Io da piccola passavo i pomeriggi delle domeniche di pioggia nella mansarda di mia nonna a frugare nei suoi vecchi bauli e ogni volta era come aprire uno scrigno misterioso dal quale usciva di tutto: vecchi cappelli con la veletta, vestiti dimenticati, scarpe di altre epoche, giochi vintage, oggetti incomprensibili.
Se i vostri bambini dovessero annoiarsi durante le vacanze estive, magari nelle giornate di brutto tempo, onde evitare che stiano tutto il giorno attaccati a cellulari, tablet e tv, provate ad occuparli in qualche attività tipo “caccia al tesoro” tra gli scatoloni dei nonni, o anche tra i vostri.
Potreste anche coinvolgere i nonni e chiedere di raccontare qualche vecchia storia. Oppure chiedete alla nonna di insegnare loro un gioco tradizionale: la “campana”, una filastrocca o come fare una treccia che, miracolosamente, regge tutto il giorno.
Le tradizioni rendono speciali le giornate monotone e ogni piccolo “trucco” è una storia che un domani loro stessi racconteranno.



