caldo (ancora non ho capito bene cosa sia successo!), ha smesso di avere quella magnifica sana alimentazione che mi ero tanto preoccupata di insegnargli. Morale della favola, a due anni mi mangia ancora le pappette dei bimbi più piccoli; si rifiuta di provare alimenti differenti, anche come consistenza, dagli omogeneizzati; è stato assalito da una stipsi ostinata che il gastroenterologo pediatrico ha ricondotto anche al tipo di alimentazione. Urge supporto…come posso insegnargli a mangiare le polpettine e tutti quei buonissimi manicaretti che la sua mamma vorrebbe tanto potergli cucinare? Vi prego, aiutatemi con la vostra esperienza

  8. Cara Tatiana, prima di tutto ti faccio i miei complimenti per gli sforzi che stai facendo per dare una sana alimentazione a tuo figlio, quindi continua così e non demordere. Ma vorrei anche dirti una cosa e cioè di non preoccuparti troppo se il tuo cucciolo ha questo momento di “stop”! Non farti vedere preoccupata da lui, anzi cerca di distrarlo e reintroduci a poco a poco quegli alimenti sani che tu ben conosci, magari facendoti aiutare anche dal tuo compagno per fargli capire che mangiare le stesse cose di mamma e papà aiuta ad essere una vera famiglia!
    Un abbraccio

  9. Ciao tatiana, ti capisco benissimo.
    Io ho una bimba di 18 mesi ed anche io non riesco a farla mangiare “da grande”.
    Ma ngia pochissimo di tutto anche il latte ne prende appena 250 gr il giorno…
    Quando mi mangiava poca pappa pensavo che le fossere venute a noia le solite cose allora ho provato a farle i fili d’angelo con pomarola, o sugo di carne o pesto…nulla rifiuta tutto anzi peggio…Almeno la minestra con gli omogeneizzati la ingoia meglio mentre le cose più grandi fa fatica(perchè è pigra) e smette dopo pochi cucchiai.
    Abbiamo provato a metterla a tavola con noi ed è la solita cosa non mangia.
    Il pediatra le ha fatto fare tutti gli esami per scarso accrescimento pinderale e per escludere la Celiachia…speriamo che non abbia nulla.
    Comunque c’è da dire che la bimba è nata di 2,500 gr e dopo un giorno era 2,300gr adesso ha 18 mesi ed è 9,4 kg ed è alta 80 cm.
    Secondo me non è una bambinona ma non è neppure rachitica o magra da paura.
    Speriamo bene.
    Baci

  10. Ciao mamme,
    Io ho notato che quando insisto con il mio bambino per farlo mangiare, ottengo l’effetto contrario. Quando invece capisce che non lo sforzo, è più invogliato. E di sicuro aiuta molto MANGIARE INSIEME: mio figlio guarda sempre nel nostro piatto per vedere se noi mangiamo la stessa cosa di lui (o viceversa…) e visto che i bambini vogliono imitare noi adulti, il fatto di stare seduti a tavola tutti insieme è un buon modo per farli sentire ‘come noi’.

  11. salve, capito qui per caso :-), complimenti per il blog, molto carino, ma vorrei aggiungermi a chi dissente su quanto scritto all’inizio.
    Mangiare è una necessità di sopravvivenza. Se non si mangia si muore. E oggi non abbiamo il problema di morire di fame, ma piuttosto quello dell’obesità, anche infantile.
    Ora, se il cibo è buono e piacevole, per carità ben venga, ma non il bambino non deve essere “convinto” a mangiare con stratagemmi vari…. in questo modo si rischia davvero di deformare la visione del cibo, e potenzialmente creare le basi per eventuali disturbi alimentari nel futuro.
    Personalmente (e professionalmente) io sostengo in concetto di svezzamento coi cibi della famiglia. Quindi niente pappe, brodi, polpettine, semolini ecc.. a meno che non siano le *vostre* polpette, i vostir gnocchi alla romana (gnammm), il vostro minestrone di verdura.
    Questo per vari motivi:
    – il bambino si ‘fida’ di quello che mettete voi in bocca, e mangiate con piacere, e non è scemo ;).. se fate grnadi apprezzamenti alla pappa , la vede la differenze di quando state mangiando la vostra pastasciutta 🙂
    – fare cibi appoosta costa soldi tempo e fatica, e poi buttarli crea risentimenti più che comprensibili, o tentativi di cercare di non buttarlo ,e quindi farlo mangare al pupo
    – cio’ che conta sono i nutrienti, non la forma come li date, quindi dare un pezzo di pane è la stessa cosa che dare le stelline: si tratta semrpe di acqua e farina di grano. Dare la patata lessa a pezzi con un filo d’olio di oliva e un pò di prezzemolo, e la stessa cosa che darla passata, ma molto più gustosa, e ve la mangiate tutti.
    – ecc ecc

