Categoria Parto
29/08/11
Storia di una gravidanza difficile
Voglio farvi raccontare in prima persona dalla nostra amica Astrid, che trovate nei commenti ai post sotto lo pseudonimo di Piccola Speranza, quando è stato difficile per lei e per suo marito portare avanti una gravidanza.
Sono anni che conosco Astrid, purtroppo non ancora di persona, ma attraverso questo blog ed ho vissuto tutta la sua ricerca ed i suoi cambiamenti di umore giorno per giorno, fino ad assistere quasi in diretta alla nascita di suo figlio.
Spesso si riesce ad essere più in sintonia con le persone che incontriamo in rete piuttosto che con i propri parenti o con le persone che frequentiamo quotidianamente. E questo è successo con Astrid e con le altre amiche che hanno già voluto raccontare la loro esperienza (Claudia, Anna e Donatella), ma anche con tante altre donne che sono passate dal blog o che ancora lo frequentano e non hanno raggiunto il loro obiettivo, ma ci stanno provando.
Con questo articolo voglio dimostrare loro che abbattersi, arrabbiarsi e buttarsi giù può essere un modo di affrontare le situazioni, ma non porta ad una soluzione. Lo so che è difficile tirare su di morale chi sta perdendo le speranze, ma bisogna crederci e continuare a sperare. Non sapete le volte che Astrid mi ha “fatto impazzire“, ce ne diceva di cotte e di crude, se ne andava, tornava, andava di nuovo via, ma io e Gabriella (Unamammabis) con l’aiuto delle altre siamo riuscite a rimetterla in carreggiata
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26/07/11
Quali sport praticare in estate durante la gravidanza?
L’estate è la stagione ideale quando si è in gravidanza, anche perchè stare all’aria aperta e beneficiare del sole fa molto bene al fisico della futura mamma.
Intanto perchè si fa una bella scorpacciata di vitamina D e poi perchè si approfitta del bel tempo per muoversi il più possibile, perchè un corretto esercizio giornaliero è un valido aiuto per la preparazione del parto e scarica stress ed eventuali piccole paure.
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15/06/11
I papà in sala parto
Secondo un rapporto pubblicato recentemente sul Ministero della Salute, sempre più papà assistono le mamme durante il parto. Addirittura siamo al 92,03%!
Molti ginecologi ritengono che la presenza del papà durante il travaglio è molto importante per il nascituro: è un messaggio di piena responsabilità verso, difatti, la vita del bambino. Quando seguivo il corso preparto, sentendo tutto quello che mi sarebbe successo in sala parto, non ero sicura di volere mio marito presente, ma mi sbagliavo! La presenza della mia “dolce metà” è stata difatti utilissima sia come sostegno durante tutte le varie fasi della nascita, sia anche come filtro tra me e i dottori della struttura ospedaliera dove ho partorito. Continua a leggere “I papà in sala parto” »
22/03/11
Le tette di lana
Avete sentito la notizia di una nonnina di 91 anni in Inghilterra,
che ha fatto a maglia delle tette? Sì, avete capito bene. Io che a malapena so cucire un bottone mi sono sentita un verme.
Tanto di cappello quindi a questa donna inglese, Coral Charles Dunne, che ha scoperto in fondo l’uovo di Colombo. Difatti è stata subito additata come la nuova invenzione del secolo, elogiata dalle autorità sanitarie del Regno Unito.
Queste “tette” saranno gratuite e distribute nei centri medici e negli ospedali per insegnare alle future mamme ad allattare. Una nonna che tende una mano alle nuove generazioni. Grande potere dei nostri nonni, vero?
Ci volevano notizie come queste in giorni di guerre, terremoti e nubi radiottive. Una standing ovation per la lady inglese ed un appello alle nonne italiane: c’è qualcuna che voglia seguire il suo esempio?
24/02/11
Complicanze in gravidanza: il diabete gestazionale
Questo post nasce dal volere rassicurare una delle nostre amiche più care ed assidue del nostro blog, che è in dolce attesa, a cui è stato diagnosticato il diabete gestazionale. Ma che cosa è in effetti questa complicanza, che può insorgere tra la fine del secondo trimestre e l’inizio del terzo?
