Categoria Scuola
11/01/12
La scuola media
Aiuto, fermate il mondo, perchè voglio scendere! No, non sono impazzita, sono solo presa da un attimo di panico in quanto tra pochi giorni ci sarà l’open day per la scuola media di mia figlia!
Già, a settembre inizierà la scuola secondaria di primo grado (così viene chiamata adesso)! Mi sembra ieri quando ha iniziato le elementari e soprattutto quanta emozione il suo primo giorno di scuola! Ma i figli crescono e non bisogna certo fermarli… come diceva Kahlil Gibran.
06/10/11
Sui voti a scuola….
Ieri ero al parco e parlando con una mia amica mamma è venuto fuori l’annosa questione sull’utilità nel dare i voti anche alla scuola primaria. Il punto è che suo figlio ha cambiato maestra e questa ha incominciato a non mettere più i soliti “giudizi” e, tenendo conto che siamo in 4a elementare, ha provocato una certa costernazione:
“Mio figlio era abituato a prendere bene, benino, bravo o bravissimo. Per non dire poi che in prima elementare prendeva le “faccine” tipo emoticons. Ma adesso con i voti si sente destabilizzato! Non oso pensare che cosa potrebbe succedere se prende un 5!” Ecco ed è lì che mi è saltata la mosca al naso: sono stanca di sentire che i bambini si destabilizzano se hanno dei voti negativi.
21/06/11
La prima pagella
Che emozione, è arrivata la prima pagella! L’abbiamo ritirata io e il papà la scorsa settimana alla fine del primo anno delle elementari … e pensare che ricordo così bene il primo giorno di scuola.
Ne avevamo già vista una parte a metà anno, ma con questa abbiamo notato un netto miglioramento.
13/04/11
Come insegnare l’inglese ai bambini?
La padronanza dell’inglese è un requisito sempre più importante per i nostri figli. Non si tratta solo di entrare, un domani, nel mondo del lavoro con un’abilità ritenuta ormai indispensabile, ma anche di potersi informare attingendo dalle fonti originarie (l’ultimo esempio del terremoto in Giappone, come molti altri in passato, ci ha dimostrato la rilevanza dell’informazione che, in inglese, si diffonde in tempo reale in tutto il mondo), e perché no anche potersi divertire senza l’intermediazione di una traduzione, dal momento che i film, la musica i videogiochi, i siti internet sono inglese e si rivolgono a tutti i cittadini del mondo che comprendono questo idioma.
29/03/11
Anche i vostri figli ai nemici fanno “scatto” (o “scarto”)?
Mia figlia, già dall’ultimo anno della scuola materna, a volte tornava a casa tutta immusonita dicendo che una sua compagna le aveva “fatto scatto”, facendomi vedere che consiste nel pollice verso, cioè rivolto all’ingiù: famoso segno con cui i Romani indicavano al gladiatore vincente di finire l’avversario, come gesto di condanna. Invece, tra bambini, mi sono fatta spiegare che significa che è finita un’amicizia. Che colpo per una bambina di 5 anni!
Una volta si diceva semplicemente “Non ti faccio più amica!”, ora invece si fa questo gesto, direi, drastico! Che poi non lo è così tanto, visto che di solito la rottura dura al massimo un giorno! Per poi scriversi letterine che spezzano il cuore, come quella di mia figlia che fa prima elementare, ha appena imparato a scrivere, ma ha già la “mano felice”, cioè non riesce a trattenersi e deve mettere nero su bianco tutto quello che le passa per la testa … tutta la mamma!
“Valentina sai che Sharon mia detto che none più nostra amica è ora siamo solo in due e siamo solo due amiche sole solette” … che tenera! Il giorno dopo Sharon era di nuovo loro amica e si è scoperto che era colpa di un’altra che fa seconda, che aveva detto che non lo era più … peggio di Beautiful!
Continua a leggere “Anche i vostri figli ai nemici fanno “scatto” (o “scarto”)?” »
20/02/11
Incontro con i genitori alla scuola materna
Un papà mi ha scritto questa bella lettera che pubblico volentieri per dimostrare quanto anche i papà siano presenti all’interno della famiglia.
“Finalmente e’ arrivato anche il mio momento! Per la prima volta da genitore, la scorsa settimana, ho partecipato ad una riunione con le educatrici dell’asilo di mia figlia nella quale sono stati affrontati molti temi interessanti: obiettivi raggiunti, percorso educativo e presentazione del programma didattico e della strutturazione delle attività del secondo quadrimestre.