    Questo presuppone alcuni concetti di base:
    1. il bambino deve avere l’età giusta (chiaramente non gli si può dare tutti i cibi alla stessa età , o non prima di una certa età)
    2. può essere necessario rivedere l’alimentazione della famiglia (cosa che cmq dovremmo fare probabilmente tutti, visto che normalmente in tanti facciamo errori alimentari che fanno male anche a noi stessi)
    3. può essere utile o necessario qualche piccolo aggiustamento per il piccolo (per es. il iso a lui si fa cuocere 10 min in più x non lasciarlo troppo ‘al dente’)
    L’argomento è molto lungo e mi piacerebbe parlarne più a lungo 🙂
    Provate a offrire qualcosa dal vostro piatto, qualcosa che non sia ovviamente spaghetti con le vongole se il vostro pupo ha 7 mesi :). E vedete che succede.
    Può essere necessaria un pò di pazienza, ma fidatevi dell’istinto di sopravvivenza dei bambini.
    un bambino sano non si lascia morire di fame 🙂
    saluti
    martina

  12. Ciao Martina, è vero che il bambino non va forzato a nutrirsi più di quanto abbia necessariamente bisogno, ma ho scritto il post soprattutto per le mamme che mi chiedevano come far mangiare anche solo due cucchiaiate di qualsiasi cosa al loro pargolo!! Ti dirò che dopo aver letto il libro “Il mio bambino non mi mangia” di Gonzales mi si è aperto un altro mondo dal punto di vista dell’alimentazione dei bimbi ed ho anche scritto un articolo a tal proposito! Hai dato dei buoni consigli, ti ringrazio per il tuo aiuto. A presto, Una Mamma

  13. io non vorei fare un comento,vorei fare una domanda se e posibile.vorei chiedere se e normale che una bimba de 8 mesi a 8 denti e altri 2 in crescita? non e tropo picola per sofrire cosi tanto?

  14. Ciao Alessia, la questione dei denti è assolutamente soggettiva! La mia primogenita ha avuto i primi a 5 mesi, mentre la mia seconda bimba ha dieci mesi e solo 2 denti. E’ tutto normale. Un abbraccio. Una mamma

  15. Sono disperata!!! La mia bambina di 3 anni fino a qualche giorno fa mangiava solo omogeneizzati. Ora ho deciso di fargli seguire un’alimentazione da “grandi”.
    Ma lei non ne vuole sapere.
    Riesce a stare anche tutto il giorno senza mangiare. Ho cercato di invogliarla in tutti i modi possibili e immaginabili. Sono preoccupata anche per eventuali carenze di vitamine. Avete qualche consiglio???

  16. Ciao Barbara, perchè hai aspettato fino ai 3 anni ad iniziare con un’alimentazione normale? Di solito si abbandonano gli omogeneizzati nonappena crescono i dentini! Immagino che per lei sia uno shock!! Inizia con la pastina piccola come si fa con lo svezzamento e vedrai che pian pianino si abituerà.

  17. Ciao mamme, io ho un bimbo di 20 mesi e fra 4 settimane arriva il fratellino…. è da 15gg che rifiuta il suo bibe intero di latte…. ne mangian solo 120/150 contro i 250 di qlc tempo fa. Anche col mangiare fa un po di capricci (solo con me) con le nonne è il olito mangione… e io mi arrabbio e prendo nervoso, soprattutto data la circostanza (8^mese di gravidanza)… forse lo fa x dispetto nei miei confronti….
    Ma possibile che ci metto 1 ora x farlo mangiare con 3.000 stratagemmi e dalle nonne invece ingioia di tutto e di piu???
    AIUTO! E quando arriverà il fartellino??? Sarà peggio?

