Sono incinta?

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Care ragazze, dopo le ultime “richieste di aiuto” ricevute via mail, credo sia arrivato il momento di fare un po’ di chiarezza sul ciclo mestruale e sulle sue particolarità.

Vediamo quindi di spiegare, prima di tutto, che cos’è il flusso mestruale, ovvero quel ciclo che porta all’ovulazione, cioè alla produzione e maturazione della cellula uovo o ovocita. Il ciclo è controllato dall’ipofisi (la ghiandola che è situata alla base del cervello, che fabbrica gli ormoni necessari all’ovulazione) e dall’ipotalamo (anch’esso situato nel cervello) ed è per questo che spesso le alterazioni del flusso mestruale dipendono anche dal nostro stress o nervosismo.

Il ciclo mestruale dura in media 28 giorni e si divide in due fasi:
1) dal primo al 14° giorno, si ha la produzione di due ormoni, l’FSH (follicolo-stimolante) e l’LH (luteinizzante). Il primo serve a far giungere a maturazione il follicolo, che contiene la cellula uovo. Il follicolo fa fuoriuscire la cellula uovo, che entra nelle tube di Falloppio (che collegano l’ovaio all’utero) ed è pronta ad essere fecondata da uno spermatozoo.
2) Nel caso sia avvenuta la fecondazione, la parte del follicolo che è rimasta nell’ovaio si prepara a ricevere l’uovo fecondato.
Ma se l’uovo non è stato fecondato, parte della mucosa uterina si stacca e viene espulsa assieme all’ovulo non fecondato, dando origine a delle perdite di sangue, la mestruazione.

Detto questo, vediamo alcune particolarità “allarmanti” che possono mettere in confusione:

Ciclo irregolare.

Di solito il ciclo va calcolato contando i giorni compresi fra il primo giorno di una mestruazione e il primo giorno della mestruazione successiva. Tendenzialmente questo lasso di tempo è di 28-30 giorni, ma può essere compreso tra i 25 e i 35 giorni. Di solito il mestruo dura da 3 a 7 giorni. E’ irregolare se dura più di 8 o meno di 3. Ovviamente, se questo fenomeno si presenta una volta non succede niente. Per questo è utile tenere un diario segnando il primo giorno del mestruo e l’ultimo, per vederne la durata.

Mestruazioni che durano a lungo (molto più di 7-8 giorni), scarse, di durata ridotta.
Se sono episodi occasionali, sono semplicemente delle transitorie alterazioni ormonali, altrimenti bisogna consultare e fare una visita presso il proprio ginecologo, e/o fare un’ecografia transvaginale.

Se tra una mestruazione e l’altra ci sono delle perdite di sangue (spotting)
Può capitare di avere delle perdite di sangue per due tre giorni in corrispondenza del periodo ovulatorio o prima dell’inizio della mestruazione, o anche dopo la fine della mestruazione. Se si tratta di fenomeni saltuari, questi sono assolutamente benigni e transitori, altrimenti è bene rivolgersi sempre al ginecologo.

Se la mestruazione non arriva (almeno da tre mesi).
Dopo avere escluso di essere incinta, le cause più probabili sono da addebitare ad una perdita repentina di peso e quindi anche a dei comportamenti alimentari sbagliati, oppure anche ad una forte attività sportiva. Pure la sospensione della pillola, se è stata presa per tanti anni, può provocare l’interruzione del ciclo. Se non si risolve il tutto, dopo 4 o 5 mesi bisogna consultare il medico e provvedere con l’assunzione di farmaci appositi.

Per tirare le somme, è bene segnarsi tutto ciò che riguarda il proprio ciclo, in modo da rendersi conto se accadono delle anomalie e, in tal caso, rivolgersi tempestivamente al proprio medico.

Ringrazio la Dr.ssa De Falco per i gentili apporti medici (http://www.medicitalia.it/defalcovincenza).

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