<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>una mamma &#187; Lavoro/Feste</title>
	<atom:link href="http://www.unamamma.it/category/mamma/lavorofeste/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.unamamma.it</link>
	<description>Blog di informazioni, consigli, suggerimenti e molto altro...da mamma a mamma...</description>
	<lastBuildDate>Fri, 03 Feb 2012 16:35:44 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.2</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Non è facile fare &#8220;solo&#8221; la mamma!</title>
		<link>http://www.unamamma.it/2011/09/07/non-e-facile-fare-solo-la-mamma/</link>
		<comments>http://www.unamamma.it/2011/09/07/non-e-facile-fare-solo-la-mamma/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 07 Sep 2011 22:38:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>unamamma</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bimbi]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro/Feste]]></category>
		<category><![CDATA[Mamma !!]]></category>
		<category><![CDATA[Nonni]]></category>
		<category><![CDATA[Papà]]></category>
		<category><![CDATA[Tempo Libero]]></category>
		<category><![CDATA[Vacanze]]></category>
		<category><![CDATA[unamamma.it]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.unamamma.it/?p=3134</guid>
		<description><![CDATA[Dopo la prima settimana di vacanza avevo scritto un post in cui, nonostante la botta di ritrovarsi due figlie tra i piedi ed un marito dedito al lavoro (ed ai giochi del suo cellulare &#8230; nome in codice &#8220;chi l&#8217;ha visto?&#8220;) , si leggeva l&#8216;entusiasmo della libertà dal lavoro, della vita all&#8217;aria aperta, dell&#8217;estate!
Ora posso tirare le [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.unamamma.it%2F2011%2F09%2F07%2Fnon-e-facile-fare-solo-la-mamma%2F&amp;layout=button_count&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;font=arial&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px;height:30px;margin-top:5px;"></iframe><p><a href="http://www.unamamma.it/files/2011/09/pesti.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-3172" title="pesti" src="http://www.unamamma.it/files/2011/09/pesti-216x300.jpg" alt="" width="216" height="300" /></a>Dopo la <strong>prima settimana di vacanza</strong> avevo scritto<a title="capricci estivi" href="http://www.unamamma.it/2011/08/07/capricci-estivi-dei-bambini-e-delle-mamme-che-vacanze-difficili/" target="_blank"> un post</a> in cui, nonostante la botta di ritrovarsi due figlie tra i piedi ed un marito dedito al lavoro (ed ai giochi del suo cellulare &#8230; nome in codice &#8220;<em>chi l&#8217;ha visto?</em>&#8220;) , si leggeva l<strong>&#8216;entusiasmo della libertà dal lavoro, della vita all&#8217;aria aperta, dell&#8217;estate</strong>!</p>
<p>Ora posso tirare le conclusioni di questa vacanza: <strong>bella, ma un po&#8217; faticosa!</strong></p>
<p>La convivenza, alla quale non siamo abituati durante l&#8217;anno, ci si ritorce contro nel mese di agosto, ma sono contenta perchè <strong>per un mese intero ho avuto il privilegio di essere l&#8217;unico punto di riferimento delle mie figlie</strong>, potendole educare come credo sia meglio, senza le influenze di altre persone.</p>
<p><strong><strong>Tanto di cappello a chi fa la mamma di &#8220;professione&#8221;</strong>, senza la via di fuga del lavoro. </strong>Non è per niente facile! In certi momenti c&#8217;è da dare di testa.</p>
<p><strong>Per le bambine è stato come andare in una clinica di rehab, o in una specie di lager!</strong> Per me è stata dura, ma <strong>ho avuto la soddisfazione di raggiungere il mio obiettivo: fare &#8220;SOLO&#8221; la mamma.</strong></p>
<p><strong><span id="more-3134"></span></strong></p>
<p>Sono uscite dalla <strong>dipendenza dalle merendine confezionate</strong> ed hanno imparato a fare colazione con fette biscottate e marmellata; hanno preso l&#8217;abitudine a mangiare frutta a metà mattina e non schifezze varie; la piccola aveva <strong>perso il vizio del ciuccio</strong> a luglio e sono riuscita man mano a <strong>far diminuire i suoi capricci </strong>fino a trasformarla in una bambina sorridente e serena.</p>
<p>Questo quadretto da famiglia felice è durato solo un paio di settimane: a ferragosto ci siamo &#8220;messi alla prova&#8221; con un viaggio e, cambiando panorama, abbiamo dovuto <strong>adeguarci tutti al posto nuovo e ritrovare il nostro equilibrio</strong>. Siamo riusciti a <strong>superare i momenti più difficili con il mio iphone</strong>, che non avevo mai fatto toccare alle bambine da quando era arrivato a casa, cioè da 8 mesi! E <strong>da noi non ci sono play station, nintendo</strong> o altro &#8230; ho dovuto cedere perchè senza amichetti, senza giochi, con la tv che trasmetteva solo cartoni in turco!!!</p>
<p>Tornando a casa, per fortuna, c&#8217;è voluto poco per <strong>disintossicarle dai giochi del telefonino</strong>, perchè erano al massimo della felicità circondate dai giochi della loro cameretta. Tra poco ricomincerà la <a title="scuola elementare" href="http://www.unamamma.it/2010/09/13/il-primo-giorno-di-scuola-elementare/" target="_blank">scuola </a>e la <a title="scuola materna inserimento" href="http://www.unamamma.it/2010/09/16/ennesimo-inserimento-alla-scuola-materna/" target="_blank">materna</a>, così nel giro di pochi giorni torneranno alla loro vita &#8220;normale&#8221;, ma <strong>riusciremo a mantenere le buone abitudini?</strong></p>
<div></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.unamamma.it/2011/09/07/non-e-facile-fare-solo-la-mamma/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>I diritti delle mamme lavoratrici</title>
		<link>http://www.unamamma.it/2011/07/25/i-diritti-delle-mamme-lavoratrici/</link>
		<comments>http://www.unamamma.it/2011/07/25/i-diritti-delle-mamme-lavoratrici/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 25 Jul 2011 21:27:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>unamamma</dc:creator>
				<category><![CDATA[Gravidanza]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro/Feste]]></category>
		<category><![CDATA[Papà]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.unamamma.it/?p=3085</guid>
		<description><![CDATA[Le donne incinte e le mamme lavoratrici sono tutelate dalla legge, ma non sempre sono al corrente dei loro diritti sul posto di lavoro.
I diritti delle madri lavoratrici trovano fondamento nella Legge 30 dicembre 1971 n.1204, che recita: “Le disposizioni del presente titolo si applicano alle lavoratrici, comprese le apprendiste, che prestano la loro opera [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.unamamma.it%2F2011%2F07%2F25%2Fi-diritti-delle-mamme-lavoratrici%2F&amp;layout=button_count&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;font=arial&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px;height:30px;margin-top:5px;"></iframe><p><strong><a href="http://www.unamamma.it/files/2011/07/mamma-lavoro2.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-3088" title="mamma lavoro2" src="http://www.unamamma.it/files/2011/07/mamma-lavoro2.jpg" alt="" width="184" height="148" /></a>Le donne incinte e le mamme lavoratrici sono tutelate dalla legge</strong>, ma non sempre sono al corrente dei loro diritti sul posto di <a title="kijiji" href="http://www.kijiji.it/offerte-di-lavoro/offerta/" target="_blank"><strong>lavoro</strong></a>.</p>
<p>I diritti delle madri lavoratrici trovano fondamento nella <strong>Legge 30 dicembre 1971 n.1204</strong>, che recita: “<em>Le disposizioni del presente titolo si applicano alle lavoratrici, comprese le apprendiste, che prestano la loro opera alle dipendenze di privati datori di lavoro, nonché alle dipendenti dalle amministrazioni dello Stato, anche ad ordinamento autonomo, dalle regioni, dalle province, dai comuni, dagli altri enti pubblici e dalle società cooperative, anche se socie di queste ultime</em>”.</p>
<p><span id="more-3085"></span></p>
<p>Per le <strong>lavoratrici a domicilio</strong>, le addette ai servizi domestici e familiari ci sono invece delle limitazioni presenti in alcuni articoli all’interno di questa legge.</p>
<p>Ci sono però delle modifiche che nel corso degli anni sono state apportate alla legge che possiamo definire “base”. La <strong>Legge 53/2000</strong> “<em>Disposizioni per il sostegno della maternità e della paternità per il diritto alla cura e alla formazione e per il coordinamento dei tempi della città</em>”. Grazie a questa legge, <strong>la tutela della maternità viene estesa anche alla paternità</strong> introducendo norme per il padre lavoratore.</p>
<p>Uno dei primi punti è il <strong>divieto di licenziamento che inizia dal periodo di gestazione e termina con il compimento del primo anno del bambino</strong>. Con la nuova legge 53/2000 il divieto di licenziamento è esteso anche al padre, nel caso sia lui ad usufruire del periodo di astensione obbligatoria.</p>
<p><strong>L’astensione obbligatoria</strong> prevede un periodo di 5 mesi lontano dal posto di lavoro, generalmente si tratta dei due mesi precedenti al parto e dei tre mesi successivi.</p>
<p>La donna lavoratrice, prima del suddetto periodo, <a title="maternità anticipata" href="http://www.unamamma.it/2006/11/15/come-si-fa-ad-ottenere-la-maternita-anticipata/" target="_blank">deve presentare al datore di lavoro e all’INPS</a> (o all’Ente con cui è assicurata) alcuni documenti: <strong>la domanda per l’indennità di maternità</strong>, dove deve essere indicata la data di inizio del periodo di astensione obbligatoria e il <strong>certificato medico di gravidanza</strong>, per cui viene richiesto un apposito modulo ASL che indica il mese di gestazione e la presunta data del parto.</p>
<p>Il trattamento economico è pari all’<strong>80% della retribuzione</strong> durante il suddetto periodo di assenza, che diventa il <strong>30% per il successivo periodo di astensione facoltativa</strong>. La nuova Legge 53/2000 consente ad entrambi i genitori l’astensione facoltativa, anche congiuntamente, che può essere richiesta fino all’ottavo anno di età del bambino per un periodo di 10 mesi. Questi possono essere frazionati o continuativi, ma ogni genitore ha a disposizione al massimo 6 mesi.</p>
<p>Per il <strong>ritorno a lavoro</strong>, durante il primo anno di vita del bambino la madre lavoratrice ha diritto <strong>due ore di permesso giornaliere</strong>. Queste possono essere d’aiuto nel caso il bambino venga lasciato a nonni o <a title="kijiji" href="http://www.kijiji.it/offerte-di-lavoro/baby+sitter/offerta/" target="_blank"><strong>baby sitter</strong></a> , per iniziare con una quantità di ore lontano dalla mamma, che non sia immediatamente pari alla lunghezza di una giornata lavorativa. Il permesso si riduce ad un’ora sola nel caso di giornata lavorativa di 6 ore.</p>
<p>Questo permesso può essere <strong>concesso al padre </strong>solo in tre casi:</p>
<ul>
<li>la madre non si avvale del permesso</li>
<li>la madre non è lavoratrice dipendente</li>
<li>il padre è l’affidatario</li>
</ul>
<p>Questi sono i diritti che garantiti dalla legge alle mamme lavoratrici, è bene conoscerli in modo da poter <strong>vivere al meglio il nostro ruolo di mamme e quello di donne in carriera, una combinazione non sempre facile!</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.unamamma.it/2011/07/25/i-diritti-delle-mamme-lavoratrici/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Come organizzare un baby shower</title>
		<link>http://www.unamamma.it/2011/05/16/come-organizzare-un-baby-shower/</link>
		<comments>http://www.unamamma.it/2011/05/16/come-organizzare-un-baby-shower/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 16 May 2011 22:29:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>unamamma</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bimbi]]></category>
		<category><![CDATA[Feste]]></category>
		<category><![CDATA[Gravidanza]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro/Feste]]></category>
		<category><![CDATA[Mamma !!]]></category>
		<category><![CDATA[Mamme]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.unamamma.it/?p=2697</guid>
		<description><![CDATA[Il Baby Shower nasce negli Stati Uniti ed è il tradizionale festeggiamento con cui si accoglie la futura nascita di un bambino. Durante questa festa i genitori ricevono regali dagli invitati che saranno utili per il nascituro, come vestitini, oggetti, ecc.