  18. Ciao Danielina, forse è un modo subdolo per “punirti” o è più probabile che tu ti senta già un po’ in colpa per l’arrivo del neonato e che gliele dia vinte più facilmente, allora lui ne approfitta!! Vedrai che chi ha fame mangia e non si comporterà così ancora per molto. Quando arriverà il fratellino farà notare la sua gelosia e tu dovrai essere brava ad occuparti quasi più del grande piuttosto che del piccolo!! Ma sono dei periodi, vedrai che presto prenderete tutti quanti “il giro” e tornerete alla normalità!

  19. care giovani mamme,
    m’intrometto da nonna nella speranza di dare qualche utile consiglio.
    Il bambino non vede l’ora di rendersi autonomo e non c’è niente di meglio che dargli un piattino di plastica e un cucchiaino, appena possibile tutte le posatine. è facile trovarne di quelle ben fatte che vanno in lavastoviglie (città del sole, o della lilliputiens “petit lapin mange tout seul”, fatto apposta).
    mio nipote che ora ha 18 mesi mangia allegramente così quando viene da noi nonni, cerca di afferrare come può il cibo. anche se non tutte le mamme lo ritengono educativo il dargli un biscottino salato o una patatina mentre mangia la pappa è un’ottima distrazione.
    inoltre non mi farei problemi nel fargli vedere qualche cartone animato, non è che diventerà per forza teledipendente.
    a volte il seggiolone è vissuto dal bambino come troppo costrittivo e in quei casi è preferibile dargli da mangiare tenendolo in braccio. si rassicurerà.
    Insomma tutti gli approcci per avere un buon rapporto col cibo sono i benvenuti perché è a quest’età che s’instaurano i meccanismi psicologici fondamentali, virtuosi o meno.
    non esagerate quindi nella severità perché alla lunga non paga. il momento dei pasti è fondamentale e tutto ciò che lo rende affascinante ben venga, anche a costo di dover pulire un po’ più il pavimento per i papocchi.
    sulle ricette per passare dagli omogeneizzati ai pasti normali: osservate il vostro bambino cercando di capire cosa lo attira. Inizialmente è probabile gli piacciano i cibi cremosi, i risottini un po’ scotti con le zucchine per esempio, o anche la carne cotta, macinata, accompagnata da purè. mio nipote adora il prosciutto cotto e fa di tutto per afferrarlo con la forchettina. o meglio adora la forchettina e di conseguenza tutto ciò che con essa riesce ad afferrare.
    Non forzate mai i bambini, in nessun caso!
    ho cresciuto così anche i miei figli e non ho avuto problemi, nemmeno a scuola col tempo pieno e i cibi precotti che gli rifilavano…

  20. Meno male che ogni tanto mi scrive anche qualche nonna! Come faremmo noi mamme senza i nonni???? Grazie per il prezioso commento. In questi giorni sto leggendo un libro molto interessante del quale farò presto una recensione, si intitola Mangiocando ed è molto istruttivo! Dice che ogni tanto si possono trasgredire le regole dell’alimentazione sana, giusto per non far diventare la loro educazione stile lager nazista! Quindi ben venga una patatina, ma che non sia la regola! Continua a seguirci, a presto!

  21. Ciao una mamma, più leggo i tuoi interventi e più mi piace il tuo sito… quando parli degli sforzi che facevi per convincere le piccoline a mangiare mi sembrava di rivedermi mentre faccio l’orso che canta balla e gioca a palla pur di riuscire a far mandare giù qulacosa a saretta, e mi perdonerà Valentina, ma quello è solo un momento di gioco in più che fa bene a entrambe, mamma e figlia, che secondo me mangerebbe comunque, ma perchè non gradire qualche smorfia della mamma e qualche giochino…visto che siamo una di fronte all’altra? io adoro fare la matta davanti a lei che mangia, e vi assicuro che mangia bei passati di verudre, pesce, carne, frutta, verdura.pane, pasta, mangiare le piace proprio perchè è associato a un momento gradevole e di gioco, e nonostante abbia due anni passati il seggiolone non le sembra poi così costrittivo, anzi, quando è ora di cena ci si va a sedere da sola! il modo in cui xò ho insegnato a Sara a staccarsi dagli omogeneizzati per la carne a pezzi è quello che tutte consigliate, le ho fatto assaggiare la fettina che mangiavo io. poi la tentazione di forzare un pochino, almeno un pochino nei giorni no viene a tutte, ma meglio lasciar perdere…i bambini mangiano quando hanno fame, peccato che a volte alle otto non ne abbiano per niente e poi si sveglino alle 5 del mattino reclamando la colazione… siamo mamme!!!!