Mia figlia frequenta la prima classe della scuola dell’infanzia. Gli anni scorsi e’ stata al nido. In passato io e mia moglie abbiamo avuto vari colloqui con le educatrici, abbiamo sempre parlato di crescita umana e caratteriale della bambina. Adesso invece mi sono sentito coinvolto da un punto di vista formativo/culturale: una differenza importante che ho sentito e vissuto con la consapevolezza di quelli che sono gl’impegni e le responsabilita’ di un genitore.
Ha iniziato l’insegnante d’inglese, dicendo che l’inizio dell’anno scolastico e’ stato problematico perchè i bambini non riconoscevano la sua autorità e perchè non riuscivano a capire cosa stesse loro chiedendo nel momento del colloquio. Ed io mi dicevo: ci credo che non ti capiscono, povere creature! Tu parli solo inglese, nemmeno un ‘ciao’ in italiano… Va bene che hanno la mente elastica ed assorbono ogni input che gli diamo, ma è dal primo giorno della loro vita che i loro orecchi sentono solo ed esclusivamente la lingua italiana, immagino la confusione che avranno avuto in testa a sentire suoni per loro senza senso!
Continua a leggere “Incontro con i genitori alla scuola materna” »
22/11/10
Scuola elementare. Compiti a casa
Mia figlia fa la prima elementare.
Ho scelto il tempo pieno e non il modulo perchè mi avevano assicurato che fino alla terza non ci sarebbero stati compiti a casa, se non al venerdì per il fine settimana e durante le festività.
NON E’ VERO!!! Bugiardi!!!
Mia figlia ha i compiti a casa anche durante la settimana! Lo so che è lenta e che si distrae facilmente, come ha sottolineato la maestra di italiano, ma se ha tante cose da comunicare ai compagni, non riesce a frenare la lingua e, quindi, non va avanti a seguire la lezione, ma intrattiene le masse … avrà un futuro da politico! E ‘ apprezzabile, no?!
Cerco di trovare una giustificazione al perchè lei ha spesso compiti a casa, con allegato il quaderno del compagno di turno che, invece, ha finito tutto in classe, in modo da copiare le sillabe o i disegni. E quando le chiedo “Ma mentre questo bambino (la maggior parte delle volte straniero) scriveva, tu cosa facevi?” Lei mi risponde “Parlavo con la mia compagna, no!” Come se fosse normale, per poi scoprire che si raccontavano il cartone animato delle Winx o frivolezze simili. Ma, al posto di far notare le debolezze dei bambini, cari insegnanti, perchè non suggerite come migliorare?
15/11/10
Mamma, dove mi lasci? La vicenda dell’asilo di Pinerolo
Mercoledì 17 novembre dalle ore 20.30 alle ore 22.30 andrà in onda in diretta su Quartarete TV la puntata del programma Balon diretto da Patrizia Corgnati “Mamma, dove mi lasci?” dove si tratterà della vicenda dell’asilo di Pinerolo e dei presunti maltrattamenti.
Saranno presenti in studio:
Dario Mongiello, direttore “Voce Pinerolese”
Patrizia Mangani, Pres. Apinfanzia
Dott.ssa Callegaris, psicoterapeuta età evolutiva
Giuliana Girino, mamma, blogger e scrittrice
Tiziana Alchera, Ass. all’Istruzione Comune di Pinerolo
Siete innocentisti o colpevolisti? La preoccupazione oramai assale quasi tutti i genitori che lasciano i propri figli al nido o alla materna, ma basta la fiducia o ci vorrebbero telecamere in ogni struttura? E a chi affidiamo i nostri figli?
Continua a leggere “Mamma, dove mi lasci? La vicenda dell’asilo di Pinerolo” »
13/10/10
La giornata tipo di Una Mamma
Sveglia il più tardi possibile (ore 7,00) in modo da assaporare le coperte fino all’ultimo … di conseguenza si inizia di corsa, partendo già in ritardo!
Organizzazione delle colazioni (non c’è un componente della famiglia che la faccia uguale all’altro), inizio preparazione della mamma, sveglia delle due pestifere (ore 7,30) che alla sera non andrebbero mai a nanna e al mattino non riescono a staccarsi dal letto!
Lavaggio e vestizione delle bambine, per fortuna la grande fa quasi tutto da sola. I vestiti vengono preparati con precisione scientifica la sera prima, ma talvolta le ragazze non gradiscono la scelta della mamma e così si perde del tempo prezioso!
01/10/10
La cresima
“Scusa, ma secondo te il rosso non è solo il colore per la laurea?” Sono rimasta così stupita quando mi hanno fatto questa domanda l’altro giorno chiedendomi il colore dei confetti da scegliere per le bomboniere di una cresima.
