Che cosa aspettarsi da un corso preparto
Quando aspetti la domanda più frequente è: dove andrai a partorire? Oppure: dove seguirai il corso preparto?
La mia primogenita è nata a giugno per cui seguendo i consigli della mia ginecologa mi era stato consigliato di informarmi, verso dicembre, presso l´ospedale scelto per il lieto evento.
Ed eccomi infatti pronta ad assistere con mio marito verso la metà del mese alla riunione generale di presentazione del corso presso uno dei più importanti ospedali milanesi per le nascite (tenete presente però che i corsi si possono tenere anche presso consultori, o strutture private!).
Beh! Che impressione! Con grande competenza e serenità ecco presentarmi il parto come la cosa più “naturale” del mondo in questa nostra realtà, che invece, purtroppo negli ultimi anni, ha reso questa esperienza troppo medicalizzata! Per cui a gennaio verso il ticket (non tutti gli ospedali però lo fanno pagare) e mi prenoto per il corso, perché se si aspetta troppo non si trova il posto!
Gli incontri sono di solito 10 tenuti da ostetriche e/o psicologi ed iniziano verso il 6/7 mese di gravidanza. Oltre a cercare di rispondere alle innumerevoli domande “tecniche” sulle varie fasi del travaglio e del parto, hai anche ulteriori chiarimenti su cosa mangiare in gravidanza e su come districarti tra i 1000 esami ed ecografie che devi affrontare durante la gravidanza (è in questa fase che bisognerebbe chiedere anche quali esami fare per essere pronti per l´epidurale).
Si visita poi la sala parto, per renderla meno “nemica ed estranea”! E’ questo il momento dove puoi chiedere alle ostetriche delucidazioni “tecniche” sulle varie posizioni da assumere durante il travaglio, dato che molti ospedali hanno una propria loro filosofia in tal senso…!
E´ utile segnalare anche che ricevi la lista delle cose da portare in ospedale, la famosa “valigia della partoriente”: cosa indossare durante il parto, quali camicie da notte (aperte, chiuse, oppure si può indossare una semplice t-shirt?) e non meno importante il “primo” corredino per il piccolo!
Cercano di farti apprendere a controllare il tuo respiro per rilassarti durante le “fatidiche” contrazioni tramite “movimenti dolci” e il training autogeno: molti ospedali a questo punto prevedono l´incontro anche con i papà per farli partecipare con te a queste tecniche di rilassamento e per rafforzare così la tua complicità di coppia, ma sinceramente devo ammettere però che a me è risultato molto più utile fare yoga, camminare e nuotare durante la gravidanza che seguire questa ginnastica!
Perché allora frequentare un corso preparto? Durante il corso si riesce a trovare quel sostengo psicologico che si cerca in quel momento così particolare, perché confrontarsi con altre donne che vivono le tue stesse esperienze fisiche ed emotive aiuta davvero a vivere con naturalezza e senza panico il “lieto evento”.
Ma il dopo? Ecco vorrei lanciare un appello perché ritengo che in Italia non si offre un´assistenza adeguata alle mamme perché manca, a mio parere, il sostegno psicologico per le “neo mamme”. Beh forse sarebbe il momento di farlo istituendo, perché no, anche un corso post parto!
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30 Responses to “Che cosa aspettarsi da un corso preparto”
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Ciao a tutte, sono d’accordo anch’io per un “corso post-partum” da noi al consultorio puoi pesare il bebè ogni giorno e chiedere consigli,sostegno all’allattamento al seno etc., poi fanno giornate in cui si parla del ritorno a casa, svezzamento etc….è bello che ci sia qualcuno che lì per te.
MA vorrei porre un quesito… come mai i corsi pre-parto li fanno per mamme intorno al 6°/7° mese?!!
Io ho partorito alla 33^ settimana, una piccola di un chilo e mezzo e il corso l’avevo appena cominciato!!