  22. ciao, ho trovato molte cose interessanti….. la mia piccola di 2 anni è circa un mese che non vuole mangiare quasi niente, quando è ora di mangiare urla “pappa no!” e chiede sempre o lo yogurt o un omogeneizzato di frutta. io mi arrabbio e nello stesso tempo mi preoccupo, ma a quanto leggo non sono l’unica ad avere questo problema.
    in più, sto cercando di farle mangiare tutto quello che magiamo noi ma il più delle volte si rifiuta anche di assaggiare: come posso fare per invogliarla di piu’?
    grazie mille.
    Bettina

  23. Io direi di non forzare la situazione… Potrebbe essere il caldo oppure semplicemente una fase. E’ con i 2 anni che i bambini vogliono affermare la propria autonomia anche e soprattutto nel mangiare. Quindi non preoccuparti ma continua comunque a cercare di farle assaggiare tutto senza però rischiare di insistere troppo. Fammi sapere come va. Bacioni

  24. SAlve!sono la mamma di 2 gemellini birikini ke non dormono di notte,ma ne anke di gorno!Sto leggendo è sorrido anke xke tutto questo sto vivendo.18 mesi bellissimi,intensi .E vero ke ci danno molto da fare,ma qunta alegria,felicita……….quanti volti ci siamo sentiti le persone piu rike,fortunate, con gli’occhi in lacrime di felicit”ne vale la pena”Io con 2 bimbi,spesso mi trovo a cucinare 2-3 pietanze nostante ke hanno l’astesa eta,la bimba piace quello ke non piace al masketto.un saluto a tuttele mamme è ai loro tesori.Il mestiere piu difficile è piu bello ke ce,fare la mamma……

  25. ciao a tutti sono una mamma che ha perso del totto la pazienza!non so piu come fare a far mangiare il mio baby’ ho seguiti i 1000 vostri consigli:non funsionano.che faccio lo lascio morire di fame?

  26. ciao mamme sono davvero afflitta tutti mi dicono che sono una strega, ma io sono di carne e poi mi stanco.sto tutto il giorno ai fornelli per cercare qual cosa che gli piace ma butto sempre tutto. non serve a niente fare del tuo meglio non funsiona. e come posso falo mangiare. se anche provo ad insistere un po di piu impazzisce!!

  27. Carissima Manumela, non ho capito quanto tempo ha il tuo baby, ma mi sembra di intuire che non ha problemi di salute o altro… Quanto pesa? E’ nella norma? Che cosa dice il pediatra? Ricordati che se cresce bene e se comunque rientra nei famosi “percentili”, anche se può essere sottopeso, non muore certo di fame. L’ importante non é quanto mangia… Conosco bambini che sono andati alla scuola materna bevendo solo litri di latte. Ed anche una volta là mangiavano lo stretto necessario… Poi di botto, quasi magicamente, hanno cominciato a mangiare! Quindi so che é frustrante e snervante ma insisti comunque a farlo mangiare e vedrai che prima o poi le cose si aggiusteranno! Un bacio ed un ultimo consiglio: non stare a sentire quello che gli altri ti dicono!

  28. Ciao complimenti per il sito…
    Scrivo perche’ anche io , che sono mamma di uno splendido bambino di 2 anni, ho problemi nel farlo mangiare. O meglio fino a questa estate non ci sono stati grossi problemi mangiava di tutto magari la carne e il pesce frullati perche’ a pezzi non piacevano… Poi ha iniziato a non volerne sapere e ho pensato che forse gli era venuto a noia mangiare sempre la solita pappa e piano piano ho provato a fargli assaggiare le ns cose ma niente….. quando e’ no e’ no e io mi arrabbio da morire e cosi poi lui non mangia… o meglio ancora pane e frutta a volonta’ toast pizza … l’ho iscritto anche al nido ma anche li non mangia molto… so che non devo preoccuparmi ma e’ piu’ forte di me.. alcune volte cerco di prepare cosi buone e poi me le vedo rifiutare cosi… che fatica essere mamme… adesso non so che fare … se continuare cosi oppure …non lo so che dite ? Cmq un’altra cosa che ho notato e’ che la mattina si alza e non prenderebbe il latte fa un po’ di capricci… e io , che sono una mamma che lavora che ha i tempi corti, forse lui lo sa’ e vuole + attenzioni?

