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	<title>una mamma &#187; Salute</title>
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	<description>Blog di informazioni, consigli, suggerimenti e molto altro...da mamma a mamma...</description>
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		<title>Bambini che tardano a parlare e balbuzie</title>
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		<pubDate>Mon, 16 Jan 2012 22:15:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>unamamma</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Un ritardo nel linguaggio non rappresenta per forza un deficit del bambino, molto spesso si tratta solo di un bimbo &#8220;pigro&#8221; o poco stimolato. E&#8217; quindi fondamentale coinvolgere i nostri figli parlando loro e lasciandoli provare ad esprimersi. I bambini, dopotutto, non comunicano solo con le parole!
Lo sviluppo del linguaggio segue un percorso caratterizzato da varie [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.unamamma.it%2F2012%2F01%2F16%2Fbambini-che-tardano-a-parlare-e-balbuzie%2F&amp;layout=button_count&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;font=arial&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px;height:30px;margin-top:5px;"></iframe><p><a href="http://www.unamamma.it/files/2012/01/Iphone-Giuliana-326.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-3610" title="Iphone Giuliana 326" src="http://www.unamamma.it/files/2012/01/Iphone-Giuliana-326-300x300.jpg" alt="" width="300" height="300" /></a>Un <strong>ritardo nel linguaggio</strong> non rappresenta per forza un deficit del bambino, molto spesso si tratta solo di un <strong>bimbo &#8220;pigro&#8221; o poco stimolato</strong>. E&#8217; quindi fondamentale coinvolgere i nostri figli parlando loro e lasciandoli provare ad esprimersi. I bambini, dopotutto, non comunicano solo con le parole!</p>
<p>Lo <strong>sviluppo del linguaggio</strong> segue un percorso caratterizzato da varie fasi che non sono uguali per tutti. <strong>Mai fare paragoni tra bambini! </strong>Su niente: quando iniziano a parlare, a camminare, ecc. I bambini presentano tempistiche differenti.</p>
<p>Allora, prima di preoccuparsi, se il vostro bambino non parla, dovreste <strong>valutare con attenzione le sue capacità di comunicare</strong>, se riesce a spiegarsi in altri modi, ma anche le sue <strong>potenzialità di capire e l&#8217;interesse che dimostra verso l&#8217;ambiente che lo circonda</strong>. Sorrisi, smorfie e gesti sono modalità comunicative spesso più eloquenti della parola.</p>
<p>I bambini passano dalla ripetizione di semplici monosillabi all&#8217;esposizione di frasi complesse seguendo varie tappe.<span id="more-3608"></span></p>
<p><strong><em>Fase prelinguistica dai 6 ai 12 mesi. </em></strong></p>
<p>In questo periodo compaiono i primi suoni tipici dei piccoli chiamati lallazione, cioè la ripetizione di consonante-vocale (bababa, lalala, papapa).</p>
<p><strong><em>Fase linguistica dai 12 mesi circa.</em></strong></p>
<p>I bambini hanno sviluppato un repertorio di suoni e sono pronti a parlare. Nel corso di questa fase i bambini creano un loro primo vocabolario, costituito da circa 50 parole.</p>
<p><strong><em>Fase lessicale tra i 17 e i 24 mesi.</em></strong></p>
<p>Il vocabolario dei bambini comincia ad ampliarsi e può raggiungere anche le 300 parole.</p>
<p><strong>I bambini che tardano a parlare possono essere &#8220;pigri&#8221;:</strong> capiscono che le loro richieste vengono esaudite anche senza bisogno di aprire bocca. Per cui è importante evitare di anticipare sempre e comunque i loro desideri, soddisfacendoli ancora prima che vengano espressi. La stessa cosa avviene nei bambini che tardano a camminare perché sanno gattonare benissimo e, riuscendo a raggiungere qualsiasi cosa, non hanno necessità di fare uno sforzo in più!</p>
<p>Anche <strong>l&#8217;ambiente familiare esercita un ruolo significativo sullo sviluppo del linguaggio dei bambini:</strong> se gli adulti si esprimono a monosillabi, limitandosi a rispondere alle domande dei bambini con un sì o un no, non c&#8217;è da stupirsi se il loro vocabolario sarà decisamente povero. Al contrario, bambini che vivono in famiglie con genitori, fratelli o sorelle che parlano molto risultano più precoci e chiacchieroni.</p>
<p>Il <strong>carattere dei bambini può influenzare le tempistiche del linguaggio:</strong> a volte i bambini sono semplicemente timidi e, tacendo, esprimono un loro modo di essere, di differenziarsi dagli altri. In questo caso il nostro compito è quello di non forzarli, lasciando loro la libertà di esprimersi quanto e come meglio credono. Non dire loro che sono timidi, mettendoli ancora di più in difficoltà ed evitando (questo sempre!) di fare confronti con gli amichetti/fratelli.</p>
<p>Quando i bambini si sentono pronti e sicuri si se&#8217; mostreranno le loro capacità di comunicare attraverso un linguaggio ben articolato.</p>
<p>A volte i nostri piccoli fanno fatica ad esprimersi e la loro<strong> pronuncia è imperfetta</strong>. In questi casi basta aspettare, evitare pressioni o inutili insistenze: all&#8217;improvviso i bambini ci sorprenderanno e ci renderemo conto, inaspettatamente, che possiedono un vocabolario ricco e ampio. Ciò che conta realmente è capire se i nostri bambini rispondono agli stimoli che li circondano e se interagiscono con gli altri.</p>
<p>Non dobbiamo correggere gli errori che compiono durante le loro sperimentazioni, insistendo su un loro miglioramento: con questo atteggiamento non solo riduciamo la libertà di provare, ma rischiamo di bloccare la loro spontaneità.</p>
<p>In ogni caso, se i bambini non parlano o presentano un vocabolario piuttosto ridotto in relazione alla  loro età, è legittimo porsi delle domande, senza però ingigantire il problema. Risulta opportuno approfondire le ragioni di tale ritardo parlandone inizialmente con il pediatra e successivamente, se necessario, con uno specialista di disturbi del linguaggio (logopedista).</p>
<p>È fondamentale tenere a mente che<strong> i bambini agiscono per imitazione</strong>, quindi preoccupiamoci un po&#8217; meno e parliamo un po&#8217; di più. Abituiamoci a fare con loro piccoli discorsi, senza preoccuparci che non capiscano o se non rispondono: i nostri bambini impareranno con più facilità a comunicare, utilizzando parole e frasi sempre più complesse. Se non vengono stimolati e coinvolti all&#8217;interno dello scambio linguistico il rischio è che in loro possa subentrare svogliatezza e pigrizia.</p>
<p><strong>Un disturbo del linguaggio che può essere provocato da fattori psicologici è</strong><strong> la balbuzie, </strong>che presenta un disordine nel ritmo della parola. Chi ne è affetto sa bene che cosa vorrebbe dire ma la sua parlata è ostacolata da numerosi arresti involontari.</p>
