Archivio di Ottobre 2006
26/10/06
La paghetta
Mia figlia ha solo due anni e mezzo ed impazzisce già per i vestiti, le scarpe, i negozi pieni di cose colorate, tipo cartolerie, fatti apposta per invogliare a comprare qualsiasi cosa, concepiti talmente bene che piacciono anche ai grandi!
Quando esce con me ed il suo papà cerchiamo di contenerci nei regali, anzi, quando andiamo al supermercato o nei grandi magazzini si diverte da matti a prendere di tutto e a lanciarlo nel carrello, allora per farla stare più brava glielo faccio fare e poi rimettiamo a posto tutto, oppure le faccio prendere un gioco e, ora di uscire dal supermercato, si è già stufata e non le interessa più, così lo rimettiamo nel suo scaffale.
Invece, quando esce con i nonni, ne approfitta e torna sempre a casa a mani piene di qualsiasi cosa, ma dopotutto i nonni esistono apposta per dare quei vizi che non hanno potuto dare ai figli, perchè in quel momento erano occupati a dar loro una disciplina, e anch’io spero (tra qualche decina d’anni) di avere dei nipoti da poter riempire di regali e di vizi!
25/10/06
La Repubblica svela unamamma.com
Visto che ieri il quotidiano La Repubblica ha dedicato un bell’articolo su unamamma.it nella prima pagina della cronaca locale parlando di unamamma.com, non posso più tenere il segreto: da pochissimi giorni esiste in rete la versione in inglese di unamamma.it, curata da un’amica mamma madrelingua, per esprimere il mamma-pensiero secondo la cultura anglosassone.
Una mamma "diversa" da una mamma italiana (anche se è oramai in Italia da anni), una mammma esperta, un’amica, una confidente alla quale spesso ho fatto riferimento per il consiglio giusto e per un confronto tra "diversi modi di vedere".
A lei "a mum" auguro tanta fortuna per il suo nuovo blog in inglese come nella vita.
L’idea di questa nuova avventura è nata sull’onda del successo che ha avuto unamamma.it, ma non in termini di traffico o in termini economici, parlo del successo riscontrato con voi MAMME.
Da quando è nato(solo l’8 marzo di quest’anno) questo blog siamo diventate tantissime: io spero di avervi aiutato e voi avete aiutato moltissimo me con i vostri commenti (tanti e stupendi) e con le vostre mail.
L’idea è quella di provare a replicare questa iniziativa per le mamme che non parlano italiano, nella speranza di avere lo stesso riscontro e, nel nostro piccolo, di fare qualcosa per trasmettere le esperienze delle mamme in rete.
Se poi nascesse un confronto tra modi diversi di pensare la maternità sarebbe stupendo, ma questo dipende anche da voi e dalle vostre amiche mamme straniere, io ho fatto mettere delle bandierine in alto a destra, nel caso vi venisse voglia di andare a conoscere questo nuovo blog.
23/10/06
Bimbi prematuri. Congedi più lunghi alle neomamme.
Qualche giorno fa su La Stampa c’era un breve articolo che ricordava come “i neonati con meno di 32 settimane di gestazione sono spesso costretti a parecchi mesi di ricovero prima di essere dimessi dall´ospedale. Poiché le attuali leggi concedono alle mamme tre mesi di congedo dal lavoro dopo il parto, spesso sono costrette a riprendere il lavoro a pochi giorni dall´arrivo a casa del figlio.”
Per questo, il professor Claudio Fabris, neo presidente della Società Italiana di Neonatologia e direttore della Cattedra di Neonatologia dell´Università di Torino, chiede «si corregga al più presto questa situazione e si protragga il congedo delle mamme a tre mesi dalle dimissioni del bambino».
Cosa ne pensate? Mi sembrerebbe una bella iniziativa!
23/10/06
Una mamma in attesa … di nuovo! Pro e contro.

Ebbene si, dopo tre anni precisi dalla mia prima gravidanza sembra stia arrivando la seconda, dico “sembra” perchè da quando ho scoperto di essere incinta è già successo di tutto.
Mio marito ormai “ci ha fatto il callo” e quando scopriamo di essere incinti inizia a preoccuparsi, ma soprattutto a pensare a tutte le cose che dovrà fare al posto mio.
Quanto invidio chi riesce ad avere delle gravidanze tranquille, chi continua a fare la vita di sempre, salta, balla, viaggia, che fortuna!
