Archivio di Dicembre 2006
24/12/06
Buon Natale!
Buon Natale a tutte le mamme, a tutti i papà che seguono questo blog e a tutti i loro bambini!
Passate delle giornate serene in famiglia e godetevi i vostri figli, dopotutto Natale è la loro festa!
Fatemi sapere com’è stato il momento dell’apertura dei regali, dove li avevate nascosti per non farli trovare alle piccole pesti, se è quello che si aspettavano, se siete andati a messa, insomma … tutte le emozioni che avrete ed avranno provato in questi giorni.
Tanti auguri ed a presto.
Una mamma 
20/12/06
Tempo di iscrizioni per la scuola. Quale scegliere?
Eccoci qua ai fatidici 6 anni di mia figlia!
Chi lo avrebbe detto! A gennaio devo iscriverla a scuola ma sono piena di dubbi su dove mandarla, pensavo fosse sinceramente più facile!
Io vivo nella provincia di Milano, quindi la scelta si pone tra la scuola vicino a casa, quella un pochino più lontana, o quella privata che certo è più scomoda, ma ne parlano tutti così bene!
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16/12/06
Voglio sapere se sarà maschio o femmina?
Sono al quinto mese di gravidanza, la mia pancia è decisamente evidente e tutte le persone che incontro mi chiedono subito: è maschio o femmina? Oltre a dare pareri non richiesti riguardo la forma della pancia e tirando fuori modi di dire (pancia a punta non va in guerra, ecc.) sopravvissuti, credo, alle guerre puniche!
Non lo so!! Non lo soooo! Sarà che il nostro ecografo non è proprio un fulmine di guerra, o perchè forse i suoi macchinari non sono così precisi, o forse perchè – visto i miei problemi di placenta – si è sempre concentrato di più sui distacchi piuttosto che sul sesso del feto.
Fatto stà che dopo varie ecografie risultate insoddisfacenti riguardo la curiosità mia e di mio marito a proposito del sesso del nostro/a secondo/a bambino/a, abbiamo deciso (devo dire che è stata una mia proposta!) di non farcelo dire.
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15/12/06
Fiabe senza lieto fine
Non tutte le favole hanno un lieto fine e un bambino può rimanere turbato da tanta infelicità.
Meglio evitarle e raccontare ai nostri figli solo storie stucchevoli? Oppure accettare domande tipo
«Ma la piccola fiammiferaia è proprio morta, mamma? E perché nessuno l’ha aiutata, perché non le hanno dato qualcosa da mangiare?».
La triste favola natalizia di Hans Christian Andersen, per esempio, può turbare i bambini per l’assenza della tipica frase “…e vissero tutti felici e contenti!”
Ma di favole che finiscono male ne abbiamo lette tante anche noi da piccoli: Scarpette rosse o il libro Cuore, eppure siamo cresciuti benissimo.
Anche se tutt’ora ricordo una storia che mi raccontava mia madre prima di dormire di tre caprettini sperduti nel bosco e mangiati dal lupo. Nonostante la crudeltà della trama, io gliela chiedevo sempre … e tante volte andava a finire che mio padre doveva traferirsi sul divano perchè io in preda agli incubi volevo andare nel lettone!
07/12/06
Sito internet per controllare le babysitter
Lo scenario è tipico: bambini che giocano al parco senza supervisione di genitori o nonni, baby sitter distratte che chiacchierano tra loro o al cellulare e che lanciano solo occhiate veloci ai piccoli che dovrebbe seguire con cura … praticamente l’incubo peggiore di ogni mamma e papà, cioè la tata irresponsabile.
Ma, per evitare di chiedere in continuazione a tutto il caseggiato cosa ne pensa della nuova baby sitter, e per dotare di un “terzo occhio” le famiglie apprensive, è scesa in campo una mamma newyorchese: Jill Starishevsky, giudice specializzato in crimini sessuali e abusi sui minori, creando un sito internet apposta, HowsMyNanny.com, “Com’è la mia tata”, per controllare le prestazioni delle tate coinvolgendo i passanti.
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01/12/06
Obesità nei bambini
Sei una mamma coccolona? Adori sbaciucchiare i tuoi bambini, tenerteli vicini, leggere loro una favola prima della nanna? Sei capace di stabilire poche, precise regole, lasciandoli poi liberi di esprimersi?
Brava! Anzi, brava due volte perche’, secondo uno studio del dipartimento di pediatria della Boston University pubblicato sulla rivista Pediatrics, sei sulla strada giusta per evitare ai tuoi piccoli un futuro di obesita‘.
La ricerca, effettuata su 872 bambini e sulle loro mamme, ha dimostrato anche che uno stile di educazione troppo rigido e autoritario o, al contrario, eccessivamente “anarchico” aumenta nei bambini il rischio di essere, gia’ a 4 anni e mezzo, decisamente in sovrappeso. (Da Starbene di novembre)
