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Le 10 cose che un neo papà deve fare dopo il parto

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Sembra sciocco e certe cose sembrano scontate ma avercela li pronta in quei momenti serve almeno a dare un senso di sicurezza.
1. Pulire e riordinare la casa per il rientro di mamma e bebe’.

2. Avvisare di persona parenti e amici della nascita del bebe’ , procurare il fiocco da appendere sulla porta di casa.

3. Rispondere al telefono al posto della propria compagna e cercare di raccontare personalmente quello che i curiosi vogliono sapere (com’e’ andato il parto, peso del bimbo, se mangia o no, se dorme o no, …).

4. Organizzare le visite a casa in modo che nella stessa giornata non si concentrino troppe persone e che queste non si trattengano a lungo. E’ consigliabile che nella prima settimana il via vai si ridotto al minimo indispensabile, perche’ la mamma deve avere il tempo di ambientarsi e di organizzarsi nel suo nuovo ruolo.

5. Annullare o spostare alcuni appuntamenti presi prima del parto.

6. Fare la “lista della spesa”

7. Prendere qualche giorno di permesso dal lavoro per stare vicino alla propria compagna e al bebe’.

8. Occuparsi il piu’ possibile delle faccende domestiche nelle prime settimane dopo il parto.

9. Aiutare la mamma nelle prime operazioni di cura del bebe’ (cambio pannolino, medicazione ombelico,…).

10. Accompagnare la mamma e il bebe’ alle visite dal pediatra.

(BIMBISANI & BELLI, Anno 8 n.11, novembre 2000, Unistar S.r.l.)

11 COMMENTS

  1. Meno male che esistono papà così … dichiaro pubblicamente che il papà in questione ha seguito alla lettera la lista e che è un aiuto prezioso e insostituibile! Sono finalmente riuscita prima di tutto a rispondere ai commenti delle mie amiche navigatrici e pubblicherò al più presto un post con tutte le emozioni provate in questa prima settimana di vita della mia secondogenita. Evviva i papà! Un bacio e a presto. Una mamma

  2. guai se non ci fosse stato mio marito che ha pensato a tutte queste cose!!…è stato davvero impeccabile.E’ stato x me un aiuto davvero insostituibile anche in sala parto al momento della nascita di nostra figlia e continua anche oggi ad essere un papà modello

  3. mio marito lo ha compreso dopo circa due mesi dalla nascita della nostra piccolina, ma non gli faccio una colpa… lui ce l’ha comunque messa tutta e stata la troppa fiducia negli altri che lo ha un po’ fregato… per fortuna poi si è fatto perdonare e mi ha stenuto più che mai.
    Un grazie infinito alla mia peste di marito

  4. Salve a tutti!
    Voglio fare gli auguri a tutte le neo-mamme e a tutti i neo-papà! Congratulazioni per il vostro nuovo ed entusiasmante ruolo.
    Io sono una studentessa di psicologia dello sviluppo, laureanda con la tesi “ruolo e funzione del padre dalla nascita al primo anno di vita”.Mi rivolgo a voi poichè per la tesi sto effettuando una ricerca,attraverso delle interviste ai neo papà.Ho ancora bisogno di 20 soggetti a cui sottoporre il questionario.Ho bisogno del vostro aiuto.Se desiderate darmi una mano scrivetemi a: valentina_tozzo@libero.it , ed io vi invierò l’intervista via mail.grazie per l’attenzione.ciao, Vale.