<p>La prima forma di balbuzie è <strong>assai frequente nei bambini al di sotto dei tre anni </strong>che prolungano o ripetono le sillabe; nella maggior parte dei casi tende a risolversi con il tempo. <strong>Il segnale d&#8217;allarme scatta quando la balbuzie continua in modo marcato al di sopra dei quattro anni. </strong>In questo caso i blocchi e i prolungamenti delle sillabe sono più frequenti.</p>
<p>La balbuzie a questa età è spesso<strong> accompagnata da ansia o da sintomi somatici</strong> come i seguenti:</p>
<p>- enuresi;</p>
<p>- ritardo nelle competenze motorie;</p>
<p>- forte ansia e aggressività;</p>
<p>- disturbi del sonno;</p>
<p>- disturbi dell&#8217; alimentazione;</p>
<p>- paura del buio;</p>
<p>- eccessiva dipendenza dai genitori;</p>
<p>- rifiuto di andare all&#8217; asilo o a scuola;</p>
<p>- scarsa fiducia in se stessi e autostima.</p>
<p>La balbuzie può esprime un&#8217;<strong>aggressività che viene bloccata </strong>e &#8220;taciuta&#8221; dal bambino o ancora può rappresentare una <strong>&#8220;strategia&#8221; che il bambino involontariamente mette in atto per ricevere più affetto </strong>e considerazione dai genitori. I fattori che la causano sono diversi e dipendono dalla storia individuale di ogni singolo bambino che ne è affetto. È interessante però notare che <strong>i blocchi del linguaggio non si presentano mentre il bambino gioca da solo o canta:</strong> questo porta a pensare che la balbuzie sia strettamente legata alla vita affettiva e familiare del bambino.</p>
<p>Può capitare  ad esempio che la balbuzie compaia quando a un bambino <strong>viene richiesto di crescere troppo in fretta </strong>e i genitori riversano sul piccolo delle aspettative troppo alte, per esempio quando <a title="nasce un fratellino" href="http://www.unamamma.it/2007/03/23/come-comportarsi-con-il-primogenito-quando-nasce-un-fratellino-sorellina/" target="_blank">nasce un fratellino</a> o nel caso di <a title="separazione" href="http://www.unamamma.it/2008/12/11/quando-papa-e-mamma-si-separano/" target="_blank">separazione</a>. In questo caso vi consiglio di seguire il ritmo del bambino, rallentando ogni ciclo/progetto della famiglia e tranquillizzandolo, chiedendo aiuto anche ad uno specialista (logopedista) per avere anche solo dei suggerimenti su come comportarsi.</p>
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		<title>Cuscino per l&#8217; allattamento</title>
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		<pubDate>Mon, 21 Nov 2011 10:49:40 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Una mia amica, che ha appena partorito, mi ha chiesto come si faceva ad allattare senza avere mal di schiena perchè, intendiamoci, allattare è bello ma a trovare la posizione giusta ci vuole un po&#8217;, quindi per non riempirsi di cuscini e quant&#8217;altro, qual&#8217;è l&#8217;oggetto che potrebbe aiutare di più la neo mamma in questa meravigliosa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.unamamma.it%2F2011%2F11%2F21%2Fcuscino-per-l-allattamento%2F&amp;layout=button_count&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;font=arial&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px;height:30px;margin-top:5px;"></iframe><p style="text-align: justify;"><a href="http://www.unamamma.it/files/2011/11/6333836072_31216fd486_t.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-3495" title="6333836072_31216fd486_t" src="http://www.unamamma.it/files/2011/11/6333836072_31216fd486_t.jpg" alt="" width="75" height="100" /></a>Una mia amica, che ha appena partorito, mi ha chiesto come si faceva ad <strong>allattare senza avere mal di schiena </strong>perchè, intendiamoci, <strong>allattare è</strong> <strong>bello</strong> ma a trovare la<span style="text-decoration: underline;"> posizione giusta</span> ci vuole un po&#8217;, quindi per non riempirsi di cuscini e quant&#8217;altro, qual&#8217;è l&#8217;<strong>oggetto </strong>che potrebbe aiutare di più la neo mamma in questa meravigliosa esperienza? Ma il <strong>cuscino per l&#8217;allattamento</strong>, ovviamente! Sì quello imbottito con <strong>pula di farro</strong>!!</p>
<p style="text-align: justify;">Per me è stato come scoprire l&#8217;America. Me ne aveva parlato mia cugina che lo aveva preso in Germania e le aveva cambiato la vita. Sono stata ben felice di passare questa informazione alla mia amica neo mamma: le ho spiegato infatti che è un ottimo <strong><em><span style="text-decoration: underline;">poggia schiena ed anche poggia bebè</span></em></strong>!!! Per fargli fare il<em> ruttino</em> e una <em>piccola nanna ristoratrice.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em><span id="more-3485"></span></em></p>
<p style="text-align: justify;">Ora tra l&#8217;altro è facilissimo trovarlo in commercio: sia nei vari <em>siti di</em> <em>puericultura online</em> sia nei <em>negozi dedicati all&#8217;infanzia</em>!! Ecco, qs. dovrebbero fare in ospedale alle puerpere: dare informazioni utili e pratiche che facilitino tutte noi neo mamme ad affrontare senza stress <strong>l&#8217;allattamento</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="text-decoration: underline;">Tra l&#8217;altro, si può anche fare a casa per chi dispone di una macchina da cucire</span>. <span style="text-decoration: underline;">Le misure dovrebbero essere queste: 1,30 m di lunghezza e 20 cm di</span> <span style="text-decoration: underline;">diametro. </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="text-decoration: underline;">Quantità della pula di farro: circa 3 kg</span>. Ecco i siti dove acquistare la pula di farro o di miglio:   <a href="http://www.store.puntobio.it">http://www.store.puntobio.it</a>, ma mi dicono che si può acquistare anche su <em>e-bay</em> ed anche lì ci sono le misure. Oppure c&#8217;è un sito inglese che spiega come fare: <a href="http://www.sleepingbaby.net/jan/Baby/pillow.html">http://www.sleepingbaby.net/jan/Baby/pillow.html</a></p>
<p style="text-align: justify;">Buon lavoro a tutte , care mammine!!!</p>
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		<title>Torta allo yogurt</title>
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		<pubDate>Tue, 08 Nov 2011 12:05:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>unamammabis</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Non  voglio certo competere con i migliori siti dedicati al discorso cibo, anche perchè non sono certo una food blogger.  Ma questa ricetta è un mio cavallo di battaglia, pure per una come me che in cucina è del tutto &#8220;normale&#8221;.
