Quando hai figli piccoli, la Festa della Mamma è una vera celebrazione, come se vincessi l’Oscar per l’attrice protagonista del tuo film: figli che si lanciano nel letto, sbaciucchiamenti vari, regalini fatti a mano, colazione in camera, disegni appiccicati sul frigo, un caos affettuoso e un po’ caotico.
Sei la regina del piccolo regno che ruota tutto intorno a te e ogni gesto è un evento, perché per i tuoi bambini rappresenti la perfezione.
Quando i figli diventano adolescenti, invece, la Festa della Mamma non scompare, ma cambia pelle:
- i biglietti fatti a mano si trasformano in messaggi WhatsApp, inviati prima o poi durante la giornata…se se lo ricordano;
- la colazione in camera può diventare un caffè in cucina preparato al volo, ma poi le stoviglie devi mettertele a posto da sola.
Il gesto è più piccolo, ma il campo emotivo è più grande. Con i piccoli, i figli celebrano la mamma come figura; con gli adolescenti, cominciano a percepire la mamma come persona: una donna che ha rinunciato a qualcosa, ha modificato i propri tempi, ha dovuto mettere da parte passioni e desideri, ha sorriso quando aveva voglia di piangere. Ma tutto dipende sempre dal carattere dei tuoi figli: c’è chi se ne rende conto e lo dimostra, mentre c’è chi se ne rende conto, ma non lo ammetterà mai.
Con gli adolescenti la festa può diventare più “silenziosa”, meno scenografica e teatrale, ma più vera:
- meno costruzioni di fiori di pasta, più gesti nascosti, parole trattenute, piccoli sacrifici che non verranno mai dichiarati;
- più attenzione alle tue assenze che alle tue presenze: quando sei stanca, quando vogliono che tu non sia solo mamma, ma anche amica, complice, …ma non troppo.
Ecco qual’è il grande cambiamento della Festa della Mamma: non è più una giornata per sentirsi eroi, ma un momento in cui capisci che il tuo ruolo è diventato diverso, più sfumato, ma ancora necessario.
Non è più una festa piena di attività, ma un piccolo spazio in cui qualcuno ti guarda e ti dice, senza saperlo bene: “Ti vedo, sei qui, e sei importante anche se non ti vedo sempre”.



