Categoria Feste
03/05/11
Festa della mamma 2011!
L’ 8 maggio, si festeggia la Festa della Mamma, che cade secondo la tradizione sempre la seconda domenica di maggio.
In fondo una delle feste più belle, al di là della retorica e del consumismo.
Quando erano piccole le mie pesti, non vedevo l’ora di vedere il regalino dedicato a noi mamme, preparato dalle loro “tenere” manine.
Ora che sono alla scuola primaria, devo ammettere che la curiosità di vedere che cosa hanno fatto è ancora tanta! In effetti, al di là di una certa dose di apparente cinismo, a certe cose ci tengo molto…. Forse perchè l’arrivo di un bambino è una tempesta sconvolgente. Niente sarà più come prima! Continua a leggere “Festa della mamma 2011!” »
27/04/11
Come organizzare una festa di compleanno per bambini
Nel mese di maggio in casa mia regna il caos, vuoi per il cambio armadi in corso, vuoi perchè con la “stagione delle piogge” ci si allaga sempre qualche stanza, ma soprattutto perchè ogni settimana si festeggia un compleanno!
A fine aprile fa da apripista il papà che quest’anno compie 40 anni, quindi bisogna darsi da fare perchè tutti, tranne lui, si aspettano grandi cose!
La settimana successiva festeggeremo i 4 anni della piccola e quella dopo i 7 anni della grande.
Sembra facile, ma non lo è per niente, anche perchè, per semplificare o per complicare (dipende dai punti di vista) la situazione, ho sempre deciso di organizzare una festa sola per tutte e due le bambine. Ci sono in ballo due classi di 25 bambini l’una, senza contare gli amici extra scolastici con tanto di genitori al seguito! E’ come mettere su una convention o un piccolo evento, quindi manteniamo la calma ed elenchiamo le cose da fare.
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12/04/11
Dove mettiamo i figli durante le lunghe vacanze pasquali?
Ci siamo! Tra pochissimo arriva Pasqua! Anche se sembra di essere in estate più che in primavera. Ed ecco la vera sorpresa: quest’anno scopro che le vacanze scolastiche sono davvero lunghe! Si torna difatti il 2 maggio!
Ma mi chiedo: se uno lavora dove potrebbe mettere i figli durante questo periodo? Per fortuna che oramai ci sono moltissime alternative da parte di varie associazioni che organizzano delle bellissime iniziative. Continua a leggere “Dove mettiamo i figli durante le lunghe vacanze pasquali?” »
17/03/11
GL Perotti, frontman degli Extrema e … mammo!
Il luogo comune del papà “standard” è quello che al mattino esce per andare in ufficio e che alla sera torna a casa, stremato, per dedicarsi a moglie e figli soprattutto nel fine settimana. Ma, per fortuna, ci sono tanti lavori che permettono ai papà di godersi i propri figli, senza vergognarsene.
Ho avuto la possibilità di fare un po’ di domande ad un papà “anomalo”, Gianluca (detto GL) Perotti, frontman degli Extrema e dei Rebel Devil, gruppi heavy metal (il primo milanese ed il secondo livornese) conosciuti in Italia ed all’estero.
Gianluca, quasi 42 anni, è il papà di Martina di due anni appena compiuti. La sua compagna, Silvia, ha un lavoro regolare che la tiene fuori casa fino alle 18, invece lui lavora alla sera, soprattutto durante i fine settimana, e durante il giorno si occupa della loro bambina.
Per fortuna c’è anche la nonna che li aiuta, ma la maggior parte delle cose le fa proprio Gianluca, che mi ha descritto “la giornata tipo del “mammo”: al mattino dò la colazione a Martina, la porto al parco – in questa stagione solo nelle ore più calde – (specifica, facendomi capire quanto è premuroso), poi le preparo e le dò la pappa, si fa la nanna, poi magari ancora un giretto e verso sera arriva la mamma, così possiamo stare tutti e tre insieme“.
Gianluca ha praticamente due personalità: una dura da rocker duro che tira fuori nei concerti e una tenerona da papà. I suoi fans farebbero fatica a riconoscerlo nella veste di “mammo“, ma lui ne va fiero e si considera fortunato per l’opportunità di potersi godere quello che tanti papà non riescono.