Tuttavia è una ricetta semplicissima, che usa come misurini il vasetto dello yogurt e che porto spesso [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.unamamma.it%2F2011%2F11%2F08%2Ftorta-allo-yogurt%2F&amp;layout=button_count&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;font=arial&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px;height:30px;margin-top:5px;"></iframe><p style="text-align: justify;"><a href="http://www.unamamma.it/files/2011/11/3019041864_78f376bed6_t1.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-3478" title="3019041864_78f376bed6_t[1]" src="http://www.unamamma.it/files/2011/11/3019041864_78f376bed6_t1.jpg" alt="" width="75" height="100" /></a>Non  voglio certo competere con i migliori <strong>siti</strong> dedicati al discorso <strong>cibo</strong>, anche perchè non sono certo una <strong>food blogger</strong>.  Ma questa <strong>ricetta</strong> è un mio cavallo di battaglia, pure<em> per una come me che in cucina è del tutto &#8220;normale&#8221;</em>.</p>
<p style="text-align: justify;">Tuttavia è <strong>una ricetta semplicissima</strong>, che usa come <em><strong>misurini il vasetto dello yogurt</strong></em> e che porto spesso alle <strong>feste di compleanno</strong> o <strong>a quelle della scuola</strong>. Inoltre è un valido <strong>passatempo</strong> in questi pomeriggi autunnali, con i miei bimbi, insieme a quella del <a href="http://www.unamamma.it/2009/03/29/il-dido-fatto-in-casa/trackback/"><strong>didò.</strong> </a> E può essere una buonissima <a href="http://www.unamamma.it/2008/04/24/%e2%80%9csi-possono-dare-le-merendine-confezionate-ai-nostri-bambini-%e2%80%9d/trackback/"><strong>merendina</strong> </a> alternativa a quelle confezionate, anche per i <strong>bimbi piccolissimi</strong>, in quanto non contiene burro.</p>
<p><span id="more-3470"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Eccola:</p>
<p>1 vasetto di yogurt alla frutta o naturale</p>
<p>2 vasetti di zucchero</p>
<p>3 vasetti di farina</p>
<p>1 vasetto di olio di semi di mais (se non l&#8217;avete io uso quello d&#8217;oliva e ne metto mezzo)</p>
<p>1 bustina di lievito</p>
<p>zucchero a velo per la decorazione.</p>
<p>Amalgamare tutti gli ingredienti in una ciotola e mettere il composto in una tortiera da forno con cerniera. Infornare per 20 min. circa a forno caldo. Spolverare con lo zucchero a velo.</p>
<p style="text-align: justify;">Ho visto su internet che esistono delle varianti con le <strong>carote</strong> o con il <strong>cioccolato</strong>: a questo punto le dosi sono di <strong>due carote grattuggiate</strong> o di <strong>un cucchiaio di cacao amaro</strong>. Mi sa che le andrò a provare con le mie pesti e <strong>Buon Appetito a tutti</strong>!</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Mamma, possiamo prendere un cagnolino?</title>
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		<pubDate>Mon, 07 Nov 2011 08:54:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>unamammabis</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Tranquilli, in questo fine settimana non abbiamo preso nessun cucciolo. Per ora, nella mia famiglia, abbiamo sempre il nostro caro criceto, Rocky.
