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Occhialini a lenti 3d proibiti ai minori di 6 anni

3d.jpgSul Corriere c´è la notizia che una bambina di  3 anni a Milano è finita al pronto soccorso per una infiammazione all´occhio dovuta, sembra,all´indossare gli occhialini per vedere i film a 3d, in questo caso durante il film di Tim Burton, Alice in wonderland.

Per il Consiglio superiore della Sanità l´utilizzo degli occhialini andrebbe vietato sotto i 6 anni perchè potrebbe causare dei disturbi nei bambini in tenera età, prima di tutto perchè potrebbero avere anche non diagnosticati dei problemi di strabismo o ambliopia ed inoltre i bambini di questa età non hanno ancora consolidata la visione binoculare.

Oramai i film a 3d sono diffusissimi e la tecnica tridimensionale viene prodotta sempre di più anche per le pellicole  per bambini e giovanissimi, quali Avatar e The Christmas Carol, ma bisognerebbe comunque prestare attenzione alla loro visione. Difatti la cosa che più mi ha fatto specie è apprendere che la maggior parte di questi occhialini non si sa bene la provenienza e non hanno neanche il marchio Ce che ne certifichi la qualità e dove sono stati fabbricati. Inoltre nelle maggior parte delle sale cinematografiche questi occhialini non sono usa e getta e vengono utilizzati più volte al giorno, senza subire alcuna sterilizzazione! E spesso possono trasmettere delle infezioni o trasmettere dei parassiti come i temutissimi pidocchi!

Inoltre sono stati anche segnalati effetti collaterali quali vertigini e nausee e mal di testa proprio perchè questi occhialini non hanno una giusta gradazione e modificano in  maniera distorta l´apparato visivo.

A questo punto allora bisognerebbe privilegiare quelle sale cinematografiche che utilizzano gli occhialini monouso per avere una buona visione in tutta tranquillità e senza rischi!

One Response to “Occhialini a lenti 3d proibiti ai minori di 6 anni”

  1. unamammabis scrive:

    Il Codacons ha evidenziato che la maggior parte degli occhialini distribuiti nei cinema italiani non hanno il marchio CE. Inoltre la busta che li contiene porta la scritta “Made in China” e le avvertenze non sono in lingua italiana.

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