Feltrinelli1 Info Feltrinelli

Categoria Educazione

13/10/11

Tata Lucia pro metodo Estivill?

Ultimamente, su Mattino 5, Tata Lucia è intervenuta a proposito dei risvegli notturni.

Ebbene mi ha stupito:  alla  domanda diretta di una telespettatrice sul noto metodo di EstivillTata Lucia ha detto che i bambini vanno effettivamente lasciati piangere, ribadendo il concetto di non spostare il bimbo dal proprio lettino.    Certo bisogna rassicurarlo, standogli vicino, tenendolo per mano, ma senza prenderlo in braccio, perchè poi si abitua.

Continua a leggere “Tata Lucia pro metodo Estivill?” »

11/10/11

Mamme e bambini rispettano l’ambiente

Sono sempre più numerose le mamme che, per il benessere e la salute della propria famiglia, fanno attenzione all’ambiente adottando stili di vita più ecologici e sostenibili.

Le mamme sono sensibili soprattutto al futuro e alla salute dei propri figli a partire dall‘alimentazione naturale con la riscoperta dell’allattamento materno, dopo l’uso esagerato del latte artificiale negli anni ’70-’80. Ora le mamme allattano con più praticità, utilizzando la fascia, praticando il co-sleeping, sfruttando il tiralatte in modo da lasciare “riserve” anche dopo la ripresa del lavoro.

Oramai lo svezzamento con cibi biologici, prodotti a Km zero, è all’ordine del giorno e decisamente più ecologico e salutare di quello tradizionale. Anche nei supermercati troviamo i prodotti bio per la prima infanzia.

Continua a leggere “Mamme e bambini rispettano l’ambiente” »

06/10/11

Sui voti a scuola….

Ieri ero al parco e parlando con una mia amica mamma è venuto fuori l’annosa questione sull’utilità nel dare i voti anche alla scuola primaria. Il punto è che suo figlio ha cambiato maestra e questa ha incominciato a non mettere più i soliti “giudizi” e, tenendo conto che siamo in 4a elementare, ha provocato una certa costernazione:

Mio figlio era abituato a prendere bene, benino, bravo o bravissimo. Per non dire poi che in prima elementare prendeva le “faccine” tipo emoticons. Ma adesso con i voti si sente destabilizzato! Non oso pensare che cosa potrebbe succedere se prende un 5!” Ecco ed è lì che mi è saltata la mosca al naso: sono stanca di sentire che i bambini si destabilizzano se hanno dei voti negativi.

Continua a leggere “Sui voti a scuola….” »

04/10/11

Un bambino è uno capace di lavarsi le mani senza bagnare il sapone

Non so chi abbia scritto questa frase, ma credo sia una perla di assoluta saggezza.

Io avevo pensato di non far lavare le mani alle mie figlie fino ai 10 anni di età: si possono benissimo usare le salviette, no?

Idem per il lavaggio dei denti….perchè iniziare prima dei 3 anni?

I bambini amano l’acqua, amano giocarci, schizzarsi e spruzzarla dappertutto, la amano finchè non ci si devono infilare dentro per fare il bagnetto, tranne rari casi.

Voi come fate per far uscire dal bagno i vostri figli prima di allagarlo completamente? Accettasi consigli!

19/09/11

Il primo reggiseno non si scorda mai!

Aiuto non ho più una bambina, ma una piccola donna in erba! E’ questo ciò che mi sono detta durante le vacanze!

Quest’estate la mia principessa ha decisamente cambiato tutto il suo modo di essere. Se prima era ancora piatta piatta e non si metteva sempre il bikini, ora il quadro è decisamente cambiato.

Così, alla tenera età di 10 anni, eccola in crisi perchè sotto le t-shirt vuole assolutamente mettere il reggisenoContinua a leggere “Il primo reggiseno non si scorda mai!” »

15/09/11

SOS Tata è vero o falso?

Quando le mie figlie erano in vacanza con i nonni e io, al rientro dall’ufficio, diventavo parte integrante del divano, guardando la tv e ammazzandomi di patatine, mi imbattevo spesso nel famigerato SOS Tata.

Sarà stata la nostalgia delle due pesti o la voglia di imparare qualche “nuovo trucco” per placarle nei momenti più rabbiosi, fatto sta che ho capito come mai non avevo mai seguito la trasmissione per più di 15 minuti.

