Categoria Paure di mamma
11/03/10
Perduto amore di una mamma
(Dal Buongiorno di Massimo Gramellini su La Stampa 11 marzo 2010)
“A un anno e mezzo dalla morte del figlio Vito, ucciso dal crollo del soffitto del liceo Darwin di Rivoli, la signora Cinzia ha ingerito un tubetto di pillole nel tentativo di raggiungerlo.
E’ stata salvata dalla lavanda gastrica, e dall’altra figlia che l’ha trovata riversa sul letto come se dormisse.
Gli stoici dicevano che il dolore è un’inadeguatezza alla situazione ed effettivamente è così. Siamo inadeguati a reggere l’evento più innaturale che esista: la morte di un figlio, che è morire in due rimanendo vivi, e rimanendolo in mezzo ad altre persone che soffriranno con noi solo per un po’ - gli amici, il parentado - oppure per sempre, ma in modo diverso. Mi riferisco ai figli sopravvissuti, che si ritrovano senza un fratello e orfani di genitori che non saranno mai più quelli di prima.
Anche chi è assolutamente convinto che la vita abbia un senso ammutolisce di fronte al dolore di una madre o di un padre. E non può non interrogarsi sulla potenza selvaggia di quel legame di carne che ogni giorno, giustamente, viene messo in discussione dai conflitti generazionali.
Tutti, almeno una volta, abbiamo pensato che i nostri genitori non ci amassero. Ma il gesto della signora Cinzia serve a ricordarci che il senso della vita è proprio lì, in quel legame fra chi crea e viene creato. In quell’amore assoluto che dà senza chiedere.
Nel libro «Una madre lo sa» di Concita De Gregorio, un’ostetrica racconta che, appena nasce un bambino, le persone in attesa fuori dalla sala-parto le chiedono subito come sta il figlio. Solo una chiede prima come sta la mamma. Sua mamma.”
18/02/10
Mamme e lavoro: volete il part-time o degli orari flessibili?
Secondo una ricerca internazionale condotta da Regus, sembra che nelle aziende nei prossimi due anni aumenteranno le assunzioni part-time di donne che rientrano al lavoro dalla maternità.
Finalmente i responsabili degli uffici del personale hanno capito che le mamme, dopo un anno lontano dall’ufficio, hanno una grande energia da sfruttare, sono affidabili, motivate e anche più produttive dei colleghi.
Se le imprese favoriranno realmente l’equilibrio lavoro-famiglia, andando incontro alle esigenze delle mamme con part-time, orari flessibili e telelavoro, riusciranno a non perdere delle importanti risorse.
Continua a leggere “Mamme e lavoro: volete il part-time o degli orari flessibili?” »
17/02/10
Baby ragazze immagine in discoteca fin dal mattino
Dopo l’inchiesta del quotidiano Il Messaggero che due anni fa portò alla chiusura della più importante discoteca romana del pomeriggio, ora sembra di nuovo tutto uguale a prima e lo stesso quotidiano riapre un’inchiesta sulle baby ragazze immagine.
Marida Lombardo Pijola, già scrittrice di “Ho 12 anni, faccio la cubista e mi chiamano principessa”, scrive oggi un bell’articolo dove racconta di queste ragazzine (11-15 anni) che hanno superato una dura selezione, hanno fatto le prove, si sono allenate e sono state “addestrate” dalle più grandi, tutto ciò per accompagnare i clienti ai tavoli e ballare sui cubi.
Accompagnate dalla mamma in discoteca prima dell’apertura, si vestono con una “divisa da finta studentessa modello” per scatenarsi sotto gli occhi dei coetanei con gli ormoni in fibrillazione, che le fotografano con i cellulari e le riprendono con la telecamera. Disinibite e trasgressive si prestano o, a detta loro, cercano di evitare, gli approcci dei ragazzi che hanno comprato il biglietto nelle prevendite delle scuole, dai gruppi di organizzatori che si fingono uomini d’affari e che sperano di diventare in un prossimo futuro dei PR o addirittura gestori di qualche locale.
Continua a leggere “Baby ragazze immagine in discoteca fin dal mattino” »
02/02/10
Giovedì 4 febbraio Una Mamma parlerà di depressione post partum su Sky canale 801 a Formato Famiglia
29/01/10
Sabato 30 gennaio le mamme di Milano dicono basta allo smog!
Dopo 17 giorni oltre i limiti consentiti di smog domenica Milano chiude alle auto.
Non voglio soffermarmi sull’efficacia di tale provvedimento perchè come al solito penso che in Italia si mettano solo dei cerotti a certe situazioni di emergenza senza procedere invece a cercare la cura reale.
