La ripresa della scuola segna la riorganizzazione del tran tran quotidiano: di come cioè giostrarsi tra attività sportive, catechismo ecc. ecc. e di come pianificare, anche e soprattutto, i vari controlli medici in vista dell’inverno. Per questo ho colto con entusiamo l’invito di Jolanda a partecipare ad un incontro con la famosa azienda, regina dell’omeopatia, Boiron.
In una bella giornata di fine settembre eccoci allora, noi mamme blogger, in quel di Segrate nella loro bellissima sede.
Grazie all’aiuto della preziosa presenza della Pediatra, Dr.ssa ed Omeopata Elena Bosi, Boiron ci ha guidato attraverso un divertentissimo gioco a quiz per testare le nostree conoscenze e per spiegare soprattutto che cosa era l’omeopatia.
Come ha detto la Dottoressa, all’omeopatia si può arrivare in tanti modi. Io sono una di quelle mamme, che ha approcciato l‘omeopatia, per disperazione e ne sono rimasta folgorata. Ecco la mia storia: mio figlio doveva essere operato alle tonsille perchè faceva un’infezione al mese e non rispondeva più agli antibiotici, per questo mi sono rivolta ad un omeopata, tramite il consiglio di una mia amica e devo dire che Pokies ha funzionato.
Perchè ho scelto allora di seguire l’omeopatia? Prima di tutto perchè essa è un valido coadiuvante della medicina tradizionale senza, naturalmente, averne tutti quei livelli di tossicità dei medicinali convenzionali. Essa quindi è quel “quid” in più, che cura tutta la persona nella sua totalità e non solo i sintomi. Ho imparato, però, quanto in Italia siamo ancora indietro in queste cose. Anche se lo Stato Italiano ha riconosciuto i prodotti omeopatici, seconda la Direttiva Europea n. 92/73 Cee, non si può allegare nessun foglietto di spiegazione del prodotto, il famoso “bugiardino” all’interno delle confezioni. Difatti, per posologia ed indicazioni in genere ci si deve rivolgere ad un medico omeopata o al proprio farmacista.
Che dire quindi? Un evento ricco di spunti, per cui ringrazio ancora Fattore Mamma, trascorso con le mie amiche mamme blogger, in una location super, piena di colori e di opere d’arte, perchè la politica di Boiron è anche questa, vivere l’omeopatia nell’arte e viceversa: “L’arte è la migliore medicina contro l’intolleranza e il modo più discreto e incisivo per esplorare l’inesplorabile” Christian Boiron.




L’omeopatia o la si ama o la si odia. Ecco quello che sta succedendo a seguito della ns. visita alla Boiron: http://www.facebook.com/pages/MedBunker/246240278737917
Ed anche qui: http://cosmicmummy.blogspot.it/2012/10/mamme-blogger-omeopatiche.html
Io ribadisco una cosa: dalla mia esperienza personale non posso che dirne che bene. Certo, l’omeopatia non sostituisce la medicina tradizionale ma ne è il complemento. Tuttavia mi sento di dire ai suoi detrattori che in Paesi come la Francia e la Germania essa è riconosciuta a tutti gli effetti. Allora la domanda sorge spontanea: siamo noi che sbagliamo o sono loro?
E voi che ne pensate?