Categoria Educazione
21/07/10
I bambini in vacanza con i nonni
I nonni sono fondamentali nella vita delle famiglie, specie in estate quando i genitori lavorano e le scuole chiudono; una presenza positiva che può però presentare qualche controindicazione.
Molti bambini sono già abituati a restare con i nonni durante l’anno, quando escono da scuola, ma esistono casi in cui affidare i bambini ai nonni va bene ed altri in cui è meglio di no.
Sì, quando i nonni danno affetto e sapere
• Affidare i bambini ai nonni permette di attutire ai piccoli il trauma della separazione giornaliera dai genitori, lasciandoli immersi in un clima familiare e rassicurante. Questo vale ancor di più in estate, quando magari i genitori si assentano per più giorni.
Si, quando i nonni sanno mettersi in gioco di nuovo
• Prendersi cura dei nipoti è una “seconda occasione” per mettere in campo le competenze educative acquisite come genitori, ma liberate dal peso delle responsabilità. I nonni possono restituire ai nipoti il tempo e le attenzioni che non sono riusciti a riservare ai propri figli.
16/07/10
Guida pratica per le vacanze: compagnie estive
In vacanza i nostri figli ritrovano gli amici che non vedono da un anno o conoscono nuove compagnie e non è detto che abbiano tutti lo stesso modello educativo o le stesse abitudini. Cosa fare? Adeguarsi facendosi contagiare? Trasgredire le regole accettando qualche eccezione?
In pochi giorni si finisce per mandare all’aria un anno di sforzi fatti ad insegnare le “regole” da seguire ai propri figli, anche le più semplici, o i limiti che si sono imposti con fatica. Per esempio: non mangiare con le mani o rimani a tavola fino alla fine del pasto per i più piccoli, torna a casa entro una certa ora per i più grandi.
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13/07/10
Buone maniere e dintorni…
Ci siamo, dopo i campi estivi io e le mie “belve” stiamo trascorrendo una settimana di relax in montagna con i nonni… E come ogni anno si presenta il problema della convivenza “forzata“. Intendiamoci niente da dire contro i miei suoceri, ma è logico che buttare nella stessa mischia due bambini di quasi 8 e 9 anni con due adulti di una “certa” età appare a volte un’impresa un pò estenuante… Certo quest’anno ci sono anch’io a dare un supporto “morale” a entrambi gli schieramenti, ma non sempre è così tutto liscio… In particolare per quanto riguarda le famose “buone” maniere, soprattutto quando si è a tavola… Continua a leggere “Buone maniere e dintorni…” »
13/07/10
Scopri e asseconda il talento del tuo bambino
Qualche volta il talento nasce cercando di combattere una paura, facendola diventare la propria forza.
Per esempio, dalla fobia dell’acqua può nascere la passione per il nuoto. Magari il primo impatto era stato proposto dai genitori troppo presto, non era il momento giusto, poi quando il bambino se la sente può prenderci gusto ed appassionarsi, dimostrando a se’ e a gli altri che non bisogna precorrere i tempi: solo perchè i coetanei apprezzano un’attività non vuol dire che debbano amarla tutti!
Mi è successo con la mia bimba più grande per la danza. Pensare che era stata lei per almeno due anni a chiedermi di andarci, poi quando ha iniziato all’età di quasi 6 anni ha retto sei mesi, per poi decidere di abbandonarla, visto che era richiesta troppa disciplina e che non era in armonia con le compagne. Ho accettato la sua decisione, nonostante io sia andata per ben 10 anni nella stessa scuola, iniziando alla sua età. Mi è dispiaciuto, non lo nascondo, ma non ho voluto insistere. Ora, a sei mesi di distanza, mi chiede di nuovo di andarci. Cosa faccio? La assecondo?
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08/06/10
Tutti devono sapere cosa accade nella scuola pubblica.
Pubblico volentieri questo volantino che riassume brevemente la situazione della scuola italiana. Molte iniziative si stanno facendo in qs. giorni a Milano, e non solo, per dare voce alla condizione critica della scuola italiana.
Nella scuola dei miei figli si sono organizzati piccole manifestazioni e girotondi spontanei di noi genitori per salvare la scuola pubblica, al di là di qualsiasi credo politico. Sabato abbiamo fatto la festa della ns. scuola e tutti noi genitori ci siamo sentiti uniti e compatti nel combattere questo degrado.
Tutto questo perchè penso che non si debba tacere di fronte a quello che sta succedendo e prima che avvenga il black out estivo.
E’ un argomento che dovrebbe interessare tutti, perchè avere una scuola pubblica che funziona è un bene comune di qualunque stato che si ritenga civile. Grazie.