Continua a leggere “Una mamma in attesa … di nuovo! Pro e contro.” »
19/10/06
Sono incinta?! Test di gravidanza e dintorni…
Tutti i genitori ricordano benissimo alcuni momenti della loro vita da mamma e papà: uno di questi, anzi, quello che segna realmente l´inizio di quest´avventura, è il test di gravidanza.
Quello strumento che fino a qualche anno fa speravi di non dover mai acquistare, non tanto per il costo, quanto più perchè sarebbe stato il segno di un preoccupante “ritardo”.
Invece adesso non vediamo l´ora di fare il test! Soprattutto le più impazienti, ovvero le ultratrentenni (come me) con l´orologio biologico che scalpita, quelle che riescono ad aspettare al massimo qualche ora di ritardo del ciclo mestruale, giusto per poter dire che c´è un motivo valido per effettuare il famigerato test.
Continua a leggere “Sono incinta?! Test di gravidanza e dintorni…” »
10/10/06
Esami ed ecografie in gravidanza
Se sei gravidanza non devi temere gli aghi, visto che sarai obbligata a fare esami del sangue ogni mese!
Questi esami, oltre alle visite mediche ed alle ecografie, sono molto importanti per assicurare un controllo costante sulla salute tua e del tuo bambino.
La prima visita serve a raccogliere le informazioni riguardanti la storia clinica dei futuri genitori e per identificare eventi passati o presenti che potrebbero interferire con il decorso della gravidanza.
La futura mamma deve ripensare al suo stato di salute nel periodo del concepimento (eventuali stati influenzali, farmaci assunti, perdite, stress emotivi..), alle sue abitudini alimentari, all´eventuale abuso di alcol o sigarette.
Se ci sono state gravidanze precedenti, inoltre, è molto importante far sapere il loro corso ed esito, così come è necessario informarsi sulle eventuali malattie familiari o ereditarie.
01/10/06
Quando una mamma va via
La mia mamma non c´è più, se n´è andata di domenica, all´ora di pranzo.
Ha fatto in modo di allontanare me e mia sorella da lei e di andarsene senza farsi vedere, senza farci soffrire. Proprio come avrebbe voluto lei: nel suo letto, sapendoci a casa con le nostre famiglie, per non essere di peso, per non farci preoccupare. E´ riuscita ad averla vinta lei, fino all´ultimo.
Le mamme hanno un cuore grande. Ti donano la vita. Ma, quando se ne vanno, portano via parte di quella vita con sé.
Quando da figlia diventi mamma, chi ti ha concepito è il tuo esempio: cerchi di evitare gli errori che credi lei abbia commesso con te e cerchi di imitarne gli insegnamenti.
Le abitudini della tua famiglia sono inculcate in te e certi modi di fare, tonalità ed impostazione della voce, la camminata, il modo di vedere e di giudicare le situazioni e le persone è frutto di quanto ti ha trasmesso la famiglia e soprattutto la mamma.
Crescendo, cerchi di creare una tua personalità, una tua individualità, per diventare unica, per distinguerti e per diventare migliore di lei, ma spesso ti ritrovi a dire e a pensare quello che ti diceva lei quando eri piccola e ti rendi conto che, dopotutto, non aveva tutti i torti.
Forse la mia mamma era un po´ apprensiva, ma lo era per proteggermi; forse un po´ schietta, perchè diceva sempre quello che aveva in mente, ma in questo modo mi ha insegnato a preferire la sincerità alle false moine e proprio per questo era apprezzata da chi aveva vicino.
Mi ha insegnato che spesso è più importante ascoltare, piuttosto di voler per forza dire la tua e che non bisogna mai avere dei rimpianti, infatti io non ne ho: le ho dato davvero tutto, come sto dando tutta me stessa alla mia bambina! Ma da quando era malata io ero diventata la mamma e lei la figlia e recitavamo tutte e due: lei fingeva di star bene ed io ero sempre sorridente e piena di programmi per il nostro futuro.
Da lei ho imparato che una mamma non può lasciarsi andare, neppure nei momenti peggiori, che deve essere sempre un punto di riferimento per i propri figli, che deve saperli rassicurare anche quando è lei la prima ad avere paura, che deve sapersela cavare in tutte le situazioni.
Mi ha sempre detto che nella vita bisogna ridere ed è con un sorriso che voglio ricordarla.