Ma ieri siamo stati messi a dura prova. Dovevamo andare a fare una castagnata in quel della campagna varesotta, ma siccome rischiavamo di fare naufragio, con tutta la piogga che sta cadendo giù, abbiamo optato per rimanere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.unamamma.it%2F2011%2F11%2F07%2Fmamma-possiamo-prendere-un-cagnolino%2F&amp;layout=button_count&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;font=arial&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px;height:30px;margin-top:5px;"></iframe><p style="text-align: justify;"><a href="http://www.unamamma.it/files/2011/11/1692466006_2c30847ba8_t.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-3450" title="1692466006_2c30847ba8_t" src="http://www.unamamma.it/files/2011/11/1692466006_2c30847ba8_t.jpg" alt="" width="100" height="66" /></a>Tranquilli, in questo fine settimana <span style="text-decoration: underline;">non abbiamo preso nessun cucciolo</span>. Per ora, nella mia famiglia, abbiamo sempre il nostro caro <strong><a title="criceto bambini" href="http://www.unamamma.it/2010/05/11/un-criceto-in-famiglia/" target="_blank">criceto</a>, Rocky.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Ma ieri siamo stati messi a dura prova. Dovevamo andare a fare una <a title="fare castagne coi bambini" href="http://www.unamamma.it/2009/10/12/una-domenica-con-i-bambini-a-fare-castagne/" target="_blank"><em><span style="text-decoration: underline;">castagnata</span></em> </a>in quel della campagna varesotta, ma siccome rischiavamo di fare naufragio, con tutta la piogga che sta cadendo giù, abbiamo optato per rimanere in tutta tranquillità nell&#8217;<em>agriturismo</em> scelto da tempo per fare un&#8217;allegra rimpatriata tra amici.</p>
<p style="text-align: justify;">Solo che essendo un agriturismo è ovvio che ci siano gli animali e, quindi, vuoi non fare la classica visita di rito alle stalle ed affini? &#8220;Purtroppo&#8221; il padrone del posto sta allevando vari <strong>cuccioli di cane</strong>, per cui immaginate voi come ci siamo sentiti noi genitori in mezzo a tutti quegli splendidi <strong>cagnolini</strong> e a bambini urlanti, che dicevano a turno: &#8220;<em>ma che belli, me lo prendi mamma</em>?&#8221;</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-3442"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Io ho avuto un <strong>cane</strong> e so che cosa vuol dire. Avevo difatti un <strong>cocker</strong>, che di nome faceva appunto Rocky(!),  rimasto con la mia famiglia fino a quando sono andata all&#8217;università e quando è morto, tra l&#8217;altro tirato sotto da una macchina, non è stato per niente bello, anzi&#8230; So quindi, con ragione di causa, che un <strong>cane</strong> non è un giocattolo e che è un impegno considerevole e che non si possono prendere alla leggera certe decisioni.</p>
<p style="text-align: justify;">Per cui se si decide di prendere un <strong>cane</strong>, bisogna prima tenere in considerazione queste cose fondamentali:</p>
<p style="text-align: justify;">1) <strong>portarlo a spasso parecchie volte al giorno</strong>. Conosco persone che fanno fare i bisogni dei loro cani in casa, ma che vita possono fare queste <strong>bestiole</strong>? E detto tra noi: &#8221; che crudeltà!!!&#8221;</p>
<p style="text-align: justify;">2) in caso di <strong>vacanze</strong> e simili, bisogna tenere conto che il nostro &#8220;<em>amico</em>&#8221; deve partire con tutta la famiglia, oppure c&#8217;è qualcuno che potrebbe  prendersi cura del nostro <em>cucciolo</em> quando si è via?</p>
<p style="text-align: justify;">3)  mantenere un <strong>cane ha un certo tipo di costi. </strong>Essendo poi un essere vivente si può ammalare, quindi bisogna tenere in considerazione che si deve destinare <em><span style="text-decoration: underline;"><strong>una certa somma di denaro alle spese veterinarie</strong></span></em>. Per non dimenticare poi <em>cibo e cura personale</em>, quindi <strong>lavaggi, tosatura del pelo, ecc. ecc.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">4)<strong> il cane ha bisogno di spazi adeguati</strong>: non si può rinchiudere un cane di grossa taglia in un <strong>appartamento mini di città</strong>!</p>
<p style="text-align: justify;">Come siamo usciti quindi dalla visita di quei <strong>cuccioli</strong>? Certo abbastanza provati e con musi lunghi, ma ho cercato di fare capire che dietro a questo tipo di scelta c&#8217;è tutto un mondo di <span style="text-decoration: underline;">responsabilità</span> da prendere che non bisogna sottovalutare&#8230;perchè nel momento in cui si prenderà tale tipo di decisione bisognerà condividere tutti insieme <strong>la cura di un altro essere vivente,</strong> che ha  tutti i diritti di essere considerato tale. Come diceva <strong>Daniel Pennac:</strong> “ <em>… il rispetto delle differenze è la legge stessa dell’amicizia</em>&#8220;.</p>
<p style="text-align: justify;">
]]></content:encoded>
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		<title>Tata Lucia pro metodo Estivill?</title>
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		<pubDate>Thu, 13 Oct 2011 07:39:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>unamammabis</dc:creator>
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		<description><![CDATA[
Ultimamente, su Mattino 5, Tata Lucia è intervenuta a proposito dei risvegli notturni.
Ebbene mi ha stupito:  alla  domanda diretta di una telespettatrice sul noto metodo di Estivill, Tata Lucia ha detto che i bambini vanno effettivamente lasciati piangere, ribadendo il concetto di non spostare il bimbo dal proprio lettino.    Certo bisogna rassicurarlo, standogli vicino, tenendolo per mano, ma senza prenderlo in braccio, perchè poi si abitua.

Spesso, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.unamamma.it%2F2011%2F10%2F13%2Ftata-lucia-pro-metodo-estivill%2F&amp;layout=button_count&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;font=arial&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px;height:30px;margin-top:5px;"></iframe><p><a href="http://www.unamamma.it/files/2011/10/TataLuciab1.jpg"></a></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.unamamma.it/files/2011/10/3271914980_2962295966_t.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-3340" title="3271914980_2962295966_t" src="http://www.unamamma.it/files/2011/10/3271914980_2962295966_t.jpg" alt="" width="67" height="100" /></a>Ultimamente, su <strong>Mattino 5, </strong><strong>Tata Lucia</strong> è intervenuta a proposito dei <strong>risvegli notturni</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Ebbene mi ha stupito:  alla  domanda diretta di una telespettatrice sul noto <a title="Pro o contro Estivill" href="http://www.unamamma.it/2007/05/15/pro-o-contro-estivill-autore-del-libro-fate-la-nanna/" target="_blank">metodo di <strong>Estivill</strong></a>, <strong>Tata Lucia</strong> ha detto che i bambini vanno effettivamente lasciati piangere, ribadendo il concetto di non spostare il bimbo dal proprio lettino.    Certo bisogna rassicurarlo, standogli vicino, tenendolo per mano, ma senza prenderlo in braccio, perchè poi si abitua.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-3320"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Spesso, su questo blog, abbiamo affrontato <strong>il tema della nanna</strong> trattato nel famoso<a title="Fate la nanna Estivill" href="http://www.unamamma.it/2006/03/13/%e2%80%9cfate-la-nanna%e2%80%9d-di-eestivill-e-sde-bejar-%e2%80%93-istruzioni-per-luso/" target="_blank"> libro di <strong>Estivill</strong> </a>e, certamente, molte volte ho ribadito il concetto che non ero propriamente d&#8217;accordo. Ma <em><strong>questo punto di vista</strong></em> mi ha sorpreso e mi ha fatto pensare che a volte non tutto è bianco o nero. Noi <strong>mamme</strong> cerchiamo di districarci nella vita quotidiana tra 1000 consigli, forse troppi, perchè oggi è così, forse perchè è venuta a mancare tutta quella <em>rete di connessioni familiari</em> che una volta aiutavano i genitori. </p>
<p style="text-align: justify;">Tuttavia ritengo che stia sempre all<em>&#8216;istinto</em> della <strong>mamma</strong> trovare la giusta strada per crescere il proprio bambino e trovare il compromesso giusto nell&#8217;accettare i vari consigli esterni per crescere il propri bimbo. </p>
<p style="text-align: justify;">E voi, siete d&#8217;accordo con <strong>Tata Lucia</strong> su come affrontare<strong> la nanna</strong>?   </p>
]]></content:encoded>
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		<title>Il primo reggiseno non si scorda mai!</title>
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		<pubDate>Mon, 19 Sep 2011 09:34:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>unamammabis</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Aiuto non ho più una bambina, ma una piccola donna in erba! E&#8217; questo ciò che mi sono detta durante le vacanze!