Il termine shower (doccia) viene generalmente preso con il significato di &#8220;fare una doccia di regali&#8221; alla [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.unamamma.it%2F2011%2F05%2F16%2Fcome-organizzare-un-baby-shower%2F&amp;layout=button_count&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;font=arial&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px;height:30px;margin-top:5px;"></iframe><p><a href="http://www.unamamma.it/files/2011/05/bunch.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-2799" title="bunch" src="http://www.unamamma.it/files/2011/05/bunch.jpg" alt="" width="180" height="132" /></a>Il <strong>Baby Shower</strong> nasce negli Stati Uniti ed è il <strong>tradizionale festeggiamento con cui si accoglie la futura nascita di un bambino</strong>. Durante questa festa i genitori ricevono regali dagli invitati che saranno utili per il nascituro, come vestitini, oggetti, ecc.</p>
<p>Il termine shower (doccia) viene generalmente preso con il significato di &#8220;<strong>fare una doccia di regali&#8221; alla mamma del bebè</strong>, anche se nel 19esimo secolo le prime donne che organizzarono intrattenimenti di questo tipo usavano portare un ombrello a casa di chi festeggiava, per ricordare il proverbio &#8220;<em>sposa bagnata, sposa fortunata</em>&#8221; e sperando di portare fortuna alla futura mamma.</p>
<p>Sebbene il Baby Shower venga dato in onore solo della futura mamma e possano partecipare solamente le donne, negli ultimi anni anche gli uomini hanno iniziato a prendere parte al festeggiamento, a patto che vengano festeggiati entrambi i genitori. Infatti non esiste una regola fissa; <strong>oltre al baby shower per sole mamme, esistono quelli per entrambi i genitori,</strong> quelli per soli papà, quelli per i genitori adottivi.</p>
<p><span id="more-2697"></span></p>
<p>La prima volta che ne ho sentito parlare è stato in una puntata di <strong>Sex &amp; The City</strong>, dove una delle protagoniste è assolutamente contraria e non vuole cose secondo lei di cattivo gusto, ovvero troppo &#8220;<em>bambinesche</em>&#8221; e invece, alla fine, sarà felice dell&#8217;organizzazione delle amiche.</p>
<p>Molti preferiscono non ricevere nulla fino a dopo la nascita, per pura <strong>scaramanzia</strong>, come chi non vuole festeggiare il proprio compleanno prima della data precisa, ma evidentemente questo fenomeno sta diffondendosi sempre di più e anche fuori dagli Stati Uniti.</p>
<p>In paesi come Il Regno Unito, la Francia e altri paesi europei molti negozi offrono la disponibilità di un servizio di <strong>vere e proprie liste regali adatte a questa cerimonia, come una liste nozze</strong>. Non solo in Europa, ma anche in Africa, Asia e America Latina la festa di Baby Shower è molto diffusa, anche se conosciuta con altri nomi: in Costa Rica è conosciuta come «<em>té de canastilla</em>», a Panamá, in Repubblica Dominicana, Colombia, Bolivia, Ecuador, Perù, Venezuela, México, Nicaragua, El Salvador e in Cile si mantiene il nome americano, mentre altri la conoscono come «<em>agasajo para futura mamá</em>» (intrattenimento per la futura mamma) o come «fiesta de críos» (festa dei bambini).</p>
<p>La tradizione vuole che il <strong>Baby Shower si festeggi solo per la nascita del primogenito</strong>, ma spesso e volentieri si festeggiano per la nascita degli altri figli o per quelli adottati. Molte volte si tengono più festeggiamenti per lo stesso bambino, uno con i parenti e amici più stretti, un altro con i colleghi di lavoro e gli amici meno intimi.</p>
<p><strong>REGOLE DI BASE</strong></p>
<p>Bisogna prima di tutto decidere se <strong>organizzarlo da sole o se accettare che siano le amiche a farlo per te </strong>e così sarà una festa a sorpresa.</p>
<p>Scegliere la <strong>location </strong>(casa propria, di altri o fuori), il <strong>colore di riferimento</strong> (azzurro, rosa o verde per gli ecologisti) e il <strong>tema</strong>.</p>
<p>Scrivere e mandare gli <strong>inviti</strong>, decidere il <strong>cibo </strong>(tenendo conto se la futura mamma non può mangiare certi alimenti), pensare ad eventuali <strong>giochi </strong>da fare durante la festa: per esempio ho sentito che si usa fare un calco della pancia della futura mamma!</p>
<p>Ai futuri genitori spetta il compito di pensare alla <strong>torta </strong>e, curiosando su internet, ho notato che si sta affermando la moda delle mini cupcakes personalizzate per l’occasione, disposte a forma di torta.</p>
<p>I <strong>regali</strong> vanno aperti rigorosamente il giorno della festa. Idea di regalo: <a title="martha stewart baby shower" href="www.marthastewart.com" target="_blank">Martha Stewart</a>, una delle persone più quotate sulla rete per parlare (e per proporre idee) di baby shower, propone il bouquet per il neonato realizzato mettendo insieme body, calzine, cappellini, asciugamani, magliette. Utile e divertente come regalo per la mamma, il bouquet del bebè può essere utilizzato anche come fantastico centrotavola da mettere in bella mostra al momento della festa.</p>
<p>Per vedere come ci si comporta negli<strong> Stati Uniti</strong> vi rimando al sito <a title="baby shower" href="www.babybunch.com" target="_blank">www.babybunch.com</a> .</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.unamamma.it/2011/05/16/come-organizzare-un-baby-shower/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Come organizzare una festa di compleanno per bambini</title>
		<link>http://www.unamamma.it/2011/04/27/come-organizzare-una-festa-di-compleanno-per-bambini/</link>
		<comments>http://www.unamamma.it/2011/04/27/come-organizzare-una-festa-di-compleanno-per-bambini/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 27 Apr 2011 21:53:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>unamamma</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bimbi]]></category>
		<category><![CDATA[Feste]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro/Feste]]></category>
		<category><![CDATA[Mamma !!]]></category>
		<category><![CDATA[Tempo Libero]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.unamamma.it/?p=2597</guid>
		<description><![CDATA[Nel mese di maggio in casa mia regna il caos, vuoi per il cambio armadi in corso, vuoi perchè con la &#8220;stagione delle piogge&#8221; ci si allaga sempre qualche stanza, ma soprattutto perchè ogni settimana si festeggia un compleanno!
