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	<title>una mamma &#187; Sintomi</title>
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	<description>Blog di informazioni, consigli, suggerimenti e molto altro...da mamma a mamma...</description>
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		<title>Storia di una gravidanza difficile</title>
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		<pubDate>Mon, 29 Aug 2011 21:47:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>unamamma</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Voglio farvi raccontare in prima persona dalla nostra amica Astrid, che trovate nei commenti ai post sotto lo pseudonimo di Piccola Speranza, quando è stato difficile per lei e per suo marito portare avanti una gravidanza.
Sono anni che conosco Astrid, purtroppo non ancora di persona, ma attraverso questo blog ed ho vissuto tutta la sua [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.unamamma.it%2F2011%2F08%2F29%2Fstoria-di-una-gravidanza-difficile%2F&amp;layout=button_count&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;font=arial&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px;height:30px;margin-top:5px;"></iframe><p>Voglio farvi raccontare in prima persona dalla nostra amica <strong>Astrid</strong>, che trovate nei commenti ai post sotto lo pseudonimo di <strong>Piccola Speranza</strong>, quando è stato <strong>difficile per lei e per suo marito portare avanti una gravidanza.</strong></p>
<p>Sono anni che conosco Astrid, purtroppo non ancora di persona, ma attraverso questo blog ed <strong>ho vissuto tutta la sua ricerca ed i suoi cambiamenti di umore giorno per giorno, </strong>fino ad<strong> assistere quasi in diretta alla nascita di suo figlio.</strong></p>
<p><a style="font-weight: bold;" href="http://www.unamamma.it/files/2011/08/astrid.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-3142" title="astrid" src="http://www.unamamma.it/files/2011/08/astrid.jpg" alt="" width="275" height="183" /></a>Spesso si riesce ad <strong>essere più in sintonia con le persone che incontriamo in rete piuttosto che con i propri parenti o con le persone che frequentiamo quotidianamente. </strong>E questo è successo con Astrid e con le altre amiche che hanno già voluto raccontare la loro esperienza (<a title="ricerca di gravidanza" href="http://www.unamamma.it/2011/07/28/i-social-network-aiutano-durante-la-ricerca-della-gravidanza-ed-in-maternita/" target="_blank">Claudia</a>, <a title="difficoltà a rimanere incinta" href="http://www.unamamma.it/2011/07/14/le-aspiranti-mamme-e-i-figli-del-blog/" target="_blank">Anna e Donatella</a>), ma anche con tante altre donne che sono passate dal blog o che ancora lo frequentano e non hanno raggiunto il loro obiettivo, ma ci stanno provando.</p>
<p>Con questo articolo voglio dimostrare loro che <strong>abbattersi, arrabbiarsi e buttarsi giù può essere un modo di affrontare le situazioni, ma non porta ad una soluzione</strong>. Lo so che è difficile tirare su di morale chi sta perdendo le speranze, ma <strong>bisogna crederci e continuare a sperare</strong>. Non sapete le volte che Astrid mi ha &#8220;<em>fatto impazzire</em>&#8220;, ce ne diceva di cotte e di crude, se ne andava, tornava, andava di nuovo via, ma io e <strong>Gabriella</strong> (<em>Unamammabis</em>) con l&#8217;aiuto delle altre siamo riuscite a rimetterla in carreggiata <img src='http://www.unamamma.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' />  .</p>
<p><span id="more-3136"></span></p>
<p>&#8220;Ed eccomi a raccontare un po&#8217; di me e della mia storia per avere un bambino! Voglio <strong>portare speranza alle persone che hanno vissuto la mia stessa esperienza</strong> e che sono ancora alla ricerca!<br />
Allora, da dove iniziare? Dall&#8217;anno <strong>2008, </strong>avevo <strong>23 anni</strong><strong>, quasi 24</strong>: erano mesi che rompevo all&#8217; allora mio ragazzo, ora mio marito di voler un bambino. Mi son sentita rispondere tutte le scuse di questo mondo, alla fine ho vinto io e dal giugno del 2008 abbiamo cominciato la ricerca.</p>
<p><!--more--></p>
<p>Ho atteso 6 mesi e niente test positivo, ho chiamato la ginecologa che mi disse di cominciare a prendere la temperatura basale (io comprai anche i test per l&#8217;ovulazione). Dato che non avevo un ciclo regolare, a febbraio <strong>2009 </strong>mi sono recata direttamente da un ginecologo della PMA, perchè <strong>policistica e insulinoresistente</strong>! Mi fece fare una serie di esami del sangue: dosaggi ormonali, tiroide, ecc dove sembravo apparentemente a posto! Nel frattempo, a marzo del 2009 rimasi incinta (proprio qualche mese prima del matrimonio!!)  circa in concomitanza con <a title="bambini e blog" href="http://www.unamamma.it/2011/07/14/le-aspiranti-mamme-e-i-figli-del-blog/" target="_blank">Anna </a>(sempre di questo blog), che mi diceva: ma fai un test che secondo me sei incinta! Aveva ragione! <strong>Ero incinta</strong>, feci l&#8217;esame su sangue delle beta hcg, erano positive! Ricordo ancora quel numero: 51,9!! Alla fine non andò per il verso giusto e a <strong>maggio 2009 dovetti fare il raschiamento</strong>!</p>
<p>Noi coraggiosi avevamo messo in preventivo un possibile aborto, quindi, dopo uno stop di 3 cicli, ad agosto 2009 abbiamo ricominciato la ricerca. Avevo anche la prolattina alta e il ginecologo mi ha dato una pastiglia che ha risolto il problema. <strong>30 settembre: 2° test positivo, ma dopo 5 minuti, le mestruazioni</strong>! Che disperazione!</p>
<p>Ma non ci siamo arresi e a <strong>novembre 2009 altro test positivo (3°) e il giorno dopo le mestruazioni! </strong>Non capivamo il perchè! Forse troppo vicini, gli aborti, l&#8217;uno all&#8217;altro, quindi pausa e a gennaio 2010 ricominciamo! Così a <strong>febbraio, test positivo (4°) e dopo 3 giorni mestruazioni</strong>: chiamai di corsa il ginecologo della PMA che mi fece fare <strong>l&#8217;isteroscopia </strong>diagnostica! Risultato? Grazie al raschiamento del maggio dell&#8217;anno prima e per vari fattori c&#8217;erano delle <strong>aderenze nell&#8217;utero</strong>! Era come una caverna piena di stalattiti e stalagmiti unite! In pratica avevo le due pareti uterine attaccate fra loro, quindi isteroscopia operativa e pausa fino a giugno 2010&#8230;che con una terza isteroscopia, mi augurarono di rimanere incinta al più presto! E fù così!</p>
