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Cos’è il fuocherello di Snapchat?

Il simbolo del fuoco su Snapchat segnala le conversazioni che vanno avanti da più tempo. Io non sapevo di cosa si trattasse, ma dopo che ho tolto per punizione il cellulare a mia figlia per un giorno, facendole “perdere tutti i fuochi“, ho capito quanto certi adolescenti ne siano “ossessionati“.

Una delle funzioni più apprezzate di Snapchat – il social network che va di più fra gli adolescenti e i giovani – è il fatto che ogni messaggio che si riceve o si invia viene cancellato automaticamente dopo 24 ore. Negli ultimi tempi, però, si è sviluppata una tendenza che sembra andare nella direzione opposta a quella delle “conversazioni lampo“: è una specie di gara per tenere vive il più a lungo possibile le conversazioni con i propri contatti più stretti, o chat a cui si tiene particolarmente. Snapchat le chiama snapstreak, cioè “strisce di snap” e sono identificate da un piccolo fuocherello che compare a destra del nome del contatto nella rubrica dell’app e che è diventato il simbolo di questo nuovo modo di usare il social network. 

Il fuocherello si attiva dopo tre giorni consecutivi in cui ci si è scambiato almeno un messaggio e, dopo il terzo giorno, accanto al  fuocherello compare anche un numero che indica da quanti giorni va avanti la conversazione: sulla hashtag #snapstreak, attivo da mesi su Twitter, trovate persone che si vantano di parlare con la stessa persona da 100, 200 o 300 giorni, oppure che festeggiano un anno di conversazione quotidiana con un loro contatto.

Diversi adolescenti curano in maniera ossessiva le proprie snapstreak, che esistono su Snapchat dall’aprile del 2015. Una ragazza americana 19enne che aveva con il suo fidanzato una snapstreak attiva da 353 giorni, quando il 354esimo passarono tutta la giornata insieme e si dimenticarono di scriversi sull’app, il fuocherello era sparito e il ragazzo scrisse addirittura al centro assistenza di Snapchat, che ripristinò il fuocherello “come segno di cortesia una tantum”.

A me sembra una follia, ma sappiamo bene che per i nostri figli hanno più importanza i rapporti online che quelli “live“. Io stimolo le mie figlie a fare attività fuori casa, in modo da confrontarsi di persona con coetanei, ma pare non basti, anche perchè, in mancanza di rapporti tipo questo di Snapchat, si viene spesso “tagliati fuori”!

Cosa ne pensate?