A fine aprile fa da apripista il papà che quest&#8217;anno compie 40 anni, quindi bisogna darsi da [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.unamamma.it%2F2011%2F04%2F27%2Fcome-organizzare-una-festa-di-compleanno-per-bambini%2F&amp;layout=button_count&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;font=arial&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px;height:30px;margin-top:5px;"></iframe><p><a href="http://www.unamamma.it/files/2011/04/palloncini.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-2703" title="palloncini" src="http://www.unamamma.it/files/2011/04/palloncini.jpg" alt="" width="256" height="188" /></a>Nel mese di <strong>maggio </strong>in casa mia regna il caos, vuoi per il cambio armadi in corso, vuoi perchè con la &#8220;stagione delle piogge&#8221; ci si allaga sempre qualche stanza, ma soprattutto perchè <strong>ogni settimana si festeggia un compleanno!</strong></p>
<p>A fine aprile fa da apripista <strong>il papà che quest&#8217;anno compie 40 anni</strong>, quindi bisogna darsi da fare perchè tutti, tranne lui, si aspettano grandi cose!</p>
<p>La settimana successiva festeggeremo i <strong>4 anni della piccola</strong> e quella dopo i <strong>7 anni della grande</strong>.</p>
<p>Sembra facile, ma non lo è per niente, anche perchè, per semplificare o per complicare (dipende dai punti di vista) la situazione, ho sempre deciso di <strong>organizzare una festa sola per tutte e due le bambine</strong>. Ci sono in ballo due classi di 25 bambini l&#8217;una, senza contare gli amici extra scolastici con tanto di genitori al seguito! <strong>E&#8217; come mettere su una convention</strong> o un piccolo evento, quindi manteniamo la calma ed  <strong>elenchiamo le <em>cose da fare</em></strong>.</p>
<p><span id="more-2597"></span></p>
<p><em><strong>Decidere la data giusta</strong></em>, cioè il giorno in cui le bambine non hanno attività (piscina, pittura, ecc), magari non al venerdì perchè in questo periodo tanti partono per il weekend.</p>
<p><strong><em>Scegliere la location, ovvero dove si svolgerà la festa</em></strong>. A <em>casa</em>? No! Escluso a priori!! Ci ho provato una volta, ma mi sembrava di soffocare e poi i bambini non avevano spazio a sufficienza per giocare e divertirsi (è la classica scusa per non farsi distruggere la casa!). Una <em>ludoteca </em>dove ci sono anche gli animatori, giochi, ecc? Potrebbe essere un&#8217;idea. <strong>Vediamo un po&#8217; i prezzi</strong>: una ludoteca (a Torino) con una sala grande che tenga 20/30 bambini ed un animatore per almeno 2 ore può costare tra i 200 ed i 300 euro. Visto che non è proprio basso come costo, si potrebbe optare per una <em>sala comunale</em> (50/80 euro) con animatori esterni (dagli 80 ai 200 euro) per risparmiare un po&#8217;.</p>
<p><strong><em>Animazione</em></strong>. Attenti al livello di <strong>esperienza degli animatori</strong>, visto che tanti sono degli studenti che si improvvisano e che poi non sono in grado di tenere a bada un gruppo di bambini o che non sanno come attirare la loro attenzione. Quasi tutti propongono: <em>baby dance, trucchi, giochi di gruppo, sculture di palloncini, magari festa a tema, in pigiama o in maschera</em>. Dicendo quanti anni compiono i festeggiati gli animatori dovrebbero pensare a giochi adatti all&#8217;età.</p>
<p><strong><em>Buffet, annessi e connessi</em></strong>. Vanno alla grande focaccia, pizza, salatini, panini (possibilmente piccoli) o tramezzini, pasticceria secca e torta (senza liquore) per finire in bellezza. Da bere: bibite senza caffeina! Volete distribuire <em>un regalino come ricordo</em> ai partecipanti a fine festa? Può anche essere un palloncino fatto dagli animatori o uno di quei sacchettini/sorpresa che si trovano nei negozi di giocattoli con dentro un pupazzetto.</p>
<p><strong><em>Preparare gli inviti</em></strong>. A volte la stessa ludoteca ne ha di prestampati con scritto <em>l&#8217;indirizzo</em> e voi aggiungerete la <em>data</em>, <em>l&#8217;ora </em>il <em>nome del festeggiato ed il vostro numero di telefono per una gradita conferma</em>. Gli inviti saranno distribuiti dalla maestra o inseriti nei diari alle elementari/medie, oppure messi nell&#8217;armadietto del nido/materna. Per gli amici che non frequentano la scuola del festeggiato potrete mandarlo via sms, Facebook, mail o telefono ai genitori.</p>
<p><em><strong>Tenere il conto di chi viene e chi no</strong></em>. Di solito alle feste sono presenti la metà degli invitati, a volte anche meno. Tanti hanno le loro attività sportive, chi è malato, chi è in vacanza, chi non ama le feste. Ma il brutto di queste situazioni è che si ricevono pochissime risposte! Perchè nessuno pensa che tu hai bisogno di capire per quanti fare la torta o quanti animatori prendere? Così finisce che avanzi 20 panini e mezza torta, oppure che si presentano tutti, anche accompagnati da fratelli e sorelle, cugini e zii e che non si riesce neppure più a muoversi!</p>
<p><em><strong>Regali</strong></em>. Cosa regalare ai propri figli, quando riceveranno già una miriade di cose ed il vostro regalo, sempre che non sia qualcosa di strabiliante, andrà sicuramente a confondersi con gli altri? In questo caso, però, non siamo più al p<a title="primo compleanno" href="http://www.unamamma.it/2008/05/05/primo-compleanno/" target="_blank">rimo compleanno</a> , quando poteva andare bene qualsiasi cosa, ora ci sono molte richieste, condizionate anche da quello che hanno gli amici o da quello che si vede nelle pubblicità. La mia bimba più grande vorrebbe un giochino elettronico (escluso!) o Rapunzel con gli scoiattoli che le fanno le trecce!!! Peccato che non sia più in vendita! Cosa faccio? Lo fabbrico io? Alla piccola, invece, va bene qualsiasi cosa, basta che sia de La Principessa e il ranocchio! Oltretutto la festa sarà due settimane dopo rispetto alla data dei compleanni, quindi il nostro regalo si noterà! Accidenti!</p>
<p><strong>Ve lo avevo detto che non è semplice, ma è pur sempre divertente! </strong>Noi abbiamo trovato una sala + terrazzo nella <em>Casa del Quartiere</em>, un posto bellissimo! Gli animatori arrivano da una ludoteca vicino a casa. Però l&#8217;unico posto libero rimasto era alla domenica e, perdipiù, all&#8217;ora di pranzo! So già che tanti non ci saranno perchè impegnati in cresime e <a title="prima comunione" href="http://www.unamamma.it/2010/05/15/la-prima-comunione/" target="_blank">comunioni</a>, però sarà un modo per stare insieme anche ai genitori dei bambini, visto che in settimana siamo sempre di corsa. <strong>Una festa di compleanno diversa dalle altre</strong>!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.unamamma.it/2011/04/27/come-organizzare-una-festa-di-compleanno-per-bambini/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>8</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Cosa facciamo a Pasqua se piove?</title>
		<link>http://www.unamamma.it/2011/04/20/cosa-facciamo-a-pasqua-se-piove/</link>
		<comments>http://www.unamamma.it/2011/04/20/cosa-facciamo-a-pasqua-se-piove/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 20 Apr 2011 20:26:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>unamamma</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bimbi]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro/Feste]]></category>
		<category><![CDATA[Oggetti]]></category>
		<category><![CDATA[Tempo Libero]]></category>
		<category><![CDATA[Vacanze]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.unamamma.it/?p=2660</guid>
		<description><![CDATA[E&#8217; di nuovo Pasqua, ma non corre il tempo anche per voi? E&#8217; appena passato Natale! &#8230; e pensare che quest&#8217;anno la Pasqua è più avanti rispetto allo scorso anno!
Saranno discorsi banali, ma è vero! La neve se n&#8217;è andata, come al solito a Pasqua farà brutto tempo (controllo il meteo quotidianamente), così siamo fregati [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.unamamma.it%2F2011%2F04%2F20%2Fcosa-facciamo-a-pasqua-se-piove%2F&amp;layout=button_count&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;font=arial&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px;height:30px;margin-top:5px;"></iframe><p><a href="http://www.unamamma.it/files/2011/04/uova-decorate-animali.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-2683" title="uova-decorate-animali" src="http://www.unamamma.it/files/2011/04/uova-decorate-animali.jpg" alt="" width="280" height="210" /></a>E&#8217; di nuovo <strong>Pasqua</strong>, ma non corre il tempo anche per voi? E&#8217; appena passato Natale! &#8230; e pensare che quest&#8217;anno la Pasqua è più avanti rispetto allo scorso anno!</p>
<p>Saranno discorsi banali, ma è vero! La neve se n&#8217;è andata, <strong>come al solito a Pasqua farà brutto tempo (controllo il meteo quotidianamente)</strong>, così siamo fregati sia perchè (per chi lavora) ci giochiamo la giornata di ferie del 25 aprile, che quest&#8217;anno è Pasquetta, sia perchè se piove addio gite fuori porta!</p>
<p><span id="more-2660"></span></p>
<p><strong>Chi è fortunato e si è organizzato per tempo trascorrerà la Pasqua con chi vuole,</strong> seguendo il proverbio, magari facendosi un viaggetto, anche senza allontanarsi troppo, ma almeno lontano dalla quotidianità&#8230;invece <strong>per i tradizionali e soprattutto disorganizzati (come me) la Pasqua sarà festeggiata con la famiglia (nonni/suoceri compresi)</strong>, per fortuna in montagna, giusto per cambiare almeno un po&#8217; aria!</p>
<p><strong>Cosa fare, però, se piove e si è in una seconda casa, quindi un po&#8217; &#8220;alle strette&#8221;, in sei?</strong> Ecco, questo mi turba e mi preoccupa, anche perchè non vorrei vedere le mie figlie tutto il giorno davanti ai cartoni animati.</p>
<p>Quindi, dopo aver aperto l&#8217;uovo, che quest&#8217;anno non sarà di cioccolato, ma di quelli tanto pubblicizzati di plastica e pieni di sorprese e dopo aver fatto in giro per la casa un po&#8217; di <strong>caccia all&#8217;uovo con i classici ovetti </strong>(questa volta di cioccolato), che si fa? Ci butteremo su qualche <strong>gioco di società </strong>o su qualche <strong>lavoretto manuale</strong>, copiando quelli che i nostri bambini hanno portato a casa dalla materna o dalle elementari come regalo.</p>
