Meningite: che paura!

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Ultimamente stiamo assistendo ad una tempesta mediatica allarmante su diversi casi di meningite lungo la nostra Penisola, soprattutto in Toscana.

Ma è davvero un’emergenza? C’è in corso una epidemia?

Cerchiamo allora di capire che cosa è la meningite. 

Si tratta di una grave infiammazione delle meningi, i rivestimenti esterni del cervello e del midollo spinale.

La meningite si determina quando l’organismo ha una risposta di difesa immunitaria debole: per questo i bambini sono i soggetti più a rischio soprattutto nei primi anni di vita.

I sintomi più tipici sono quelli legati a febbre alta, cefalea, ma soprattutto disturbi motori, si ha quindi difficoltà a muovere le dita o a camminare. Inoltre si possono presentare delle eruzioni cutanee.

Le meningiti sono provocate da virus, batteri, funghi o parassiti.

Ecco i tipi più frequenti:

Haemophilus influenzae dai 2 mesi ai 2 anni. Qui esiste il vaccino consigliato per i bambini sotto i 5 anni.

Meningococco: è un batterio che si localizza nella gola e nel naso e quindi in alcuni casi se entra in circolazione  sangue può  provocare la meningite vera e propria.   Abbiamo diversi sierogruppi: A, B, C, Y, W135, X.

Anche qui esistono tre tipi di vaccino:
• il vaccino contro il meningococco di tipo C;
• il vaccino tetravalente, che protegge dai sierogruppi A, C, W e Y;
• il vaccino contro il meningococco di tipo B che protegge esclusivamente solo contro questo sierogruppo.

La vaccinazione anti meningococco C è consigliata ai bambini che abbiano compiuto un anno di età ed esiste poi  il  richiamo per gli adolescenti.

Il vaccino tetravalente coniugato anti-meningococco A,C,Y,W è consigliato per gli adolescenti che non sono stati vaccinati da piccoli.

Al di fuori di queste due fasce di età, il vaccino è fortemente raccomandato in persone a rischio perché affetti da alcune patologie.

La vaccinazione contro il meningococco C è gratuita e prevede una sola dose a 13 mesi. Per il resto l’offerta vaccinale varia da Regione a Regione.

Esiste poi la vaccinazione contro lo Streptococcus pneumoniae (pneumococco) che è offerta gratuitamente e va somministrata in 3 dosi, al 3°, 5° e 11° mese di vita del bambino.

Allora, bisogna davvero correre tutti a vaccinarsi visto gli ultimi casi di cronaca?

In realtà, i vari esperti dicono che si sta creando un allarmismo ingiustificato. Non stiamo quindi assistendo ad una e vera proria epidemia, in quanto i casi sono molto al di sotto di quello che si pensi.

Personalmente, ritengo infatti che sarebbe utile informarsi prima di correre in maniera spasmodica al vaccino, parlandone con il proprio medico curante  o sentire l’Asl.

Inoltre, per avere più chiarimenti  in merito,  si possono consultare i seguenti siti in modo da potere quindi prendere in serenità delle decisioni:

Meningite

http://www.iss.it

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