<p><strong>Luglio 2010</strong>, sarebbe stata una bellissima sorpresa per mio marito e come regalo del nostro 1° anniversario di matrimonio&#8230;invece ecco il <strong>5° aborto</strong>! La <strong>depressione </strong>era instaurata sin dal primo aborto e per vari lutti che mio marito ed io abbiamo dovuto affrontare e anche tutti quegli aborti stava diventando irreale! Andai di nuovo dal mio ginecologo della PMA, ma ebbi l&#8217;ennesima brutta notizia!! Mi diede il numero di telefono di un altro medico. Ma dentro di me ero talmente disperata che non avevo la forza di continuare, ormai mi stavo autoconvincendo che non sarebbe stato possibile realizzare il nostro sogno!</p>
<p>Mio marito mi ha rotto così tanto in quei due mesi! Mi diceva: dai riproviamoci, andiamo da questo medico, ti prometto è l&#8217;ultima volta che ci proviamo!!! Così al 16 settembre 2010 siamo andati a questo appuntamento con il <strong>nuovo ginecologo</strong>: diede una veloce sbirciatina agli esami effettuati precedentemente e poi mi fece fare altri esami e venne fuori che la<strong> tiroide non andava benissimo</strong>, che il ft4 bastava solo per me stessa ma non per sostenere una gravidanza iniziale; poi vide che ho la <strong>mutazione del Mthfr in eterozigote</strong> e quindi una <strong>coagulazione cattiva;</strong> infine una <strong>curva glicemica disastrosa</strong>&#8230;produco più insulina del dovuto per poter metabolizzare la glicemia! Visto questo mi disse di continuare a cercare la gravidanza e cercare di aver spirito e coraggio per dover affrontare magari fino al 10° aborto, perchè doveva analizzarmi mentre ero in aborto!</p>
<p>Finito il colloquio con questo nuovo ginecologo guardai mio marito e gli dissi: giuro, ultimissima volta che ci proviamo, non sono pronta per altri aborti, ma se questa è la nostra strada, facciamola! E così, il 2 ottobre 2010, lo stick mi segnava ovulazione, abbiamo fatto il nostro compitino e al <strong>12 ottobre ecco il 6° test positivo!</strong></p>
<p>Non sapevo se aspettare o se chiamare il nuovo ginecologo. Poi le mie carissime amiche di forum e di blog mi dissero di chiamarlo subito. Così lo chiamai, mi fece andare nel suo ambulatorio ed ecco <strong>la terapia: progesterone, cardioaspirina, acido folico più potente e per qualsiasi cosa pronto soccorso ginecologico!</strong> Mi fece fare le beta seriali: 48 e qualcosa le prime, poi 118 e le ultime si sperava più altine, invece 350, mi diede per aborto e mi disse di mollare la terapia, io invece dentro di me sentivo qualcosa di diverso, quindi chiamai il ginecologo della PMA per avere la conferma di aborto e mi disse: le beta non sono splendide, sono bassine, ma darti per aborto, questo no!</p>
<p>Allora mi misi in testa di continuare la terapia e l&#8217;angelo della PMA mi fece una ecografia, si vedeva una piccola cameretta di 5 mm, mi disse di tornare alla 6° settimana con l&#8217;augurio di poter vedere embrione e battito: io e mio marito non avevamo chiuso occhio quella notte, quindi alla mattina, come siamo arrivati da quell&#8217;angelo, sul lettino, pronta per l&#8217;ecografia io dissi: sono pronta per la brutta notizia!!! E invece, <strong>un piccolo fagiolino, con un forte cuoricino c&#8217;era!</strong></p>
<p>La gravidanza è andata bene a parte qualche minaccia di aborto, il diabete gestazionale con terapia insulinica, controlli settimanali, ecografie su ecografie ecc, ma ora q<strong>uel Fagiolino ha due mesi e si chiama Morgan, nato il 16 giugno con parto naturale!</strong>! Bellissimo come il sole! Dolcissimo e buonissimo! Un bambino d&#8217;oro, che io e mio marito adoriamo così tanto da voler ripetere l&#8217;esperienza al più presto!!!</p>
<p>Ma questo bambino l&#8217;ho avuto non solo grazie ai medici, ma anche <strong>grazie al supporto di questo blog e alla vostra sopportazione!!! Mi avete visto in tutti gli stati: euforica, triste, disperata, depressa, me ne ero andata via, ma siete state la droga più innocua e salutare del mondo&#8230;e son tornata senza più mollarvi!!! </strong>Quindi: Grazie di tutto! Vi sono grata all&#8217;infinito!&#8221;</p>
<p>Grazie a te Astrid, perchè ci hai insegnato che la costanza e la determinazione porta spesso i suoi frutti.</p>
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		<title>Neonato con femore rotto per un cesareo d&#8217;urgenza</title>
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		<pubDate>Thu, 17 Feb 2011 23:09:34 +0000</pubDate>
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			<content:encoded><![CDATA[<iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.unamamma.it%2F2011%2F02%2F17%2Fneonato-con-femore-rotto-per-un-cesareo-durgenza%2F&amp;layout=button_count&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;font=arial&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px;height:30px;margin-top:5px;"></iframe><p><a href="http://www.unamamma.it/files/2011/02/cesareo300.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-2438" title="cesareo300" src="http://www.unamamma.it/files/2011/02/cesareo300.jpg" alt="" width="300" height="217" /></a>Riporto <strong>le vicissitudini di una mamma assidua frequentatrice del blog</strong> per trasmettere a tutte la sua <strong>infelice esperienza</strong>. Non per spaventarvi e sommare questa disavventura a tutte quelle che vi sentirete raccontare prima di partorire, ma solo per farvi sapere che <strong>questo blog può anche essere un luogo dove denunciare la malasanità o anche solo per sfogarsi e scoprire che non siete le uniche ad aver vissuto un situazione simile.</strong></p>
<p>Ho seguito da vicino la sua gravidanza e nessuno (tantomeno lei ) si sarebbe aspettato un parto di questo tipo.</p>
<p>&#8220;Durante la gravidanza sono stata una paziente dal prof. X, andando da lui tutti i mesi e delle volte per più volte al mese. All’inizio mi sono trovata bene, ma poi da circa metà della gravidanza le sue <strong>visite</strong> sono diventate <strong>di al massimo 5 minuti</strong>, aspettando con appuntamento prestabilito da mesi in media di 1 ora e mezza il mio turno, cioè come in ospedale e <strong>pagando sempre 100 euro a visita</strong> anziché 30 euro di ticket.</p>