Quello però che mi piace portare all’attenzione di tutti è che ancora una volta chi ha saputo svegliare la sonnolenza dell’opinione pubblica è stato un gruppo di mamme che è riuscito a mobilitare tutti per protestare domani davanti al Comune; cioè per dire basta alla completa immobilità delle istituzioni di fronte a questo problema che riguarda sì la città di Milano, ma anche tutti noi dato che, soprattutto, riguarderà le future generazioni.
Quindi domani tutti insieme andiamo a manifestare, magari anche solo virtualmente, al gruppo Ora (d’) aria e al mitico e storico gruppo Genitori Antismog perchè in fondo se non si fa comunella tra noi mamme…!?!
19/01/10
Sos prime carie dentini da latte!
Certo, ogni anno ci sono delle visite mediche ricorrenti, tipo quelle dal dentista, http://www.unamamma.it/2010/01/13/tutto-quello-che-ce-da-sapere-sui-denti-del-vostro-bambino/trackback/, che non puoi rimandare oltre, ma che tirano fuori tutta la pazienza di noi mamme…!
Mi riferisco in particolare al controllo dal dentista che faccio sempre più o meno nel periodo invernale, ma che qs. volta mi ha regalato una bella sorpresa: le prime carie sui dentini da latte dei miei figli!
Premetto che vado da una dentista che è stata scelta anche in base alla sua bravura verso i bambini, perchè già entrare nel suo studio è un piacere, pieno di disegni, fogli e matite colorate che mettono subito allegria, in modo così da partire con il piede giusto… Quindi anche qs. volta non si hanno avuto particolari problemi nel fare aprire la bocca alle mie due pesti, ma i guai sono cominciati quando appunto è venuto fuori che bisognava procedere con le otturazioni!
11/01/10
Cosa fare se tuo figlio ha un tic nervoso
I tic consistono in disturbi del movimento o emissione di suoni involontari che evidenziano un momento di disagio: possono manifestarsi a qualsiasi età e, di solito, scompaiono in breve tempo.
Ci sono bambini che balbettano, si toccano i capelli o addirittura li strappano, c’è chi sbatte le palpebre, chi dà continui colpi di tosse o fa smorfie, chi si morde il labbro o la mano per il nervoso.
Sono tutti segni che mettono alla luce un momento difficile e di tensione emotiva nella vita di un bambino; magari a seguito di un cambiamento che può essere la nascita del fratellino, il cambio o l’inizio della scuola, la disarmonia tra mamma e papà, oppure un trasloco. Il bambino reagisce con un tic nervoso per sfogare quello che prova e che non riesce ad esprimere in altri modi.
Continua a leggere “Cosa fare se tuo figlio ha un tic nervoso” »
07/01/10
Come affrontare la varicella
Quando si parla di malattie infettive, negli ultimi anni prodighi di vaccini per ogni malanno, si parla di quarta, quinta, sesta malattia, ma chi ha la parte da protagonista è sicuramente la varicella!! Di solito il periodo delle malattie infettive parte da dicembre e arriva fino a giugno.
La varicella consiste in una fioritura di pustoline/vescichette che nel giro di pochi giorni si trasformano in crosticine, può anche comparire un po’ di febbre. La cosa fastidiosa è che sbucano dappertutto, anche nelle orecchie, nel cuoio capelluto, tra le dita…ovunque! Si è contagiosi a partire da qualche giorno prima dell’eruzione fino a quando non si sono formate tutte le crostine, con un’incubazione di circa quindici giorni.
17/12/09
Scuola elementare: modulo o tempo pieno?
Dopo aver seguito la presentazione della scuola elementare dove iscriverò mia figlia per il futuro anno scolastico, al posto di essermi chiarita le idee sono sempre più confusa a proposito della differenza che c’è tra la frequentazione a tempo pieno (8,30 - 16,30 dal lunedì al venerdì) o a tempo modulare (8,30 - 16,30 per tre giorni e 8,30 - 13 per due giorni).
Ho alcune domande alle quali sinceramente non so dare una risposta! Aiuto!!!!
Qual’è la differenza tra modulo e tempo pieno a livello di programma e di preparazione (cosa fanno in più quelli del tempo pieno rispetto a quelli del modulo?)
Si può passare da modulo a tempo pieno durante i 5 anni senza cambiare insegnante e compagni?
Riguardo i compiti a casa: ne danno di più a chi fa il modulo? Si fanno generalmente durante il pomeriggio (non post scuola) dalle 14 alle 16,30??
