Dieci giorni al parto

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Mancano dieci giorni … e lo so con sicurezza, visto che partorirò (per ragioni già spiegate in un post precedente) col cesareo il 4 maggio, esattamente alle 15! E’ strano sapere esattamente da mesi anche l’ora in cui nascerà l’esserino che ho nella pancia da 38 settimane, sempre che non decida di fare delle improvvisate!

Come preparazione non ho seguito corsi, visto che non avrò “voce in capitolo” durante il parto, ma che sarà fondamentale siano presenti l’anestesista, l’ostetrica ed il ginecologo/chirurgo.

Gli unici preparativi hanno riguardato la casa: riorganizzare degli spazi, visto che dividerà la stanza con la sorellina, dopo i primi mesi in cui sarà ospite nella nostra camera. Recuperare le cose della primogenita finite in cantine, soffitte o chissà dove; rintracciare gli oggetti dati in prestito; fare la lista delle cose di prima necessità; preparare la mia borsa per la clinica.

 

Nonostante si tratti della seconda gravidanza, ci si trova sempre nello stesso stato di tensione, insicurezza, preoccupazione, insomma: tanti sentimenti ed emozioni tutte insieme, unite agli ormoni “ballerini” che fanno cambiare umore ogni 5 minuti e che trasformano la futura partoriente in un cocktail esplosivo!

Tanta voglia di fare e poche energie rimaste, poi con questo caldo ci si gonfia come dei palloncini, soprattutto verso sera, quando i piedi diventano rotondi e le mani iniziano a pulsare per la circolazione in difficoltà.

Per non parlare dei doloretti ai fianchi, all’inguine, alla schiena, delle piccole contrazioni che mettono subito in allarme; alla fatica che ormai si fa a dormire di notte, nonostante ci si metta cuscini tra le gambe, sotto ai piedi, sotto alla pancia, sembrando delle principesse sul pisello! Le continue sveglie per le corse in bagno, o per qualche pensiero che non ci fa riposare tranquille.

La paura più grande di queste ultime settimane è stata quella della rottura delle acque. E se si rompono e non me ne accorgo? E se capita mentre faccio pipì e poi il bimbo rimane a secco e non lo so, e se perdo il tappo e non me ne rendo conto? E se si rompono mentre sono sola con la bimba? Me la porto dietro? Mille domande e paure che, più si avvicina il momento, più crescono.

Poi le paure legate alla sala parto: e se sbagliano l’anestesia, se c’è un black out improvviso, …

Quelle legate alla salute del nascituro, quelle legate alla tua salute, insomma … è un momento delicato e ci si rimette alla pazienza dei futuri papà, che dovrebbero avere la capacità di tranquillizzarci e di sopportarci.

La scorsa settimana ho fatto l’ultima ecografia e il ginecologo, non ricordando che non vogliamo sapere il sesso, stava per dircelo: mio marito è un curiosone e non vedeva l’ora, ma l’ho bloccato in tempo! Però mi sto pregustando il momento della sorpresa, quando ci diranno se è maschio o femmina: che bello, che emozione, … abbiamo anche finalmente scelto i nomi (uno per sesso).

Forse, ora come ora, mi preoccupa di più la gestione di due bambini, piuttosto che il “passaggio sotto ai ferri” del chirurgo. Sono di nuovo alla ricerca della baby sitter perfetta, in mancanza della quale manderò il nascituro al nido, avendolo provato con la mia primogenita, che si è trovata benissimo. Però lei è andata che aveva già due anni e questo andrebbe a nove mesi … le solite ansie già provate e che, credo, si provino anche dopo la decima gravidanza.

Ormai sono talmente grossa (ho preso i miei classici 15 chili da gravidanza) che quando passeggio per la strada la gente mi guarda preoccupata, chiedendosi probabilmente perchè non me ne sto a casa a poltrire con questo pancione, neanche dovessero farmi partorire loro da un momento all’altro!

La prossima settimana, quindi, mancherò per qualche giorno con i miei post, ma sarete tutte nei miei pensieri e, nonappena riuscirò a rimettere il piede in casa, mi dedicherò nuovamente al mio blog, alle vostre mail ed ai vostri commenti.

A presto!

Una mamma … “alla frutta”!

5 Commenti

  1. Mi spiace tanto partire per le vacanze e non esserci proprio in questa settimana….ormai siamo agli sgoccioli e devi resistere solo più pochi giorni…e poi…vedremo cosa succederà quando nelle ns vite ci sarà anche il nuovo arrivato! Non vedo l’ora che ci sia!!!!!!! (Chissà se anche lui mi farà i baffi con gli spaghetti?? lo sai che mi piacciono tanto…) Comunque sono sicura che con calma riuscirai a far prendere alla tua famiglia una nuova dimensione anche questa volta. Non ti devi preoccupare, quando c’è l’amore tutto riesce sempre a prendere il verso giusto, anche quando si devono affrontare le piccole e grandi difficoltà giornaliere.
    Un bacione grosso e un grossissimo IN-BOCCA-AL-LUPO!!!!!

  2. ciao,come va?ho letto che ormai ci sei…beata te..sono molto contenta per te pero no so come hai fatto a rersistere senza farti dire il sesso del bimbo/a io non c’e la farei…cmq per il resto ti capisco anch’io dovro affrontare il 2 cesario ma speravo questa volta di farne uno naturale ma i rischi sono alti pero restero sveglia quando nascera almeno non mi perdo questo momento pero mi fa un po paura.tienimi informata su come e andata almeno mi levo tante ansie.per ora ti auguro buona fortuna vedrai che andra tutto bene e finalmente il 4 maggio stringerai tra le braccia il tuo bimbo/a.un grosso bacio ti pensero molto quel giorno.

  3. Un in bocca al lupo anche da parte mia!
    Sono emozionatissima per tutti voi e vi penso!
    Sono curiosa di conoscere il colore del fiocco!!
    Bacioni, soprattutto alla quasi sorella maggiore!
    Linda

  4. ciao stavo gironzolando in rete perchè non riesco a dormire sono alla 39 settimana e manca pochissimo che la mia secondo genita nasca…hai descritto in modo perfetto le varie emozioni degli ultimi giorni…veramente bello come blog…un bacione e inbocca al lupo…a tutte le donne agli sgoccioli della gravidanza…a chi sta iniziando a percorrere questa meravigliosa avventura…insomma w le mamme 🙂

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