<p><span id="more-1566"></span></p>
<p>Verso la 32esima settimana mi ha consigliato il <strong>corso pre parto della sua ostetrica di fiducia</strong>, una sua amica, che dopo averla chiamata mi ha detto che lo avrebbe fatto privatamente e non in ospedale, come mi aspettavo e come quasi tutti i corsi pre parto,e <strong>che sarebbe costato 200 euro per 6 incontri</strong>. Sono andata così presso un consultorio, facendo 12 incontri gratuiti e validissimi.</p>
<p>Dopo l’ecografia di accrescimento alla 33esima settimana il <strong>bambino era ancora podalico</strong> ed il prof X mi ha <strong>prenotato un cesareo</strong> <strong>alla 39+4</strong>, calcolando il 21 giugno come data presunta e alla 40esima secondo l’ecografia. Io ho fatto presente che mi sembrava un po’ tardi, tanto non si sarebbe girato più, ricordando che in famiglia hanno sempre partorito TUTTI parecchio prima rispetto alla data presunta e con travagli molto veloci, facendo anche notare che forse non sarebbe valsa la pena rischiare di avere le contrazioni in una situazione di questo genere, ma lui con la sua immancabile faccia consolatoria, che oggi riconosco come presa in giro, mi disse: &#8220;Tranquilla in tal caso si farà prima!!!&#8221; La mia perplessità è rimasta. Perchè rischiare un taglio cesareo di urgenza?</p>
<p>Inoltre mi sono informata ed ho scoperto che nessun altro ginecologo  avrebbe mai fatto partorire con cesareo programmato così tardi, ma io avevo deciso di fidarmi. Cesareo programmato al Fatebene Fratelli di Roma per il 17 Giugno alle 7.30.</p>
<p>Il venerdì 11 sono andata a fare i monitoraggi e mi hanno rilevato delle <strong>contrazioni sporadiche</strong> rimandandomi a casa. In quella occasione ho fatto una visita in ambulatorio perchè il giorno precedente ho avuto delle <strong>perdite liquide</strong>, ma mi hanno detto che non c’era traccia di liquido amniotico. Appena arrivata a casa mi sono accorta di aver <strong>perso il tappo mucoso con le striature di sangue</strong>. Ho subito chiamato il mio ginecologo, il quale mi ha ripetuto di stare tranquilla ed attendere a casa gli eventi.</p>
<p>La mattina del 14 Giugno 2010, cioè 2 giorni dopo, ho avuto dei dolori simili a mestruazioni che ho riconosciuto come <strong>contrazioni</strong> solo all’alba della mattina. Avevo cominciato il travaglio. Ho cronometrato la vicinanza delle contrazioni ed erano sempre più frequenti, fino ad arrivare, nel tragitto in macchina verso l’ospedale, ad una contrazione ogni minuto e mezzo.</p>
<p>Faccio presente che noi abitiamo leggermente fuori Roma e che questa situazione era stata esposta esplicitamente ed in maniera molto chiara al prof X, che era stato messo al corrente che sarebbe stato un problema correre in ospedale per un urgenza da fuori Roma.</p>
<p>Arrivata in ospedale mi hanno <strong>immediatamente ricoverata con inizio travaglio e dilatazione dell’utero di 3 cm</strong>. <strong>Nel farmi il cesareo di urgenza</strong> non solo hanno avuto difficoltà, date le contrazioni, nel farmi l’anestesia epidurale, ma <strong>nell’estrarre il bambino dalla pancia gli anno fratturato il femore destro</strong>, poiché si era presumibilmente già impegnato con la gamba nell’utero, come ovvio per tutti, tranne che per il prof X.</p>
<p>Il bambino, per fortuna in sanissime condizioni generali, è stato mandato di urgenza al reparto di patologia neonatale, presso il Bambino Gesù di Roma. Nel frattempo mio marito ha tentato di rintracciare il prof X, irreperibile, ma incontrandolo per puro caso in ospedale ha fatto presente il fatto accaduto. La beffa è perdurata ancora nei nostri confronti, da parte del prof X, il quale ci ha rassicurato dicendo che si trattava di una modesta distorsione, in gergo chiamata distorsione a legno verde, recuperabile in 2 /4 giorni.</p>
<p>La situazione invece si rivelata ben diversa, poiché con la lastra effettuata al Bambino Gessù ci siamo tutti resi conto che era <strong>una frattura a tutti glii effetti del femore destro</strong>. Quindi non solo il nostro bambino ci e stato tolto subito, causandoci un enorme dolore, ma è stato <strong>in patologia neonatale, ricoverato per 15 giorni con la gamba in trazione. </strong>Quindi impossibilitati a poterlo prendere in braccio, allattarlo, cambiarlo e godere di tutti i benefici tra genitore e figlio.</p>
<p><strong>Finiti i 15 giorni è stato ingessato dalla vita al piede compreso</strong>, tenuto in osservazione per 2 giorni e dimesso con la prognosi di dover tenere questo gesso altri 21 giorni. <strong>Le difficoltà</strong> a casa sono state enormi nella gestione del fatto e <strong>nel cercare di riabituare il bambino al un allattamento naturale al seno</strong>, poiché in tutto questo periodo ho continuato a tirare il latte per poter offrire il latte materno.</p>
<p>La cosa assurda è che inoltre abbiamo avuto modo di constatare che nel nostro reparto, dove il nostro bambino era in trazione ricoverato, è sopraggiunto 2 giorni dopo dallo stesso ospedale e in cura sempre con il prof X un altro bambino con il femore rotto per le medesime cause. <strong>Ovviamente il prof. non si è degnato nemmeno di fare una telefonata </strong>ne&#8217; a noi ne&#8217; all’altra coppia per sapere le condizioni delle sue pazienti e dei loro neonati.</p>
<p>La nostra storia finirà bene per la salute del bambino che si riprenderà completamente, ma <strong>in causa penalmente, se si arriverà a 40 giorni, altrimenti civilmente nei confronti di chi è responsabile di questo danno causatoci</strong>.&#8221;</p>
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		<title>Cosa non deve succedere in sala parto. Lite tra medici e neomamme spaventate</title>
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		<pubDate>Fri, 24 Sep 2010 10:24:43 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Ecco la testimonianza di una delle &#8220;mie&#8221; neomamme, che segue il blog da anni e che ha deciso di condividere con noi la sua esperienza poco fortunata in sala parto.