Non avevamo ancora affrontato il discorso allattamento e ho rischiato di non poter allattare la mia piccola per l’ignoranza di un’infermiera che dopo 2 giorni di ricovero mi dice “Ma non le è ancora arrivato il latte?”
e io “mi hanno fatto un cesareo d’urgenza…” e quella “Beh, ci sono donne che dopo 2 giorni hanno il latte anche dopo un parto cesareo.”
davvero incoraggiante…
la mia storia è a lieto fine perchè ho avuto la fortuna di incontrare un’altra infermiera che davvero mi ha incoraggiata e sostenuta fino in fondo!
ma quante primipare devono vivere la mia situazione?
perchè non cominciare prima i corsi pre-parto?
Ciao Frà,
sottoscrivo in pieno la tua proposta su un corso pre parto che inizi prima!
Un grosso saluto
io sto organizzando un corso pre parto in una struttura privata, sono psicologa e insieme a una ostetrica vogliamo offrire un servizio completo, con respirazione, rilassamento, informazione e sostegno prima e dopo il parto, grazie a tutte per i suggerimenti…
il corso si terrà a Piscina (torino)per info studiopsi.liaison@yahoo.it
Mi sembra davvero un’ottima inziativa, Caterina! In bocca al lupo!
Ciaooo
io sono alla 33esima settimana e non ho fatto un corso mi spiegate in cosa consiste il training e come posso fare anche da sola x avere un minimo di preoarazione vi sono grata.
Loredana, il training autogeno consiste nell’ascoltare il proprio corpo attraverso la respirazione, cioè la percezione delle sensazioni che scaturiscono dal concentrasi sul proprio respiro. Magari potresti contattare le ostetriche dell’ospedale in cui andrai a partorire e chiedere a loro un appuntamento per farti aiutare a distenderti e a rilassarti, così intanto potresti anche conoscere l’ambiente in cui avrai il tuo bimbo.
Auguri! Un bacio
Molto spesso é emerso da voi mamme la necessità di essere assistite anche dopo il parto, dato che é proprio allora che si ha più bisogno di ess. aiutate psicologicamente ed anche materialmente nell’affrontare la nuova vita con il proprio piccolo.
Mi piacerebbe allora segnalare la bellissima iniziativa dell’associazione MaternaMente MenteMaterna a Parma dove oltre ad organizzare corsi preparto si organizzano anche corsi post parto. Inoltre a partire dal prox ottobre 2008 verranno proposte delle serate tematiche sulla depressione post partum, lo svezzamento e la figura dei genitori di fronte alla nascita.
Per informazioni ed iscrizioni:
http://www.maternamente.info
e.mail:maternamente@gmail.com
Oggi il Centro Diabasi ad Udine presenterà una serie di incontri dedicati al diventare genitori. Per informazioni visitare il sito: http://www.diabasi.it. Oppure tel. al n. 0432 47 00 57.
care amiche, per me è stato molto importante trovare delle persone che più che insegnarmi mi hanno fatto trovare fiducia in me stessa, nel mio corpo, nel mio bambino, ho potuto conoscere le possibilità e i diritti che hanno le mamme nel parto e così ho potuto scegliere come e dove partorire. Se vi interessa a Udine c’è NASCERE INSIEME, dove ho ricevuto un sostegno importante sia prima, durante dhe nel post parto….se volete informazioni chiamate la mia doula 3384042214 (irene)
auguroni a tutte
ah…dal 20 marzo 2009 a udine alla CEBI in via Tricesimo partirà un ciclo di conferenze GRATUITE per le mamme “L’ANGOLO DELLE MAMME” OGNI VENERDÃŒ ORE 17 CIAO!!
Si, abbiamo proprio bisogno di aiuto dopo il parto….forse ancora di più di prima…..di ciò mi occupo col mio lavoro…..sono mamma di due cuccioli nati in casa e accudisco le donne…..prima, durante e dopo il parto……c’è bisogno di stare nella nuova condizione di Madre, di ascoltarsi di nuovo, di scoprire il nostro bambino nel suo essere così puro, infinito, immenso…..cè bisogno di avviare l’alalttamento, di recuperare le forze……insomma c’è davvero bisogno di essere protette da tutto ciò che esternamente ci obbliga a fare, ad agire….quando invece qui bisogna essere…..col nostro cucciolo.
Un caro saluto a tutte Voi…..
Tatiana da Torino