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Risultati del sondaggio sugli oggetti in ed out pre e post parto

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Una delle cose più divertenti di quando si scopre di essere incinte è lo shopping … soprattutto  dopo i fatidici “3 mesi”, scatta la voglia irrefrenabile di andare a fare compere per sé e per il nascituro. Ma sono sicura che alla fine ci si accorge che si è comprato di tutto e di più e che rimangono fuori le cose realmente indispensabili!

Per questo noi di Unamamma abbiamo voluto fare questo sondaggio: per capire insieme che cosa realmente serve e che cosa è inutile. Ringrazio le nostre mammine per il loro aiuto e quindi via con i risultati.

Gravidanza

  • Abbigliamento: premesso che c’è differenza tra l’estate e l’inverno, per quanto riguarda gli abiti premaman è bene comprare dei capi basici, per non spendere un occhio della testa, privilegiando quindi dei vestiti che si possono riciclare anche dopo la gravidanza, come leggings, pantaloni con elastico in vita, magliette morbide. Per quanto riguarda i collant, se naturalmente si è in autunno od inverno, un trucco che ho usato è stato quello di tagliare l’elastico in vita in modo da non avere un effetto costringente.
  • La guaina addominale: assolutamente inutile, almeno per me.  Una volta comprata. l’ho messa solo una volta ma era di uno scomodo e per di più mi stringeva troppo…
  • Scarpe: dato che i piedi si possono gonfiare, comprare calzature comode, tipo pantofole, senza lacci o stringhe, anche perchè quando la pancia lieviterà, sarà un’impresa indossare alcunché!
  • Ospedale: ogni struttura dà la lista per la degenza. Concordo con Astrid sull’inutilità delle mutande a rete, Meglio premuniisi di comode mutande della nonna. Naturalmente non dimenticare gli assorbenti per le perdite post parto.
  • Utilissimi i reggiseni per l’allattamento, così come le coppette.

NB= un consiglio ai parenti: portate da mangiare alle puerpere e non regali o fiori… le neo mamme hanno una fame da lupo e sognano salami e prosciutti, se sono naturalmente risultate non immuni alla toxoplasmosi…

Post parto

  • Abbigliamento: evitare vestiti troppo complicati o componibili… via a tutine e body, perchè vestire un neonato deve essere una cosa veloce, dato le sue contorsioni e, soprattutto, privilegiare la comodità. Se è inverno sono ottime le tutine imbottite, più che cappottini ed affini.
  • Allattamento e pappa: fornirsi di un biberon adatto ai neonati, meglio in plastica. A questo proposito, secondo me è assolutamente inutile lo sterilizzatore… Meglio usare il vecchio metodo dell’acqua calda: prendere una pentola, immergere il biberon e bollire il tutto per una decina di minuti.
  • Ciuccio: oggetto amato ed odiato… Io non l’ ho mai usato perché i miei figli erano “tetta-dipendenti”. Ma una mia amica mi ha detto di utilizzarlo il prima possibile, per abituarli velocemente e per aiutare i così timpani di mamma e papà…
  • Tiralatte: dato che oggi più che mai le neo mamme tornano presto al lavoro, è un oggetto entrato oramai sempre più in uso. Una mia amica mi dice che preferisce quello manuale e non elettrico, ma devo essere sincera, dato che io personalmente non l’ho usato non saprei dire quale dei due sia il migliore…
  • Cuscino per l’allattamento: oggetto indispensabile sia per allattare, sia per la schiena della mamma, sia per appoggiare il bimbo. Mi dicono che è costoso: è vero ma ne vale la pena ed a volte per evitare di ricevere sempre le stesse cose è meglio chiedere magari questi oggetti utili piuttosto che altro. Poi c’è la possibilità di farlo anche eventualmente in casa…
  • Culla: assolutamente inutile. Meglio già prendere il lettino con le sponde. Io i miei figli a tre mesi li avevo già messi nel loro lettino. Per i primi tempi usare la carrozzina…  Ottimo a questo proposito le radioline per ascoltare tutti i suoi movimenti. Altro regalo utilissimo che consiglio ai nonni ed ai parenti sono le giostrine da appendere al lettino: sono carine e fanno compagnia ai loro piccoli nei momenti preparatori alla nanna, ecc. ecc.
  • Cucchiaino in silicone per le prime pappe/omogenizzati.
  • Box: è vero, qui ci sono diverse scuole di pensiero, ma io l’ho trovato utilissimo perchè quando facevo i mestieri, piazzavo lì le mie pesti e loro devo ammettere che si divertivano come matti.
  • Sdraietta: altro elemento super! Soprattutto i primi tempi… anche qui per non tenere sempre in braccio i miei cuccioli li mettevo lì e li portavo in giro con me per le varie stanze della casa in modo da tenerli sempre sott’occhio.

