Home CONSIGLI Educazione Bambini bilingue? Si grazie!

Bambini bilingue? Si grazie!

828
22

E’ giusto insegnare una lingua straniera ai nostri bimbi? Me lo sono sempre chiesta dato che sono sempre stata fissata con le lingue straniere un po’ perché le ho sempre studiate, un po’ perché mi piace viaggiare e conoscere persone e luoghi diversi dalla nostra realtà. E’ un compito che deve passare solo attraverso l’istituzione scolastica o si potrebbe fare anche nell’ambiente familiare?

Ma in fondo perché affrettarsi? Non si creerebbe confusione? Beh, il bambino non ha la struttura mentale che abbiamo noi, anzi è totalmente aperto a quei preconcetti linguistici che invece in noi adulti ci bloccano a volte l’apprendimento. Ho cercato sempre di insegnare ai miei bimbi suoni diversi dalla nostra lingua madre proprio per indirizzarli verso nuovi mondi. Difatti mi sono buttata all’acquisto di facili libretti in lingua inglese e, dato che ho Sky, a volte mi divertivo e mi diverto a fargli vedere la BBC dove passano cartoni animati inglesi tipo “sottofondo musicale”. Tutto questo perché penso che nella scuola italiana manchi ancora una “cultura linguistica” adeguata, basta pensare che per insegnare la lingua inglese alla scuola elementare si debba essere “maestre” e chi invece si è laureato in lingue non lo può fare perché non ha conseguito il diploma magistrale!

Vorrei segnalare il sito di una scrittrice americana che fa degli ottimi libri per bambini: www.karenkatz.com. Opppure il sito: www.englishbooks.it dove ho acquistato alcuni dei suoi libri che ho letto e leggo ancora ai miei piccoli la sera.

Per non parlare poi che in questa nostra società, sempre di più multietnica, sarebbe anche carino poter approcciare i nostri bimbi anche ad altre realtà linguistiche oltre l’inglese. Nella classe di mia figlia c’è una bimba tunisina ed una rumena e a volte viene a casa dicendomi parole nella loro lingua, proprio perché tra bambini non ci sono barriere mentali di sorta.

Forse sarebbe la strada giusta per la tanta sospirata integrazione socio culturale che ci manca!

22 COMMENTS

  1. Ciao! Che articolo stupendo! Mi trovi assolutamente concorde. Io sono una traduttrice ed interprete e mi piacerebbe tanto che il fagiolino che al momento risiede nella mia pancia imparasse almeno un’altra lingua. So che nella mia città, Torino, ci sono scuole internazionali che permettono l’apprendimento di altre lingue oltre l’italiano.
    I bimbi infatti fino ai 7 anni di vita apprendono tutte le nuove lingue come L1 cioè come lingue madri, lingue primarie, ci immaginiamo che fortuna in un mondo dove le società sono sempre più multi etniche e dove il lavoro non ha più confini geografici saper parlare bene almeno 2 lingue?
    Con questo non intendo che le altre materie siano meno importanti io sono una grande sostenitrice del programma scolastico italiano dove viene dato il giusto spazio all’italiano, la letteratura ecc ma allo stesso tempo penso che sia nostro dovere dare alle future generazioni gli strumenti per essere cittadini del mondo!
    Scusate la lungaggine… Elena

  2. Elena, sarebbe bellissimo per i ns. figli essere proprio dei veri “cittadini del mondo”! Grazie, ed auguri per il tuo piccolo!
    Bacioni.

  3. sono pienamente dalla tua parte. se si ha la possibilità (mezzi e tempo) è utilissimo avviare da casa l’apprendimento della lingua inglese o altre…la scuola italiana non è ancora in grado di dare gli strumenti giusti per un apprendimento adeguato!