  5. Mmmh, non mi ritrovo nella lista, eccetto qualche punto.
    Ecco una versione alternativa che ha funzionato altrettanto
    bene visto che ne abbiamo due e mia moglie non mi ha
    lasciato:
    1) Avvisare il lavoro ancora prima del parto per i giorni
    di permesso. Un mio amico è stato licenziato per assenza
    ingiustificata (o riuscite a pensare ad altro quando vi
    nasce un figlio?)
    2) Avvisare prima di tutto la proprio Mamma. Ci penserà lei
    a spargere la voce e risparmierete tempo e denaro. Tutti
    gli altri sono optional, fate voi chi vorrete informare del
    happy happening
    3) La famiglia più strette non si lascerà addomesticare
    (tipo Nonna, Nonno, Neo-Zia Neo-Zio ecc.). Mentre i veri
    amici dimostreranno di meritarsi questa qualifica
    aspettando che sarete voi a chiamarli e a invitarli a casa.
    4) Vedi 3)
    5) Vi sarete dimenticati degli appuntamenti e nessuno ve
    la prenderà male se vi scuserete con “M’è nato un figlio!”
    6) Fate LA SPESA (non solo la lista”. Riempito per bene
    il frigorifero con tutto il ben di dio che vorrete,
    ma soprattutto non dimenticatevi la birra (o una bevanda
    al malto). Farà gonfiare di latte il seno della Mamma.
    7) Ordinate e pulita la casa prima che Mamma e pargoletto
    rientrino dall’ospedale. Questo è molto importante se ci
    tenete a trascorrere una vita serena accanto alla vostra
    moglie.
    8) Aiutate come meglio potete, lasciate da parte 90° minuto,,
    il giornale e la partita di calcetto e fate il casalingo.
    In particolare permettete alla Mamma di dormire quando dorme
    il piccolo!
    9) Giustissimo, cosi vi fate “la mano”, per me
    “fare il bagnetto” è stata la cosa più bella
    10) Giustissimo anche questa, almeno le prime volte. Poi
    con il secondo potrete anche mancare, perché la Mamma avrà
    acquisito più sicurezza nel affrontare le visite pediatriche.

    A tutte le neo-mamma e neo-papà un calorosissimo Welcome to the Club.

    • io ho fatto tutte queste cose e molte altre di più che ho sempre fatto volentieri: asciugatrici, lavatrici, gli cambio il pannolino – ma vuol esser sempre presente, quando serve lo lavo, gli tolgo il muco con la pompetta, quando piange lo calmo, vado a lavorare, porto fuori i pannolini, l’immondizia, preciso che a casa mia cucino solo io perchè a lei non piace, metto le lavastoviglie, lavo anche cose a mano, il venerdi pulisco casa assieme a lei, preparo minestroni e pietanze da congelare, la accompagno da sempre alle visite, vado a fare la spesa, vado in farmacia, sono andato in comune a registrarlo, un altra volta a farmi fare altri certificati per lei per lavoro, sono andato a fare la pratica per conferire i pannolini, all’azienda ospedaliera per la tessera sanitaria ed il pediatra, la sera che è nato ho organizzato una festa, poi ho pulito tutto, quando viene gente mi trasformo in cameriere, provvedo a che la dispensa sia sempre ben fornita. E dopo tutto questo inesorabilmente MI ROMPE I COGLIONI. Lei sta bene il bimbo sta bene ed oggi mi ha rinfacciato che non le stò vicino. Dice con le parole…Ma che devo dire se dopo tutto ciò ancora vengo denigrato perchè secondo lei non sono presente?? La lista per le mamme quando la fate giratemela via mail.

    • Gioacchino…ce ne fossero tanti di papà come te! E’ che purtroppo quando si ha tutto non lo si apprezza, sarà una banalità ma è vero, anche altri papà si lamentano come te, ma pensate che per un papà modello come voi esistono almeno 40 mamme che vivono la stessa situazione. Fanno di tutto e vengono assolutamente sottovalutate e date per scontate dai mariti.
      So quello che provi, ma non mi sento di consigliarti di lasciar perdere, anche perchè se ne rende conto anche tuo figlio e non vedo perchè privarlo di tutto questo.
      Resisti e vedrai che spesso un sorriso dei nostri figli ripagano tante nostre fatiche, almeno, per me è così!

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