Esami ed ecografie in gravidanza

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Se sei gravidanza non devi temere gli aghi, visto che sarai obbligata a fare esami del sangue ogni mese! Questi esami, oltre alle visite mediche ed alle ecografie, sono molto importanti per assicurare un controllo costante sulla salute tua e del tuo bambino.

La prima visita serve a raccogliere le informazioni riguardanti la storia clinica dei futuri genitori e per identificare eventi passati o presenti che potrebbero interferire con il decorso della gravidanza. La futura mamma deve ripensare al suo stato di salute nel periodo del concepimento (eventuali stati influenzali, farmaci assunti, perdite, stress emotivi..), alle sue abitudini alimentari, all’eventuale abuso di alcol o sigarette. Se ci sono state gravidanze precedenti, inoltre, è molto importante far sapere il loro corso ed esito, così come è necessario informarsi sulle eventuali malattie familiari o ereditarie. Nella prima visita vengono controllati: la posizione dell´utero (antiverso o retroverso), le sue dimensioni, il peso, la statura e la pressione arteriosa della futura mamma.

Durante tutta la gravidanza le visite dovranno avere frequenza mensile (salvo complicazioni) ed ogni volta verranno controllati i risultati degli esami di laboratorio, il peso, la pressione e la situazione genitale della futura mamma.

Dalla dodicesima settimana di gravidanza è possibile sentire e controllare il battito cardiaco del piccolo, mentre tra la settima e la dodicesima settimana viene prescritta la prima ecografia, che può dare informazioni molto utili sulla data del concepimento, sul tipo di gravidanza e se esistono pericoli di un eventuale aborto.

E’ opportuno, in caso di vaccinazioni o di radiografie eseguite prima di sapere di essere in attesa, consultare il proprio medico; in genere durante la gravidanza sono consentite le vaccinazioni per Tetano, Influenza, Polio iniettabile, Colera, Epatite B, mentre vietate sono quelle per Vaiolo, Rosolia, Polio per via orale e Tifo. Da evitare, inoltre, la radioterapia e gli esami radioscopici.

Con l’ecografia del secondo trimestre è possibile valutare la corretta crescita del bambino tramite la misurazione di alcuni parametri come: la distanza tra le due ossa parietali della testa, la circonferenza cranica e quella addominale e la lunghezza del femore e dell´omero; quindi si procede al controllo delle strutture anatomiche del feto, che avviene in senso trasversale e poi in senso longitudinale alla lunghezza del feto. Infine, verrà esaminata la posizione della placenta in utero, la quantità del liquido amniotico e il controllo dei tre vasi del cordone ombelicale. Quest´esame consente di valutare correttamente lo sviluppo del piccolo, ne rivela il sesso ed è in grado di evidenziare con precisione l´eventuale presenza di anomalie e malattie su cui intervenire tempestivamente.

Ma cosa dire dell’ecografia in 3 o addirittura in 4 dimensioni? Fino a qualche anno fa nella mia città non si faceva. Ora non vedrei l’ora di farla, anche perchè ad un certo punto della gravidanza la futura mamma vorrebbe guardare in faccia quell’esserino che scalcia e che gliene fa di tutti i colori! Quante cose sono cambiate! Pensate a quando (anche solo qualche decennio fa) si andava “sulla fiducia”: senza tanti controlli, le ecografie non si facevano (non esistevano) ed erano tutti tranquilli, anche senza sapere se i bimbi erano uno o più e senza sapere il sesso del nascituro, invece ora (e meno male) si è super controllate. Soprattutto perchè è evidente che ogni gravidanza è diversa dall´altra, anche nella stessa donna, e che quindi è sempre meglio prevenire qualsiasi problema, quando è possibile.

A questo punto, buoni esami!

17 Commenti

  1. Ciao, complimenti per il sito! Per una come me (che sta cercando di concepire un bambino) è molto molto utile!
    Cosa mi dici degli esami da fare prima per avere così una gravidanza sicura?
    Ciao e grazie,
    Zeudi (VI)

  2. Ciao Zeudi, le analisi preconcepimento sono di solito consigliate e si tratta di accertamenti clinici che garantiscano il perfetto stato di salute dei futuri genitori e la loro adeguatezza fisica al concepimento e, per la futura mamma, alla gestazione. Consistono in un check-up presso il tuo ginecologo di fiducia per individuare eventuali malattie ereditarie delle famiglie d´origine della coppia. Il medico verificherà le condizioni dell´apparato riproduttivo, controllando la posizione, il volume e la consistenza di utero e ovaie; ti farà (o ti prescriverà) un’ecografia per escludere la presenza di fibromi o di cisti ovariche ed il Pap-test, per identificare eventuali alterazioni delle cellule del collo dell´utero. Ti prescriverà inoltre una serie di esami clinici: per individuare se hai già contratto il virus della rosolia, malattia infettiva molto pericolosa per il feto (cecità, cardiopatia e ritardo mentale) se contratta nei primi 3 mesi di gravidanza. Nel caso in cui non avessi mai contratto la malattia dovrai eseguire la vaccinazione contro la rosolia e dovrete attendere 3 mesi prima del concepimento del bambino. Farai anche un esame del sangue per vedere se hai gli anticorpi della toxoplasmosi, malattia infettiva che, se contratta nel primo trimestre di gravidanza può determinare problemi al sistema nervoso centrale del bambino, nonché la sua cecità. L´assenza di anticorpi indica che non si è mai contratta la malattia e quindi durante la gravidanza il test andrà ripetuto più volte per intercettare un’eventuale infezione. L’emocromo, esame attraverso il quale è possibile rilevare la presenza di un´anemia, causata da carenza di ferro o di folati, che andrà curata durante la gravidanza.
    Gli esami e i test a cui deve sottoporsi la coppia
    • Test per l´Aids:
    • Test per la sifilide:
    • Gruppo sanguigno ABO e fattore-RH
    L’avevo scritto nell’articolo che le future mamme non devono temere gli aghi!!! A presto. Una mamma