Già ottobre è il mese per eccellenza per questa cerimonia ed ho varie mie amiche con figli che si stanno preparando per questo importante appuntamento sacramentale proprio in questo periodo.
28/09/10
I vostri figli raccontano cosa fanno a scuola?
Spero non sia solo un mio “problema”, ma quando alla sera torno dall’ufficio e chiedo a mia figlia (che fa prima elementare), cos’ha fatto a scuola purtroppo non mi racconta praticamente niente!
Ci sono varie possibilità di risposta:
A. “Non me lo ricordo”: il che mi fa credere che forse voglia rimuovere la parte della giornata più faticosa o che non abbia voglia di parlarne. Ho avuto la stessa risposta anche provando a telefonare alla nonna e facendomela passare appena messo il naso fuori dalla scuola … sarà un caso di amnesia?
Continua a leggere “I vostri figli raccontano cosa fanno a scuola?” »
28/09/10
Che sport scegliere per il nostro bambino?
Sono appena iniziate le scuole e già pensiamo a quale altre attività potrà seguire nostro figlio, che sia interna o esterna alla struttura scolastica. Nella scuola elementare di mia figlia c’è una vasta scelta di corsi che vanno dalla pittura, alla danza, al suonare uno strumento musicale, ma anche tanti sport.
Se gli scorsi anni il vostro piccolo seguiva già volentieri una disciplina, anche quest’anno continuerà in modo da migliorare e passare ad un livello successivo. Ma se lo sport praticato fino a prima dell’estate non gli piaceva o se dovete iscriverlo per la prima volta, quale scegliere?
Continua a leggere “Che sport scegliere per il nostro bambino?” »
26/09/10
26 settembre: Giornata Mondiale della Contraccezione
Volevo segnalare questa importante giornata promossa da varie Associazioni e Fondazioni internazionali che si occupano della salute della donna. Per il 2015 l’obiettivo sarà quello di giungere ad una salute riproduttiva consapevole universale come promosso dagli Obiettivi di Sviluppo del Millennio.
In Italia la Sigo (Società italiana di ginecologia ed ostetricia) presenterà oggi i risultati condotti per un anno nelle scuole italiane per una scelta sicura e consapevole della contraccezione, con la campagna Scegli tu, il cui slogan è :” Abbatti il muro dell’ignoranza, la contraccezione è una scelta intelligente“.
Continua a leggere “26 settembre: Giornata Mondiale della Contraccezione” »
21/09/10
Bambini troppo impegnati già dalla scuola materna
Ho ricevuto, dopo solo sette giorni dall’inizio delle scuole, questa lettera di un papà preoccupato per il carico di impegni che danno ai bambini della scuola materna. Sarà giusto o troppo precoce per la loro tenera età? Forse pretendiamo troppo da loro? E se volessimo, oltre agli impegni scolastici, aggiungere anche un’attività sportiva?
“La scuola è iniziata. Quest’anno mia figlia frequenta la “Classe dei Piccoli” nella Scuola dell’Infanzia e, per la terza volta da quando aveva 10 mesi, ha fatto un inserimento in una nuova struttura. Abbiamo scelto una scuola privata per via dei problemi di orario di lavoro mio e di mia moglie e della lontananza (geografica) di nonni e parenti.
Continua a leggere “Bambini troppo impegnati già dalla scuola materna” »
16/09/10
“Il primo libro di Una Mamma” di Giuliana Girino (Morellini Editore)
Con grande emozione annuncio la nascita del mio primo libro: l’ho chiamato “Il primo libro di Una Mamma”, pesa meno di mezzo chilo, è lungo 160 pagine (comprensive di mie foto impresentabili, con delle pance impressionanti), è tutto la mamma e per vederlo potrete recarvi nella libreria più vicina dal 16 settembre (2010)!
Si tratta delle mia prima opera, ma anche della prima lettura che dovrebbe avere a portata di mano ogni mamma o aspirante tale, visto che non parlo solo di bambini, ma anche di ricerca della gravidanza. Dopo le mie figlie, è la mia terza creatura: ha avuto una lunga incubazione ed un parto relativamente facile.
La (prima) presentazione al pubblico sarà il 23 ottobre (2010) alle 18 circa nella Libreria Coop di Piazza Castello a Torino (la mia città) ed avrà più di una mamma (sono ancora da definirsi le “fortunate”) seduta vicino a me per raccontarvelo, visto che il libro non parla solo della mia maternità, ma anche della vostra: di chi ha commentato i miei post, di chi mi ha scritto in privato, di chi conosco di persona, di tutte le mamme (e i papà) che si riconosceranno nei miei racconti.
Continua a leggere ““Il primo libro di Una Mamma” di Giuliana Girino (Morellini Editore)” »