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Viaggio nel mondo delle favole

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Il nostro viaggio per Parigi non è iniziato bene, grazie alla compagnia aerea. Il volo era “operato” da Air France che non ci ha permesso di fare il web check in 24/30 ore prima e così avevamo quattro posti separati e, per giunta, in ultima fila. Ma sfido chiunque a voler accudire un bambino sconosciuto durante un viaggio, così per fortuna, pregando i passeggeri, siamo riusciti a stare vicini.

Air France, oltretutto, è una linea aerea non children friendly: il passeggino dev’essere imbarcato subito (al check in) e non puoi portarlo fino alla porta dell’aereo come spesso permettono altre linee, così non volevamo imbarcare bagagli per non perdere tempo e lo abbiamo dovuto fare ugualmente, oltre al disagio di portare il bagaglio insieme alla figlia in braccio.

A parte questa premessa apocalittica, il volo è stato perfetto: le bambine si sono comportate benissimo, abbiamo fatto dei disegni e letto delle storie…e non hanno chiuso occhio, nonostante la sveglia all’alba.

Arrivati all’aeroporto parigino Charles de Gaulle abbiamo affittato un auto, mezzo più comodo per raggiungere i parchi Disney, nonostante fossimo indecisi tra il treno veloce e la navetta. Invece il modo migliore per raggiungere i parchi dagli hotel Disney è senz’altro la navetta gratuita Disney che passa ogni 12 minuti.

Eravamo all’Hotel Cheyenne, uno dei sette hotel Disney, che abbiamo prenotato attraverso il sito disneylandparis.com con il pacchetto soggiorno al Disneyland® Resort Paris per due notti ed i biglietti di ingresso per tre giorni ai due parchi: Parco Disneyland® e il Parco Walt Disney Studios®, con prezzi vantaggiosi.

Il nostro Hotel era senza infamia e senza lode: molto spartano, con una sala ristorante enorme, una massa di gente che ti prepara a quella che troverai nei parchi, ma tutto organizzato in una maniera scientifica. In tre giorni non ho sentito una persona lamentarsi. Si è spesso in coda, ma l’ambiente ti fa trascorrere il tempo in modo piacevole. Consiglio anche di prenotare l’orario della colazione e dei pasti (se fatti in hotel). Ogni mattina un personaggio Disney stazionava di fronte all’hotel per fotografie ed autografi … per iniziare bene la giornata!

I prezzi singoli di hotel, parchi ecc sono alti, ma grazie al sito  disneylandparis.com si trovano tante offerte speciali: i bambini sotto i 7 anni non pagano, tre notti al prezzo di due, oppure dal 17 al 19 novembre Disneyland offrirà a tutti gli utenti sconti del 30% e 40% su tutti i pacchetti!

Il primo giorno abbiamo lasciato i bagagli in hotel e siamo subito andati al Parco Disneyland® nel settore Fantasyland, patria delle Principesse, dove respiri immediatamente un’atmosfera magica! Inizi ad incrociare negozi dove vendono vestiti da principessa Disney di tutte le misure (me ne sarei comprato uno anch’io) e non vi dico le mie figlie … dopo qualche ora abbiamo gettato la spugna e comprato un vestito da Minnie per la grande e uno da Tiana (Principessa e il ranocchio) alla piccola, che hanno tenuto su nei successivi due giorni!

Giostre fatte che vanno bene per i piccoli (la mia bimba ha tre anni), ma piacciono anche ai grandi: Biancaneve, Peter Pan e Pinocchio, il labirinto di Alice nel paese delle meraviglie, Dumbo, i cavallini di Lancillotto, il castello di Aurora, le tazze del Cappellaio matto di Alice, la gita sulla barchetta nel Paese delle fate, il giro sul trenino di Dumbo, It’s a little world bello. Per fortuna essendo novembre abbiamo fatto poche code e, nonostante la pioggia, non ci siamo bagnati granchè perchè il 70% delle giostre è al coperto.

Pranzo in uno dei tanti self service, dove abbiamo constatato che quasi tutto il personale dei Parchi è sorridente, tranne quello dei ristoranti e la sorveglianza.