  29. Ciao Elena, per prima cosa se ti arrabbi durante l’ora della pappa il bimbo si innervosisce e gli passa ancora di più la voglia di mangiare e per seconda cosa, l’hai scritto anche tu, ha iniziato ad andare al nido: per lui è una cosa nuova e ci metterà un po’ ad ambientarsi sia là che a casa.

    Il bambino non va forzato a nutrirsi più di quanto abbia necessariamente bisogno, dopo aver letto il libro “Il mio bambino non mi mangia” di Gonzales mi si è aperto un altro mondo dal punto di vista dell´alimentazione dei bimbi ed ho anche scritto un articolo a tal proposito, dove capirai che i bambini si autoregolano e che noi spesso pretendiamo mangino troppo rispetto alle loro effettive esigenze e necessità!

    Poi, spesso, cambiano gusti, però non possiamo diventare “loro schiavi” e cucinare 10 portate come se fossimo dei ristoratori professionisti. Devono anche abituarsi a mangiare quello che c’è in tavola. Vedrai che non muore di fame e che si adeguerà presto al “nuovo stile di vita”!

    Un abbraccio e a presto.

  30. ciao una mamma,
    io con il mio bambino più grande nn ho problemi di farlo mangiare ma di come. Mattia 21mesi vuole mangiare da solo io mi devo allontanare dal seggiolone, solo che mangia con le mani(e questo è normale) ma mangia come un canino porta il viso al piatto. Come bisogna fare per insegnarli ad usare le posate,devo sgridarlo quando fa così?ciao ciao

  31. Ciao Elisa, per carità non sgridarlo!
    Per i bambini così piccoli è importante fare degli esperimenti e questo vuol dire sporcarsi e sporcare nel metro quadrato che hanno intorno! Imparerà ad usare le posate a suo tempo, stai tranquilla.
    Oltretutto è positivo che voglia la sua indipendenza, facendo vedere che è grande e che mangia da solo. Magari fagli vedere come dovrebbe fare, ma senza imporglielo, pian pianino imparerà.
    Immagino che non vada al nido! Perchè di solito se mangiano insieme ad altri bambini si imitano ed imparano prima! Fammi sapere come procede.
    Un abbraccio.

  32. Ciao Elisa! E’ assolutamente nella norma fare esperimenti con il cibo. Rientra nel fenomeno della manipolazione che i bambini devono potere fare. Potresti comunque utilizzare delle posatine divertenti in modo comunque da cominciare ad indirizzare qs. sua creatività attraverso una sorta di gioco. Tienici aggiornate. Baci

  33. salve…la mia bimba invece ha 2anni e mezzo e nn assagia nulla ma proprio nulla neanke cioccolati o varie cose ke i bambini vanno ghiotti….lei voleva solo prosciutto o affetatti in genere ora xo ho detto basta e non le do +queste cose ma nel piatto le faccio trovare le cose ke dovrebbe mangiare…lei ci gioca ma non le mangia….aiuto cosa faccio aspetto ke le venga fame?non so +dove sbattere la testa

  34. Ciao Cristina! Non ho certo la formula magica per poterti aiutare: quello che mi sento di dirti è di insistere a darle di tutto un pò e a farle mangiare quello che mangiate voi. Non devi, però, a questo punto rendere il tutto una guerra. Se non mangia, non mangia. Non penso che abbia problemi di peso o quant’altro. A due anni hanno un’età che cominciano a capire come far impazzire mamma e papà. In fondo li chiamano i “terribili due anni” (http://www.unamamma.it/2010/05/18/caratteraccio-dei-bambini-i-terribili-due-anni/trackback)!
    Quando mangiate tutti insieme le dai la sua porzione e se non mangia non insistere, non considerarla. Se vedi che non ha mangiato niente, passa poi all’altra pietanza che hai nel menu e così via. Il pranzo e la cena non devono essere un campo di battaglia. Forse è solo una fase, forse vuole attirare la vs. attenzione. Tua figlia durante il giorno con chi sta? Va al nido? E’ con la baby sitter, con i nonni o con te? Scusa le tante domande… ma il cibo ed il suo rifiuto a volte possono nascondere un disagio, magari anche momentaneo nella sua crescita. Un bacione e fammi sapere

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