  4. Ciao,
    io sono traduttrice e alla mia piccolina di 8 mesi le leggo i librettini da bambini e le canto in lingua straniera.
    Mia mamma mi faceva frequentare un corso di una madrelingua inglese a 6 anni e per me la lingua inglese è una parte importante, io penso in inglese, a volte mi viene la parola in inglese e non in italiano. Insomma imparare da piccoli una lingua è un grande dono.

  5. Sono arrivata qui per caso, ma dopo aver letto la recensione di “il mio bambino non mi mangia” so che tornerò spesso.
    Hai letto anche “Besame Mucho”

    Il mio piccino ha quasi 3 mesi e per fortuna grazie ad amiche illuminate li ho già letti entrambi così evito problemi vari legati a paure crescita reallentata ecc…

  6. Grazie Lenina. Mi hanno parlato molto bene del libro Besame Mucho e mi piacerebbe molto leggerlo!
    A volte in questi casi il passa parola é davvero utile!
    Ciaooo

  7. Imparare una nuova lingua è utilissimo fin da piccoli perchè apre la nostra mente e ci permette davvero di diventare cittadini del mondo. L’anno scorso noi abbiamo ospitato una studentessa australiana e, nonostante le piccole difficoltà incontrate, credo sia stato molto formativo anche per mio figlio Tommaso che aveva solo un annetto scarso. Adesso che abbiamo anche Niccolò…chissà che non si possa ripetere una simile esperienza prima o poi!

  8. ciao!
    sono arrivata indirizzata dal passaparola e vorrei condividere la scoperta di una risorsa free molto interessante:
    http://storynory.com/
    Free Audio Stories For Kids
    mia madre è interprete e da piccola mi legeva storie in inglese, non ho mai dovuto studiare a scuola 😉 vivendo di rendita x anni, persino all’università! e ho sempre avuto un buon livello anche nelle altre lingue studiate poi. per non parlare di quanto mi sia stato utile nei miei viaggi e nel lavoro. vicino a casa c’è un asilo inglese spero di mandarci la mia piccina di 2 mesi tra qualche anno!
    complimenti x il sito 🙂

  9. Ciao a tutte! Sono una mamma svizzera (ticinese) di una bellissima bimba di 2 1/2! Sono super d’accordo sull’apprendimento precoce delle lingue straniere. Io sono di madrelingua italiana e mio marito è di madrelingua spagnola. Nostra figlia parla perfettamente tutte e due le lingue e anche il dialetto ticinese. Dicono che i bambini “bilingue” iniziano a parlare più tardi degli altri. Bèh, noi possiamo dimostrare il contrario. La nostra “piccola peste” ha detto “mamma” e “papà” a 7 mesi! E adesso parla come una radiolina…. Complimenti a unmamma per la bella iniziativa! Non vi leggo spesso purtroppo, ma quando ho tempo (lavoro al 100%….durissimo riuscire a conciliare tutto…)leggo volentieri i post e i commenti.
    Un abbraccio a tutte. Mari

  10. Ciao! sono pienamente d’accordo con quello che scrivi. Io sono un’appasionata delle lingue straniere, non a caso mi sono laureata in inglese e francese ed ho sposato un uomo madrelingua inglese. Abbiamo una figlia, e anch’io posso smentire la falsa credenza che i bimbi bilingue parlino in ritardo. Mia figlia a soli due anni parla benissimo inglese e italiano, e lo fa da più di un anno! Ciao!

    P.s. Per restare in tema, nel mio vlog continua la ricerca dei versi degli animali in tutte le lingue, se qualcuno ne ha notizia, mi piacerebbe saperlo! ciao Barbara

  11. anche la nostra bimba Kamila di 8 mesi ha gia´iniziato a parlare nonostante io utilizzi con lei solo l´italiano mentre la mamma utilzza esclusivamente il ceco, che dopo il cinese e´la lingua piu´ostica al mondo… Dunque il nostro parer e´ favorevole ad un bilinguimo totale sin dalla nascita.. ciao a tutti.