&#8220;Negli ultimi tempi rabbrividisco ogni volta che ascolto i titoli del tg: &#8220;lite in sala parto&#8220;, &#8220;neonato morto&#8220;, &#8220;dopo lite in sala parto neonato con complicanze [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.unamamma.it%2F2010%2F09%2F24%2Fcosa-non-dovrebbe-succedere-in-sala-parto-lite-tra-medici-e-neomamme-spaventate%2F&amp;layout=button_count&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;font=arial&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px;height:30px;margin-top:5px;"></iframe><p><a href="http://www.unamamma.it/files/2010/09/neonato-2.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1732" title="neonato 2" src="http://www.unamamma.it/files/2010/09/neonato-2.jpg" alt="" width="277" height="200" /></a>Ecco <strong>la testimonianza di una delle &#8220;mie&#8221; neomamme</strong>, che segue il blog da anni e che ha deciso di condividere con noi la<strong> sua esperienza poco fortunata in sala parto</strong>.</p>
<p>&#8220;Negli ultimi tempi rabbrividisco ogni volta che ascolto i titoli del tg: &#8220;<strong>lite in sala parto</strong>&#8220;, &#8220;<strong>neonato morto</strong>&#8220;, &#8220;<strong>dopo lite in sala parto neonato con complicanze cerebrali</strong>&#8220;.</p>
<p>Un evento cosi&#8217; speciale per ogni famiglia comincia a diventare <strong>uno spauracchio</strong> e le future mamme, oltre a tutte le ansie che hanno durante i 9 mesi, devono anche affidarsi a qualcuno per uscire vive insieme al loro piccolo dalla sala parto.</p>
<p><strong>Sale parto come ring</strong> &#8230;. basta!</p>
<p><span id="more-1729"></span></p>
<p>Purtroppo io sono una delle tante ormai che l&#8217;ha provato sulla sua pelle, ma, a differenza di quello che si sente sui giornali, <strong>io e il mio bimbo possiamo raccontarla perche&#8217; stiamo entrambi bene.</strong></p>
<p>Racconto in breve cosa ci è successo: martedi&#8217; 20 luglio vado a fare il <strong>monitoraggio</strong> di fine termine, ero a 40 + 1. Tutto pare proceda bene e decidono di mandarmi a casa e di farmi ritornare dopo 7 giorni. Il mio istinto mi dice che c&#8217;è qualcosa che non va ed esprimo i miei timori al ginecologo di turno.</p>
<p>Dopo vari battibecchi e l&#8217;iniziale rifiuto del medico di farmi <strong>un&#8217;ecografia</strong> perche&#8217; &#8220;non ne avevo diritto&#8221;, alla fine io mi spazientisco e lei decide di eseguire l&#8217;esame ecografico. Risultato: <strong>il mio piccolo era quasi senza liquido amniotico</strong>. Decidono di <strong>indurmi il parto</strong>, sono le 12 del 20 luglio.</p>
<p>Tramite <strong>fettuccia imbevuta di prostaglandine</strong> mi partono le prime contrazioni alle 19 della stessa sera e durante la notte verso le 3.00 comincio a sentire dolore. Chiedo un monitoraggio per controllare lo stato vitale del mio bimbo e mi ripetono che ho a disposizione un monitoraggio al giorno e che il prossimo l&#8217;avrei fatto solo il giorno successivo alle 12. Chiamo mio marito, lo faccio precipitare in ospedale di notte e insistendo mi eseguono il monitoraggio. Durante l&#8217;esame si accorgono che <strong>il battito del mio bimbo è cambiato e mi tengono per 4 ore sotto monitoraggio. </strong></p>
<p>Alle 12 del 21 luglio tolgono la fettuccia e decidono di <strong>indurmi il parto tentando con la flebo di ossitocina</strong>&#8230;.sperando che qualcosa si muova. Nulla si muove, anche perche&#8217; <strong>non ero dilatata</strong> nemmeno di mezzo centimetro. Alle 16 il battito del bimbo cambia ancora, ma l&#8217;ostetrica vuole proseguire con l&#8217;induzione tramite flebo e tramite la rotellina di dosaggio che mi induce una contrazione ogni 40 secondi che durano ognuna dai 3 ai 5 minuti.</p>
<p>Io ero stremata e mio marito cominciava ad agitarsi. Alle 17.45 (gli orari li ricordo perfettamente perche&#8217; ogni minuto guardavo l&#8217;orologio sperando che il tempo passasse in fretta) <strong>cambio turno dei ginecologi</strong>. Appena vengo visitata la ginecologa si gira verso l&#8217;ostetrica e dice <em>&#8220;ma questa è ancora qui? E&#8217; ricoverata per scarsita&#8217; di liquido, non è dilatata e tu non dici nulla?&#8221;</em> L&#8217;ostetrica si arrabbia dicendo che non solo alle 18 finiva la mia <strong>flebo</strong>, ma che me ne avrebbe messa una nuova di altre 6 ore &#8230; a quel punto, piegata dal dolore, mi metto a piangere.</p>