Quest&#8217;estate la mia principessa ha decisamente cambiato tutto il suo modo di essere. Se prima era ancora piatta piatta e non si metteva sempre il bikini, ora il quadro è decisamente cambiato.
Così, alla tenera età di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.unamamma.it%2F2011%2F09%2F19%2Fil-primo-reggiseno-non-si-scorda-mai%2F&amp;layout=button_count&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;font=arial&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px;height:30px;margin-top:5px;"></iframe><p style="text-align: justify;"><a href="http://www.unamamma.it/files/2011/09/5383693953_ac0f31a24e_t.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-3202" title="5383693953_ac0f31a24e_t" src="http://www.unamamma.it/files/2011/09/5383693953_ac0f31a24e_t.jpg" alt="" width="100" height="82" /></a>Aiuto non ho più una bambina, ma una <strong>piccola donna in erba</strong>! E&#8217; questo ciò che mi sono detta durante le <strong>vacanze</strong>!</p>
<p style="text-align: justify;">Quest&#8217;<strong>estate</strong> la mia<em> principessa</em> ha decisamente cambiato tutto il suo modo di essere. Se prima era ancora piatta piatta e non si metteva sempre il<em> <strong>bikini</strong></em>, ora il quadro è decisamente cambiato.</p>
<p style="text-align: justify;">Così, alla tenera età di 10 anni, eccola in crisi perchè sotto le t-shirt vuole assolutamente mettere il <em><strong>reggiseno</strong></em>! <span id="more-3149"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Mamma mia, mi sono sentita persa&#8230;naturalmente il suo <em>papà</em> mi ha preso in giro, dicendo subito che sono la <strong>classica mamma italiana</strong> <strong>iper</strong> <strong>protettiva</strong>&#8230;così mi sono buttata a dare un&#8217;occhiata in giro e, naturalmente, sembrava di essere alla sagra della moda dedicata a <em><strong>lolite, escort</strong></em> e quant&#8217;altro!</p>
<p style="text-align: justify;">Ma, fortunatamente, ecco quello che andava bene per me e per la mia principessa: da <em>Tezenis</em> mi si è aperto un mondo ed anche il caro e vecchio <em>Benetton non mi ha tradito</em>! Così, approffitando dei saldi estivi, ho fatto man bassa di biancheria intima, certo non i classici &#8220;reggiseni&#8221;, ma dei fantastici <strong>top dai colori pastello</strong> che vanno super bene per la mia bimba <em>pre adolescente</em>! Quindi, carissime mamme, è ufficiale: mia figlia si sta affacciando all&#8217;età critica, ma la cosa mi spaventa un pò!</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;anno prossimo poi inizierà la <strong>scuola media</strong> e non nascondo che ho un certo timore, perchè l&#8217;<strong>adolescenza</strong> è una brutta bestia, specialmente oggi&#8230; <em>O forse sono io che mi sto &#8220;facendo dei film&#8221; </em><em>inutilmente</em>!?! Almeno spero!</p>
<p style="text-align: justify;">Nel frattempo però, vedendo certe sue amichette virare decisamente verso l&#8217;<strong>adolescenza</strong>, mi consolo perchè la mia &#8220;<em>piccola</em>&#8221; (per me rimarrà difatti sempre la mia cucciola!) vuole ancora giocare con <strong>bambole,</strong> <strong>B</strong><strong>arbie</strong> e compagnia bella. Ed ai giardinetti è decisamente il &#8220;<em>maschiaccio</em>&#8221; di sempre, quella che <span style="text-decoration: underline;"><em>corre, salta, gioca a palla, si arrampica e non molla mai la</em></span> <em><span style="text-decoration: underline;">sua mitica amica <strong>altalena</strong></span></em>!</p>
<p style="text-align: justify;">
]]></content:encoded>
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		<title>La pillola del giorno dopo</title>
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		<pubDate>Fri, 02 Sep 2011 15:01:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>unamammabis</dc:creator>
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		<description><![CDATA[In estate ci si rilassa di più e si pensa, forse con più consapevolezza e tranquillità, a mettere in cantiere un bimbo.
Difatti, secondo varie statistiche, in primavera c&#8217;è un picco nelle nascite.