Anni fa avevo creduto che potesse migliorarmi come mamma, ora mi fa solo venire il nervoso. Guardare SOS Tata ti fa sentire un’assoluta incompetente, secondo me è controproduttivo! Ti fa credere che tutti i problemi familiari che non sei riuscito a risolvere in anni di vita possano svanire nel giro di qualche giorno grazie ad una sconosciuta. Voglio vedere cosa succede in quelle case a telecamere spente e quando la tata se ne va!

Continua a leggere “SOS Tata è vero o falso?” »

07/08/11

Capricci estivi dei bambini e delle mamme … che vacanze difficili!

A parte la genialità della sottoscritta che, per non appesantire il bagaglio della famiglia, ha deciso di non portare in vacanza il suo pc e si trova a scrivere post dall’iphone! (Speravo di poter prendere in prestito ogni tanto il pc di mio marito, ma lui, guardandomi con aria cattiva, mi risponde sempre ”Io lavoro!” …va be’…)

La mia prima settimana di vacanza è trascorsa come se fossi una mamma single, per fortuna in compagnia delle mie vicine di sdraio, quasi tutte nella mia situazione: chi col marito via per lavoro e quindi mamma isterica allo sbaraglio, chi col marito che anche se c’è fa di tutto per non farsi notare e sparisce puntualmente nel momento del bisogno (categoria uomo invisibile o uomo ombra)! Insomma, un gruppo di mamme femministe DOC intente a sparlare del genere maschile, sempre che non sia provvisto di super fisico per rifarsi un po’ gli occhi, ma questo è in altro discorso….!!!! Anzi, trattiamolo subito: perchè i bagnini fisicati passano il tempo a mandare sms infischiandosene dei bambini che fanno il bagno e, soprattutto, delle povere mamme che passano casualmente sotto la loro postazione? Saremo fuori età massima?

Continua a leggere “Capricci estivi dei bambini e delle mamme … che vacanze difficili!” »

21/06/11

La prima pagella

Che emozione, è arrivata la prima pagella! L’abbiamo ritirata io e il papà la scorsa settimana alla fine del primo anno delle elementari … e pensare che ricordo così bene il primo giorno di scuola.

Ne avevamo già vista una parte a metà anno,  ma con questa abbiamo notato un netto miglioramento.

Continua a leggere “La prima pagella” »

31/05/11

E’ un maschio o è una femmina? Il massimo del politicamente corretto è tenerlo segreto

Senza sesso“, questo è il titolo dell’articolo di Annalena Benini che ho letto oggi sulla prima pagina de Il Foglio.

Il bambino ha quattro mesi e si chiama Storm. Canadese biondo con gli occhi azzurri, nelle foto con la tutina rossa sembra avere la faccia da maschietto, ma i suoi genitori hanno deciso di non farglielo sapere e di non dirlo a nessuno (a parte gli altri due figli, l’ostetrica che l’ha fatto nascere e un amico di famiglia, tutti vincolati alla riservatezza). Il sesso non è importante e anzi è una convenzione potenzialmente dannosa, quindi è meglio che resti un segreto, un dettaglio che non deve condizionare la vita, una scelta futura.

Già leggendo la prima parte dell’articolo sono rimasta a bocca aperta! Pensavo che si parlasse del non voler comunicare il sesso del nascituro agli altri, di volerselo tenere per se’ finché non sarebbe uscito dal pancione, ma in effetti immaginavo che Il Foglio non potesse “perdersi” su un argomento di questo tipo, al limite della banalità.

Ed infatti mi ha sorpreso, perché andando avanti nella lettura vengo a scoprire che il padre del suddetto bimbo, “insegnante in una scuola alternativa“, crescerà il figlio come un “bambino neutro” e che già i figli più grandi sono venuti su così: Jazz, per esempio, nonostante sia un maschio ha le trecce (vedi foto!!!) e la gonnellina!

Insomma, questi genitori non vogliono condizionare i figli per dar loro libertà e possibilità di autodeterminarsi! “Perché, se vuoi davvero conoscere qualcuno, non chiedi cosa c’è fra le sue gambe e, nel non rivelare il genere del mio prezioso bambino, io dico al mondo: per favore lasciate che Storm scopra da solo, o da sola, quel che vuole essere.” Così la madre risponde alle critiche ed ai curiosi.

Sarà di Storm la responsabilità di decidere che sesso preferisce avere, ma vi pare sensato?

13/04/11

Come insegnare l’inglese ai bambini?