<p>La ginecologa e l&#8217;ostetrica si assentano per andare nella sala parto adiacente, dove la mia compagna di stanza era in travaglio. E&#8217; proprio lei che mi racconta a parto avvenuto che <strong>la ginecologa e l&#8217;ostretrica litigavano, la prima voleva farmi il cesareo e l&#8217;altra voleva continuare ad indurre.</strong></p>
<p>La conclusione è stata che la ginecologa ha detto<em> &#8220;io una responsabilita&#8217; cosi&#8217; non me la prendo. Io faccio un cesareo d&#8217;urgenza, il bambino rischia di andare!&#8221;</em> A quel punto tornano da me e <strong>mi chiedono se ho qualcosa in contrario al cesareo</strong>, io dico di no e anzi, chiedo mi si faccia in tempi brevi perche&#8217; sto malissimo.</p>
<p>Alle 18.10 entro in sala operatoria e <strong>alle 18.19 Andrea nasce con un pianto che scioglie le mie tensioni.</strong></p>
<p>Ma non era ancora finita. Tornando dalla sala operatoria entro in sala parto e mio marito ha in braccio il nostro piccolo. Noto con enorme dispiacere che aveva <strong>piedi e mani neri e completamente rugosi e pieni di pelle secca</strong> che saltava via. Ed in piu&#8217; <strong><em>un taglio da bisturi sulla tempia destra.</em></strong></p>
<p>Dentro di me si fa il buio ed in preda ad urla sguaiate <strong>chiedo spiegazione ai medici</strong>. <strong>Mi dicono</strong> che in casi come il mio, cioe&#8217; in ormai quasi assenza di liquido, il bimbo è appoggiato sulla parete dell&#8217;utero perche&#8217; tra il mio utero e il bambino non c&#8217;è piu&#8217; quella barriera naturale costituita dal liquido amniotico e <strong>che quindi puo&#8217; capitare!</strong></p>
<p>Io tra dolore e rabbia comincio a sentirmi male e non mi arrabbio piu&#8217;, la cosa che volevo era andarmene in camera col mio bimbo e con mio marito. La beffa piu&#8217; grande è stata che il giorno dopo il medico che ha eseguito il taglio cesareo mi ha chiesto scusa per la frettolosita&#8217; e la poca grazia con la quale mi avevano preparato all&#8217;intervento dicendo che <em>&#8220;se avessimo tardato un&#8217;altra mezz&#8217;oretta forse il bimbo non ce l&#8217;avrebbe fatta&#8221;!</em></p>
<p>Questa esperienza mi ha lasciato un amaro in bocca e una tensione talmente grande che <strong>non avevo il latte</strong>. <strong>Fortunatamente con un po&#8217; di tranquillità</strong>, trovata tornando a casa mia col mio cucciolo tra le braccia, <strong>il latte è arrivato</strong> con mia buona pace e per il bene del mio bambino. &#8221;</p>
<p>Per fortuna <strong>questa volta è andata tutto per il meglio</strong>, ma <strong>possibile che una donna per diventare madre debba passare le pene dell&#8217;inferno? Di chi è la colpa?</strong> Dei dottori poco preparati, dell&#8217;alternarsi del personale medico, di cosa? Io non me ne faccio una ragione!</p>
<p><strong>Raccontatemi la vostra esperienza in sala parto.</strong> Sarà di sicuro utile e preziosa per le altre aspiranti mamme.</p>
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		<title>I 10 sintomi per sapere se si aspetta!</title>
		<link>http://www.unamamma.it/2007/12/23/i-10-sintomi-per-sapere-se-si-aspetta/</link>
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		<pubDate>Sun, 23 Dec 2007 20:15:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>unamammabis</dc:creator>
				<category><![CDATA[Gravidanza]]></category>
		<category><![CDATA[Sintomi]]></category>

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		<description><![CDATA[Che cosa porta una donna a sapere con certezza che &#232; incinta?
Quando aspettavo la mia prima bambina  avevo i miei bei 34 anni e guardavo con un certo sospetto le  mie amiche che invece erano gi&#224; nella fase del primo figlio!
Poi ad un certo punto il dubbio: e se fossi incinta? 