Quando però capitano i cosiddetti &#8220;incidenti di percorso&#8221; che si fa? Ecco la testimonianza di una mia carissima amica, che mi ha raccontato della [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.unamamma.it%2F2011%2F09%2F02%2Fla-pillola-del-giorno-dopo%2F&amp;layout=button_count&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;font=arial&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px;height:30px;margin-top:5px;"></iframe><p style="text-align: justify;"><a href="http://www.unamamma.it/files/2011/09/2800841720_25f963b3fe_t.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-3157" title="2800841720_25f963b3fe_t" src="http://www.unamamma.it/files/2011/09/2800841720_25f963b3fe_t.jpg" alt="" width="100" height="75" /></a>In estate ci si rilassa di più e si pensa, forse con più consapevolezza e tranquillità, a <strong>mettere in cantiere un bimbo.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Difatti, secondo varie statistiche, <strong>in primavera c&#8217;è un picco nelle nascite</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Quando però capitano i cosiddetti &#8220;<em>incidenti di percorso</em>&#8221; che si fa? Ecco la testimonianza di una mia carissima amica, che mi ha raccontato della sua avventura estiva in merito alla <strong>pillola del giorno dopo</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-3150"></span>Mi chiama, infatti, a metà agosto dicendomi che era al mare e che doveva assolutamente prendere la <strong>pillola del giorno</strong> dopo, dato che aveva avuto un rapporto a rischio con il suo compagno e, non volendo neanche prendere in considerazione una <em>terza gravidanza,</em> mi chiede cosa fare!</p>
<p style="text-align: justify;">Io ne so meno di lei, mi documento su internet e  scopro che la <strong>Pillola del giorno</strong> <strong>dopo</strong> deve essere presa massimo <strong>entro le 72</strong> ore dal rapporto in questione. La chiamo e le dico  di andare in <em>farmacia</em>.</p>
<p style="text-align: justify;">In farmacia però richiedono la <strong>ricetta</strong>. Quindi corre dal primo <strong>medico di zona</strong> disponibile. Siamo sulla <em>riviera adriatica</em> e  pensa che non ci siano problemi, così per non fare la coda alla <strong>guardia medica</strong>, decide di andare da un <em>dottore</em> indicato dal farmacista stesso. Ma dopo quasi mezz&#8217;ora di attesa scopre che è <strong>obiettore di coscienza</strong> e che non può prescrivergliela.</p>
<p style="text-align: justify;">A quel punto si dovrebbe recare al pronto soccorso dell&#8217; ospedale più vicino. Ma ecco l&#8217;illuminazione: si ricorda di un altro nominativo di una <strong>dottoressa</strong> in paese e si reca da lei.</p>
<p style="text-align: justify;">Morale: dopo un&#8217;altra ora di attesa ha finalmente la ricetta in mano. La dottoressa però scrupolosamente le spiega  i possibili effetti collaterali e si assicura del suo buono stato di salute.</p>
<p style="text-align: justify;">Finalmente mi chiama trionfante fuori dalla farmacia con <strong>il fatidico medicinale</strong> in mano <em>pagato circa 12 euro</em>. La pillolina si chiama <strong>Norlevo</strong> e si tratta solo di una singola pillola. Leggendo sempre su internet apprendo che ce n&#8217;è anche un&#8217; altra, ma comporta l&#8217;assunzione di più pillole.</p>
<p style="text-align: justify;">Beh, ho imparato una cosa nuova e ringrazio la mia amica di avere condiviso con me la sua esperienza, dato che anch&#8217;io adesso ne so di più su questo <strong>metodo contraccettivo</strong> da non confondersi assolutamente con la <strong>Pillola abortiva RU486</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">La dottoressa le ha detto che il <span style="text-decoration: underline;">prossimo ciclo potrebbe solo essere più abbondante del solito e che potrebbe anticipare</span>. Inoltre leggo anche su internet che essendo proprio un <strong>metodo contraccettivo a tutti gli effetti e non una </strong><strong>pillola abortiva</strong>, i medici obiettori non dovrebbero rifiutare la prescrizione. Non ho parole!</p>
<p style="text-align: justify;">
]]></content:encoded>
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		<title>I social network aiutano durante la ricerca della gravidanza ed in maternità?</title>
		<link>http://www.unamamma.it/2011/07/28/i-social-network-aiutano-durante-la-ricerca-della-gravidanza-ed-in-maternita/</link>
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		<pubDate>Thu, 28 Jul 2011 22:11:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>unamamma</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Ho chiesto alle mamme che ci seguono da anni di raccontare la loro ricerca della gravidanza ed il rapporto che hanno avuto in quel periodo con i social network. Ecco l&#8217;esperienza di Claudia, che in passato ci aveva già descritto la sua storia sfortunata in sala parto.
&#8220;Improvvisamente, quando tutto sembra bastarti e senti di essere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.unamamma.it%2F2011%2F07%2F28%2Fi-social-network-aiutano-durante-la-ricerca-della-gravidanza-ed-in-maternita%2F&amp;layout=button_count&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;font=arial&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px;height:30px;margin-top:5px;"></iframe><div><a href="http://www.unamamma.it/files/2011/07/caludia.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-3098" title="Massage of foots" src="http://www.unamamma.it/files/2011/07/caludia-300x238.jpg" alt="" width="300" height="238" /></a>Ho chiesto alle mamme che ci seguono da anni di <a title="figli del blog" href="http://www.unamamma.it/2011/07/14/le-aspiranti-mamme-e-i-figli-del-blog/" target="_blank"><strong>raccontare la loro ricerca della gravidanza ed il rapporto che hanno avuto in quel periodo con i social network</strong>.</a> Ecco l&#8217;esperienza di <strong>Claudia</strong>, che in passato ci aveva già descritto la sua <strong><a title="lite sala parto" href="http://www.unamamma.it/2010/09/24/cosa-non-dovrebbe-succedere-in-sala-parto-lite-tra-medici-e-neomamme-spaventate/" target="_blank">storia sfortunata in sala parto.</a></strong></p>
