Categoria Baby sitter
28/04/06
Come selezionare la baby sitter?

Dopo che avete raccolto un po´ di numeri di telefono da diverse fonti di ex- badanti ex colf o baby sitter professioniste, sta a voi farvi un´idea ed una preselezione telefonica, che resta comunque (a mio avviso) la fase più complicata.
A questo proposito, vi elenco una serie di domande che conviene fare durante il primo contatto (telefonico):
-
Nazionalità? Documenti a posto (permesso soggiorno, ecc)?
-
Lavora con i libretti??
-
Stato civile, figli (età dei figli: se sono piccoli in caso di malattia chi li guarda?)
-
Si muove con i mezzi pubblici (in caso di sciopero dei mezzi come si muove?) o con auto?
-
Che lavoro faceva prima o sta facendo? Ha già fatto la baby sitter?
-
Perchè vuole lasciare l´attuale posto di lavoro?
-
Referenze da baby sitter o altro (persone/numeri di telefono da contattare)
-
Disponibile a fare lavori in casa???
-
Lavoro del marito/genitori?
27/04/06
Come trovare una baby sitter?
Quando ci si rende conto di aver bisogno di una baby sitter (a tempo pieno o part-time), non si sa dove andare a sbattere la testa. Si inizia a chiedere consiglio ad amici e conoscenti, che di solito è la via più affidabile, ma ci sono anche altre soluzioni che ora vi elenco.
Potete iniziare chiedendo alla vostra Parrocchia “di fiducia”, dove di solito hanno nominativi di persone che cercano un lavoro, ma dove non si prendono mai nessuna responsabilità perchè si tratta di signore che non conoscono personalmente e, la maggior parte delle volte, sono ex badanti o colf che preferirebbero fare le baby sitter considerandolo un “lavoro più leggero”, cioè non hanno ben idea di cosa le aspetta!
Di solito, fuori dagli asili nido, dalle ludoteche e dalle scuole materne c´è una bacheca dove troverete degli annunci, che reputo dello stesso valore di quelli che si vedono sulle casse dei negozi/supermercati, o sui giornali. Bisogna aver pazienza e voglia di fare un mucchio di telefonate.
Il mio consiglio è di rivolgervi alle Congregazioni extracomunitarie che mi sembrano molto ben organizzate: per esempio, nella comunità filippina della mia città, che opera in una chiesa cattolica, c´è addirittura una segretaria che chiede quali sono le vostre esigenze, in modo da proporvi esattamente quello di cui avete bisogno, cioè fanno loro una “prima scrematura”.
Però il loro limite è la difficoltà della lingua, cioè propongono ragazze appena arrivate in Italia che parlano inglese e che stanno iniziando ad imparare l´italiano; il che non è del tutto negativo, in quanto il bimbo potrà imparare bene l´inglese, ma se la baby sitter dovrà avere a che fare con i nonni assisterete a scene tipo “Totò e Peppino a Milano”: Noio vulevon savuar, ecc, ecc ….
Anche la Chiesa Evangelica Valdese ha sempre dei nominativi di tate e anche lì (prendo sempre come esempio quella della mia città), devo dire che mi sono sembrati preparati e, soprattutto, conoscono bene le baby sitter e le loro famiglie.
A questo punto, buona ricerca!
08/03/06
Quanto costa e cosa fa la tata – colf ?
Per 40 ore di baby-sitter (a posto con i libretti) a settimana, calcolate di sborsare 1000 euro circa al mese (compreso 13ma, ferie, liquidazione e contributi). Con questa cifra si può richiedere di:
- accudire il pargolo
- pulire sommariamente la casa
- stirare .
Ma questo fa per voi solo se saprete mantenere un certo self-control ….
Continua a leggere “Quanto costa e cosa fa la tata – colf ?” »
08/03/06
Esiste la baby sitter perfetta?
Quante ne ho contattate, selezionate, provate …. e purtroppo licenziate!!!
Casa mia è sembrata per lungo tempo un ufficio di collocamento. Che fatica!
Dalle mie esperienze ho imparato che di solito le tate sono fantastiche nei primi mesi, soprattutto nel mese di prova: danno veramente il meglio di sé (quindi, se la vostra non vale niente neppure in quel periodo, “eliminatela” subito), per poi rilassarsi ed iniziare a chiedere: anticipo di stipendio, anticipo di TFR, permessi, aumento di stipendio, ecc, ecc.
Io ho cominciato a cercare la baby-sitter ideale 6 mesi prima della nascita di mia figlia, cercando di metterle a fuoco e di valutarne il carattere.
08/03/06
BABY SITTER, ASILO NIDO O NONNI?
Avere un bambino non è tutto rose e fiori. Molte di voi lo avranno subito “intuito”!
La nascita di un bambino è fantastica, ma ti porta subito a dover risolvere svariate situazioni alle quali non avevi mai pensato. Sarà per la mia smania di perfezionismo, che rimane sempre solo un buon proposito e che non riesco mai a mettere realmente in atto, ma da quando ho iniziato la maternità facoltativa (quindi 6 mesi prima del rientro al lavoro!) ho iniziato a pensare a come risolvere un dilemma: baby-sitter, asilo nido o nonni?
Questo è uno dei “problemi” che si possono porre le fortunate dotate di nonni, perchè, nonostante tutti critichino i suoceri, tuttavia sono “merce” preziosa …. ma di come i “perfetti nonni” si trasformino nei “famigerati suoceri” ne parleremo un´altra volta!
Nel mio caso, mi sono assillata per settimane: “Mandiamola al nido, però costa almeno 500 euro al mese (il privato, perchè il pubblico è inavvicinabile, dati i pochi posti disponibili!) e se sta male? Ci vuole qualcuno a casa che la accudisca, quindi sarebbe meglio un nonno; ma poi, se gli chiediamo troppa disponibilità iniziano i ricatti tipo “Vi aiuto, quindi non potete dire di no a: pranzi della domenica, weekend tutti insieme appassionatamente, ecc, ecc”, ……. allora forse è meglio optare per la baby-sitter, che così dà anche una riassettata alla casa ….. ok, aggiudicato!!”
Forse sarà meglio approfondire questi argomenti con calma……visto che trovare una baby-sitter non è poi così facile!!!
