Il primo giorno di scuola (elementare)

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Questa mattina alle 7,30 le mie due bimbe erano già sveglie e sono piombate immediatamente nel lettone per farci un po’ di coccole e per cominciare insieme una giornata importante come questa.

La grande non stava più nella pelle dalla voglia di iniziare questa nuova avventura, la scuola elementare, ne abbiamo parlato tanto, ma non aveva bene idea di cosa potesse rappresentare: nelle ultime settimane ha provato una via di mezzo tra curiosità e paura.

Però, visto che sono tornate a casa loro dopo tre mesi di trasferta estiva solo ieri notte, stamattina ha avuto la meglio l’euforia di ritrovare i propri giochi e la loro stanzetta: quella che ero riuscita a sistemare a fatica in due settimane di “dopo-lavoro” e che è “scoppiata” nel giro di un’ora. Alle 8,30 c’erano giochi ovunque e, non nascondo, sono stata felice di giocare un po’ anch’io tra passeggini, bambole, cucina e chi più ne ha più ne metta!

Per fortuna la piccola non ha fatto capricci per venire con noi a scuola, visto che la sua materna inizia domani (primo giorno anche per lei) ed ha continuato a giocare, così noi abbiamo potuto prepararci tranquillamente. La mia neo-scolaretta si è messa un vestitino (niente di troppo elegante, ma pratico e molto colorato), le inseparabili scarpette col tacco, zaino nuovo (delle Winx) in spalla e via!

Abbiamo anche scattato qualche foto in casa, timidamente, pensando che scattarle a scuola fosse esagerato, per poi trovarci, invece, in una specie di set cinematografico: telecamere, macchine digitali, foto scattate anche solo col cellulare. Qualsiasi modo per immortalare il primo giorno delle proprie creature!

Fuori dalla scuola abbiamo incontrato le amiche della materna, ma purtroppo, quando siamo stati radunati nel cortile della scuola ed hanno chiamato i nomi dei bambini delle diverse sezioni, abbiamo scoperto che ognuna è in una sezione diversa, ma non importa, le amicizie si faranno nel corso dell’anno e, dopotutto, sono sullo stesso piano e mangeranno in mensa tutte insieme!

La notizia più bella della mattina è stata vedere mia figlia in una classe guidata da ben due insegnanti di ruolo, cosa di questi tempi più unica che rara, ero già sollevata, nonostante l’aria un po’ triste della mia bimba che vedeva allontanarsi le due amiche.

In classe i bambini sono stati disposti a regola d’arte dalle maestre, che mi hanno dato l’idea di avere un progetto ben definito e mi hanno lasciato una buonissima impressione. Noi genitori siamo rimasti mezz’ora in classe e poi siamo andati via per lasciarli festeggiare tra loro a base di torte e succhi di frutta in modo da rompere il ghiaccio.

Ragazzi, che emozione!  Mio marito è rimasto sconvolto dal fatto che io non abbia versato neanche una lacrima, ma in certe situazioni delicate una mamma dev’essere forte e dare forza e coraggio alla prole, così oggi ho sfoderato uno di quei sorrisi da Oscar, rischiando quasi una paresi, per trasmettere fiducia e sicurezza alla mia bambina.

All’uscita la fanciulla si è presentata con una lista di dieci libri (per fortuna gratuiti) e dieci quaderni da comprare, oltre alle copertine, diario, portapenne e via dicendo e mi ha detto “Mamma sono stata brava, non ho chiacchierato e non ho preso neanche una nota!” … piume delle mie piume, ci mancherebbe, per fortuna non ci siamo fatti subito riconoscere!!!

Facciamoci forza, i nostri piccoli stanno crescendo ed è una realtà bellissima! E com’è andato il vostro primo giorno di scuola?

P.S. Domani mi aspetta il primo giorno di scuola materna della piccola, con tanto di inserimento!

5 Commenti

  1. Che bello il primo giorno di scuola! Ed ogni anno è un’emozione nuova e sempre stupenda…!
    Buon anno scolastico a tutti, grandi e piccoli!

  2. Ciao Giuliana! Beata te che non hai pianto! Io, al contrario, sono riuscita a frignare 3 volte. Alla quarta mi sono astenuta per il bene di mio figlio.
    Poi, chiaramente, sono riuscita a fare una delle mie figure di cacca. Da oggi, ne sono certa, Superboy dichiarerà di essere orfano di madre.

    Per approfondimenti, clikkare qui:
    http://lastaccata.splinder.com/post/23297642/penso-che-un-giorno-cosi-non-ritorni-mai-piu

    PS: Prego chiunque dovesse leggere questo post di non farmi togliere la custodia di mio figlio. Ce l’ho da diverso tempo, ormai mi ci sono affezionata 😀

  3. Cara la mia staccata, ho letto tutto!!! Sei alla frutta, ah ah!
    Oggi c’è stato il primo giorno di materna ed ho colpito anche lì con la mia macchina digitale, ma purtroppo ieri ho passato tutta la sera a mettere cartelline ai quaderni e poi etichette col nome ovunque e non ho avuto tempo di scaricare le foto! Non tarderò a mettere in mostra il mio gioiellino ingrembiulato e la scolaretta con uno zaino più grande di lei.

    • Al dessert, direi! Non parlarmi di copertine per i quadernoni… Ieri pomeriggio non sono riuscita a trovarli da nessuna parte così stamattina ho perso un’ora di tempo per cercarle in giro assieme alla scatola di regoli ( ho scoperto a 40 che esistono i regoli. A che accidenti servono, però, non l’ho ancora capito). Quel capoccione di Superboy ha insistito per portare comunque a scuola tutti e 12 i quadernoni senza copertina.
      Sfinita, l’ho accontentato dicendogli però che oggi al ritorno da scuola avremmo dovuto mettere le copertine.
      Lui, chiaramente, ha lasciato i quadernoni a scuola. E io stamattina non è che avessi da fare, di piùùùùùùùù!
      A saperlo, avrei risparmiato quell’ora vitale ma pazienza. Meglio così, almeno non batto la fiacca!

  4. Per me il primo giorno di scuola di mio figlio è stato fantastico, e sopratutto non ho dovuto faticare come voi per procurarmi i quadernoni grazie alla mia stupeda domestica

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