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16/03/11
La festa del papà – 19 marzo 2011
Ecco che cosa prova un papà (che segue questo blog) alla vigilia della sua festa.
“Sabato e’ la Festa del Papa’. E fino a qui niente di nuovo, penso che bene o male tutti lo sappiano o, almeno, se ne ricorderanno presto perche’ saranno investiti da tonnellate di auguri di amici, parenti, ma soprattutto dalle pubblicita’ sui media: le aziende non perdono occasione di cercare momenti per stimolare la gente a comprare di piu’ ed a far diventare materialistica qualsiasi ricorrenza o evento. Basta pensare al Natale, la Festa per eccellenza…
Per me la Festa del Papa’ ha un significato che va oltre gli auguri di routine e le strumentalizzazioni consumistiche. Il 18 Marzo di 4 anni fa infatti e’ nata la mia dolcissima bambina e sentirmi fare gli auguri il giorno successivo, mentre stavo coccolando fra le braccia il mio scricciolo, mi ha dato la consapevolezza del suo significato.
Pensateci: perche’ si festeggia qualcuno? Perche’ questa persona sta facendo o ha fatto qualcosa che e’ giusto ricordare. Qualcosa di bello, di importante, di utile, di buono, di ammirevole. Qualcosa di positivo insomma. Ora io il 19 Marzo del 2007 potevo vantare solo di aver contribuito (in minima parte ad essere sincero, come d’altronde ogni maschietto della Terra, la Natura ha voluto cosi’) alla generazione di mia figlia. Che, se vuoi, e’ stato anche un piacere! Non sufficiente, quindi, a meritarmi gli auguri.
15/03/11
La festa del papà e il mito del Principe Azzurro
Le mie figlie conoscono oramai a memoria le favole delle Principesse, soprattutto quelle riprese dai cartoni animati della Disney, e credono che queste cose succedano realmente: scarpette, zucche, animali che parlano, fatine, incantesimi…ma soprattutto l’arrivo del Principe Azzurro!
Ma, secondo voi, non sarebbe meglio aprire loro gli occhi, anche se non in modo brutale, … magari gradualmente, per far capire che al posto della carrozza e dei topolini dovranno essere già felici se riceveranno un sms il giorno dopo il primo appuntamento…?! Oppure vorreste farle continuare a vivere nel sogno finchè non sbatteranno il muso contro la realtà?
Magari potremmo approfittare dell’avvicinarsi della festa del papà per intavolare il discorso, visto che tutte le bambine sognano di sposare il papà o, quantomeno, un uomo che sia “perfetto” come il loro papà, ovverosia il loro famigerato Principe. Magari spiegando loro che la perfezione non esiste!?
Devo dire che mia figlia ha già capito che gli uomini hanno bisogno di “una raddrizzata” e che, quindi, cerca di migliorare il suo papà suggerendogli come comportarsi in casa:
“Papà, quando esci dal bagno ricordati di tirare giù l’asse!”
… ieri questa frase mi ha lasciato pietrificata! Non vi dico la reazione del papà… che ha grugnito pensando “Inizia già a rompere pure lei … a soli 6 anni!”
Mentre la mia è stata un’espressione decisamente soddisfatta … ho pensato “…piume delle mie piume, ha già capito chi comanda in famiglia!!”
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08/03/11
Mimosa o non mimosa, questo è il problema!
Oggi è la “Festa delle Donne“ e quest’anno sento in modo particolare di festeggiare questa data istituita nel lontano 1908!
Le donne italiane ultimamente sono scese in piazza contro il Bunga Bunga e dintorni. Ieri, poi, sul Corriere è apparso un articolo che mostrava come l’Italia sia il fanalino di coda rispetto a tutti gli altri Stati, in fatto di opportunità di lavoro per le donne. Certo non si è scoperta l’acqua calda, ma forse è proprio adesso che si ha la voglia di festeggiare senza retorica certe ricorrenze in un Paese paralizzato come il nostro, quindi oggi mi regalerò delle mimose e le regalerò anche alla mia piccolina… lo so, sono una trovata commerciale, ma che importa?! Per questo voglio condividere con tutte voi questa barzelletta per augurarvi una bellissima Festa della Donna
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28/02/11
Da noi è carnevale tutto l’anno!