07/06/10
E’ giusto dare i compiti durante le vacanze estive?
“Dai che sta finendo la scuola e mancano pochi giorni…!” E’ con questo ritornello che sto svegliando le mie pesti ogni mattina, perchè davvero sono arrivati alla frutta….
Ma c’è un ultimo dilemma che sta serpeggiando tra noi mamme, ormai anche noi disfatte dal caldo, da saggi e feste di fine anno: compiti sì o compiti no?
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18/05/10
Caratteraccio dei bambini. I terribili due anni
Non vi siete mai chiesti come sia possibile che due figli allevati nella stessa famiglia, dalle stesse persone, con gli stessi criteri possano venire su in modo così diverso? Io me lo sono chiesto più volte e, logicamente, si finisce sempre col dire (o sentirsi dire) la stessa frase “Questa assomiglia tutta a te!” al marito/moglie malcapitato! Visto che la mia bimba più piccola assomiglia a me come tratti somatici, mi sento dire quotidianamente che ha anche ereditato il mio caratteraccio!
Poi tutte le scuse sono buone: saranno i “terribili due anni“, famigerato periodo in cui i piccoli danno il meglio di se’ per mettere alla prova i nervi e la resistenza dei genitori, diventando testardi, capricciosi, rabbiosi e sfidandoci con crisi isteriche e pianti inconsolabili. E’ la “Fase del NO”.
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17/05/10
Salviamo la Scuola Pubblica!
Cari genitori, venerdì sera ho partecipato ad una assemblea della scuola primaria dei miei figli in merito ai sempre più numerosi tagli che la riforma Gelmini sta portando avanti, senza tregua.
Purtroppo la situazione è grave. L’anno prossimo, nonostante la richiesta da parte della maggioranza dei genitori per il tempo pieno, non lo si potrà comunque avere perchè verranno tagliati molti posti di lavoro.
Non ci saranno quindi abbastanza insegnanti per garantirlo! Questo poi si rifletterà a cascata anche sulle altre classi. Non ci saranno più compresenze, laboratori, progetti didattici, uscite a musei o teatri. Inoltre non si potranno più seguire adeguatamente i bambini e bambine di lingua non italiana! E mancheranno le specialiste di lingua inglese.
Ora a Milano, il 19 maggio, è stato organizzato un ritrovo presso il Parco Trotter per dire basta a quest’attacco contro la Scuola Pubblica: http://www.retescuole.net/
Penso che sia importante parlarne il più possibile adesso, prima che arrivi il dimenticatoio del periodo estivo, perchè tutti noi ne siamo coinvolti: come al solito non si vuole investire sulla scuola e sul futuro dei nostri bambini. E’ ora quindi di dire BASTA!
11/05/10
Un criceto…in famiglia
Tutto era partito dalla richiesta di mia figlia di avere un animale in casa. Naturalmente il cane era fuori discussione, perchè vivendo in un appartamento ne era improponibile la gestione! Anche se io da piccola ho avuto un cane, un cocker spaniel, che mi ha fatto compagnia fino all’università…ma erano altri tempi e soprattutto altre case!
Quindi qual’è quell’animale che potrebbe fare compagnia ma che non è impegnativo? Il gatto? No, troppo vincolante… Anche perchè andando via spesso per il week end, si doveva prevedere lo scarrozzamento del micio e avrebbe comportato un certo traffico… Quindi quale poteva essere una bestiolina relativamente indipendente per il fine settimana? Continua a leggere “Un criceto…in famiglia” »
07/05/10
La scuola materna
Evviva, hanno preso la mia bimba alla scuola materna!
Si, perchè quando si ha a che fare con le graduatorie dei nidi e delle materne nulla è da dare per scontato! Ogni bimbo ha un suo punteggio, rispetto a che lavoro hanno i genitori, a quanti figli si hanno, ai redditi di mamma e papà, se sei sposato o meno: sembra quasi di essere in un reality dove ogni tanto uno viene nominato, oppure in una di quelle trasmissioni dove i giudici tirano su le palette, insomma è un’incognita!
Con la prima figlia, dopo due anni di tentativi falliti di iscriverla al nido comunale, mio marito era arrivato al punto di propormi di separarci per avere più punti! Seguire le graduatorie è stressante e fa venire in mente idee assurde pur di riuscire a “piazzare” i figli senza svenarsi in una scuola privata.
26/04/10
Le scuole e il 25 aprile
Ieri era il 25 aprile, giorno della “festa della liberazione”. Per non dimenticare e per riaffermare la libertà in tutte le forme ed in tutti gli ambiti è sceso in campo anche il mondo della scuola.