  3. ciao era da un pò che non passavo in quanto sono stata impegnata a cercare lavoro…ebbene, l’ho trovato 🙂
    Approposito volevo sapere se in questo blog si possono lasciare piccoli commenti personali, come ad es questo in cui volevo condividere questa piccola gioia del lavoro con voi…e tanto altro.
    Non essendo ancora alla seconda gravidanza (spero l’anno prossimo) mi astengo alla discussione. Perdonatemi affettuosamente
    Titty

  4. Ciao Titty e complimenti per il nuovo lavoro, al giorno d’oggi la maggior parte delle donne e soprattutto delle mamme si “accontenta” del lavoro che ha, spero che tu invece sia soddisfatta del tuo! Certo che in questo blog si possono condividere le proprie gioie, anche se non c’è una parte apposita, ma nonostante non sia in tema con l’articolo va bene lo stesso. In bocca al lupo. Una mamma

  5. ciao, è la prima volta che entro in questo blog. ho trovato interessante leggere…. ma quanta paura! sono alla settima settimana di gravidanza e tante paure xkè vorrei che andasse tutto ok…..

  6. Cara Mirea, a chi lo dici!! Sono alla decima settimana e me ne sono già successe di tutti i colori!! Dicono che toccato il fondo ci sia solo la possibilità di risalire…spero che sia vero!! Un abbraccio. Una mamma

  7. un commento magari banale, ma che viene dal cuore: AUGURI a tutte le future/neo mamme!!!!! io ho 28 anni, sn felicemente fidanzata eh.. bhè.. nn vedo l’ora che arrivi il mio turno x poter scrivere..! la VITA è la cosa piu bella che c’è..

  8. ciao,l’articolo l’ho trovato molto interessante.Io ho compiuto da poco i 28 anni e sono alla decima settimana e qusto l’ho scoperto da poco. Quando chiamai il mio ginecologo per riferirgli la notizia mi chiese se ero felice, in verità ho faticato un pò per abituarmi al mio nuovo stato.Adesso sono più tranquilla però non è stato subito così semplice a cominciare dalla difficoltà nel prenotare gli esami tramite il cup per mancanza di posti o per le agende chiuse.Mi sono sentita veramente abbandonata,nella mia inesperienza credevo che bastasse andare in un solo posto ed avevi già tutto a tua disposizione senza dover annaspare in un ufficio all’altro.grazie per lo spazio che avete dato per il mio sfogo.auguri a tutte le future mamme come me Un bacione a tutte

  9. Ciao a tutte…Ho 17 anni e ho un piccolo problema..2 settimane fa sono andata dalla ginecologa per una semplice visita x il controllo della pillola e mi ha detto k dentro di me c’è una piccolissima sacca e dentro può esserci un’inizio di gravidanza o un aborto spontaneo e k se fosse stato questo quando mi sarebbe arrivato il ciclo sarebbe andato via da solo..Il ciclo mi è arrivato e mi sentivo molto strana…A distanza di 2 settimane dalla visita, mi stanno arrivando tutti i sintomi di una gravidanza..Nausea, seno gonfio,ogni tanto mal di pancia,alcuni odori mi danno fastidio, ho molta fame ma mai negli orari di pranzo o cena ma soprattutto la pancia si sta gonfiando e ogni giorno mi sembra sempre di più gonfia..Non sò cosa pensare visto che ho fatto 2 test di gravidanza e l’ultimo è stato 3 giorni fa e tutti e 2 risultano negativi..Io mi trovo alla prima gravidanza e non sò cosa fare..Qualche mamma con più esperienza mi può dare consigli??Grazie mille

  10. Roby, chiama la tua ginecologa per farti tranquillizzare anche se penso che non dovresti avere una gravidanza in corso perché ritengo che probabilmente hai veramente avuto una aborto spontaneo… Un bacio

  11. ciao io e mio marito fra un pò faremo un anno di matrimonio e nell’estate vorremmo cominciare a provare ad allargare la famiglia, volevo un’informazioni un pò pratica ad esempio posso portare la mia ginecologa nell’ospedale o clinica dove vorrei partorire? o devo farmi seguire per forza da una interna? Grazie tanto

  12. Ciao Francifra, ogni ospedale ha il proprio team di ginecologi quindi non penso che si possa fare, forse le cliniche private (?)… Di norma si sceglie l’ospedale dove c’é il proprio ginecologo. Io ho ho fatto così non tanto per il parto in sé, perché magari quando é il momento può non essere di turno, quanto per la degenza. Pensaci. In bocca al lupo! Ciao

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