<p>&#8220;Improvvisamente, quando tutto sembra bastarti e senti di essere arrivata, ecco che suona un &#8220;<em>tic tac</em>&#8221; nella tua testa che non riesci proprio ad ignorare. E&#8217; il famoso <strong>orologio biologico</strong> che ti chiede di diventare mamma: le informazioni filtrano dal cervello e nella tua testa senti il <strong>desiderio di un figlio.</strong></p>
<p>E&#8217; <strong>una sensazione che non puoi far finta di non sentire</strong>, ogni momento libero da impegni viene irrorato da quel pensiero e non ne esci piu&#8217;.</p>
<p><span id="more-3093"></span></p>
<p>Dopo un consulto con mio marito, spiegando bene le mie sensazioni e la mia voglia di essere madre, decidiamo che il <strong>famoso momento è arrivato</strong>. Quindi, appesi al chiodo mute da sub, pinne, maschera, moto e zainetti per i viaggi intercontinentali a piedi e rigorosamente &#8220;<em>fai da te</em>&#8221; decidiamo di arrivare al dunque.</p>
<p>Chissa&#8217; perche&#8217;, come tutte le cose che faccio io, <strong>voglio tutto e subito </strong>e il metodo per fare un figlio è talmente semplice ed universale che penso, in cuor mio, che il mese successivo avrei alzato la provetta del test al cielo urlando di gioia. <strong>Invece no.</strong> Settembre 2008 niente&#8230;&#8230;ottobre 2008 niente&#8230;..uffa.</p>
<p>Comincia la mia ricerca di consolazione sul web e, digitando sul piu&#8217; grande portale la frase &#8221; sintomi di gravidanza&#8221;, vengo indirizzata su <a title="unamamma" href="http://www.unamamma.it/" target="_blank">www.unamamma.it</a>.</p>
<p>Con mia grande sorpresa, oltre a non sentirmi l&#8217;unica &#8220;cretina&#8221; che non riesce a rimanere incinta, ho cominciato a comunicare con <strong>Giuliana e Gabriella (unamamma e unamammabis)</strong> che non si sono dimostrate fredde comunicatrici da provider, ma sono state da subito attente alle mie richieste e diponibili allo scambio di opinioni (cosa non frequente nell&#8217;epoca telematica nella quale viviamo). Ho conosciuto altre ragazze col mio stesso problema e abbiamo creato un bel gruppetto di &#8220;<em>amiche di mouse</em>&#8220;.</p>
<p>Andando avanti nella mia ricerca passa anche novembre 2008 senza risultati, quando, a dicembre 2008, improvvisamente il mio test ed io ci illuminiamo d&#8217;immenso, <strong>SONO INCINTA</strong>.</p>
<p>Presa da ogni spasmo di gioia condivido subito la mia felicita&#8217; con tutto il forum e con parenti ed amici. Ma la mia gioia dura solo 10 settimane, poi in emorragia me ne vado mesta in ospedale per un <strong>aborto spontaneo e successivo raschiamento.</strong></p>
<p>Psicologicamente a terra e completamente <strong>demoralizzata </strong>decido di rispettare il periodo di pausa clinico consigliatami anche dalla mia ginecologa e faccio passare l&#8217;estate. A settembre 2009 ci riprovo&#8230;niente.</p>
<p>Ad ottobre test positivo, ma dopo due giorni arrivano le rosse, catalogato come <strong>aborto bianco</strong> e vado avanti <img src='http://www.unamamma.it/wp-includes/images/smilies/icon_sad.gif' alt=':-(' class='wp-smiley' />  A novembre una calda luce di speranza si riaccende tra le mie mura di casa&#8230;.<strong>.SONO DI NUOVO INCINTA</strong>!!!!</p>
<p>Le uniche persone con cui ho condiviso la notizia sono state le ragazze del forum e mio marito. Mi sono sentita consolare, abbracciare, mi hanno dato tutte la carica, anche se solo virtualmente e finalmente il <strong>21 luglio 2010 sono diventata mamma di Andrea,</strong> un bellissimo maschietto che oggi ha appena compiuto un anno ed è la gioia della mia vita.</p>
<p>Non che mi dia molto tempo per poter stare al pc con le mie amiche, ma almeno riesco a leggere spesso tutti i post anche se non riesco a rispondere sempre. Ho approfittato infatti di un momento di pisolino tranquillo del pupo per potervi raccontare la mia storia <img src='http://www.unamamma.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Non vi dico infine la gioia quando, dopo un mese che Andrea era nato, di ricevere sul mio telefonino la chiamata di <strong>Giuliana/UnaMamma </strong>che, tornando a Torino dalla Puglia, <strong>aveva fatto sosta nella mia citta&#8217; per pranzo</strong>. La felicita&#8217; di<strong> incontrarci solo per qualche minuto e abbracciarci per una volta DAVVERO </strong>è stata una soddisfazione che non ha avuto pari, un ricordo nella mia mente a chiusura di un cerchio perfetto che è stato l&#8217;avverarsi di un sogno, il completamento della mia famiglia.</p>
<p>Vi voglio bene</p>
<p><strong>Claudia </strong>(<em>Arwen</em>)&#8221;</p>
<p>Grazie Claudia per il tuo racconto, a pensare al momento in cui ci siamo incontrate <strong>mi vengono ancora i brividi!</strong></p>
</div>
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		<title>Quali sport praticare in estate durante la gravidanza?</title>
		<link>http://www.unamamma.it/2011/07/26/quali-sport-praticare-in-estate-durante-la-gravidanza/</link>
		<comments>http://www.unamamma.it/2011/07/26/quali-sport-praticare-in-estate-durante-la-gravidanza/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 26 Jul 2011 09:09:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>unamammabis</dc:creator>
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		<description><![CDATA[L&#8217;estate è la stagione ideale quando si è in gravidanza, anche perchè stare all&#8217;aria aperta e beneficiare del sole fa molto bene al fisico della futura mamma.