Continua a leggere “Scuola elementare: modulo o tempo pieno?” »
16/12/09
“Sono celiaco, non malato!”
Quando mi hanno proposto di leggere il libro di Raffaella Oppimiti e Gianfranco Trapani: “Sono celiaco e non malato” , ed. Red, ho accettato subito con entusiasmo perchè ho amiche mamme che hanno figli che ne soffrono e quindi volevo documentarmi più da vicino su qs. malattia.
Devo dire che il libro mi ha aiutato ad aprire un nuovo modo di vedere qs. realtà, molto più diffusa di quello che si pensi. Il testo è ben strutturato ed aiuta a capire che cosa é la celiachia, come diagnosticarla e come affrontarla nella vita di tutti i giorni.
10/12/09
Gita con i bambini del nido
Vi sarà capitato di vedere in giro per la città quelle file di bambini alti meno di un metro o attaccati a una corda o nei passeggini doppi/tripli, una ventina di nanerottoli con solo 4 o 5 maestre a sorvegliarli, e vi sarete chiesti “Ma come fanno in così poche a stare dietro a tutti quanti quando io non riesco neppure a tenerne a bada uno o due alla volta?”
Si può fare!!!
Ieri ho saputo dalle maestre che oggi la classe dei due/tre anni sarebbe andata a vedere un grande Presepe a quasi due chilometri di distanza … a piedi!!! Non vi dico quante paturnie mi sono fatta: “… e se la mia piccola si perde? … se non riescono a controllarli tutti?” Continua a leggere “Gita con i bambini del nido” »
04/12/09
La scelta della scuola elementare
Si sta avvicinando il mese di gennaio, momento in cui bisogna comunicare la scelta o quantomeno la preferenza, riguardo la scuola elementare dove vorremmo mandare la nostra bambina.
Ebbene si, che momento, è già cresciuta la nostra piccola! Due anni fa la mia amica Gabriella (Unamammabis) aveva scritto un articolo simile in preda al panico da scelta della scuola e io vedevo la sua situazione come qualcosa di lontanissimo … e invece eccoci qui!
Mi sento vecchia e piena di dubbi: la scuola è molto cambiata da quando ci andavo io e non credo che i miei si facessero molti problemi all’epoca; sarà la nostra generazione che ha più timori ed è più insicura rispetto a quella dei nostri genitori?
01/12/09
Alla ricerca di una gravidanza. Quando un figlio non arriva.
Un commento di una nostra affezionata navigatrice, a seguito del post “Sono incinta. Test di gravidanza e dintorni” , mi ha molto colpito e mi ha fatto capire che sono davvero tante le aspiranti mamme che seguono questo blog.
Donne che provano le stesse emozioni, che hanno le stesse speranze e che meritano uno spazio dedicato a loro, dove possano raccontare la loro esperienza e lanciare un messaggio di solidarietà a chi sta vivendo questo momento.
Continua a leggere “Alla ricerca di una gravidanza. Quando un figlio non arriva.” »
23/11/09
Gli adolescenti e il fumo
Attualmente l’età media in cui si comincia a fumare è intorno ai 12-13 anni.
Temiamo il fumo dei figli per via delle ripercussioni che ha nel tempo, sia dal punto di vista cardiovascolare, sia da quello respiratorio e per i pericoli oncologici associati.
Per parlare in modo efficace del fumo con gli adolescenti, però, non credo sia particolarmente utile ricordare questi rischi, perchè alla loro età sviluppano una specie di senso di onnipotenza che li fa sentire invulnerabili, tanto che non pensano al futuro, ma solo al presente e questo li porta a credere di poter smettere quando vogliono, sottovalutando la dipendenza fisica e psicologica del fumo. Continua a leggere “Gli adolescenti e il fumo” »
09/11/09
Vaccino antinfluenzale H1N1.
E’ ufficiale: da oggi in tutte le regioni d’Italia sono disponibili le dosi del vaccino H1N1. Le categorie a cui è consigliato il vaccino sono:
- operatori sanitari e dei servizi pubblici essenziali
- donne al secondo e terzo trimestre di gravidanza
- malati cronici
- bambini tra 6 mesi e 2 anni che frequentano asili nido
- bambini e giovani dai 6 mesi ai 17 anni
- giovani dai 18 ai 27 anni
Non sono inclusi, per adesso, gli adulti con più di 27 anni e gli anziani. Anche perché qs. ultimi dovrebbero già avere sviluppato gli anticorpi necessari per contrastare il virus, essendone già venuti a contatto con epidemie simili negli anni passati, come nel ‘57 con l’influenza asiatica. Comunque rimane fortemente consigliato per gli over 65…!