Per la mia famiglia la settimana di carnevale è un periodo come un altro, forse l’entusiasmo è un po’ amplificato dall’allegria generale, ma da quando ho visto che alla scuola materna c’è tutto l’anno un cesto pieno di vestiti ed accessori per travestirsi, ho deciso di lasciare i vestiti di carnevale ed ogni tipo di travestimento a portata di mano.
Le mie figlie hanno uno spazio nell’armadio dove possono trovare i vestiti delle Principesse Disney, quello da ballerina, quello di Minnie, da cinesina, da Lala dei Teletubbies, ma anche tanti vestiti “non definiti” che possono trasformarti in pirata ma anche in arabo o in chissà chi a seconda della fantasia del momento! Per non parlare della serie di cappellini, foulard e guanti strani, cerchietti, piume, ali, bacchette magiche, scarpine col tacco…c’è solo da buttarcisi dentro e liberare l’immaginazione! Io e le mie piccole alla sera, al posto di inebetirci davanti alla televisione, ci travestiamo ed inventiamo mille storie.
25/01/11
Una Mamma ha 40 anni!
Dovrò farmene una ragione, oggi compio 40 anni.
Di solito non scrivo post su di me, non considero questo “salotto virtuale” come un luogo dove sfogarmi personalmente, ma lo utilizzo di solito par parlare di argomenti che coinvolgano mamme, papà o aspiranti tali, magari partendo dalla mia esperienza personale, cercando poi di dare consigli utili per essere d’aiuto a chi legge.
Oggi no. Ho deciso di raccontarvi cosa si prova a compiere 40 anni, ma più che altro come ti fanno sentire gli altri, perchè parte tutto da chi hai intorno.
La maggior parte delle persone ti chiede: “Come ti senti?” Ieri sera mio marito me l’ha chiesto almeno quattro volte tra le 23 e le 23,59, forse perchè teme l’avvicinarsi dei suoi 40 e vuole arrivarci preparato, o forse perchè abbiamo patito un po’ i 39, anno che ti porta a fare un bilancio degli ultimi 10 anni e in cui si cerca di recuperare il tempo perduto, quasi come se fosse l’ultima occasione.
Il mio 39esimo anno è stato decisamente intenso: il mio blog che cresce, ”Il primo libro di Una Mamma” pubblicato a settembre, il mio nome su quotidiani, riviste ecc (… e non sono mai stata ad Arcore!), una figlia alla materna e l’altra alle elementari, ho rischiato di comprare una casa nuova, ma poi non è andata in porto, ho conosciuto tante belle persone, ho anche rischiato di cambiare lavoro.
12/01/11
Mali di stagione. Tosse, febbre e … antibiotico!
Come capita nelle migliori famiglie, ho passato metà delle vacanze di Natale a letto con l’influenza!
Sarà l’età che avanza, saranno le difese immunitarie basse per via del freddo preso a sciare, fatto sta che un semplice mal di gola si è trasformato in tosse secca, placche in gola e febbre a 39. Alché, su consiglio della Guardi Medica che insisteva affinchè andassi in studio con una temperatura esterna di -15, ho preso il famigerato antibiotico! Cosa che non facevo da diversi anni.
Si, ho deciso di fare outing, che di questi tempi è tanto apprezzato e di moda: non sono capace a mandare giù le pastiglie. Ho paura di soffocarmi, ecco, l’ho detto!
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09/01/11
Vacanze di Natale
Quest’anno le nostre vacanze di Natale sono state lunghe e, soprattutto, intense. Siamo stati ben due settimane in montagna in un trilocale in 6 persone: una mamma, un papà, due bambine e i suoceri!
Detto così la sopravvivenza potrebbe sembrare più difficile di chi partecipa a un reality, invece devo dire che è andata benone, visto che oramai siamo affiatati e che ci siamo divisi egregiamente i compiti senza romperci a vicenda.
Io e mio marito abbiamo sciato un bel po’, cenato con gli amici (e le figlie) e addirittura preso un paio di aperitivi da soli mollando la prole ai nonni!