<p>Un&#8217;idea carina potrebbe essere c<a title="disegni da colorare" href="http://www.disegnidacolorare24.it/" target="_blank">olorare dei disegni in tema con la Pasqua</a> se i bimbi sono piccoli, oppure qualcosa di più elaborato come il <strong>costruire un segnalibro</strong>, come ho imparato a scuola da mia figlia, usando cartoncini colorati, forbicine (con la punta rotonda), fili di lana e colla se i vostri figli sono un po&#8217; più grandi. Un passatempo simpatico può anche essere <strong>cucinare delle uova sode</strong>, in modo che non si rompano in mano ai bambini (lo consiglio perchè abbiamo già fatto esperienza),<strong> colorarne il guscio con i pennarelli e magari decorarle con dei pezzetti di stoffa.</strong></p>
<p>Oltre alle uova o alle campane pasquali, un&#8217;idea per un <a title="foto regali originali" href="www.facebook.com/FotoRegaliOriginali" target="_blank">regalo originale potrebbe essere far stampare la vostra foto </a>o quella dei vostri figli su un oggetto (di tela, stoffa, ecc) per creare un <strong>regalo personalizzato ed unico</strong>. Ho scoperto un&#8217;azienda che si chiama <a title="foto regali originali" href="http://www.fotoregalioriginali.it/" target="_blank">Foto Regali Originali</a> specializzata nella creazione e nella produzione di<a title="FOTOREGALIORIGINALI" href="http://www.fotoregalioriginali.it/" target="_blank"> idee regalo</a> di questo tipo. Potete anche pensarci in anticipo <strong>per la <a title="FOTOREGALIORIGINALI" href="http://www.fotoregalioriginali.it/festa-della-mamma.aspx" target="_blank">festa della mamma</a> </strong>o, come ho fatto io, <strong>per fare una sorpresa a mio marito che sta per compiere 40 anni</strong>, ma non posso scrivere di più perchè se legge lo scopre! Si possono anche fare dei buffi fotomontaggi ed aggiungere una bella dedica.</p>
<p>Se vi viene in mente <strong>qualche idea simpatica e facile da mettere in atto</strong>, per passare il tempo e preparare un regalino pasquale diverso dal solito, lasciate un commento!</p>
<p><strong>Buona Pasqua</strong> a tutti!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.unamamma.it/2011/04/20/cosa-facciamo-a-pasqua-se-piove/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>GL Perotti, frontman degli Extrema e &#8230; mammo!</title>
		<link>http://www.unamamma.it/2011/03/17/gl-perotti-frontman-degli-extrema-e-mammo/</link>
		<comments>http://www.unamamma.it/2011/03/17/gl-perotti-frontman-degli-extrema-e-mammo/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 17 Mar 2011 17:38:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>unamamma</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bimbi]]></category>
		<category><![CDATA[Educazione]]></category>
		<category><![CDATA[Feste]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro/Feste]]></category>
		<category><![CDATA[Mamma !!]]></category>
		<category><![CDATA[Mamme]]></category>
		<category><![CDATA[Nonni]]></category>
		<category><![CDATA[Pappa]]></category>
		<category><![CDATA[Papà]]></category>
		<category><![CDATA[Sempre]]></category>
		<category><![CDATA[Tempo Libero]]></category>
		<category><![CDATA[unamamma.it]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.unamamma.it/?p=2548</guid>
		<description><![CDATA[Il luogo comune del papà &#8220;standard&#8221; è quello che al mattino esce per andare in ufficio e che alla sera torna a casa, stremato, per dedicarsi a moglie e figli soprattutto nel fine settimana. Ma, per fortuna, ci sono tanti lavori che permettono ai papà di godersi i propri figli, senza vergognarsene.
Ho avuto la possibilità di fare un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.unamamma.it%2F2011%2F03%2F17%2Fgl-perotti-frontman-degli-extrema-e-mammo%2F&amp;layout=button_count&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;font=arial&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px;height:30px;margin-top:5px;"></iframe><p><strong><a href="http://www.unamamma.it/files/2011/03/31409_1411322813863_1556304822_992187_1165451_n1.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2563" title="31409_1411322813863_1556304822_992187_1165451_n" src="http://www.unamamma.it/files/2011/03/31409_1411322813863_1556304822_992187_1165451_n1-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Il luogo comune del papà &#8220;standard&#8221;</strong> è quello che al mattino esce per andare in ufficio e che alla sera torna a casa, stremato, per dedicarsi a moglie e figli soprattutto nel fine settimana. Ma, per fortuna, ci <strong>sono tanti lavori che permettono ai papà di godersi i propri figli, senza vergognarsene</strong>.</p>
<p>Ho avuto la possibilità di fare un po&#8217; di domande ad <strong>un papà &#8220;anomalo&#8221;,</strong> <strong>Gianluca (detto GL) Perotti, frontman degli Extrema e dei Rebel Devil, gruppi heavy metal</strong> (il primo milanese ed il secondo livornese) conosciuti in Italia ed all’estero.</p>
<p>Gianluca, quasi 42 anni, è il papà di <strong>Martina di due anni</strong> appena compiuti. La sua compagna, <strong>Silvia, ha un lavoro regolare</strong> che la tiene fuori casa fino alle 18, invece <strong>lui lavora alla sera, soprattutto durante i fine settimana, e durante il giorno si occupa della loro bambina.</strong></p>
<p>Per fortuna c&#8217;è anche la <strong>nonna</strong> che li aiuta, ma la maggior parte delle cose le fa proprio Gianluca, che mi ha descritto &#8220;<em>la giornata tipo del &#8220;mammo&#8221;: al mattino dò la colazione a Martina, la porto al parco &#8211; in questa stagione solo nelle ore più calde &#8211; (specifica, facendomi capire quanto è premuroso), poi le preparo e le dò la pappa, si fa la nanna, poi magari ancora un giretto e verso sera arriva la mamma, così possiamo stare tutti e tre insieme</em>&#8220;.</p>
<p><strong><a href="http://www.unamamma.it/files/2011/03/Extrema-218.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2564" title="Extrema-218" src="http://www.unamamma.it/files/2011/03/Extrema-218-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Gianluca ha praticamente due personalità: una dura da rocker duro che tira fuori nei concerti e una tenerona da papà.</strong> I suoi fans farebbero fatica a riconoscerlo nella veste di &#8220;<strong>mammo</strong>&#8220;, ma lui ne va fiero e si considera fortunato per l&#8217;opportunità di potersi godere quello che tanti papà non riescono.</p>
<p><span id="more-2548"></span></p>
<p>&#8220;<em>Se avessi un lavoro a tempo pieno, ora come ora, soffrirei perchè il mio tempo con Martina sarebbe limitato e credo sarebbe la stessa cosa anche per lei, che chiama tutti papà&#8230;anche la mamma e la nonna! I miei fans sanno che sono papà e, da quando ho la bambina, porto a vedere le sue foto agli amici durante i concerti e, in effetti, con l&#8217;età che avanza, non sonol&#8217;unico papà nell&#8217;ambiente!&#8221;</em></p>
<p>Ma, sinceramente, non avrei mai immaginato <strong>questi rocker che</strong>, al posto di parlare di sesso, droga e rock &amp; roll, <strong>si confrontano sulle malattie infettive dei figli o sui prodotti migliori per lo svezzamento!</strong></p>
<p>&#8220;<em>Tanti musicisti sono in tournée per mesi interi ed alcuni non vedono i figli per tanto tempo, per fortuna non mi è capitato nei primi anni di Martina, i più importanti. Se stavo via 3 o 4 giorni all&#8217;inizio me la faceva pagare, faceva l&#8217;offesa, ora ha capito che papà qualche volta deve andare via per lavoro, ma che quando torno è tutto come prima</em>&#8220;.</p>
<p><strong>Che effetto fa essere l&#8217;unico uomo in mezzo a tutte donne,</strong> per esempio al supermercato o al parco? &#8220;<em>Incontro soprattutto tate e mamme in maternità, che all&#8217;inizio erano un po&#8217; scettiche, anche perchè il mio non è un abbigliamento &#8220;classico&#8221;, sono un papà rock! Però, conoscendoci, hanno vinto la diffidenza e capito che sono molto più apprensivo ed informato su bambini, pappe, scuole rispetto a molte di loro ed abbiamo stretto delle belle amicizie</em>&#8220;.</p>
<p>Silvia, la mamma, è un po&#8217; invidiosa del tempo che il papà passa con la figlia, e la capisco, ma sa che per lei è un bene. Gianluca dice &#8220;<em>L&#8217;importante è non contraddirsi, essere della stessa idea soprattutto riguardo all&#8217;educazione, anche se stiamo con la piccola in momenti diversi, ma per farmi obbedire da Martina da qualche tempo basta anche solo uno sguardo e sembra che si diverta a cercare i limiti della pazienza soprattutto con la nonna!&#8221;</em></p>
<p>Dal prossimo autunno Martina inizierà ad andare <strong>all&#8217;asilo</strong> e quindi il suo papà dovrà imparare a fare a meno di lei per qualche ora. &#8220;<em>Martina mi assomiglia tanto e rivedo in lei un pezzo di me da piccolo. Io sono cresciuto coi miei nonni ed ho praticamente tirato su mio fratello&#8221;, forse è per questo che vuole assolutamente farle sentire tutto l&#8217;amore e l&#8217;affetto che possono trasmettere due genitori. &#8220;Da quando c&#8217;è lei la mia vita è cambiata, oramai esco solo più se devo lavorare e mi pare di averle trasmesso l&#8217;amore per la musica: ha la musica nel DNA, canta e balla e non vedo l&#8217;ora di portarla ai miei concerti. Non si spaventerebbe a vedermi sul palco, perchè le faccio i versi da metallaro anche in casa, lei li ripete e ridiamo!</em>&#8221;</p>
<p>&#8220;<em>Consiglierei ai papà, se possono, di prendere la paternità! Scrivilo pure che sono appagato e soprattutto felice &#8230; e che non ho nessun problema a farmi chiamare mammo, anzi sono io il primo che lo dice in giro!&#8221;</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.unamamma.it/2011/03/17/gl-perotti-frontman-degli-extrema-e-mammo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La festa del papà &#8211; 19 marzo 2011</title>
		<link>http://www.unamamma.it/2011/03/16/la-festa-del-papa-19-marzo-2011/</link>
		<comments>http://www.unamamma.it/2011/03/16/la-festa-del-papa-19-marzo-2011/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 16 Mar 2011 19:59:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>unamamma</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bimbi]]></category>
		<category><![CDATA[Feste]]></category>
		<category><![CDATA[Gravidanza]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro/Feste]]></category>
		<category><![CDATA[Mamma !!]]></category>
		<category><![CDATA[Papà]]></category>
		<category><![CDATA[Sempre]]></category>
		<category><![CDATA[Tempo Libero]]></category>
		<category><![CDATA[unamamma.it]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.unamamma.it/?p=2540</guid>
		<description><![CDATA[Ecco che cosa prova un papà (che segue questo blog) alla vigilia della sua festa.