Naturalmente un discorso a parte andrebbe fatto per le carrozzine, i passeggini ed i fasciatoi ecc. ecc., ma questi oggetti penso che rientrino nella sfera dei gusti personali… Quello che mi sento di dire è naturalmente di non farsi trascinare dalle mode, ma di privilegiare la comodità e la sicurezza.

A questo proposito, visto i tempi, spezzerei una lancia in favore dei negozi per bambini che vendono cose usate. A Milano ce ne sono tanti e di ottima qualità. Anche perché usato non vuol dire usurato, anzi… Quindi perchè non provare? Questo vale anche per i pannolini: per non cadere nel caro prezzi, perché non cercare degli spacci che li possono vendere ad un prezzo conveniente?

Il sondaggio non si chiude qui, attendo naturalmente altri vostri consigli e suggerimenti e… buon shopping a tutti!

5 COMMENTS

  1. Concordo quasi su tutto ed aggiungo che, se potessi, ficcherei ancora il ciuccio in bocca talvolta alle mie due pollastre quando mi rispondono con quel tono da saccentine 🙁
    Ho usato il tiralatte ed è un aggeggio infernale, sarebbe piaciuto molto alla scrittrice di 50 sfumature…ma, al contrario, non dà piacere…anzi. Preferisco non pensarci! Comunque, quello elettrico è senz’altro più veloce!
    Non ho usato granchè il box, le mie pesti si sentivano in gabbia, ma la sdraietta si.
    Avevo una culla mega, usata per 9 mesi, ma in viaggio andavano benissimo i lettini da campeggio.
    Approvo i negozi di usato, dove oramai si trova di tutto, tenuto benissimo e a buon prezzo.
    Amo lo shopping!

  2. io mi sono trovata benissimo col tiralatte…ma quello manuale..è una faticaccia…mi sa che questa volta lo prendo elettronico!!! elettrico…insomma come diavolo si dice!!! almeno non mi stanco le mani!!! e in quel caso riesco pure allattare con una tetta il pupo e l’altra tiro fuori il latte!!! che se mi succederà come con Morgan…ad ogni montata lattea, schizzerò latte ovunque con entrambe le tette!! hahahahah

  3. Salve a tutti,
    dalla mie esperienza di padre di due bambini (8 e 4 anni) ricordo che i primi mesi, fra cremi, pannolini, latte e quant’altro ero fisso in farmacia. Pensando che fra qualche mese raddoppierò la squadra (mia moglie è in attesa di due gemelli 🙂 ) credo proprio che mi toccherò ricominciare e frequentare quei luoghi.
    In quei tempi mi è stato molto utile questo sito http://www.orari-farmacie.it dove potevo trovare gli orari e i turni delle farmacie del circondari.
    Ciao a tutti e complimenti per il sito, molto bello e pieno di notizie utili.

  4. Benvenuto papà! Ed auguri per la tua famiglia che fra poco si allargherà…! Anch’io, quando erano più piccoli i miei figli, ero “di casa” in farmacia…quindi capisco perfettamente quanto sia importante avere sempre a portata di mano indirizzi ed orari vari! Grazie ed a presto!

  5. Concordo anche io quasi su tutto. Il cuscino da allattamento me lo hanno regalato e per la mia schiena è stato davvero il top! Anche io ho fatto a meno dello sterilizzatore, ho sempre usato pentolini e acqua bollente… molto più easy 🙂
    Per quanto riguarda ciuccio e biberon mi sono affidata a Tommee Tippee, me li ha consigliati una mia amica che vive a Londra e sono stati un ottimo investimento. Sia per la qualità dei prodotti sia per l’ attenzione ai dettagli ( biberon anticolica, succhiotti con tettarella ortodontica). Il box lo uso abbastanza, almeno intanto che sistemo casa o stiro riesco sempre ad avere vicino e a tenere d’ occhio il mio cuoricino
    Bacioni a tutti!

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