Purtroppo la scuola pubblica italiana non corre ultimamente in buone acque. La riforma Gelmini ha colpito duramente e in modo profondo, ma è proprio per questo che ieri si è voluto ricordare l’importanza di una scuola libera, senza tagli indiscriminati che ne intaccano la qualità e senza razzismi, come l’inserimento di un tetto per gli immigrati o le classi ponte. Una scuola che sia accessibile a tutti e dove si insegni appunto la libertà e la pace che questa festa ha voluto festeggiare e portare avanti!
Ma purtroppo ieri si sono visti anche tanti episodi di intolleranza e anche fenomeni inquietanti di “odio” come l’immagine allucinante di una bambina in “camicia nera“per commemorare la Repubblica di Salò a Giulino di Mezzegra!
E’ stato agghiacciante e triste allo stesso momento vedere quella bimba vestita in quel colore per tutto ciò che esso ha rappresentato. Solo da sotto spuntava qualcosa di “rosa“, che creava maggiormente ancora più contrasto alla scena. Come è aberrante usare i bambini per dei messaggi assolutamente inadeguati! Perchè ancora una volta noi adulti riversiamo le nostre frustrazioni, sogni ed aspirazioni nei nostri figli ma come diceva invece Gibran: “I figli non sono figli vostri… Potete dar loro tutto il vostro amore ma non i vostri pensieri. Perchè essi hanno i propri pensieri… Potete cercare di essere simili a loro, ma non cercare di renderli simili a voi. Perchè la vita non torna indietro e non si ferma a ieri”!
21/04/10
La “Giornata della Terra”
Domani è la “Giornata della Terra”! Sinceramente non sapevo che è dal 1970 che si festeggia questa “ricorrenza“, ma forse mai come oggi questo argomento ci e “mi” tocca così da vicino…
Il blog di Mamma Felice (www.mammafelice.it) ha lanciato una bellissima sfida e, cioè, mettere in pratica 10 mosse per vivere “verde” la nostra quotidianità… Effettivamente sono 10 piccoli gesti che non stravolgono l’esistenza, anzi forse la semplificano, rendendoci finalmente liberi dalla schiavitù di una vita tecnologica!
08/04/10
Console e videogiochi (Alice in Wonderland per Nintendo DS)
Premetto che le mie figlie di 3 e 6 anni non possiedono (ancora) una console Nintendo e che sto cercando di tenere questo tipo di passatempo il più lontano da loro per il maggior tempo possibile, nonostante tanti loro amichetti siano già assuefatti all’oggetto!
Non approvo pienamente questo tipo di gioco soprattutto nei bambini troppo piccoli, che non sanno regolarsi a livello del tempo di utilizzo. Spesso vedo in giro (parchi, ristoranti, case di amici, ecc) bambini che stanno tutti seduti uno vicino all’altro e, al posto di socializzare tra loro, giocano ognuno con il suo videogioco e non c’è nessun genitore che intervenga, anzi…così possono starsene un po’ in pace!!!
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24/03/10
Come e quando parlare di sessualità ai bambini
I bambini sono curiosi e, se non riescono ad ottenere risposte dai loro genitori, le cercano altrove, magari chiedendo ai compagni o ricorrendo ad internet e formandosi idee sbagliate sulla sessualità, che possono spingerli a comportamenti inappropriati. Ecco perchè i genitori dovrebbero parlare con i figli, spiegando loro, secondo l’età e la capacità di comprensione, tutto quello che un individuo dovrebbe sapere sulla sessualità.

Ma a che età è giusto farlo?
L’ideale sarebbe cominciare a parlare di sessualità con i bambini già nella prima infanzia, dando loro informazioni appropriate che li aiuteranno a sentirsi maggiormente in grado di controllare il proprio corpo e di prendere decisioni responsabili.
I genitori devono incoraggiarli ad aver cura del proprio corpo, aiutarli a costruirsi la fiducia di cui hanno bisogno per rispettare se stessi e gli altri. Se saremo in grado di farlo, saranno più propensi a ricorrere ai genitori per esprimere dubbi e difficoltà e probabilmente si metteranno di meno nei guai.
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03/03/10
I diritti delle bambine e dei bambini
A Torino, dall’11 al 13 marzo, si terrà il XVII Convegno Nazionale Servizi Educativi per l’Infanzia. “C’era una stella che danzava e sotto quella sono nata” sui diritti delle bambine e dei bambini.
Tanti professionisti: professori universitari, scrittori, pedagoghi, magistrati, pedagogisti, psicologi, educatrici, ecc si incontreranno e terranno una serie di incontri per approfondire e mettere in risalto i diritti dell’infanzia.
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