&#8220;Sabato e&#8217; la Festa del Papa&#8217;. E fino a qui niente di nuovo, penso che bene o male tutti lo sappiano o, almeno, se ne ricorderanno presto perche&#8217; saranno investiti da tonnellate di auguri di amici, parenti, ma soprattutto dalle pubblicita&#8217; [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.unamamma.it%2F2011%2F03%2F16%2Fla-festa-del-papa-19-marzo-2011%2F&amp;layout=button_count&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;font=arial&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px;height:30px;margin-top:5px;"></iframe><p>Ecco che <strong>cosa prova un papà</strong> (che segue questo blog) <strong>alla vigilia della sua festa</strong>.</p>
<p><a href="http://www.unamamma.it/files/2011/03/Foto-i-phone-marzo-2011-013.jpg"></a><a href="http://www.unamamma.it/files/2011/03/festa-papà1.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-2551" title="festa papà" src="http://www.unamamma.it/files/2011/03/festa-papà1-264x300.jpg" alt="" width="207" height="235" /></a>&#8220;<strong>Sabato e&#8217; la Festa del Papa&#8217;</strong>. E fino a qui niente di nuovo, penso che bene o male tutti lo sappiano o, almeno, se ne ricorderanno presto perche&#8217; saranno investiti da tonnellate di auguri di amici, parenti, ma soprattutto dalle pubblicita&#8217; sui media: le aziende non perdono occasione di cercare momenti per stimolare la gente a comprare di piu&#8217; ed a far diventare materialistica qualsiasi ricorrenza o evento. Basta pensare al Natale, la Festa per eccellenza&#8230;</p>
<p><strong>Per me la Festa del Papa&#8217; ha un significato che va oltre gli auguri di routine e le strumentalizzazioni consumistiche</strong>. Il 18 Marzo di 4 anni fa infatti e&#8217; nata la mia dolcissima bambina e sentirmi fare gli auguri il giorno successivo, mentre stavo coccolando fra le braccia il mio scricciolo, mi ha dato la consapevolezza del suo significato.</p>
<p>Pensateci: <strong>perche&#8217; si festeggia qualcuno? Perche&#8217; questa persona sta facendo o ha fatto qualcosa che e&#8217; giusto ricordare</strong>. Qualcosa di bello, di importante, di utile, di buono, di ammirevole. Qualcosa di positivo insomma. Ora io il 19 Marzo del 2007 potevo vantare solo di aver contribuito (in minima parte ad essere sincero, come d&#8217;altronde ogni maschietto della Terra, la Natura ha voluto cosi&#8217;) alla generazione di mia figlia. Che, se vuoi, e&#8217; stato anche un piacere! Non sufficiente, quindi, a meritarmi gli auguri.</p>
<p><span id="more-2540"></span></p>
<p><strong><a href="http://www.unamamma.it/files/2011/03/festa-papà.jpg"></a>Forse, la Festa del Papa&#8217; l&#8217;hanno inventata le donne per far aprire gli occhi e far capire ai propri mariti e compagni che avere un figlio vuol dire responsabilita&#8217; e doveri da parte di entrambi i genitori</strong>. Beh, con me care signore ci siete riuscite! Sara&#8217; un segno del destino, una coincidenza o semplice presa di coscienza di un sentimento latente fino ad allora, eppure cosi&#8217; vicino, ho visto crescere il pancione di mia moglie giorno dopo giorno, sapevo bene che dentro c&#8217;era la mia bambina e che ormai ero padre di fatto. <strong>Ma i sinceri auguri ricevuti quel giorno, con il mio fagottino fra le braccia, mi hanno scatenato dentro il bisogno di dedicare a lei ogni sforzo delle mie giornate.</strong> A lei che e&#8217; ancora cosi&#8217; piccola ed indifesa, che ha necessita&#8217; di essere cresciuta, guidata, corretta e protetta. Che ha un bisogno estremo della presenza attiva di due genitori che le diano amore incondizionato e felicita&#8217;, a prescindere da quello che succede fuori dalla nostra casa.</p>
<p>Tutti i bambini dovrebbero crescere in questo modo, con tanta felicita&#8217; che li accompagna durante le loro giornate, ne hanno il diritto. Guardate, basta davvero poco: <strong>due genitori sereni e qualche semplice gioco, non e&#8217; richiesto molto altro.</strong> Non hanno chiesto loro di venire al mondo, siamo noi che, piu&#8217; o meno volontariamente, ce li abbiamo portati. Quindi abbiamo il dovere di farceli stare nel miglior modo possibile, perchè intanto per essere tristi ed avere problemi c&#8217;e&#8217; tempo, la vita purtroppo ne e&#8217; piena.</p>
<p>E&#8217; vero, a volte torniamo a casa stanchi e svogliati, ma <strong>basta uno sguardo ed un sorriso dei nostri cuccioli per ricaricarci ed aver necessita&#8217; noi quanto loro del calore di un abbraccio o del coinvolgimento di un gioco fatto insieme.</strong> A prova di smentite!</p>
<p><strong>Auguri a tutti i papa&#8217;, esserlo e&#8217; il compito piu&#8217; bello della nostra vita!&#8221;</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.unamamma.it/2011/03/16/la-festa-del-papa-19-marzo-2011/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>7</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>E se ci fosse uno stipendio per le mamme casalinghe?</title>
		<link>http://www.unamamma.it/2011/02/02/e-se-ci-fosse-uno-stipendio-per-le-mamme-casalinghe/</link>
		<comments>http://www.unamamma.it/2011/02/02/e-se-ci-fosse-uno-stipendio-per-le-mamme-casalinghe/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 02 Feb 2011 21:20:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>unamamma</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bimbi]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro/Feste]]></category>
		<category><![CDATA[Mamma !!]]></category>
		<category><![CDATA[Sempre]]></category>
		<category><![CDATA[Tempo Libero]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.unamamma.it/?p=2381</guid>
		<description><![CDATA[Oggi voglio affrontare un tema un po’ diverso dal solito, con questo post scritto da Ariel di mammesinglesecrets.com, una mamma single che segue questo blog. 
“Premetto che io non sono una casalinga, ma sarà poi così assurdo, per una donna, avere il desiderio di stare a casa ed occuparsi in modo sereno dei suoi figli? Vi dico [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.unamamma.it%2F2011%2F02%2F02%2Fe-se-ci-fosse-uno-stipendio-per-le-mamme-casalinghe%2F&amp;layout=button_count&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;font=arial&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px;height:30px;margin-top:5px;"></iframe><p><a href="http://www.unamamma.it/files/2011/02/mamma-casalinga.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-2383" title="mamma casalinga" src="http://www.unamamma.it/files/2011/02/mamma-casalinga-300x266.jpg" alt="" width="252" height="234" /></a>Oggi voglio affrontare un tema un po’ diverso dal solito, con questo <strong>post scritto da Ariel</strong> di mammesinglesecrets.com, una <strong>mamma single </strong>che segue questo blog. </p>
<p>“Premetto che io non sono una casalinga, ma sarà poi così assurdo, per una donna, <strong>avere il desiderio di stare a casa ed occuparsi in modo sereno dei suoi figli</strong>? Vi dico questo, perché l&#8217;altra sera ero ad una cena ed ho un po’ polemizzato con un’amica, la quale sosteneva che non è possibile che una donna non abbia ambizioni e che si accontenti di fare la &#8216;mantenuta&#8217;. Allora io mi dico: <em>&#8220;Ma volere crescere (potendo) il proprio figlio di persona è così disdicevole?&#8221; </em></p>
<p><span id="more-2381"></span></p>
<p>Io ho la fortuna di svolgere un&#8217;attività che mi piace, da casa e che mi permette di seguire il mio bambino. Sono anche una<strong> mamma single</strong> ed il mio ex dà il suo contributo, mensilmente, per il piccolino. Quando era sposata, in accordo con mio marito ho mollato il lavoro per occuparmi di loro&#8230;..e non mi sembrava ci fosse cosa più bella, salvo poi, al momento della separazione, sentirmi dire :&#8221;<em>Ma vai a lavorare</em>&#8220;. </p>
<p>Io sono giovane ed un&#8217;attività l&#8217;ho trovata, ma se avessi avuto dieci anni in più sono sicura che avrei avuto delle difficoltà! Allora, le vogliamo spendere due paroline per quelle donne che, per scelta anche del marito, mamme single e non, hanno lasciato l&#8217;attività per &#8216;realizzarsi&#8217; in un altro modo? <strong>C&#8217;è qualcosa di così demodé nel dichiarare di volere &#8217;stare a casa&#8217;?</strong> Una volta, questo problema non se lo poneva nessuno: l&#8217;uomo lavorava, la donna badava alla casa ed era apprezzata. </p>