La padronanza dell’inglese è un requisito sempre più importante per i nostri figli. Non si tratta solo di entrare, un domani, nel mondo del lavoro con un’abilità ritenuta ormai indispensabile, ma anche di potersi informare attingendo dalle fonti originarie (l’ultimo esempio del terremoto in Giappone, come molti altri in passato, ci ha dimostrato la rilevanza dell’informazione che, in inglese, si diffonde in tempo reale in tutto il mondo), e perché no anche potersi divertire senza l’intermediazione di una traduzione, dal momento che i film, la musica i videogiochi, i siti internet sono inglese e si rivolgono a tutti i cittadini del mondo che comprendono questo idioma.

Continua a leggere “Come insegnare l’inglese ai bambini?” »

29/03/11

Anche i vostri figli ai nemici fanno “scatto” (o “scarto”)?

Mia figlia, già dall’ultimo anno della scuola materna, a volte tornava a casa tutta immusonita dicendo che una sua compagna le aveva “fatto scatto”, facendomi vedere che consiste nel pollice verso, cioè rivolto all’ingiù: famoso segno con cui i Romani indicavano al gladiatore vincente di finire l’avversario, come gesto di condanna. Invece, tra bambini, mi sono fatta spiegare che significa che è finita un’amicizia. Che colpo per una bambina di 5 anni!

Una volta si diceva semplicemente “Non ti faccio più amica!”, ora invece si fa questo gesto, direi, drastico! Che poi non lo è così tanto, visto che di solito la rottura dura al massimo un giorno! Per poi scriversi letterine che spezzano il cuore, come quella di mia figlia che fa prima elementare, ha appena imparato a scrivere, ma ha già la “mano felice”, cioè non riesce a trattenersi e deve mettere nero su bianco tutto quello che le passa per la testa … tutta la mamma!

Valentina sai che Sharon mia detto che none più nostra amica è ora siamo solo in due e siamo solo due amiche sole solette” … che tenera! Il giorno dopo Sharon era di nuovo loro amica e si è scoperto che era colpa di un’altra che fa seconda, che aveva detto che non lo era più … peggio di Beautiful!

Continua a leggere “Anche i vostri figli ai nemici fanno “scatto” (o “scarto”)?” »

17/03/11

GL Perotti, frontman degli Extrema e … mammo!

Il luogo comune del papà “standard” è quello che al mattino esce per andare in ufficio e che alla sera torna a casa, stremato, per dedicarsi a moglie e figli soprattutto nel fine settimana. Ma, per fortuna, ci sono tanti lavori che permettono ai papà di godersi i propri figli, senza vergognarsene.

Ho avuto la possibilità di fare un po’ di domande ad un papà “anomalo”, Gianluca (detto GL) Perotti, frontman degli Extrema e dei Rebel Devil, gruppi heavy metal (il primo milanese ed il secondo livornese) conosciuti in Italia ed all’estero.

Gianluca, quasi 42 anni, è il papà di Martina di due anni appena compiuti. La sua compagna, Silvia, ha un lavoro regolare che la tiene fuori casa fino alle 18, invece lui lavora alla sera, soprattutto durante i fine settimana, e durante il giorno si occupa della loro bambina.

Per fortuna c’è anche la nonna che li aiuta, ma la maggior parte delle cose le fa proprio Gianluca, che mi ha descritto “la giornata tipo del “mammo”: al mattino dò la colazione a Martina, la porto al parco – in questa stagione solo nelle ore più calde – (specifica, facendomi capire quanto è premuroso), poi le preparo e le dò la pappa, si fa la nanna, poi magari ancora un giretto e verso sera arriva la mamma, così possiamo stare tutti e tre insieme“.

Gianluca ha praticamente due personalità: una dura da rocker duro che tira fuori nei concerti e una tenerona da papà. I suoi fans farebbero fatica a riconoscerlo nella veste di “mammo“, ma lui ne va fiero e si considera fortunato per l’opportunità di potersi godere quello che tanti papà non riescono.

Continua a leggere “GL Perotti, frontman degli Extrema e … mammo!” »

15/03/11

La festa del papà e il mito del Principe Azzurro

Le mie figlie conoscono oramai a memoria le favole delle Principesse, soprattutto quelle riprese dai cartoni animati della Disney, e credono che queste cose succedano realmente: scarpette, zucche, animali che parlano, fatine, incantesimi…ma soprattutto l’arrivo del Principe Azzurro

Ma, secondo voi, non sarebbe meglio aprire loro gli occhi, anche se non in modo brutale, … magari gradualmente, per far capire che al posto della carrozza e dei topolini dovranno essere già felici se riceveranno un sms il giorno dopo il primo appuntamento…?! Oppure vorreste farle continuare a vivere nel sogno finchè non sbatteranno il muso contro la realtà?