Si tratta dell’insufficienza relativa alla produzione di insulina, così da determinare l’aumento dei livelli glicemici nel sangue. Ovvero la produzione di insulina non basta a mantenere la glicemia entro valori normali.
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17/02/11
Neonato con femore rotto per un cesareo d’urgenza
Riporto le vicissitudini di una mamma assidua frequentatrice del blog per trasmettere a tutte la sua infelice esperienza. Non per spaventarvi e sommare questa disavventura a tutte quelle che vi sentirete raccontare prima di partorire, ma solo per farvi sapere che questo blog può anche essere un luogo dove denunciare la malasanità o anche solo per sfogarsi e scoprire che non siete le uniche ad aver vissuto un situazione simile.
Ho seguito da vicino la sua gravidanza e nessuno (tantomeno lei ) si sarebbe aspettato un parto di questo tipo.
“Durante la gravidanza sono stata una paziente dal prof. X, andando da lui tutti i mesi e delle volte per più volte al mese. All’inizio mi sono trovata bene, ma poi da circa metà della gravidanza le sue visite sono diventate di al massimo 5 minuti, aspettando con appuntamento prestabilito da mesi in media di 1 ora e mezza il mio turno, cioè come in ospedale e pagando sempre 100 euro a visita anziché 30 euro di ticket.
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03/02/11
La sessualità dopo la nascita di un figlio
La nostra amica psicologa Barbara Colla, anche questa volta, affronta un tema molto delicato: la sessualità dopo la nascita di un figlio.
“Le paure e le insicurezze che possono colpire la dimensione sessuale dopo la nascita di un figlio sono molte e diverse: alcune gestibili direttamente dalle persone stesse, altre affrontabili attraverso l’intervento di un professionista.
Ma quali sono queste paure?
In primo luogo è indispensabile definire la sessualità, diciamo secondo quattro punti di vista:
a) un punto di vista di tipo riproduttivo finalizzato alla sopravvivenza della specie;
b) un punto di vista di tipo sociale orientato a favorire la costruzione e il mantenimento del legame di coppia, indispensabile per la specie umana che mette al mondo dei “cuccioli” lenti a crescere, pertanto in tale ottica fare l’amore sembra essere un buon collante per il costituirsi di una coppia stabile;
c) un punto di vista semantico per cui la sessualità diventa uno dei modi di fare esperienza di sé e del mondo;
d) un punto di vista di tipo narrativo secondo cui l’esperienza sessuale è possibile collocarla nel fluire della storia personale e della narrazione che ognuno di noi propone a se stesso.
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24/09/10
Cosa non deve succedere in sala parto. Lite tra medici e neomamme spaventate
Ecco la testimonianza di una delle “mie” neomamme, che segue il blog da anni e che ha deciso di condividere con noi la sua esperienza poco fortunata in sala parto.
“Negli ultimi tempi rabbrividisco ogni volta che ascolto i titoli del tg: “lite in sala parto“, “neonato morto“, “dopo lite in sala parto neonato con complicanze cerebrali“.
Un evento cosi’ speciale per ogni famiglia comincia a diventare uno spauracchio e le future mamme, oltre a tutte le ansie che hanno durante i 9 mesi, devono anche affidarsi a qualcuno per uscire vive insieme al loro piccolo dalla sala parto.
Sale parto come ring …. basta!
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23/09/10
Il parto cesareo
In tutto il mondo si registra un aumento esponenziale della percentuale dei tagli cesarei. L’Oms attesta come percentuale auspicabile per eseguire il taglio cesareo il 15%, ma la realtà parla diversamente. In Italia si raggiunge il 32,2% con dei picchi decisamente più alti al sud, soprattutto nelle strutture private. Ed è decisamente la nazione europea ad avere la più alta percentuale di parti cesarei.
Questo tipo di intervento si esegue o in modo programmato, taglio cesareo elettivo, oppure si effettua se si è costretti a farlo, taglio cesareo d’urgenza. Continua a leggere “Il parto cesareo” »
25/05/10
Le “manovre” per fare girare un bimbo podalico
Il bimbo, nella pancia della mamma, si dovrebbe girare a testa in giù, verso la 32/ 33 settimana e comunque, di solito, entro la 36.