Esiste una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.unamamma.it%2F2007%2F12%2F23%2Fi-10-sintomi-per-sapere-se-si-aspetta%2F&amp;layout=button_count&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;font=arial&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px;height:30px;margin-top:5px;"></iframe><p align="justify"><a href="http://www.vhoome.com/photos/johncarleton/17460972/"><img src="http://farm1.static.flickr.com/9/17460972_0285e85399_m.jpg" align="left" border="0" height="200" hspace="3" width="120" /></a>Che cosa porta una donna a sapere con certezza che &egrave; incinta?</p>
<p align="justify">Quando aspettavo la mia prima bambina  avevo i miei bei 34 anni e guardavo con un certo sospetto le  mie amiche che invece erano gi&agrave; nella fase del primo figlio!</p>
<p align="justify"><u>Poi ad un certo punto il dubbio: e se fossi incinta? </u></p>
<p align="justify">Esiste una <u>top ten</u> dei sintomi che ti fanno sapere che aspetti <u>dato che non hai tenuto il conto di quando hai avuto per l&acute;ultima volta le mestruazioni perch&eacute;, pu&ograve; capitare, che te ne sei dimenticata?<br />
</u></p>
<p><span id="more-240"></span></p>
<p align="justify">Vediamola insieme:</p>
<ol>
<li>
<p align="justify"><strong><u>Seno dolorante</u></strong>: la sensazione &egrave; la stessa di quando hai il tuo ciclo. Durezza e un certo fastidio nel toccarlo. Dicono che questo &eacute; dovuto all&#8217;aumento di ormoni ma che si dovrebbe normalizzare nel corso della gravidanza.</p>
</li>
<li>
<p align="justify"><strong><u>Stanchezza fisica</u></strong>: improvvisamente sei <em>senza forze</em>, vorresti <em>poltrire </em>di <em>pi&ugrave; alla mattina</em> e pensi che <em>hai tirato troppo la corda</em> o che ti &egrave; <em>passato sopra un tir!</em></p>
</li>
<li>
<p align="justify"><strong><u>Perdite vaginali</u></strong>: questo posso sottoscriverlo all&acute;istante! Pensare che io avevo  addotto il tutto ad <em>un periodo  particolarmente stressante sul lavoro o al cambio di stagione!  </em></p>
</li>
<li>
<p align="justify"><strong><u>Nausea</u></strong>: ad un certo punto si prova un rigetto verso quei cibi che non potevi farne a meno. Io che mi facevo fuori vasetti interi di yogurt e litri di the verde alla mattina improvvisamente non ho potuto pi&ugrave; vederli, n&eacute;  sentire solo l&acute;odore e questo porta al punto successivo!</p>
</li>
<li>
<p align="justify"><strong><u>Sensibilit&agrave; agli odori</u></strong>: sono una golosa di caff&egrave;, il solo profumo mi mette allegria ma  quando aspettavo la mia bambina non potevo mettere sul fuoco la moka perch&eacute; altrimenti sarei potuta svenire all&acute;istante!</p>
</li>
<li>
<p align="justify"><strong><u>Gonfiore</u></strong><strong>:</strong> ecco che non si riesce pi&ugrave; ad entrare nei propri vestiti e ci sente <em>gonfie come quando si &egrave; nella fase premestruale&#8230;</em></p>
</li>
<li>
<p align="justify"><strong><u>Pip&igrave;</u></strong>: ecco la cosa  <em>pi&ugrave; fastidiosa</em> correre in bagno ogni 2 per tre! Purtroppo questo  sintomo aumenta e peggiora con la gravidanza ed &egrave; quello pi&ugrave; antipatico!</p>
</li>
<li>
<p align="justify"><strong><u>Assenza mestruazioni</u></strong>: <em><u>gi&agrave; questo &egrave; quello inequivocabile</u></em>&#8230; se naturalmente si &egrave; ultra regolare! Beh, certo se non lo si &eacute; ma si hanno almeno tre dei sintomi sopraccitati conviene porsi a questo punto delle  domande!</p>
</li>
<li>
<p align="justify"><strong><u>Aumento temperatura corporea: </u></strong> di qs. sinceramente non ero a conoscenza ma ho letto che se rimane alta per qualche giorno &egrave; un indice molto probabile che si &egrave; incinta!</p>
</li>
<li>
<p align="justify"><strong><u>Test di gravidanza</u></strong>: a questo punto non si deve fare altro che correre in farmacia a comprare il test che ormai non lascia alcun dubbio dato che hanno una percentuale veramente minima di errore poich&eacute; individuano l&acute;ormone HCG nell&acute;urine che indica che si &egrave; in stato interessante!</p>
</li>
</ol>
<p align="justify">Ed allora ecco che inizia la <u>grande avventura</u> e come si diceva una volta:   <strong><u>congratulazioni e figli maschi!?!</u></strong></p>
<p align="justify">&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Sono incinta?! Test di gravidanza e dintorni&#8230;</title>
		<link>http://www.unamamma.it/2006/10/19/sono-incinta-test-di-gravidanza-e-dintorni/</link>
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		<pubDate>Thu, 19 Oct 2006 21:01:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>unamamma</dc:creator>
				<category><![CDATA[Gravidanza]]></category>
		<category><![CDATA[Sintomi]]></category>

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		<description><![CDATA[Tutti i genitori ricordano benissimo alcuni momenti della loro vita da mamma e pap&#224;: uno di questi, anzi, quello che segna realmente l&#180;inizio di quest&#180;avventura, &#232; il test di gravidanza.
Quello strumento che fino a qualche anno fa speravi di non dover mai acquistare, non tanto per il costo, quanto pi&#249; perch&#232; sarebbe stato il segno [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.unamamma.it%2F2006%2F10%2F19%2Fsono-incinta-test-di-gravidanza-e-dintorni%2F&amp;layout=button_count&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;font=arial&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px;height:30px;margin-top:5px;"></iframe><p><a href="http://www.unamamma.it/files/2007/12/drawer-o-pregnancy-tests-sambex-test-di-gravidanza.jpg" title="drawer-o-pregnancy-tests-sambex-test-di-gravidanza.jpg"><img src="http://www.unamamma.it/files/2007/12/drawer-o-pregnancy-tests-sambex-test-di-gravidanza.jpg" alt="drawer-o-pregnancy-tests-sambex-test-di-gravidanza.jpg" align="left" /></a>Tutti i genitori ricordano benissimo alcuni momenti della loro vita da mamma e pap&agrave;: uno di questi, anzi, quello che segna realmente l&acute;inizio di quest&acute;avventura, &egrave; il <em><strong>test di gravidanza</strong></em>.</p>