  12. Complimenti a tutte voi!!! io sono diplomata in lingue ed ho vissuto anni in Inghilterra. Affinchè possa non perdere l’inglese e perchè inoltre ritengo possa essere utile, alla mia piccina, Jennifer, di 17 mesi (oggi) parlo in inglese e solo in inglese, mentre il resto della famiglia in italiano. Per la verità ancora non speakka tante parole ma quelle che dice sono sia in italiano che in inglese, tipo “ball” “go” “poo” “daddy”ed in italiano “mamma” “babbo” “nanna” “cacca” “nonno/a” ma capisce tutto e di più in entrambe le lingue. Prende la vita con comodo la mia pupetta ma sono certa che quando incomincerà dovremmo metterci i tappi alle orecchie dalla chiacchiera! Un saluto a tutti, Sabrina

  13. sono anch’io una mamma e sto crescendo il mio bimbo bilingue, ma credo che abbia bisogno anche di giocare con altri bimbi nella seconda lingua, cosi’ ho cominciato ad organizzare Playgroups.

    Se l’idea vi interessa date un’occhiata qui: http://blog.bilinguepergioco.com/ e fatemi sapere cosa ne pensate, ve ne saro’ grata.

    Letizia

  14. Sono italiano e mia moglie è inglese, penso che la nostra esperienza possa essere utile a tutti voi. Abbiamo un bambino di 6 anni perfettamente bilingua. Il nostro modus operandi è stato piuttosto semplice, io ho sempre parlato e parlo con lui esclusivamente in italiano, mia moglie esclusivamente in inglese. Fino a circa 4 anni e mezzo, considerato che viviamo in Italia, la lingua inglese sembrava essere diventata secondaria, ma da circa un anno si è prodotta una evoluzione inaspettata. Ora passa dall’italiano all’inglese con una facilità disarmante. Questa estate, come ogni anno, abbiamo trascorso un mese a Londra; mentre io, pur se parlo perfettamente inglese, mi sento continuamente “straniero” non riuscendo frequentemente ad intercettare i vari slang e dialetti londinesi, lui conversa tranquillamente con tutti, dal gentlemen al barbone. Come se fosse sempre vissuto in Inghilterra. Uno spettacolo.

  15. Caro Ludovico, come invidio i bambini che hanno questa fantastica possibilità!! Noi adulti passiamo anni e anni sui libri, poi non parliamo le lingue per qualche mese e perdiamo gran parte di quello che abbiamo studiato, invece per loro è una cosa naturale che si ritroveranno da grandi!! Bravi, un abbraccio a tutti.

  16. Questo e’ un argomento interessante! Sono italiana mamma di un bimbo di 8 mesi e mio marito e’ americano ma originario cubano! Fino ad un mese fa abbiamo vissuto in Italia ora stiamo vivendo in USA mio figlio non parla ancora ma sono preoccupata per lui. Fra Italiano, Spagnolo ed Inglese non so quale lingua parlera’ e soprattutto quando iniziera’ a parlare!! Buone feste a tutti

  17. Salve ragazzi,
    ho letto tutte le vostre e-mail e sono fantastiche.
    Mi rimane un dubbio. Io parlo perfettamente spagnolo e mia moglie chiaramente italiano.
    Mio figlio ha otto mesi ed io vorrei insegnargli le due lingue, però trovo delle reticenze di mia moglie che mi solleva il dubbio che, pur parlando io in spagnolo e lei in italiano al bambino, potremmo creargli confusione quando, in sua presenza parliamo italiano tra di noi, oppure con i nonni.
    Qualcuno mi sa dire se questo è un problema reale??
    Grazie

  18. Ciao Walter, mia cugina che é di lingua madre tedesca ha sempre parlato in tedesco alla mie nipotine e credimi non c’é stata mai confusione. Quindi perché non provare? Poi ricordati che dipende sempre dal bambino ma credimi loro hanno una facilità che noi non abbiamo! Auguri! Ciao

Rispondi a unamammabis Cancel reply

Please enter your comment!
Please enter your name here