La leggendaria “capriola“, per essere finalmente pronto sulla rampa di lancio, a volte però non accade per vari motivi. 4 bambini su 100, difatti, non si incanalano nella posizione giusta, anche se le cause sono per lo più sconosciute.
Può incidere sovente la conformazione fisica della mamma e del suo bacino, oppure se si tratta di gemelli, se si ha la placenta previa o troppo liquido amniotico. Inoltre non tutti i bambini podalici sono posizionati allo stesso modo: molti infatti si presentano con il sederino, altri con le ginocchia, altri hanno posizioni composite, con culetto e piede annesso.
Allora che cosa devono fare i futuri genitori per avere un parto privo di rischi e non sottoporsi ad un taglio cesareo?
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15/05/10
Precocizzazione prima mestruazione
Mamme e papà di Unamamma sono davvero contenta, ed anche un pò emozionata, nel presentarvi la nostra Ginecologa, Dr.ssa Maria Pia Pandolfo, di Palermo, che ha accettato di fare parte della nostra equipe di Dottoresse dello Sportello d’Ascolto di Unamamma!
Specializzata in Ginecologia ed Ostetricia nel 1985, alla scuola del Prof. Cittadini, conosciuto in tutto il mondo per gli studi sulla fecondazione assistita. Dal 1990 si occupa di nascita naturale, in acqua, anche a casa, dopo aver seguito l’insegnamento di Igor Tcharkosky. Si dedica anche alla medicina non convenzionale, alla floriterapia di Bach e di White, all’omotossicologia ed all’omeopatia. Se volete contattarla potete scrivere al suo indirizzo di posta: mariapia.pandolfo@tin.it
04/05/10
Sostieni una Mamma. Sostieni il Futuro.
Avvicinandosi la festa della Mamma la prossima domenica, mi fa molto piacere cogliere l’occasione per parlare della bellissima campagna della fondazione Pangea ”Sostieni una Mamma. Sostieni il Futuro“, legata al grave problema della mortalità materna.
Purtroppo, in molti Paesi in via di sviluppo, la nascita del bambino tanto sognato porta ad una fine tragica per la mamma a causa di complicazioni che sorgono durante il travaglio e il parto. E molte volte anche lo stesso bambino non riesce a sopravvivere.
Il 50% delle donne partorisce da sola o non è assistita in modo adeguato ed è per questo che Pangea lancia questa bellissima inziativa, attraverso la scelta di regali solidali per sostenere queste neo mamme, in modo da far vivere in modo sano la loro gravidanza e far nascere in tutta sicurezza il loro figlio.
Visitando il loro sito si può scegliere un dono d’amore. Un regalo diverso dai soliti cioccolatini o fiori, per poi personalizzare la donazione alla propria mamma o ad un’altra persona cara: http://www.pangeaonlus.org/SostieniUnaMamma/
12/03/10
Problemi del pavimento pelvico dopo la gravidanza
Purtroppo molte volte dopo il parto la muscolatura del perineo si lacera causando così dei grossi problemi. Cerchiamo di capire come preservare questa importante parte del nostro corpo con l’aiuto di Claudia dell’Associazione Openminds.
“Il pavimento pelvico è una coppa muscolare a tre strati, all’interno dei cerchi ossei del bacino. Sostiene tutti i nostri organi addominali e, mantenendoli in posizione, ne permette il corretto posizionamento. Inoltre si contrae per permetterci di trattenere feci, pipì e gas intestinali. Infine è fondamentale nell’attività sessuale e ha una importante funzione nel parto, poichè permette la fuoriuscita del bambino (alcuni di questi muscoli hanno la funzione di allineare utero e vagina e formare il canale del parto, altri di spingere il bambino fuori dal corpo).
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04/03/10
Lista per il corredino del neonato in ospedale
A grande richiesta, questo post è dedicato a tutte le future mamme che stanno per avere un bambino e che vogliono fare chiarezza su che cosa portare in ospedale per il lieto evento.
Premesso che non c’è una lista “perfetta” e che molto dipende dalla struttura ospedaliera in cui si andrà a partorire, da richiedere naturalmente durante il corso preparto o comunque prima della nascita, ecco un piccolo elenco informale a cui fare riferimento, sempre in tutta libertà naturalmente ed adattandolo soprattutto alla stagione in cui nascerà il bimbo:
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02/02/10