Intanto perchè si fa una bella scorpacciata di vitamina D e poi perchè si approfitta del bel tempo per muoversi il più possibile, perchè un corretto esercizio giornaliero è un valido aiuto per la preparazione del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.unamamma.it%2F2011%2F07%2F26%2Fquali-sport-praticare-in-estate-durante-la-gravidanza%2F&amp;layout=button_count&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;font=arial&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px;height:30px;margin-top:5px;"></iframe><p style="text-align: justify;"><a href="http://www.unamamma.it/files/2011/07/nuoto.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-3083" title="nuoto" src="http://www.unamamma.it/files/2011/07/nuoto.jpg" alt="" width="259" height="194" /></a>L&#8217;<strong>estate</strong> è la stagione ideale quando si è in <strong>gravidanza,</strong> anche perchè <strong>stare all&#8217;aria aperta e beneficiare del</strong> <strong>sole</strong> fa molto bene al <strong>fisico</strong> della <strong>futura mamma</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Intanto perchè si fa una <em>bella scorpacciata</em> di <strong>vitamina D </strong>e poi perchè si approfitta <strong>del bel tempo per muoversi il più possibile</strong>, perchè un <strong>corretto esercizio giornaliero</strong> è un valido aiuto per la<strong> preparazione del parto</strong> e scarica <strong>stress ed eventuali piccole paure</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-3067"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Certo bisogna tenere sempre conto di alcune <strong>piccole accortezze</strong> e cioè<strong> evitare lunghe esposizioni</strong> <strong>al sole</strong>, per scongiurare <strong>eventuali colpi di calore</strong>, proteggendosi sempre con una <strong>crema solare</strong> ad <strong>alto fattore protettivo, soprattutto in viso.</strong> Tutto ciò per non causare la <strong>maschera della gravidanza</strong> o <strong>cloasma</strong>, che consiste in <strong>antiestetiche macchie brune sul viso</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Per questo bisogna tenere a mente <span style="text-decoration: underline;">alcune regole fondamentali</span> da seguire: <strong>bere molto e mangiare  frutta e verdura in quantità</strong>.</p>
<p>Ed ecco <span style="text-decoration: underline;">una lista di <strong>sport</strong> da evitare o da limitare</span> in <span style="text-decoration: underline;">questo periodo di svago vacanziero</span>, quando si è <strong>in stato interessante</strong>:</p>
<p>a) <strong>bicicletta</strong>. E&#8217; uno sport che sicuramente dà dei benefici, <em>ma che bisogna seguire fino al secondo trimestre</em>.</p>
<p>b) <strong>Cavallo</strong>. Sicuramente da <strong>evitare</strong> completamente perchè ad alto rischio di caduta.</p>
<p>c) <strong>Jogging</strong>. Non ci sono particolari controindicazioni. <em>Certo sarebbe utile smettere dopo il secondo trimestre</em>. Ricordarsi di bere molto ed evitare comunque le ore più calde.</p>
<p>d) <strong>Tennis</strong>. Anche per qs. sport non ci sono particolari avvertenze. Quindi si può tranquillamente continuare a giocare fino alla fine del <strong>secondo trimestre</strong>. Ma il tutto sempre con estrema cautela.</p>
<p style="text-align: justify;">A questo punto allora quali sono gli <strong>sport &#8220;ideali&#8221; per una donna in gravidanza</strong>? Ma certamente il <strong>nuoto e il camminare,</strong> che danno dei benefici enormi sia alla mamma sia al bambino. <strong>Tenendo sempre contro di evitare comunque tutti quelle attività fisiche che possono essere a rischio di caduta o di possibile trauma per la zona addominale.</strong></p>
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		<title>Bruxismo o digrignamento dei denti</title>
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		<pubDate>Tue, 12 Jul 2011 08:46:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>unamammabis</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Consigli e altro]]></category>
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		<description><![CDATA[Se il vostro bambino durante la notte digrigna i denti soffre di bruxismo. E&#8217; un fenomeno che si può presentare in età pediatrica e di solito tende a sparire nell&#8217;età adulta, soprattutto verso l&#8217;adolescenza. Non é il caso di preoccuparsi, ma se alla mattina il bimbo soffre di mal di testa o ha male alla mandibola è bene portarlo dal dentista [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.unamamma.it%2F2011%2F07%2F12%2Fbruxismo-o-digrignamento-dei-denti%2F&amp;layout=button_count&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;font=arial&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px;height:30px;margin-top:5px;"></iframe><p style="text-align: justify;"><a href="http://www.unamamma.it/files/2011/07/105888485_38c9cb073d_t1.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-3017" title="105888485_38c9cb073d_t" src="http://www.unamamma.it/files/2011/07/105888485_38c9cb073d_t1.jpg" alt="" width="100" height="94" /></a>Se il vostro bambino durante la notte <strong>digrigna i denti soffre di bruxismo. </strong>E&#8217; un<em> fenomeno</em> che si può presentare in <em>età pediatrica</em> e di solito tende a sparire <em>nell&#8217;età adulta</em>, soprattutto verso l&#8217;<strong>adolescenza</strong>. Non é il caso di preoccuparsi, ma se alla mattina il bimbo soffre di <strong>mal di testa</strong> o ha <strong>male alla mandibola</strong> è bene portarlo dal<strong> dentista</strong> per trovare una soluzione. Le <strong>cause</strong> possono essere molteplici: <strong>mal di orecchie, mal di denti, stress o un non perfetto allineamento delle arcate dentali</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Una volta fatta la diagnosi, il dentista potrebbe prescrivere  il &#8220;<strong>bite</strong>&#8220;, il classico &#8220;morso&#8221; che portano gli sportivi per proteggersi i denti. <span id="more-2976"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Oppure si potrebbe cercare di ovviare il problema, seguendo alcuni passi, specie se il <strong>bruxismo</strong> è legato ad <strong>uno stato di stress emotivo</strong>, legato a <strong>paure</strong> <strong>notturne, inserimento alla scuola materna o problemi scolastici</strong>:</p>
<ul>
<li>mettere un <strong>cuscino più basso</strong> o addirittura toglierglielo. Un amico ortopedico mi ha sempre detto di stare attenta all&#8217;uso del cuscino perchè può causare problemi alla schiena. Per questo è buona norma tenere sotto controllo la schiena dal pediatra.</li>
<li>Usare un <strong>materasso rigido</strong>.</li>
<li>Non fargli fare una <strong>cena </strong>pesante o troppo ricca di cibi grassi, fritti o quant&#8217;altro.</li>
<li style="text-align: justify;">Non farlo giocare con giochi troppi eccitanti prima di farlo addormentare, tipo <strong>Nintendo, Gameboy</strong>, ecc.  e, naturalmente, niente <strong>televisione</strong>. Per questo é importantissimo mantenere una certa <strong>routine per una buona nanna</strong>: <em>un bel bagno rilassante, la favola della buona notte e una deliziosa camomilla o tisana.</em></li>
</ul>
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