<p>Quello strumento che fino a qualche anno fa speravi di non dover mai acquistare, non tanto per il costo, quanto pi&ugrave; perch&egrave; sarebbe stato il segno di un <strong>preoccupante &ldquo;ritardo</strong>&rdquo;.</p>
<p>Invece adesso <strong>non vediamo l&acute;ora di fare il test</strong>! Soprattutto le pi&ugrave; impazienti, ovvero le <strong><a href="http://www.unamamma.it/2006/03/07/chi-e-una-mamma/" target="_blank">ultratrentenni (come me)</a> con l&acute;orologio biologico che scalpita</strong>, quelle che riescono ad aspettare al massimo qualche ora di ritardo del ciclo mestruale, giusto per poter dire che c&acute;&egrave; un motivo valido per effettuare il famigerato test.</p>
<p><span id="more-214"></span></p>
<p>Insomma, <strong>quelle che non ce la fanno a resistere, che hanno l&acute;armadietto delle medicine che straborda di scatole di test </strong>che vengono fatti, logicamente, troppo presto e che quindi danno dei risultati vaghi. Compaiono quelle lineette chiare-chiare che fanno intuire <strong>&ldquo;riprova, sarai pi&ugrave; fortunata&rdquo;,</strong> magari anche solo dopo qualche giorno, giusto per farti stare ancora un po&acute; sulle spine.</p>
<p>Che momento delicato e che agitazione, soprattutto per chi teme un ennesimo esito negativo!</p>
<p>Il momento cruciale arriva quando si affrontano <strong>le istruzioni</strong>: le studi attentamente, maneggi il test come se fosse di cristallo, lo posizioni (in attesa del risultato) in modo perfettamente orizzontale, insomma, ti impegni al massimo per poi magari avere un risultato cos&igrave;-cos&igrave;.</p>
<p>In quei momenti, piuttosto di ammettere che non sei incinta, daresti la colpa non solo al test, ma anche all&acute;inclinazione dell&acute;asse terrestre, che ha sicuramente contribuito a falsificarne il risultato!</p>
<p>Quando sei oramai psicologicamente frustrata ed avresti bisogno di sentirti dire &ldquo;stai tranquilla cara, riproviamo tra qualche giorno e vedrai che avremo una bella sorpresa&rdquo;, <strong>il tuo compagno invece ti compatisce dicendo &ldquo;sei cos&igrave; nervosa che ti sta arrivando sicuramente il ciclo!&rdquo; </strong></p>
<p>Ma come, <strong>tu che avevi gi&agrave; tutti i <a href="http://www.unamamma.it/2006/09/21/come-cambia-il-corpo-nel-primo-trimestre-di-gravidanza/" target="_blank">sintomi classici della gravidanza?</a></strong><a href="http://www.unamamma.it/2006/09/come_cambia_il_corpo_nel_primo.html" target="_self"> </a>Nausea, gonfiori, stanchezza, ecc&#8230; Allora soffri, ma aspetti ancora qualche giorno per fare l&acute;ennesimo test e, quando finalmente vedi il risultato positivo, i vicini di casa ti sentono esultare come alla finale dei Mondiali: <strong>&ldquo;CE L&acute;HO FATTA!!&rdquo; </strong></p>
<p>Che fatica &#8230; e pensare che &egrave; solo l&acute;inizio!!</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Come cambia il corpo nel primo trimestre di gravidanza.</title>
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		<pubDate>Thu, 21 Sep 2006 21:45:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>unamamma</dc:creator>
				<category><![CDATA[Gravidanza]]></category>
		<category><![CDATA[Sintomi]]></category>

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		<description><![CDATA[Per venire incontro alle domande arrivate riguardo i sintomi ed i cambiamenti nei primi mesi della gravidanza, sembra impossibile, ma gi&#224; dalle prime settimane il corpo della futura mamma si trasforma: i lineamenti si addolciscono, il seno si ingrossa, la pelle diventa pi&#249; bella.
Il primo mese, oltre all&#180;assenza delle mestruazioni, i primi sintomi che si [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.unamamma.it%2F2006%2F09%2F21%2Fcome-cambia-il-corpo-nel-primo-trimestre-di-gravidanza%2F&amp;layout=button_count&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;font=arial&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px;height:30px;margin-top:5px;"></iframe><p align="justify"><img src="http://www.unamamma.it/files/2007/12/linea%20mamma%20specchio.GIF" alt="mamma allo specchio" title="mamma allo specchio" align="left" border="2" height="140" hspace="2" vspace="2" width="90" />Per venire incontro alle domande arrivate riguardo <strong><a href="http://www.unamamma.it/2007/12/23/i-10-sintomi-per-sapere-se-si-aspetta/" target="_blank" title="sintomi gravidanza ">i sintomi </a>ed i cambiamenti nei primi mesi della gravidanza</strong>, sembra impossibile, ma gi&agrave; dalle prime settimane il corpo della futura mamma si trasforma: <strong>i lineamenti si addolciscono, il seno si ingrossa, la pelle diventa pi&ugrave; bella</strong>.</p>
<p class="MsoNormal" align="justify"><strong>Il primo mese</strong>, oltre all&acute;assenza delle mestruazioni, i primi sintomi che si avvertono possono essere: <strong>un&acute;insolita stanchezza, un po&acute; di nausea, aumento della salivazione ed alterazione dei sapori. </strong></p>
<p align="justify">Per esempio, io sentivo odori che gli altri non sentivano! <strong>Il mio odorato era molto pi&ugrave; sensibile</strong> ed avevo costretto mio marito a spostare sul balcone tutte le piante di casa, perch&egrave; (secondo me) puzzavano di marcio.</p>
<p align="justify">Sono riuscita addirittura a sentire l&acute;odore di bruciato che arrivava da un incendio a centinaia di metri di distanza&#8230;un incrocio tra un cane da tartufo e Superman!</p>
<p align="justify">Oltretutto, <strong>scappa la pip&igrave; pi&ugrave; del normale</strong>, tanto da doversi alzare per forza durante la notte, anche se hai sempre retto per otto ore di fila. Dicono che questo &#8220;sveglie forzate&#8221; durante la notte inizino ad abituare la futura mamma alle levatacce notturne che far&agrave; per allattare il futuro pargolo!</p>
<p><span id="more-210"></span></p>
<p align="justify"><strong>Il secondo mese</strong> il corpo inizia a modificarsi:<strong> il seno &egrave; pi&ugrave; voluminoso e sensibile</strong>. La pancia non &egrave; ancora visibile, anche se <strong>l&acute;utero sta iniziando ad aumentare di volume</strong> e di consistenza. <strong>I capelli e le unghie si rinforzano ed i peli superflui (evviva!) tardano a crescere. </strong></p>
