Home RAGAZZI Attesa per l’uscita delle materie della maturità 2026

Attesa per l’uscita delle materie della maturità 2026

Gestiamo l'ansia

40
0

Mamme di maturandi, state rinfrescando il sito del Ministero dell’Istruzione ogni 5 minuti? Il portale MIM è in aggiornamento da giorni, segnale che l’uscita delle materie della seconda prova, dell’orale (quattro discipline fisse!) e degli esterni è imminente – forse oggi 29 gennaio o entro il 31.

È il momento topico: per il Liceo Classico tra Latino e Greco, Scientifico Matematica o Fisica, Linguistico una lingua straniera. Niente panico, una volta note trasformatele in piano studio con i prof – e ricordate, l’orale ora è su materie precise, più gestibile!

Consigli per gestire l’ansia

  1. Parlate con vostro figlio: elenchi su carta riducono il caos.
  2. Fate squadra con la classe per condividere dubbi.
  3. Ripassate con calma: interno significa prof che vi conoscono bene.
  4. Seguite gli aggiornamenti su Skuola.net e contattateci per tips su ripasso o relax pre-esame.

Principali novità degli orali

Per ricapitolare, l’orale della Maturità 2026 diventa più focalizzato e obbligatorio, con cambiamenti introdotti dal decreto ministeriale per valutare meglio autonomia e competenze trasversali degli studenti.

L’esame torna a chiamarsi “Esame di Maturità” e il colloquio orale è obbligatorio: senza di esso non si ottiene il diploma, a differenza degli anni passati con possibili “scena muta”.

Si concentra su sole quattro materie caratterizzanti scelte dal Ministero entro fine gennaio, invece dell’intero programma quinquennale o generale; include anche educazione civica e PCTO (Percorsi per le Competenze Trasversali e Orientamento).

Scompare l’estrazione della busta: il colloquio parte direttamente dalle quattro discipline, con approccio interdisciplinare e selettivo.

Queste modifiche rendono l’orale più prevedibile una volta note le materie, ma enfatizzano capacità di argomentazione su un perimetro definito a livello nazionale. Le commissioni sono ridotte e più interne, per un esame meno “terrorizzante”.

Forza famiglie, ce la fate! Incrociamo le dita!!!

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here