Famiglie allargate: la figura della matrigna

2

All’ordine del giorno, nella maggioranza delle favole, è la figura della matrigna, ovvero della seconda moglie del papà. Non è la mamma, ma aiuta i bambini nella loro crescita perchè, non essendo madre naturale, risulta essere meno apprensiva e più stimolante. Questo è il lato positivo, poi esiste il luogo comune del vederla come figura “negativa“, in competizione con la mamma per affermare il suo ruolo e con i “figliastri” per avere l’amore del papà. Ma non è sempre così!

Certo, il confronto esiste spesso, ma si tratta di donne che ce la mettono tutta per il bene della nuova famiglia e che non vogliono “rubare” il posto a nessuno … poi ci sono anche quelle un po’ più “dispettose” … ma capita 🙂

Spesso i padri sono responsabili dei malintesi e delle tensioni familiari, soprattutto quando non vogliono prendere una posizione precisa, ne’ sanno mediare tra l’attuale compagna, la ex e i figli…mettendo tutti in difficoltà. Nelle feste comandate, come nei momenti “importanti“, per esempio il primo giorno di scuola, bisognerebbe raggiungere dei compromessi e fare in modo che ognuno abbia la sua parte, in modo da non escludere nessuno e da permettere ai figli di godere i giorni fondamentali della loro vita con chi amano e con chi li ama.

A loro volta, quindi, anche le mamme dovrebbero essere solidali con le nuove compagne dell’ex marito per il bene dei loro figli. So che è difficile sacrificare dei momenti della vita dei propri figli, ma è necessario!

Oggi esiste addirittura il Club delle matrigne, che si ritrovano ogni primo lunedì del mese al Bistrò del Tempo Ritrovato di Milano per raccontare se stesse e soprattutto ascoltare e confrontarsi con ironia e voglia di sdrammatizzare. Ed è con grande ironia che la fondatrice, Rossella Calabrò, ha scritto “Cinquanta sbavature di Gigio” del quale riporto la parte dedicata alla famiglia.

Sbavatura n. 36: La famiglia

Un uomo orfano e senza figli, dispiace dirlo, ma è un po’ il sogno di ogni donna in età da marito. Niente suocere da arginare, niente prole altrui da accudire. E Mr Grey, guarda un po’, risponde a questi requisiti. A parte quella trascurabile manciata di ex morose a cui ha fatto vedere i sorci verdi nella Stanza Rossa, il tapino è praticamente solo al mondo.

Il Gigio comune, nella stragrande maggioranza dei casi, no. La sua mamma tracima da ogni angolo della casa, subdolamente travestita da babysitter, consulente di coppia, smacchiatrice di pantaloni, esperta dei tendaggi e di qualunque complemento d’arredo in casa d’altri. Uno dei suoi travestimenti più riusciti, però, è quello da parmigiana di melanzane: nascosta in un Tupperware ella si insinua subdola come un pomodorino nel freezer del figlio, e da lì inizia la sua marcia da cosacca alla conquista della steppa. Emula del grande Popoff, ella sbuffa, inciampa, rotola, ma alla fine scavalca l’ultimo Sofficino e invade la cucina fino all’ultima piastrella. Da lì alla camera da letto è un attimo.

E i figli? Eh già, perché un Gigio non giovanissimo può anche essere stato sposato e aver poi divorziato, non prima di aver scodellato un paio di frugoletti che magari vivono con lui a settimane alterne.

Solitamente i gigietti accolgono la nuova fidanzata del papà così pieni di entusiasmo – forse contagiati dallo stesso entusiasmo della madre – che riempiono la Gina di regali: una rana nel cassetto delle mutande, un paio di lische di sogliola tra le pashmine, una fetta di anguria nella borsetta. Oltre a occuparsi, con devozione quasi filiale, di nasconderle l’iPhone nella lettiera del gatto o di fare il bidè alle mosche nel suo caffè.

L’ex moglie del Gigio, nel frattempo, felice che il padre dei suoi figli si sia finalmente sistemato con una brava ragazza, si occupa con affetto sororale di non farle montare la testa insultandola ferocemente a giorni alterni.

Ma l’allegra combriccola che accompagna il Gigio non è finita: egli dispone di un ricco catalogo di parenti, tra fratelli, ex cognati, zii, cugini, che chiamano immancabilmente la Gina col nome della ex, per farle capire che la considerano proprio una di famiglia.

2 Commenti

  1. Voglio questo libro assolutamente………..io che sono una “matrigna” forse non ancora compresa dal gigietto , vista a volte come amica, come mamma in panchina, e da due anni anche come madre del suo “fratellastro”(termine tipicamente insegnatogli dalla madre naturale e che dice anche con un certo disprezzo che si scontra con l’amore che in fondo ha,e viscerale, per il fratellino).
    Ogni tanto bisognerebbe sdrammatizzare , ma non è certo facile….quando la tua giornata è storta, quandohai la casa in completo sfascio, quando nel frattempo ti cerca il capo al cellulare, il pargolettino si fa la pupu’ addosso spargendola ovunque, il gigietto arriva e ti dice stringendosi nelle spalle “sai cosa ha detto di te mia mamma stamattina????????Che sei una grandissima oca”…… ”’ #@[@[@[#@[[@[@[@@#]]]#[@[@[#[@[&%&%&%&%&%&%&%
    Dopo tutti i brutti pensieri e le brutte parole che vedete volutamente censurate, il buon senso prevale e le parole escono dolci dalla tua bocca “Ah Davvero???Ha detto cosi’?Avrai capito male”…
    E lui non molla “no, no , ho capito benissimo”
    @#@#@#@&%&&%$£$&%&$%$&
    E io “mi dispiace che abbia detto questo di me, io non le direi mai una cosa cosi’ brutta alla tua mamma, solo per rispetto del fatto che è tua mamma e che tu la ami,ed è giusto cosi e poi perche’ non lo penso”

    ??????????????????????????????????’
    ??????????????????????????????????????????

    CAVOLO SE LO PENSO SANTA POLENTAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!!!!

    Vabbe’ a volte trattenersi ne va della serenita’ dei figli…..ma CHE FATICAAAAAA!!!!!!

  2. caspita!!! che vitaccia che fanno le matrigne!! proprio come Claudia!!! mi spiace ma io ho vissuto la separazione dei miei genitori, diversamente…io cercavo la figura materna nelle nuove fidanzate di mio padre!!! l’ultima che ha sposato nel 2007 avevo un odio profondo, ma xkè si impicciava di affari che non la riguardavano e mi diceva male parole su mia madre!!! li mi sarei azzardata a schiaffeggiarla, ma non l’ho mai fatto perchè ormai ero maggiorenne..se ero minorenne approfittavo! hahahahah
    per quanto riguarda invece i fidanzati di mamma…beh, li ho sempre visti come dei co****ni…hehehehe solo dei pervertiti poteva trovarsi mia madre…ma è un discorso a parte! hahahaha ma devo dire che comunque, io i miei genitori, non li ho mai considerati seriamente tali…quindi il discorso cambia tantissimo!!!

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here