<p><strong>Adesso se non sei una donna &#8216;ambiziosa&#8217; vieni sminuita</strong>, ma se per me la vera ambizione fosse seguire mio figlio senza mandarlo al nido, senza &#8216;girare&#8217; il mio stipendio ad una baby sitter e senza lasciarlo con qualcuno che non sono io quando è ammalato? La nostra, è una generazione di trentenni che, forse, ha pure la mamma che lavora e che non può fare la nonna e, dato che il bimbo è nostro, dobbiamo pensarci noi, no? </p>
<p>Questo è il motivo per cui, molte (e non sono poche) lasciano il lavoro, ma poi perché devono sentirsi delle <strong>&#8216;emarginate&#8217;</strong>? Mi spiegate, perché se una fa la badante o la donna delle pulizie a casa di qualcun altro ha diritto di percepire uno stipendio, mentre una che lo fa a casa propria, spesso, si sente dare anche della <strong>&#8216;fannullona&#8217;</strong> e deve solo pregare che al marito non succeda nulla, perché altrimenti non sarebbe in grado di tirare avanti? Certo, c&#8217;è anche chi sta a casa a vivere di rendita e fa la bella vita, ma quella è un&#8217;altra storia. </p>
<p>E&#8217; abbastanza brutto che, nel nostro Paese, non ci sia niente che tuteli questo tipo di scelta, ma, paradossalmente, si paga la baby sitter la quale, magari, ha lasciato a casa il figlio con qualcun&#8217; altra: è ora che qualcuno si decida a riconoscere qualcosa alle donne che prendono questo tipo di decisione! Non si pretende lo stipendio di un medico, ma qualcosa per <strong>dare fierezza alle donne che lavorano a casa</strong>, <strong>magari avremmo anche figli più sereni</strong> (che non vengono sballottati di qua e di là) <strong>e famiglie più tranquille</strong>, dove entrambi sentono di contribuire in modo concreto. </p>
<p>Per il resto, si potrebbe obbiettare che la donna che lavora fuori, dovrebbe percepire di più&#8230;..forse! Ma, care amiche, anche qui è da vedere se lavora fuori tutto il giorno e se inizia il secondo lavoro (di casalinga) quando viene a casa, se ha un lavoro part time o se ha la donna delle pulizie: tutti fattori da valutare per rendere la cosa equa. </p>
<p><strong>Il lavoro di casalinga è una cosa molto importante</strong>, la casa non sono le 4 mura e la tv da guardare la sera, ma è il focolare, la serenità, il porto sicuro, mentre oggi è tutto &#8216;fast&#8217;: mamma e papà lavorano entrambi fuori, il bambino è all&#8217;asilo o a scuola e se gli va bene poi c&#8217;è la nonna, altrimenti si cerca di prolungare la permanenza con i dopo-scuola o con altre attività, dopodiché, alla sera, i genitori arrivano:mamma prepara la cena, si guarda la tv e poi si va a dormire e ricomincia tutto da capo. </p>
<p>Io so già che questo post non sarà condiviso da tutte, ma non fraintendetemi, io sono la prima a schierarmi per l&#8217;indipendenza delle donne, proprio per questo sto scrivendo, perché penso che <strong>la vera indipendenza e la vera libertà stiano nella scelta</strong>. Se si vuole lavorare fuori è giusto ed appagante farlo, ma se si vuole lavorare a casa è giusto che tale lavoro venga riconosciuto e retribuito. <strong>La vera non-dignità sta nel non potere decidere, nell&#8217;essere obbligati, per racimolare due soldi, a non occuparci delle cose che vorremmo! </strong></p>
<p>Proviamo a fare sentire la nostra voce, mamme single e non!”</p>
<p>E voi cosa ne pensate?</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.unamamma.it/2011/02/02/e-se-ci-fosse-uno-stipendio-per-le-mamme-casalinghe/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>6</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Viaggio nel mondo delle favole: Disneyland e Walt Disney Studios Paris</title>
		<link>http://www.unamamma.it/2010/11/18/viaggio-nel-mondo-delle-favole-disneyland-e-walt-disney-studios-paris-2/</link>
		<comments>http://www.unamamma.it/2010/11/18/viaggio-nel-mondo-delle-favole-disneyland-e-walt-disney-studios-paris-2/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 18 Nov 2010 23:39:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>unamamma</dc:creator>
				<category><![CDATA[Adolescenza]]></category>
		<category><![CDATA[Bimbi]]></category>
		<category><![CDATA[Feste]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro/Feste]]></category>
		<category><![CDATA[Mamma !!]]></category>
		<category><![CDATA[Mamme]]></category>
		<category><![CDATA[Papà]]></category>
		<category><![CDATA[Sempre]]></category>
		<category><![CDATA[Vacanze]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.unamamma.it/?p=2097</guid>
		<description><![CDATA[Il nostro viaggio per Parigi non è iniziato bene, grazie alla compagnia aerea. Il volo era &#8220;operato&#8221; da Air France che non ci ha permesso di fare il web check in 24/30 ore prima e così avevamo quattro posti separati e, per giunta, in ultima fila. Ma sfido chiunque a voler accudire un bambino sconosciuto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.unamamma.it%2F2010%2F11%2F18%2Fviaggio-nel-mondo-delle-favole-disneyland-e-walt-disney-studios-paris-2%2F&amp;layout=button_count&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;font=arial&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px;height:30px;margin-top:5px;"></iframe><p><a href="http://www.unamamma.it/files/2010/11/Topolino.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-2123" title="Topolino" src="http://www.unamamma.it/files/2010/11/Topolino-225x300.jpg" alt="" width="225" height="300" /></a>Il nostro <strong>viaggio per Parigi</strong> non è iniziato bene, grazie alla compagnia aerea. Il volo era &#8220;operato&#8221; da <strong>Air France </strong>che <strong>non ci ha permesso di fare il web check in 24/30 ore</strong> prima e così avevamo <strong>quattro posti separati </strong>e, per giunta, <strong>in ultima fila</strong>. Ma sfido chiunque a voler accudire un bambino sconosciuto durante un viaggio, così per fortuna, pregando i passeggeri, siamo riusciti a stare vicini.</p>
<p><strong>Air France</strong>, oltretutto, <strong>è una linea aerea non children friendly: il passeggino dev&#8217;essere imbarcato subito </strong>(al check in) e non puoi portarlo fino alla porta dell&#8217;aereo come spesso permettono altre linee, così non volevamo imbarcare bagagli per non perdere tempo e lo abbiamo dovuto fare ugualmente, oltre al disagio di portare il bagaglio insieme alla figlia in braccio.</p>
<p>A parte questa premessa apocalittica, <strong>il volo è stato perfetto</strong>: le bambine si sono comportate benissimo, abbiamo fatto dei disegni e letto delle storie&#8230;e non hanno chiuso occhio, nonostante la sveglia all&#8217;alba.</p>
<p>Arrivati all&#8217;aeroporto parigino Charles de Gaulle abbiamo <strong>affittato un auto</strong>, mezzo più comodo per raggiungere <a href="http://clk.tradedoubler.com/click?p=22068&amp;a=1224078&amp;g=16505594" target="_blank">i parchi Disney</a>, nonostante fossimo indecisi tra il treno veloce e la navetta. Invece il modo migliore per raggiungere i parchi dagli <a href="http://clk.tradedoubler.com/click?p=22068&amp;a=1224078&amp;g=16505598" target="_blank">hotel Disney</a> è senz&#8217;altro la <strong>navetta gratuita Disney</strong> che passa ogni 12 minuti.</p>
<p>Eravamo all&#8217;<strong>Hotel Cheyenne</strong>, uno dei sette hotel Disney, che abbiamo <a href="http://clk.tradedoubler.com/click?p=22068&amp;a=1224078&amp;g=17323238" target="_blank">prenotato attraverso il sito disneylandparis.com</a> con il <a href="http://clk.tradedoubler.com/click?p=22068&amp;a=1224078&amp;g=16505606" target="_blank">pacchetto soggiorno al Disneyland® Resort Paris</a> per due notti ed i biglietti di ingresso per <strong>tre giorni ai due parchi</strong>: <a href="http://clk.tradedoubler.com/click?p=22068&amp;a=1224078&amp;g=16505610" target="_blank">Parco Disneyland®</a> e il <a href="http://clk.tradedoubler.com/click?p=22068&amp;a=1224078&amp;g=16505612" target="_blank">Parco Walt Disney Studios®</a>, con prezzi vantaggiosi.</p>
<p><span id="more-2097"></span></p>
<p><a href="http://www.unamamma.it/files/2010/11/Lulù-e-Pinocchio.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-2125" title="Lulù e Pinocchio" src="http://www.unamamma.it/files/2010/11/Lulù-e-Pinocchio-225x300.jpg" alt="" width="225" height="300" /></a>Il nostro Hotel era senza infamia e senza lode: molto spartano, con una sala ristorante enorme, una massa di gente che ti prepara a quella che troverai nei parchi, ma <strong>tutto organizzato in una maniera scientifica</strong>. In tre giorni non ho sentito una persona lamentarsi. Si è spesso in coda, ma l&#8217;ambiente ti fa trascorrere il tempo in modo piacevole. Consiglio anche di <strong>prenotare l&#8217;orario della colazione e dei pasti (se fatti in hotel).</strong> Ogni mattina un <strong>personaggio Disney stazionava di fronte all&#8217;hotel </strong>per fotografie ed autografi &#8230; per iniziare bene la giornata!</p>