Al pomeriggio ci siamo spostati nel settore di Discoveryland, la parte più fantascientifica: Autopia (guide macchine anni 50 che sembrano di latta e corrono su una mini pista), Toy Story Buzz Lightyear Laser blast (dove dalla tua navetta spaziale spari ai marziani), Space Mountain (montagne russe che ha potuto fare solo il papà!). Poi Adventureland, dove vivono i pirati e con la piccola non abbiamo potuto fare granchè, ma la grande (6 anni) e il papà si sono divertiti nella capanna sull’albero, sul ponte tibetano, nelle grotte e nella nave dei pirati e in giro sulla barca dei pirati con discesine abbastanza rapide!

A fine giornata è bellissimo seguire la Parata dei sogni con tutti i personaggi Disney che sfilano nella Main Street.

Alla sera, dopo 8 ore di parco, siamo ancora riusciti (in preda ad adrenalina ed euforia) a spingerci al Disney® Village, un centro divertimenti con ristoranti, bar, negozi, concerti, spettacoli e cenato al Rainforest, praticamente una foresta amazzonica con animali della giungla (finti) a grandezza reale.

Il secondo giorno è stato il turno del Parco Walt Disney Studios®

Ho approfittato del sonno pomeridiano della piccola per saccheggiare vari negozi, abbiamo fatto la foto con Sully di Monsters & co, la grande e il papà hanno fatto un giro davvero movimentato sul guscio della tartaruga di Alla ricerca di Nemo e uno sul tappeto volante di Aladino. Abbiamo visto lo spettacolo Animagique (con i personaggi Disney che cantano le colonne sonore dei loro cartoni), Art of Disney Animation (dove spiegano come nasce un cartone animato), fatto un bel giro sulle macchinine di Cars e su Slinky Dog Zigzag, il cane molla di Toy Story 3 che ti sballotta cercando di prendersi la coda. Abbiamo avuto un incontro ravvicinato con Stitch e, a fine giornata, visto gli effetti speciali di Armageddon, dove pare che un meteorite vada a sbattere contro la tua navetta spaziale e dove la mia grande ha pianto dalla paura. Strano, perchè al pomeriggio era andata col papà sulla Tower of Terror, dove tra fantasmi e simili il tuo ascensore precipita nel vuoto, senza fare una piega! E’ bellissimo Cinémagique, dove c’è un montaggio cinematografico con effetti speciali che ti coinvolgono, e davvero emozionante lo spettacolo dei pupazzi Disney (Manny, Little Einstein, ecc).

Alla sera cena (prenotata in anticipo perchè si mangia a turni) in hotel con “buffet à volonté 20 euro”.

Il terzo giorno siamo tornati a Parco Disneyland® e … sorpresa … rispetto a due giorni prima l’ambientazione era completamente diversa! Era tutto natalizio, con la musica in filodiffusione, i negozi, i vestiti dei personaggi, le vetrine, tutto addobbato da Natale! Addirittura con la neve finta per terra e in cielo e degli alberi di Natale enormi!

Siamo stati a Frontierland, paesaggio tipico del Far West dove mia figlia di 6 anni ha fatto con il papà la Big Thunder Mountain (montagne russe), abbiamo visto lo spettacolo country/natalizio di Topolino, Minnie & co sul ghiaccio e il villaggio di Babbo Natale con tanti folletti che giocavano intorno a noi.

Finalmente stavamo per fare la foto a Tiana, la Principessa del ranocchio, ma è andata via che era quasi il nostro turno e “ci siamo accontentati” di Raperonzolo e del suo principe Flynn Rider (cartone Disney che uscirà a fine novembre 2010), ma anche la foto con Topolino e Winnie Pooh.

Poi c’è stato un super spettacolo in piazza anche con i personaggi de Gli Incredibili, Monsters & co, Ratatouille, Toy Story 3 e la Parata di Natale, simile a quella del primo giorno, ma con gran finale di Babbo Natale trainato dalle renne.

Le bambine, soprattutto la piccola, è ancora adesso in confusione tra cosa è vero e cosa è finto: lei crede che i personaggi che abbiamo visto siano reali, non accetta l’idea che ci sia una persona dentro e io glielo lascio credere! Ma in effetti, vivendo tre giorni nei parchi Disney, come fai a non credere alle favole?!

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