La mia piccola (3 anni e mezzo) ha iniziato a sciare con un maestro bravissimo, merito del Destino, visto che avevamo inizialmente prenotato con uno piuttosto anziano, che durante la lezione prima della sua si è rotto la clavicola, così abbiamo “ereditato” il maestro Jacopo, maestro di sci giovane e con una voglia di giocare contagiosa, tanto che lei andava a sciare alle 9 del mattino con – 8 gradi senza lamentarsi neppure!
30/12/10
Buon 2011 a tutti!
Il colore del 2011 sarà il rosso caprifoglio, o come si dice in inglese, “honeysuckle”. Già, il modo migliore per augurarvi un bellissimo 2011 è proprio quello di condividere con voi questa notizia dell’azienda statunitense, Pantone, che si occupa di tecnologie per la grafica e catalogazione dei colori. Ogni anno Pantone decreta il colore che meglio rappresenterà i futuri 12 mesi. E quest’ anno ha individuato proprio nel rosso caprifoglio il colore più “alla moda”. Esso indica energia, buon umore e fiducia in sè stessi per affrontare le difficoltà quotidiane della vita.
Un 2011 quindi pieno di positività ed ottimismo a tutti, mamme, papà, bambini, nonni, zii ecc. ecc da tutti noi di Unamamma all’insegna di questo bellissimo colore!
23/12/10
Buon Natale!!!
E’ arrivato il Natale ed ogni anno mi coglie sempre di sorpresa, anche se a Milano nei giorni precedenti, la neve ne aveva anticipato il clima.
Ma che cosa chiedere al “vecchio” Natale? Mio figlio nella sua letterina fatta a scuola ha scritto: “A chi crede ancora nello spirito del Natale….”. Ed ecco il nocciolo della questione: noi crediamo ancora nel Natale, visto quello anche che sta succedendo intorno a noi? In fondo questa non è la festa della speranza?
Se si guarda bene, però, c’è ancora chi spera e crede in un futuro migliore, come ad esempio gli studenti che hanno protestato in questi giorni o come quello che è successo in una scuola a Torino, dove durante una recita scolastica un bambino ha chiesto che l’anno nuovo potesse portare un lavoro per i propri genitori. Piccoli ma grandi “messaggi” che indicano che in fondo c’è ancora fiducia!
Quindi, cari mamme e papà, io ed Unamamma vi facciamo tanti auguri, perchè sia per tutti ancora una volta la festa della gioia e dell’ottimismo!
Buon Natale!!!
21/12/10
La prima cornice digitale di Una Mamma
Non è Natale solo per i bambini, finalmente anch’io quest’anno ho ricevuto una sorpresa (in anticipo): la mia prima cornice digitale.
Io amo le fotografie e sono, forse una rarità, una mamma che continua a creare album fotografici con l’idea che le mie figlie da grandi li sfoglino insieme alla prole. Però, ultimamente, sono rimasta un po’ indietro nell’inserimento delle foto, forse di un paio di annetti! Quindi mi sono arresa alla modernità e, grazie alla mia nuova cornice digitale, posso vedere le foto più belle che scorrono davanti ai miei occhi e a quelli delle mie bimbe … oltre a quelli di chi passa per casa mia che ha subito una parola buona tipo: “Ma guarda come si vedono bene le foto, si nota anche la cellulite!”
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17/12/10
La bambola che aiuta il tuo bambino ad esprimere emozioni
Navigando sui vari siti internet che vendono giocattoli, non avendo purtroppo molto tempo per girare nei negozi specializzati (ma devo anche ammettere per curiosità di vedere i prodotti che nei negozi non si trovano), cercavo una bambola per la mia bambina di 6 anni e mezzo che ricordasse il più possibile un neonato, visto che oramai sono mesi che continua a chiedermi un fratellino e che, non potendo forzare la natura, per Natale non sarebbe arrivato in tempo!
Ho scoperto il sito http://www.giochiamoassieme.com dove vendono giochi che sembrano quelli “di una volta” e nella sezione “Il mondo delle bambole” ho trovato le Empathy Dolls: sono una creazione di Britt-Marie Egedius-Jakobsson che nel 1996, durante la malattia terminale del figlio, pensò ad un gioco che lo aiutasse ad esprimere emozioni e che gli fosse utile nei momenti di difficoltà.
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