<p>I prezzi singoli di hotel, parchi ecc sono alti, ma grazie al sito <a href="http://clk.tradedoubler.com/click?p=22068&amp;a=1224078&amp;g=17199348" target="_blank"> disneylandparis.com si trovano tante offerte speciali: i bambini sotto i 7 anni non pagano, tre notti al prezzo di due, oppure dal 17 al 19 novembre Disneyland offrirà a tutti gli utenti sconti del 30% e 40% su tutti i pacchetti</a>!</p>
<p>Il primo giorno abbiamo lasciato i bagagli in hotel e siamo subito andati al <a href="http://clk.tradedoubler.com/click?p=22068&amp;a=1224078&amp;g=16505610" target="_blank">Parco Disneyland®</a> nel settore <strong>Fantasyland</strong>, patria delle Principesse, dove respiri immediatamente un&#8217;atmosfera magica! Inizi ad incrociare negozi dove vendono vestiti da principessa Disney di tutte le misure (me ne sarei comprato uno anch&#8217;io) e non vi dico le mie figlie &#8230; dopo qualche ora abbiamo gettato la spugna e comprato un vestito da Minnie per la grande e uno da Tiana (Principessa e il ranocchio) alla piccola, che hanno tenuto su nei successivi due giorni!</p>
<p><strong>Giostre fatte che vanno bene per i piccoli (la mia bimba ha tre anni), ma piacciono anche ai grandi</strong>: Biancaneve, Peter Pan e Pinocchio, il labirinto di Alice nel paese delle meraviglie, Dumbo, i cavallini di Lancillotto, il castello di Aurora, le tazze del Cappellaio matto di Alice, la gita sulla barchetta nel Paese delle fate, il giro sul trenino di Dumbo, It&#8217;s a little world bello. Per fortuna essendo novembre abbiamo fatto poche code e, nonostante la pioggia, non ci siamo bagnati granchè perchè il 70% delle giostre è al coperto.</p>
<p>Pranzo in uno dei tanti self service, dove abbiamo constatato che <strong>quasi tutto il personale dei Parchi è sorridente</strong>, tranne quello dei ristoranti e la sorveglianza.</p>
<p>Al pomeriggio ci siamo spostati nel settore di <strong>Discoveryland</strong>, la parte più fantascientifica: Autopia (guide macchine anni 50 che sembrano di latta e corrono su una mini pista), Toy Story Buzz Lightyear Laser blast (dove dalla tua navetta spaziale spari ai marziani), Space Mountain (montagne russe che ha potuto fare solo il papà!). Poi <strong>Adventureland</strong>, dove vivono i pirati e con la piccola non abbiamo potuto fare granchè, ma la grande (6 anni) e il papà si sono divertiti nella capanna sull&#8217;albero, sul ponte tibetano, nelle grotte e nella nave dei pirati e in giro sulla barca dei pirati con discesine abbastanza rapide!</p>
<p>A fine giornata è bellissimo seguire la <strong>Parata dei sogni</strong> con tutti i personaggi Disney che sfilano nella Main Street.</p>
<p>Alla sera, dopo 8 ore di parco, siamo ancora riusciti (in preda ad adrenalina ed euforia) a spingerci al <strong>Disney® Village</strong>, un centro divertimenti con ristoranti, bar, negozi, concerti, spettacoli e cenato al Rainforest, praticamente una foresta amazzonica con animali della giungla (finti) a grandezza reale.</p>
<p>Il secondo giorno è stato il turno del <a href="http://clk.tradedoubler.com/click?p=22068&amp;a=1224078&amp;g=16505612" target="_blank">Parco Walt Disney Studios®</a></p>
<p>Ho approfittato del sonno pomeridiano della piccola per saccheggiare vari negozi, abbiamo fatto la foto con Sully di Monsters &amp; co, la grande e il papà hanno fatto un giro davvero movimentato sul guscio della tartaruga di Alla ricerca di Nemo e uno sul tappeto volante di Aladino. Abbiamo visto lo spettacolo <strong>Animagique (con i personaggi Disney che cantano le colonne sonore dei loro cartoni)</strong>, Art of Disney Animation (dove spiegano come nasce un cartone animato), fatto un bel giro sulle macchinine di Cars e su Slinky Dog Zigzag, il cane molla di Toy Story 3 che ti sballotta cercando di prendersi la coda. Abbiamo avuto un incontro ravvicinato con <strong>Stitch</strong> e, a fine giornata, visto gli effetti speciali di Armageddon, dove pare che un meteorite vada a sbattere contro la tua navetta spaziale e dove la mia grande ha pianto dalla paura. Strano, perchè al pomeriggio era andata col papà sulla Tower of Terror, dove tra fantasmi e simili il tuo ascensore precipita nel vuoto, senza fare una piega! E&#8217; bellissimo <strong>Cinémagique, dove c&#8217;è un montaggio cinematografico con effetti speciali che ti coinvolgono</strong>, e davvero emozionante lo spettacolo dei pupazzi Disney (Manny, Little Einstein, ecc).</p>
<p>Alla sera cena (prenotata in anticipo perchè si mangia a turni) in hotel con &#8220;buffet à volonté 20 euro&#8221;.</p>
<p><a href="http://www.unamamma.it/files/2010/11/Babbo-e-Giu.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-2127" title="Babbo e Giu" src="http://www.unamamma.it/files/2010/11/Babbo-e-Giu-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a>Il terzo giorno siamo tornati a <a href="http://clk.tradedoubler.com/click?p=22068&amp;a=1224078&amp;g=16505610" target="_blank">Parco Disneyland®</a> e &#8230; sorpresa &#8230; rispetto a due giorni prima l&#8217;ambientazione era completamente diversa! Era <strong>tutto natalizio</strong>, con la musica in filodiffusione, i negozi, i vestiti dei personaggi, le vetrine, tutto addobbato da Natale! Addirittura con la neve finta per terra e in cielo e degli alberi di Natale enormi!</p>
<p>Siamo stati a <strong>Frontierland</strong>, paesaggio tipico del Far West dove mia figlia di 6 anni ha fatto con il papà la Big Thunder Mountain (montagne russe), abbiamo visto lo spettacolo country/natalizio di Topolino, Minnie &amp; co sul ghiaccio e il villaggio di <strong>Babbo Natale</strong> con tanti folletti che giocavano intorno a noi.</p>
<p>Finalmente stavamo per fare la foto a Tiana, la <strong>Principessa del ranocchio</strong>, ma è andata via che era quasi il nostro turno e &#8220;ci siamo accontentati&#8221; di <strong>Raperonzolo </strong>e del suo principe Flynn Rider (cartone Disney che uscirà a fine novembre 2010), ma anche la foto con Topolino e Winnie Pooh.</p>
<p>Poi c&#8217;è stato un super spettacolo in piazza anche con i personaggi de Gli Incredibili, Monsters &amp; co, Ratatouille, Toy Story 3 e la <strong>Parata di Natale</strong>, simile a quella del primo giorno, ma con gran finale di Babbo Natale trainato dalle renne.</p>
<p>Le bambine, soprattutto la piccola, è ancora adesso in <strong>confusione tra cosa è vero e cosa è finto</strong>: lei crede che i personaggi che abbiamo visto siano reali, non accetta l&#8217;idea che ci sia una persona dentro e io glielo lascio credere! Ma in effetti, vivendo tre giorni nei parchi Disney, <strong>come fai a non credere alle favole?!</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.unamamma.it/2010/11/18/viaggio-nel-mondo-delle-favole-disneyland-e-walt-disney-studios-paris-2/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Mamma, dove mi lasci? La vicenda dell&#8217;asilo di Pinerolo</title>
		<link>http://www.unamamma.it/2010/11/15/mamma-dove-mi-lasci-la-vicenda-dellasilo-di-pinerolo/</link>
		<comments>http://www.unamamma.it/2010/11/15/mamma-dove-mi-lasci-la-vicenda-dellasilo-di-pinerolo/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 15 Nov 2010 20:29:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>unamamma</dc:creator>
				<category><![CDATA[Baby sitter]]></category>
		<category><![CDATA[Bimbi]]></category>
		<category><![CDATA[Educazione]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro/Feste]]></category>
		<category><![CDATA[Mamma !!]]></category>
		<category><![CDATA[Mamme]]></category>
		<category><![CDATA[Nanna]]></category>
		<category><![CDATA[Nido]]></category>
		<category><![CDATA[Paure di mamma]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola]]></category>
		<category><![CDATA[Sempre]]></category>
		<category><![CDATA[Televisione]]></category>
		<category><![CDATA[unamamma.it]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.unamamma.it/?p=2074</guid>
		<description><![CDATA[Mercoledì 17 novembre dalle ore 20.30 alle ore 22.30 andrà in onda in diretta su Quartarete TV la puntata del programma Balon diretto da Patrizia Corgnati &#8220;Mamma, dove mi lasci?&#8221; dove si tratterà della vicenda dell&#8217;asilo di Pinerolo e dei presunti maltrattamenti.
