Pasqua

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Domenica si celebra la Santa Pasqua e, puntuali, arrivano le domande dei bambini sul perché della festa, delle uova e dei classici dolci pasquali.

Io quest’anno non regalerò alle mie figlie nessun uovo di cioccolato, ho deciso di comprare la mega scatola piena di giochi, dopo che mi hanno fatto correre davanti alla televisione ogni volta che ne trasmettevano la pubblicità urlando “Mamma … è questa è questa!!” La mia bimba più piccola (7 anni) crede che gliela porterà il coniglio pasquale (…ma che fantasie hanno questi bambini!).

E’ nostro dovere dare risposte anche su tematiche difficili, tipo la morte e la risurrezione e non è semplice spiegarlo a dei bambini piccoli, è però necessario parlare loro del significato dei simboli pasquali, come l’uovo o la colomba.

Si può spiegare parlando della primavera, con la natura che rinasce dopo l’inverno, collegando questo evento all’arrivo della Pasqua e magari aiutarli a capire tutto questo con dei libri sull’argomento: ne esistono diversi, adatti alle varie fasce di età, con parole semplici, illustrazioni e spesso attività che divertono i bambini.

Per esempio, ne “Il mio primissimo libro della Pasqua” (Ed. Il Pozzo di Giacobbe, pp 20 ill, €3,32) di Rock Lois e Ayliffe Alex, si insegna questa importante festa cristiana ai bambini dai 3 anni con l’aiuto di adesivi e attività.

Se i nostri figli frequentano la scuola e magari il catechismo, sono i loro insegnanti ad introdurre la storia della Pasqua, così il nostro compito viene agevolato.

Cosa fare nelle vacanze pasquali.

Pic-nic, gite fuori porta, stare all’aria aperta, scampagnate, grigliate. Ma se fa brutto? Caccia all’uovo se hai un giardino o anche in casa, giochi di società, lavoretti manuali copiando qualche vecchio regalino dei nostri figli (es. costruire un segnalibro con cartoncino, fili di lana, colla), didò fatto a mano, colorare disegni pasquali, cucinare uova sode e colorarle, o biscotti/torta, caccia al tesoro, vedere un museo … fare i compiti!

L’importante è trascorrere la festa in famiglia, per alimentare l’archivio dei ricordi, forti di sapori e odori indimenticabili, che accompagneranno il bambino anche da adulto. Questa festa, come il Natale, è importante per costruire la storia e le tradizioni familiari dell’individuo.

Allora mangiamo le nostre uova, senza esagerare, e buona Pasqua a tutti!

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