Magari potremmo approfittare dell’avvicinarsi della festa del papà per intavolare il discorso, visto che tutte le bambine sognano di sposare il papà o, quantomeno, un uomo che sia “perfetto” come il loro papà, ovverosia il loro famigerato Principe. Magari spiegando loro che la perfezione non esiste!?

Devo dire che mia figlia ha già capito che gli uomini hanno bisogno di “una raddrizzata” e che, quindi, cerca di migliorare il suo papà suggerendogli come comportarsi in casa:

Papà, quando esci dal bagno ricordati di tirare giù l’asse!

… ieri questa frase mi ha lasciato pietrificata! Non vi dico la reazione del papà… che ha grugnito pensando “Inizia già a rompere pure lei … a soli 6 anni!”

Mentre la mia è stata un’espressione decisamente soddisfatta … ho pensato “…piume delle mie piume, ha già capito chi comanda in famiglia!!”

Continua a leggere “La festa del papà e il mito del Principe Azzurro” »

20/02/11

Incontro con i genitori alla scuola materna

Un papà mi ha scritto questa bella lettera che pubblico volentieri per dimostrare quanto anche i papà siano presenti all’interno della famiglia.

“Finalmente e’ arrivato anche il mio momento! Per la prima volta da genitore, la scorsa settimana, ho partecipato ad una riunione con le educatrici dell’asilo di mia figlia nella quale sono stati affrontati molti temi interessanti: obiettivi raggiunti, percorso educativo e presentazione del programma didattico e della strutturazione delle attività del secondo quadrimestre.

Mia figlia frequenta la prima classe della scuola dell’infanzia. Gli anni scorsi e’ stata al nido. In passato io e mia moglie abbiamo avuto vari colloqui con le educatrici, abbiamo sempre parlato di crescita umana e caratteriale della bambina. Adesso invece mi sono sentito coinvolto da un punto di vista formativo/culturale: una differenza importante che ho sentito e vissuto con la consapevolezza di quelli che sono gl’impegni e le responsabilita’ di un genitore.

Ha iniziato l’insegnante d’inglese, dicendo che l’inizio dell’anno scolastico e’ stato problematico perchè i bambini non riconoscevano la sua autorità e perchè non riuscivano a capire cosa stesse loro chiedendo nel momento del colloquio. Ed io mi dicevo: ci credo che non ti capiscono, povere creature! Tu parli solo inglese, nemmeno un ‘ciao’ in italiano… Va bene che hanno la mente elastica ed assorbono ogni input che gli diamo, ma è dal primo giorno della loro vita che i loro orecchi sentono solo ed esclusivamente la lingua italiana, immagino la confusione che avranno avuto in testa a sentire suoni per loro senza senso!

Continua a leggere “Incontro con i genitori alla scuola materna” »

13/02/11

Lo svezzamento

Lo svezzamento, che inizia di solito verso il sesto mese di vita del bambino, dovrebbe essere fatto in modo scrupoloso, in modo da ritardare possibili allergie o intolleranza alimentari, introducendo uno alla volta i nuovi alimenti (possibilmente di stagione) ed aspettando almeno 2/3 giorni prima di aggiungere quello successivo: in questo modo si potrà individuare con sicurezza l’alimento responsabile di eventuali intolleranze.

Se il bambino non dovesse gradire la pappa non preoccupatevi: è una normale reazione alle novità, come il cucchiaino, il sapore più “deciso”, l’abbandono momentaneo del seno materno. Per questo motivo, consiglio sempre di integrare lo svezzamento all’allattamento … finchè si può. Oltretutto, se l’uso del cucchiaino proprio non va giù, rendete le pappe più fluide e iniziate col dargliele nel biberon!

INTRODUZIONE DEGLI ALIMENTI (uno per volta).

Primo mese:

Carne omogeneizzata: agnello, coniglio, pollo, tacchino.

Formaggi stagionati: grana e parmigiano.

Cereali: crema di riso, crema di mais e tapioca.

Verdure: patate, carote, zucchine.

Frutta: mela, pera, banana.

Condimenti: olio extra vergine

Continua a leggere “Lo svezzamento” »