Saranno presenti in studio:
Dario Mongiello, direttore &#8220;Voce Pinerolese&#8221;
Patrizia Mangani, Pres. Apinfanzia
Dott.ssa Callegaris, psicoterapeuta età [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.unamamma.it%2F2010%2F11%2F15%2Fmamma-dove-mi-lasci-la-vicenda-dellasilo-di-pinerolo%2F&amp;layout=button_count&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;font=arial&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px;height:30px;margin-top:5px;"></iframe><p><strong><a href="http://www.unamamma.it/files/2010/11/asilo.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-2080" title="asilo" src="http://www.unamamma.it/files/2010/11/asilo.jpg" alt="" width="112" height="112" /></a>Mercoledì 17 novembre dalle ore 20.30 alle ore 22.30</strong> andrà in onda <strong>in diretta su Quartarete TV</strong> la puntata del <strong>programma Balon diretto da Patrizia Corgnati &#8220;Mamma, dove mi lasci?&#8221; </strong>dove si tratterà della vicenda <strong>dell&#8217;asilo di Pinerolo e dei presunti maltrattamenti.</strong></p>
<p><strong>Saranno presenti in studio:</strong></p>
<p><em>Dario Mongiello</em>, direttore &#8220;Voce Pinerolese&#8221;</p>
<p><em>Patrizia Mangani</em>, Pres. Apinfanzia</p>
<p><em>Dott.ssa Callegaris</em>, psicoterapeuta età evolutiva</p>
<p><em>Giuliana Girino</em>, mamma, blogger e scrittrice</p>
<p><em>Tiziana Alchera</em>, Ass. all&#8217;Istruzione Comune di Pinerolo   </p>
<p>Siete <strong><a title="video youtube asilo pinerolo" href="http://www.youtube.com/watch?v=gItnnlCX2cU" target="_blank">innocentisti o colpevolisti</a>?</strong> La preoccupazione oramai assale quasi tutti i genitori che lasciano i propri figli al nido o alla materna, ma <strong>basta la fiducia o ci vorrebbero telecamere in ogni struttura?</strong> E a chi affidiamo i nostri figli? </p>
<p><span id="more-2074"></span></p>
<p>Non è il caso di condannare le maestre di Pinerolo senza un processo adeguato, anche perchè i <strong>filmati</strong> non sono come quelli del famigerato Cip e Ciop, però da quello che ci hanno fatto vedere alcuni bambini che dormivano in <strong>luoghi non adatti per la nanna</strong>, il che potrebbe far pensare a maltrattamento oppure a <strong>mancanza di professionalità</strong>. Oltretutto <strong>12 bambini ritirati dalla scuola</strong> è comunque indice che qualcosa nella relazione con i bambini e con i genitori non andasse per niente bene! </p>
<p>Le cose che stupiscono sono due: da un lato il fatto che <strong>gli operatori abbiano accettato queste modalita&#8217; perverse e distruttive</strong>, dall&#8217;altra il fatto che il <strong>personale degli asili taccia per piu&#8217; tempo e che alla fine queste situazioni emergano quasi per caso.</strong></p>
<p>Per prima cosa, se si hanno dei dubbi circa la serietà degli insegnanti, bisognerebbe <strong>individuare certi segnali</strong> per capire se tutto va bene: i genitori devono imparare ad <strong>ascoltare i propri figli</strong>, soprattutto quando sono piccoli. Ascoltare <strong>con le orecchie, ma anche con gli occhi</strong>: osservandoli. Ascoltare <strong>sempre</strong> e non solo quando fa loro comodo, perché <strong>i bambini piccoli comunicano nei momenti più incredibili</strong> e non solo nei momenti canonici, magari quando vanno a dormire, quando meno te lo aspetti, magari <strong>a monosillabi</strong> o attraverso un linguaggio che non sempre è quello delle parole e il genitore deve essere sempre attento a questi attimi. </p>
<p><!--more--></p>
<p>Cerchiamo di <strong>stare attenti a comportamenti strani o particolari che nostro figlio mette in atto</strong>: oltre ai comportamenti patologici, esiste una serie di comportamenti che possono essere dei segnali per alcuni bambini e non per altri. Infatti un comportamento deve essere inserito all&#8217;interno del comportamento generale di quel bambino. Per esempio, se un bambino molto vivace e brillante comincia ad essere taciturno o molto riflessivo un genitore deve fare attenzione ed osservare questo cambiamento, magari andando alla ricerca di eventuali altri segnali per spiegarsi la variante.</p>
<p>Oppure un bambino che dorme poco in quanto attento al mondo che comincia ad usare il canale del sonno come comportamento preferenziale, o comportamenti di regressione con il bambino che comincia ad essere autonomo ed improvvisamente torna indietro (non aveva più il pannolino e lo rimette, non aveva più il ciuccio o il dito e lo rivuole, andava volentieri all&#8217;asilo e non ci vuole più andare).</p>
<p><strong>Potrebbero anche esserci altre ragioni per questi comportamenti anomali e dobbiamo conoscere bene il nostro piccolo</strong> per capire se sono dovuti alla nascita di un fratellino, a un trasloco, al decesso di un parente, alla separazione dei genitori oppure davvero a problematiche legate alla scuola. Per non dimenticare, purtroppo, i casi di <strong>pedofilia</strong> che avvengono all&#8217;interno non solo delle scuole, delle chiese, ma anche delle famiglie.</p>
<p>Bisogna riuscire ad <strong>avere una mappa di lettura non solo quando i comportamenti sono palesemente patologici</strong> (es. la bambina che imita attraverso il gioco delle bambole atti di violenza), ma che colga anche elementi anticipatori apparentemente nella norma.</p>
<p><strong>Esempio della bambina dell’asilo “Cip e Ciop”</strong> che quando tornava a casa chiudeva a chiave la sua bambola nell’armadio. La mamma, insospettita da questo comportamento, aveva chiesto chiarimenti al fratellino e lui le aveva riferito che la maestra all’asilo lo faceva con lei. E’ questa una delle segnalazioni cardine da cui è scattata l’ indagine della questura. “Le due maestre lo facevano con lei, e per la piccola, dunque, questo era un comportamento giustificato“, spiegano i poliziotti. </p>
<p><strong>I genitori sono disattenti e spesso i bambini non sono ritenuti credibili,</strong> quindi se è scarsa l&#8217;attendibilitaà, si tende a squalificare le loro testimonianze. </p>
<p>Mia figlia, da quando ha iniziato la materna, ha abbandonato il ciuccio e si comporta come se fosse più grande, ma solo a scuola! Invece a casa tiene spesso il ciuccio e dorme solo se le dò la manina. Tuttavia va volentieri a scuola e, nonostante abbia finito l&#8217;inserimento solo da due mesi, ho una <strong>buona confidenza con gli altri genitori, con la capo classe e con le maestre.</strong></p>
<p><strong>Il genitore deve sempre avere un contatto con gli altri genitori dell&#8217;asilo per creare una rete di informazione e di condivisione, oltre ad un buon rapporto con l’insegnante</strong>. Non bisognerebbe lasciare i figli all&#8217;asilo senza neppure dire una parola alla maestra, non frequentare riunioni/feste  di classe, ma cercare di essere il più presenti possibile&#8230;piuttosto delegare a nonni/tate. </p>
<p>L’inserimento di 1/2 settimane dovrebbe già fare nascere un <strong>rapporto genitori/ insegnanti</strong>, anche se messi in quel contesto ci si rende conto di quanto sia difficile per 2/3 maestre stare dietro a 25 bambini della materna e viene qualche dubbio che siano realmente in grado di seguirli bene e tutti nello stesso modo, ma è solo la mia opinione di mamma apprensiva!</p>
<p>E’ normale se all’inizio piangono, non bisogna allarmarsi subito! Magari con delle telecamere si vedrebbe che dopo poco tempo smettono di piangere &#8230; io qualche volta ho telefonato per chiedere. </p>
<p>Ma, a tal proposito, <strong>mettereste le telecamere nelle scuole?</strong></p>
<p>C&#8217;è chi pensa che non fidarsi voglia dire non riuscire a delegare alla scuola l&#8217;educazione di tuo figlio, però le mamme dei bimbi di Pinerolo o dell&#8217;ancor più famoso &#8220;Cip e Ciop&#8221; avevano fiducia nelle insegnanti quando hanno affidato loro i bambini. <strong>Questi casi sono davvero l&#8217;eccezione, per fortuna, ma se ci fosse il modo di prevenire anche questi non sarebbe meglio?</strong></p>
<p><strong>Si potrebbero installare delle telecamere a circuito chiuso</strong> in tutti gli asili, pubblici e privati, ma perchè no anche nei centri di riposo per anziani non autosufficienti o per persone diversamente abili con <strong>filmati che potrebbero controllare solo le autorità una tantum,</strong> in modo da disincentivare alcuni atteggiamenti. </p>
<p>Ma secondo voi <strong>come mai nelle scuole pubbliche è molto più difficile che accadano queste cose?</strong> Forse c&#8217;è più controllo del personale, che non teme di perdere il lavoro denunciando quello che accade, come nelle private dove se la scuola chiude tutto il personale rimane a casa? Se un genitore sceglie una struttura privata, su che tipo di controlli può contare per scongiurare questi fatti?</p>
<p>Per lavorare anche solo in un call center sottopongono a <strong>test attitudinali e psicologici</strong>, possibile che non succeda anche per la selezione degli insegnanti? Ci vorrebbe una specie di patentino di idoneità, soprattutto per chi insegna in asili e alle elementari, ma anche in ospedali o a contatto con persone non autosufficienti. Dovrebbe avere <strong>un bagaglio di equilibrio e di pazienza superiore a chi fa qualsiasi altro mestiere</strong>. Proporrei un organo di vigilanza perché queste persone siano seguite ed indirizzate a fare nel &#8220;bene&#8221; e al &#8220;meglio&#8221; il loro delicatissimo lavoro a contatto con persone indifese che necessitano di essere supportate, chi nella crescita (scuola) e chi nel dolore (ospedali o affini). </p>
<p>E <strong>che qualifiche sono richieste per aprire un asilo privato</strong>?</p>
<p>Resto, comunque, dell&#8217;idea che il nido e la materna diano molte più possibilità ai bambini, rispetto a quelli che restano a casa a contatto unicamente con degli adulti (tate, nonni). Se si può, suggerisco di iscriverli all’anno compiuto, quando socializzano tra loro e possono comunicare con noi. Nella scuola pubblica, oltretutto, si impara anche la <strong>multiculturalità</strong> entrando in contatto con bambini di nazionalità e cultura diversa.</p>
<p>Ma spesso <strong>la scelta della scuola privata è forzata perchè per entrare nelle scuole pubbliche, siano statali o comunali, bisogna superare delle graduatorie terribili</strong> che danno la precedenza (a ragione) a chi ha problemi di disagio sociale o di salute, a chi è separato o un solo genitore, a chi ha tanti figli, chi è disoccupato, così spesso ci si ritrova a mandare i figli nelle scuole private per non sapere a chi lasciarli! Praticamente se siete sposati regolarmente, lavorate in due e siete al primo figlio &#8230; non vedo grandi possibilità! </p>
<p>Ma, per concludere, torniamo indietro nel tempo e ricordiamo <strong>dove sono le maestre degli altri asili incriminati</strong>: le due <strong>maestre dell’asilo Stella di Loano</strong> sono state condannate a 3 anni e 4 mesi di reclusione per i maltrattamenti a una decina di piccini al di sotto dei 3 anni. Le <strong>maestre dell&#8217;asilo Cip e Ciop di Pistoia</strong>, accusate di maltrattamenti ai bambini che accudivano e arrestate il 2 dicembre scorso, sconteranno la loro pena ai domiciliari. La difesa delle due donne ha proposto un risarcimento di 23 mila euro ai genitori dei 24 bambini maltrattati, costituiti parte civile.</p>
<p><strong>E queste maestre che fine faranno?</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.unamamma.it/2010/11/15/mamma-dove-mi-lasci-la-vicenda-dellasilo-di-pinerolo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>15</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

<!-- Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: http://www.w3-edge.com/wordpress-plugins/

Minified using disk
Page Caching using disk (enhanced) (user agent is rejected)
Database Caching using apc

Served from: www.unamamma.it @ 2012-02-05 13:21:27 -->