<p class="MsoNormal" align="justify">E&acute; possibile avvertire <strong>sonnolenza, affaticamento e difficolt&agrave; di concentrazione</strong>: il che dovrebbe ricordare alla futura mamma di riguardarsi un po&#8217; di pi&ugrave;.</p>
<p class="MsoNormal" align="justify"><strong>L&acute;umore pu&ograve; subire forti mutamenti</strong>: si diventa molto pi&ugrave; sensibili e ci si commuove facilmente. Ma &egrave; normale anche sentirsi pi&ugrave; instabili, irritabili, ansiose e magari dormire con difficolt&agrave;.</p>
<p class="MsoNormal" align="justify"><strong>Il terzo mese</strong> alcuni piccoli disturbi degli inizi tendono a scomparire. Segno che l&acute;organismo materno si sta abituando ad ospitare una nuova vita che cresce.</p>
<p class="MsoNormal" align="justify"><strong>Il corpo si modifica in modo pi&ugrave; evidente</strong>: a questo punto, la futura mamma pu&ograve; aver acquistato anche uno o due chili, distribuiti soprattutto sui glutei e sul seno. Ma pu&ograve; anche accadere di perdere un po&acute; di peso, se sono stati tre mesi di nausee e se si &egrave; alimentata meno del solito.</p>
<p class="MsoNormal" align="justify"><strong>Il seno si gonfia in modo evidente</strong> e si prepara all&acute;allattamento. <strong>Il punto vita aumenta di qualche centimetro e l&acute;addome inizia ad &#8220;arrotondarsi</strong>&#8220;. La muscolatura dell&acute;utero comincia ad irrobustirsi, l&acute;articolazione del bacino si allenta e diviene pi&ugrave; flessibile in previsione della &#8220;lievitazione&#8221; del pancione e del parto.</p>
<p class="MsoNormal" align="justify">Insomma, <strong>non entrate pi&ugrave; nei vestiti che indossate normalmente</strong>, quindi attrezzatevi di conseguenza!</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Manuali gravidanza e neo-mamme: &#8220;Che cosa aspettarsi quando si aspetta&#8221; di A.Eisenberg, H.Murkoff, S.Hathaway, Sandee</title>
		<link>http://www.unamamma.it/2006/04/03/manuali-gravidanza-e-neo-mamme-%e2%80%9cche-cosa-aspettarsi-quando-si-aspetta%e2%80%9d-di-aeisenberg-hmurkoff-shathaway-sandee/</link>
		<comments>http://www.unamamma.it/2006/04/03/manuali-gravidanza-e-neo-mamme-%e2%80%9cche-cosa-aspettarsi-quando-si-aspetta%e2%80%9d-di-aeisenberg-hmurkoff-shathaway-sandee/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 03 Apr 2006 18:19:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>unamamma</dc:creator>
				<category><![CDATA[Educazione]]></category>
		<category><![CDATA[Film]]></category>
		<category><![CDATA[Gravidanza]]></category>
		<category><![CDATA[Libri]]></category>
		<category><![CDATA[Sintomi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.unamamma.it/2006/04/03/manuali-gravidanza-e-neo-mamme-%e2%80%9cche-cosa-aspettarsi-quando-si-aspetta%e2%80%9d-di-aeisenberg-hmurkoff-shathaway-sandee/</guid>
		<description><![CDATA[Voglio suggerire alle future mamme la lettura di un libro che ritengo sia fondamentale soprattutto per chi &#232; in attesa del primo figlio: &#8220;Che cosa aspettarsi quando si aspetta&#8221; di A.Eisenberg, H.Murkoff, S.Hathaway, Sandee &#8211; Ed. Sperling &#38; Kupfer (560 pagine, 19,50 euro).
E&#180; un manuale chiaro, pratico e di facile consultazione.
Una serie di domande, anche [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.unamamma.it%2F2006%2F04%2F03%2Fmanuali-gravidanza-e-neo-mamme-%25e2%2580%259cche-cosa-aspettarsi-quando-si-aspetta%25e2%2580%259d-di-aeisenberg-hmurkoff-shathaway-sandee%2F&amp;layout=button_count&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;font=arial&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px;height:30px;margin-top:5px;"></iframe><p align="justify"><strong><img src="http://www.unamamma.it/files/2007/12/libro%20cosa%20aspettarsi.jpg" title="cosa aspettarsi quando si aspetta" alt="cosa aspettarsi quando si aspetta" align="left" border="2" hspace="2" vspace="2" width="130" /></strong>Voglio suggerire <strong>alle future mamme</strong> la lettura di un libro che ritengo sia fondamentale <strong>soprattutto per chi &egrave; in attesa del primo figlio: &ldquo;<a href="http://www.ibs.it/code/9788820035235/eisenberg-arlene/che-cosa-aspettarsi.html" target="_blank">Che cosa aspettarsi quando si aspetta</a></strong>&rdquo; di A.Eisenberg, H.Murkoff, S.Hathaway, Sandee &#8211; Ed. Sperling &amp; Kupfer (560 pagine, 19,50 euro).</p>
<p align="justify">E&acute; un manuale <strong>chiaro, pratico e di facile consultazione</strong>.</p>
<p align="justify">Una serie di <strong>domande</strong>, anche banali, (quelle che non avremmo mai il coraggio di fare neppure al nostro ginecologo di fiducia) divise per mese della gravidanza, con le adeguate <strong>risposte degli esperti</strong> &#8230;.. praticamente &egrave; come se uno specialista potesse risolvere immediatamente le nostre preoccupazioni!</p>
<p align="justify">Le tre autrici &#8211; tre mamme &#8211; hanno raccolto materiale ed interpellato medici autorevoli, dando vita ad un indispensabile strumento di consultazione, diventato un <strong>punto di riferimento anche per quelle questioni che circondano la gravidanza</strong>: gli aspetti emotivi dell&#8217;essere in tre, la vita sessuale nella coppia, le scelte alimentari, coinvolgendo cos&igrave; anche il futuro padre nelle dinamiche dell&#8217;attesa.<img src="http://www.unamamma.it/files/2007/12/nove_mesi.jpg" title="nove mesi" alt="nove mesi" align="right" border="2" height="64" hspace="2" vspace="2" width="46" /></p>
<p align="justify">E&acute; un <strong>best-seller americano</strong> che ha rassicurato milioni di futuri genitori e lo troviamo anche nel <strong>film</strong> &ldquo;<strong><a href="http://http://www.ibs.it/dvd/8010312045806/nine-months/nine-months-imprevisti.html?shop=3603" target="_blank">Nove mesi â€“ Nine Months</a>&rdquo;</strong> (di qualche anno fa), dove Julianne Moore e Hugh Grant lo leggono come se fosse &ldquo;oro colato&rdquo;!!</p>
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